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Aradeo

Sequestrati i fuochi della festa

In occasione dei festeggiamenti in onore di Maria Santissima Annunziata ad Aradeo, posto sotto sequestro un’ingente quantitativo di materiale pirotecnico

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Controlli preventivi effettuati dagli agenti della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Lecce e del Nucleo Interregionale Artificieri della Polizia di Stato.


Lo scorso 25 marzo presso il sito autorizzato dell’amministrazione comunale per lo spettacolo pirotecnico, in località “Oliveto”, in occasione dei festeggiamenti in onore di Maria Santissima Annunziata ad Aradeo, è stato posto sotto sequestro un’ingente quantitativo di materiale pirotecnico.


Quattro le società autorizzate dall’ente locale, di cui due con sede nella nostra provincia, una in provincia di Bari ed un’altra con sede in provincia di Foggia.


Dopo l’esito della verifica effettuata dagli agenti, sono state accertate le irregolarità di natura penale ed amministrativa.


Il sequestro più ingente è stato quello ai danni della società di Galatina, la quale conta 261 manufatti esplosivi confiscati.

Una parte degli esplosivi, infatti, secondo gli inquirenti era totalmente clandestina, con violazioni relative alla produzione secondo la normativa comunitaria.


È stato anche verificato come uno dei titolari delle aziende ispezionate avesse violato le prescrizioni contenute nel “nulla osta al trasporto” rilasciato dalla Prefettura di Lecce, visto che, per il trasporto degli esplosivi, avrebbe utilizzato un mezzo non autorizzato.


Infine il coordinatore della Direzione amministrativa e sociale della Questura leccese, Maurizio Stefanizzi ha annunciato che d’ora in poi saranno svolti maggiori controlli, senza attendere il periodo natalizio, al fine di garantire l’incolumità pubblica soprattutto in vista della stagione estiva.


Roberto Meli


Aradeo

Due decessi e 90 contagi nel Leccese, ma i conti non sempre tornano

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La mappa del contagio salentina diventa sempre più scura. Vari Comuni salgono di fascia di giorno in giorno, a dispetto del trend comunque in calo per quanto concerne il numero di contagi quotidiani.





Tuttavia, resta un gap comunicativo tra le varie autorità. I sindaci dei Comuni interessati da novità sul bollettino, non sempre si ritrovano coi conti.





Le comunicazioni che giungono dalla Prefettura infatti non sempre coincidono coi dati regionali.





È stato ieri il caso di Alessano (ritrovatosi a sorpresa nella fascia 21-50, oggi confermata dal bollettino, nonostante i dati forniti alla sindaca), ed è il caso oggi di Aradeo, Otranto e Parabita, tutti e 3 entrati in una nuova fascia (segue dettaglio).





I numeri





Oggi, mercoledì 23 dicembre 2020 in Puglia, sono stati registrati 10.492 test per l’infezione da Covid-19 e sono stati registrati 942 casi positivi: 306 in provincia di Bari, 57 in provincia di Brindisi, 68 nella provincia BAT, 205 in provincia di Foggia, 90 in provincia di Lecce, 208 in provincia di Taranto, 7 residenti fuori regione, 1 caso di residenza non nota.





Sono stati registrati 20 decessi: 7 in provincia di Bari, 1 in provincia BAT, 1 in provincia di Brindisi, 8 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Lecce, 1 in provincia di Taranto.





Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 984.555 test.





28.068 sono i pazienti guariti.





52.872 sono i casi attualmente positivi.





Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 83.205, così suddivisi:





31.973 nella Provincia di Bari;





9553 nella Provincia di Bat;





6049 nella Provincia di Brindisi;




18.421 nella Provincia di Foggia;





6.535 nella Provincia di Lecce;





10.123 nella Provincia di Taranto;





477 attribuiti a residenti fuori regione;





74 provincia di residenza non nota.





I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.





Il bollettino epidemiologico Regione Puglia 23.12.2020 è disponibile al link: http://rpu.gl/viemV





In provincia





Come detto, le novità della mappa talvolta colgono di sorpresa i primi cittadini. I 3 paesi oggi scattati in un colore più scuro sono i seguenti.





Aradeo è nella fascia 21-50, nonostante il sindaco Arcuti conti circa una decina di contagiati.





Otranto come sempre si trova a fare i conti col non facile dato aggregato di turisti, non residenti, migranti ed ospiti di comunità. Qui la fascia è quella rossa: sopra i 50. Ma i positivi “locali” sarebbero meno di una decina.





Idem per Parabita. Zona rossa, oltre i 50. Ma secondo i dati pervenuti in Comune i contagi sarebbero fermi qualche decina più indietro.





Non resta che attendere le prossime ore per ulteriori aggiornamenti o, come nel caso di Alessano, attendere il bollettino di domani per avere conferma o, eventualmente, un passo indietro dal report della Regione.


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Appuntamenti

Donazione midollo osseo: appuntamento ad Aradeo

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Domani, lunedì 21 dicembre, è in programma ad Aradeo la seconda giornata di tipizzazione per potenziali donatori di midollo osseo.





Admo Puglia lancia l’appello a tutti i salentini tra i 18 ed i 35 anni per provare a sostenere Fabrizio, destinatario della donazione.




L’appuntamento è tra le 15 e le 18 in piazza San Nicola.






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Aradeo

Donna scomparsa: i particolari del ritrovamento

Era finita in un fosso nelle campagne di Aradeo ed ha trascorso la notte al freddo da sola

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Ricordate la vicenda di Rosa De Santis, la donna 85enne di Aradeo scomparsa di casa per 24 ore e ritrovata ieri sera?

Emergono particolari su quanto avvenuto: l’anziana donna infatti è stata rinvenuta in un fosso nelle campagne vicine ad Aradeo.

L’85enne affetta dal morbo di Alzheimer, secondo la ricostruzione sarebbe caduta senza riuscire a chiedere aiuto ed avrebbe passato tutta la notte al freddo da sola.

Il nipote preoccupato dall’assenza della nonna ha dato l’allarme e le ricerche degli uomini della Protezione Civile, delle unità cinofile della Croce Rossa Italiana arrivate a supporto da Altamura hanno avuto un lieto fine quando l’elicottero dei vigili del fuoco ha individuato dall’alto la sagoma della donna  all’interno del citato fosso.

Sul posto sono giunti immediatamente Protezione Civile e Croce Rossa Italiana ed hanno soccorso  Nonna Rosa, visibilmente provata e in ipotermia, ma in vita e tutto sommato in buone condizioni di salute.

Dopo i soccorsi la donna è stata trasferita in ospedale per gli accertamenti di rito.

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