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Calimera

Si appostava nei cimiteri e derubava anziane: arrestato

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Aveva messo a segno decine e decine di furti ai danni di malcapitate persone, perlopiù anziane, derubate di borse ed effetti personali. È stato individuato e raggiunto da una ordinanza d’arresto un 47enne di Trepuzzi che, ad Avetrana, nel frattempo, era stato già ristretto ai domiciliari per reati simili commessi nel brindisino.





Oltre che nel nord Salento, l’uomo aveva agito anche nella provincia di Lecce, colpendo in particolare nella Grecìa Salentina.









Cursi, Novoli, Maglie, Castrì, Martano, Salice e Calimera sono alcuni dei centri in cui avrebbe colpito. È stato incastrato dopo una lunga indagine dei carabinieri, partita dalla denuncia di una anziana donna di Calimera.




Alla signora era stata rubata la borsa mentre era in visita al cimitero di Castrì. E come lei, nel tempo, tante altre malcapitate.





L’uomo si appostava nei parcheggi dei cimiteri, attendeva le sue vittime, le osservava a distanza e colpiva quando queste meno se lo aspettavano lasciando per qualche attimo la propria borsa incustodita. Poi, in alcuni casi, andava a prosciugare i conti bancari. Ad una vittima avrebbe sottratto oltre 3mila euro.





I militari son risaliti alla sua identità incrociando i dati delle celle telefoniche. Giunti a lui, han scoperto che era già stato ristretto ai domiciliari. Il suo raggio d’azione infatti si estendeva anche alle altre province salentine dove le forze dell’ordine del posto lo avevano già identificato.


Calimera

Bicinpuglia, ruggito di Tondo al La Mandra

Grande successo per la quinta edizione del trofeo La Mandra: sul podio, con il campione de Gli Amici del Velodromo, anche Pagliara e Convertino

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Altro giro, altra corsa, altro grande successo per l’edizione 2022 di Bicinpuglia.

La challenge UISP di mountain bike ha fatto tappa a Calimera per la quinta edizione del Trofeo La Mandra, organizzato brillantemente dall’omonima società salentina.

A vincere è stato Ferruccio Tondo de Gli Amici del Velodromo, bravo a sbaragliare la concorrenza con un tempo record di 1h 12′ e 22”.

Sul podio anche Pagliara (Team Aurispa) e Convertino (MTB Città degli Imperiali), che hanno conquistato medaglie ed applausi.

Menzione speciale va a Gino Daddabbo del team Atletico Sali in Sella, quarto per un solo secondo di distacco da Convertino.

Gli altri vincitori: De Pascali (Women, Team Cyclobike), Calabriso (Allievi, Sport Bike), Olive (Elite Sport, NRG Bike), Tondo (Master 1, Gli Amici del Velodromo), Daddabbo (Master 2, Atletico Sali in Sella), Pagliara (Master 3, Team Aurispa), Bolognese (Master 4, Torcito Bike), Maci (Master 5, Amici di Simone), Manti (Master 6, Polisportiva BPP), Centonze (Master 7+, Ciclistica Vernolese).

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Appuntamenti

Bicinpuglia, domenica tappa a Calimera

Dopo il successo del 7° Trofeo Bike Revolution della scorsa settimana, nuova tappa leccese per il circuito interregionale UISP di Mountain bike: va in scena il 5° Trofeo La Mandra

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Ancora una tappa salentina per Bicinpuglia.

La carovana dei super bikers della UISP, dopo il clamoroso successo del 7° trofeo Bike Revolution della passata settimana, domenica 18 settembre farà di nuovo tappa nella provincia di Lecce, più precisamente a Calimera, per la XC Challenge Bike 5° Trofeo La Mandra, organizzato dall’omonima società.

«Siamo molto felici di ospitare l’undicesima tappa del calendario XC di Bicinpuglia 2022», dichiara Antonio Marangio, responsabile UISP Ciclismo Lecce, «per un evento che si preannuncia indimenticabile. Il percorso si sviluppa su di una serra tra Calimera e Martignano, misura una distanza di circa 5,7 km con un dislivello di 70 metri. Alterna una prima parte tecnica con single track e continui rilanci, ad un tratto finale del giro più pianeggiante e veloce, con l’inserimento di alcune rampe».
«Il segreto di questa gara come di tutte le altre finora disputate», continua Marangio, autentico punto di riferimento per il ciclismo in terra salentina, «sta nel fornire a tutti i bikers presenti, una gradevole accoglienza, un ritrovo tra amici che amano questo sport. Anche noi della ASD LA MANDRA di Calimera offriremo a tutti un pacco gara, un bel ristoro a fine gara e premi per tutte le categorie».

Un evento straordinario per un evento bellissimo con forti connotati turistici: «Calimera (nome che deriva dal greco e significa ‘buongiorno’, ndr) è immersa nella Grecia salentina, a breve distanza dal mare: per i partecipanti potrebbe essere un’ottima occasione per trascorrere un fine settimana tra relax e sport, basta chiamare gli organizzatori per avere contatti di luoghi per breve soggiorno».

«Invito tutti a partecipare a questa bellissima tappa», conclude Marangio, «e ci sarà da divertirsi, inoltre essendo l’undicesima tappa può fornire punti bonus ai bikers che hanno gareggiato nelle precedenti dieci».

Già importante il numero di partecipanti: per iscriversi, come sempre, è attivo il portale Bicinpuglia.it (CLICCA QUI)

 

 

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Calimera

Vergognose scritte contro l’antimafia a Calimera!

“Antimafia tortura”, “no al 41 bis”, “il carcere uccide”: lo sdegno del sindaco Gianluca Tommasi. La segretaria provinciale della CGIL, Valentina Fragassi: «, è un fatto inammissibile»

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Proprio nei giorni in cui si onora la memoria di Antonio Montinaro, caposcorta del giudice Falcone e vittima della strage di Capaci, con l’esposizione a Calimera della Quarto Savona 15, in paese sono comparse vergognose scritte contro l’antimafia.

Il sindaco Gianluca Tommasi ha gridato il suo sdegno pubblicando sulla pagina Facebook del Comune le scritte che inneggiano alla mafia: “antimafia tortura”, “no al 41 bis”, “il carcere uccide”.

Per il primo cittadino «un atto incivile e grave reso ancora più insopportabile dal momento in cui arriva, durante la settimana dedicata alla legalità, per onorare il nostro concittadino. L’amministrazione condanna duramente l’atto di vigliaccheria consumatosi questa notte nelle nostre strade. È inammissibile che sui muri del nostro paese, della nostra scuola, appaiano delle scritte così gravemente offensive. Invitiamo tutta la cittadinanza a offrire la massima collaborazione alle forze dell’ordine per individuare rapidamente i colpevoli di questi atti. Calimera reagirà con legalità e civiltà di cui i suoi cittadini sono capaci».

Nota di sdegno anche da parte della CGIL. La segretaria Valentina Fragassi esprime «a nome di tutta la Cgil sdegno e ferma condanna per le scritte apparse a Calimera. Asserire che “l’antimafia tortura” o chiedere l’abolizione del carcere duro per reati di mafia equivale a dire sì alla mafia: in un territorio come il nostro, che conosce la piaga della criminalità organizzata, è un fatto inammissibile. Ed è ancora più assurdo che le scritte siano apparse mentre a Calimera sono esposti i resti della Fiat Croma blindata, l’auto apripista su cui viaggiavano gli agenti della scorta di Giovanni Falcone, per celebrare i 60 anni di Antonio Montinaro, l’agente caposcorta del magistrato che perse la vita a Capaci il 23 maggio 1992».

«Le mafie proliferano dove c’è un vuoto e dove c’è carenza di lavoro», aggiunge la segretaria generale della Cgil Lecce, «approfittando di sacche di disagio sociale che poi loro stesse sfruttano e coltivano. Contrastare le mafie significa contrastare la povertà e il disagio sociale. Ed in un periodo come questo, nel quale società, economia e politica sono attraversate da una forte crisi, bisogna mantenere alta l’attenzione contro ogni tentativo di infiltrazione dell’economia legale».

«Combattere le mafie», conclude Valentina Fragassi, «significa dunque battersi per la dignità del lavoro, per la salute e la sicurezza dei cittadini, per il rispetto quotidiano delle regole”.

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