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Cronaca

Si infila in casa e tenta di violentarla: arresto a Gagliano

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Nella tarda mattinata di ieri a Gagliano del Capo i carabinieri del luogo hanno tratto in arresto un 35enne rumeno, senza fissa dimora, per essersi reso responsabile dei reati di violenza privata, tentata violenza sessuale aggravata dall’uso di armi.





Vittima una 23 enne moldava, domiciliata a Gagliano. L’uomo nel corso della notte si è furtivamente introdotto all’interno di un appartamento ubicato alla periferia del paese ed è entrato nella stanza occupata dalla donna tentando di consumare con violenza e sotto la minaccia di un coltello, un rapporto sessuale.




La donna presa dal panico ha iniziato ad urlare e con non poche difficoltà è riuscita a scappare. Lui l’avrebbe inseguiva per strada ma la donna è riuscita a rientrare in casa, a chiudersi a chiave, e chiamare i carabinieri, i quali dopo aver acquisito tutte le informazioni utili hanno subito trovato e bloccato l’uomo per le vie del paese e lo hanno accompagnavano in caserma.





Rinocosciuto dalla vittima, l’uomo è stato poi, su conforme parere del magistrato di turno, dichiarato in arresto. Dopo le formalita’ di rito veniva tradotto presso il carcere di lecce a disposizione dell’autorita’ giudiziaria.


Cronaca

Auto in fiamme nella notte a Ugento

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Una vettura parcheggiata in strada è andata distrutta da un incendio nella notte.





Le fiamme che hanno avvolto il mezzo hanno anche danneggiato le abitazioni circostanti.




I vigili del fuoco hanno spento le fiamme e rimesso in sicurezza la zona.





Non è ancora nota la causa dell’incendio.


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Cronaca

Duplice omicidio a Lecce: morto l’arbitro De Santis

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Tragedia a Lecce in serata dove una coppia è morta a margine di una lite.





Un violento scontro si è verificato in un condominio di via Montello, strada che incrocia viale Gallipoli. Una lite è degenerata e due persone, un uomo e una donna, sono morte. L’uomo sarebbe l’arbitro di calcio  Daniele De Santis, 33 anni, direttore di gara spesso impegnato in Serie C. La donna è Eleonora Manta.








Sul posto, le pattuglie della polizia. All’arrivo del 118, i due erano già morti: i sanitari hanno potuto solo constatarne il decesso. Il delitto potrebbe avere una movente passionale. Le due vittime sono state raggiunte da numerose coltellate. Il condominio in cui è avvenuto il fatto è quello in cui abitava l’uomo, nel quartiere Rudiae, nei pressi della stazione ferroviaria.





Un uomo sarebbe stato visto allontanarsi da via Montello.
Indagini serrate delle forze dell’ordine in corso.






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Cronaca

Imma, dalla gioia al dolore: tornava a casa per votare il fratello

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Gagliano del Capo vive oggi una giornata di lutto. La notte trascorsa ha qualcosa di surreale. Dalle 20 circa di ieri sera una giovane gaglianese non c’è più: Maria Immacolata Bisanti, da tutti conosciuta come Imma Bisanti, ha perso la vita.





Aveva solo 38 anni. Era maestra di scuola elementare in Emilia Romagna. In questi giorni si stava misurando con la nuova sfida dell’insegnamento al tempo del Covid. Poi la gioia del rientro a casa, spezzata improvvisamente per cause ancora non chiare.





Imma era tornata in Salento da pochi giorni. Su Facebook il racconto delle emozioni che accompagnavano il suo viaggio verso sud, verso casa e verso le urne. Tornava per votare e per sostenere il fratello, candidato consigliere alle comunali.





Tornare a casa è sempre meraviglioso”, scriveva su Facebook Imma. “Ritrovarsi tra quelle mura di affetto, di protezione e di calore. Ma so anche che per me la vera casa non è la casa, ma la strada di chi si mette in cammino, ascolta, osserva e si lascia cambiare… Perché la vita stessa non è altro che un viaggio da fare a piedi”.




Solare, sorridente, piena di vita. Così la conoscevano e la ricordano tutti in paese. In tanti stanotte si sono riversati in strada per cercare di capire cosa stesse accadendo nella casa dei suoi genitori. Imma non rispondeva, non apriva la porta. L’arrivo dei vigili del fuoco, del 118. Della polizia locale e dei carabinieri. Il fiato sospeso rotto dal dolore della scoperta: Imma era in bagno senza vita.





La prima impressione restituita dal ritrovamento è stata quella di un incidente. Il classico post-doccia: stava asciugando i capelli, è rimasta folgorata.





Ma il nesso tra la morte e la causa scatenante è tutt’altro che acclarato. Potrebbe essersi trattato di un malore, di un infarto. Il suo corpo è stato portato via e sarà sottoposto ad esame autoptico alla ricerca di ulteriori risposte. Il paese intero aspetta il suo funerale per dirle addio.


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