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Alessano

Sopralluogo Anas su tratto di SS275 che attraversa Montesardo

Il sindaco: “Tante segnalazioni di cittadini preoccupati: al lavoro per aumentare la sicurezza”

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Una statale che attraversa un centro abitato diventa spesso un problema per chi la percorre, costretto a code e rallentamenti, ma anche e soprattutto per chi in quel centro abitato vive. È il caso di Alessano dove i cittadini della frazione di Montesardo hanno più volte segnalato delle criticità legate al tracciato della famigerata SS275, la Maglie-Leuca.





Si è appena concluso un sopralluogo che ho voluto fare insieme ai tecnici dell’ANAS lungo il tratto interno della statale relativo a Montesardo“, ha spiegato oggi il sindaco Francesca Torsello. “Da tempo, infatti, osserviamo e riceviamo segnalazioni da parte di cittadini preoccupati dell’eccesso di velocità e della sicurezza di alcuni attraversamenti e incroci. ANAS ha preso in carico le nostre sollecitazioni e ha assunto l’impegno di intervenire nel solco delle competenze e della normativa sulla sicurezza stradale“.




Nel 2016 uno dei primi provvedimenti dell’amministrazione dopo l’insediamento “fu la liberazione dalle auto parcheggiate della carreggiata della statale corrispondente a via Nazionale, una situazione di grave insicurezza che si protraeva da tempo immemore“, aggiunge la Torsello. “Abbiamo quindi ribadito i limiti di velocità conseguenti a quella determinazione. Ora andiamo avanti nella risoluzione di altre problematiche inerenti il traffico e la viabilità, intanto chiediamo a tutti i cittadini e agli automobilisti di moderare la velocità nel centro abitato rispettando le prescrizioni già esistenti“.


Alessano

Il turismo settembrino del Capo di Leuca al TG2

Il servizio andato in onda oggi per la rubrica “Sì, viaggiare”

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La rubrica del Tg2, viaggiare, ha trasmesso oggi il servizio di Miska Ruggeri sull’offerta turistica settembrina del Sud Salento.

In un tour dalla cosa di Ugento a quella di Alessano, passando per Leuca, sono stati intervistati Damiano Reale (per il Vivosa Apulia Resort e Masseria Fontanelle) e Cesare Longo (per il Ristorante Lo Scalo Di Novaglie).

Il servizio

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Alessano

Recuperate una piazza ed un mercato coperto grazie al GAL

Piazza dei Carmelitani è un luogo di aggregazione molto significativo e ricco di storia; I lavori hanno cercato di mantenere viva l’identità del luogo e il legame col suo passato, evidenziando gli antichi valori del Salento con arredi che richiamano le tradizioni

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Due altri interventi sono stati completati dai Comuni dell’area LEADER del GAL “Capo di Leuca”, grazie al finanziamento ottenuto nell’ambito del PSR PUGLIA 2014/2020 – Piano di Azione Locale “il Capo di Leuca e le Serre Salentine”.

Ruffano ha riqualificato Piazza dei Carmelitani, ubicata nella frazione di Torrepaduli, a pochi passi dal Santuario di San Rocco. Con l’ammodernamento e l’adeguamento funzionale, l’Ente locale ha favorito l’accessibilità ai diversamente abili, agevolando l’aggregazione sociale; è stata inoltre favorita la mobilità dolce (zona 30 e percorsi pedonali), valorizzando un’area dal forte valore simbolico in grado di rappresentare l’identità di Torrepaduli in termini culturali, ambientali, produttivi e di tradizioni. In ottica turistica è stata ampliata l’offerta culturale con la messa disposizione una importante gamma di contenuti multimediali.

Il Sindaco di Ruffano, Antonio Rocco Cavallo: Piazza dei Carmelitani è un luogo di aggregazione molto significativo e ricco di storia di Torrepaduli. Il progetto ha riguardato la pavimentazione, gli elementi d’arredo urbano e gli aspetti funzionali e tecnologici. Per agevolare lo svolgimento di eventi pubblici sono state previste pedane con struttura a listoni di legno e l’arredo urbano è di tipo amovibile per essere spostato in base alle esigenze che si presenteranno in ogni occasione nel luogo di aggregazione. Particolare attenzione è stata rivolta all’illuminazione pubblica con l’impiego di tecnologia a LED, abbattendo i consumi energetici di circa l’80%, rispetto a quelli di tipo tradizionale.

Alessano ha recuperato e reso maggiormente funzionale il Mercato Coperto, costruito nel 1955, ubicato in Via Rimembranze, a ridosso della maestosa Chiesa Madre.

Un edificio che, oltre ad essere stato il fulcro della vita economica e commerciale del paese, racchiudeva il cuore di una civiltà contadina a cui oggi si vuole rendere onore. Gli interventi sono stati mirati ad un innovativo e diversificato utilizzo del mercato coperto che, oltre a luogo di commercio, assume il ruolo di spazio di socializzazione e aggregazione.

Mantenendo il percorso originario a staffa di cavallo, che collega i due ingressi, percorso su cui si affacciano i box di vendita, è rimasta sulla sinistra l’area destinata ai servizi. Lo spazio a ridosso delle finestre centrali su via delle Rimembranze, precedentemente occupato da box di vendita, è stato destinato ad area comune attrezzata per l’organizzazione di incontri e per l’accoglienza.

Il Sindaco di Alessano, Osvaldo Stendardo: “Graze al GAL Capo di Leuca per l’opportunità di finanziamento che ci ha concesso. Un progetto che ha permesso alla nostra comunità di valorizzare e rendere funzionale uno spazio aggregativo storicamente importante per la vita sociale. I lavori di ristrutturazione hanno cercato di mantenere viva l’identità del luogo e il legame col suo passato, evidenziando gli antichi valori del Salento con arredi che richiamano le tradizioni e i materiali locali e con l’illuminazione realizzata da tipiche nasse salentine in giunco.

All’interno sono state collocate due stampe storiche, di cui una con una foto che ritrae don Tonino Bello durante l’inaugurazione del mercato, l’altra con un bozzetto di Cosimo De Giorgi, che raffigura Alessano nella seconda metà del 800; mentre all’esterno della struttura è stata installata un’insegna in alluminio, in stile retrò, coerente con l’origine del fabbricato.”

 

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Alessano

Montesardo: sarà controllata a vista la donna che provocò incendio in RSA

Le ustioni riportare costarono la vita ad una 67enne anche lei ospite della casa di riposo

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Misura cautelare nei confronti della donna che provocò l’incendio dell’11 marzo scosso nella Rsa Gaudium di Montesardo, frazione di Alessano.

L’incendio costò la vita ad Ippazia Ciardo Prontera, di 67 anni, di Alessano, che non è sopravvissuta alle ustioni riportate, nonostante il ricovero prima all’ospedale di Tricase e poi al Centro Grandi Ustionati del “Perrino” di Brindisi

La donna, accusata di provocato l’incendio, ha 77 anni ed è anche lei ospite della stessa casa di riposo e d’ora in avanti sarà controllata a vista.

È accusata di danneggiamento seguito da incendio, morte o lesioni come conseguenza di altro delitto e omicidio colposo.

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