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Appuntamenti

Specchia: M’ama non M’ama a Casa di Noemi

Nel corso dell’evento di domani, al quale parteciperanno il giornalista Mediaset Remo Croci e la criminologa Roberta Bruzzone, verrà ufficialmente inaugurata l’associazione

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“M’ama non M’ama” è il nome dell’evento che si svolgerà a Specchia domani, venerdì 16 novembre, nell’ex Convento dei Francescani Neri e nel corso del quale verrà ufficialmente inaugurata la “Casa di Noemi”, l’associazione intitolata alla 16enne di Specchia trucidata dal suo fidanzato nel settembre 2017 e che avrà sede presso il centro Capsda del Comune.


L’associazione è stata fortemente voluta dalla mamma, Imma Rizzo, e da Benedetta Durini, sorella di Noemi.


Lo scopo”, ha chiarito Benedetta, “è quello di sensibilizzare i giovani su tematiche come bullismo, violenze di genere o abuso di sostanze stupefacenti”.


Perché è soprattutto nella mancanza di conoscenza, che spesso si annida la violenza di ogni tipo: fisica, verbale e psicologica.


Per questo la “Casa di Noemi” si concentrerà soprattutto sul fare corretta informazione, magari con l’aiuto di qualche attività laboratoriale, in grado di coinvolgere le fasce giovanili della popolazione, a partire dalle scuole.


Sono loro, ragazzi e ragazze adolescenti, il target privilegiato, il bacino d’utenza da raggiungere, da abbracciare idealmente in un percorso virtuoso di crescita.

Pensiamo in futuro di collaborare con altre associazioni o con le parrocchie per promuovere eventi all’interno degli istituti scolastici, nelle piazze, nei luoghi pubblici e privati. L’adolescenza è una fascia a rischio, quindi l’informazione e la sensibilizzazione sono sempre necessarie”, ha concluso Benedetta.


L’associazione casa di Noemi”, chiarisce ulteriormente Irma Rizzo, “nasce per dare voce alla storia di Noemi, con lo scopo di sensibilizzare e incentivare tutti coloro che sono vittime di violenza ad agire, trovare il coraggio e la forza per affrontare con resilienza queste situazioni complesse e difficili”.


All’incontro presso l’ex Convento, in programma alle 19 di domani, dopo i saluti istituzionali del sindaco Rocco Pagliara, interverranno: Filomena D’Antini, consigliera di Parità della Provincia di Lecce; Imma Rizzo, presidente dell’Associazione Casa di Noemi; Benedetta Durini, sorella di Noemi; Graziella Lupo Pendinelli, consulente filosofica.


Tra gli ospiti che relazioneranno anche Remo Croci, giornalista Mediaset, e la criminologa Roberta Bruzzone che presenterà il suo nuovo libro “lo non ci sto più”.


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La Focara 2021: “Libera Nos”

Novoli c’è: nonostante sia impossibile la partecipazione popolare, la Pro Loco ha comunque realizzato la Focara 2021 che martedì 16 brucerà in piazza Sant’Antonio Abate in onore del Patrono. Eventuali proventi o donazioni saranno devoluti ad attività di pubblica utilità

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Quest’anno sarà «la più particolare di sempre. Unico elemento essenziale della tradizione del popolo novolese, quest’anno sarà ancora più forte nel suo significato: emblema della devozione popolare, atto d’amore che si ripete ancora, simbolo di speranza che si rafforza, in questo periodo d’emergenza sanitaria, sociale ed economica».


Così la Pro Loco Novoli presenta la Focara 2021, un’opera simbolica realizzata da ditte e operai specializzati, a seguito di un iter che ha permesso di adeguare la caratteristica costruzione rispettando protocolli e disposizioni anti-contagio.


È intenzione dell’associazione di «donarla alla comunità, con l’unico scopo di rinnovare quell’antico legame che unisce da secoli la tradizione contadina e popolare alla devozione religiosa in onore di Sant’Antonio Abate».


«È una costruzione a forma piramidale», anticipa il presidente Fernando D’Agostino, «con una dimensione di 4 metri di base e circa 6 di altezza, interamente realizzata con fondi propri e grazie alla collaborazione di diverse aziende del territorio che hanno prestato la loro opera, le loro sedi e il loro personale, garantendo che anche in questo periodo emergenziale fosse garantito questo simbolo. Grazie alle ditte Epifani Costruzioni, Fratelli Saponaro e alle aziende agricole Cantine De Falco e Vitivinicola D’Agostino, così come ai tanti volontari che hanno trovato comunque il modo di farci sentire la loro vicinanza”.


Completato l’iter per la costruzione, la Focara dovrebbe essere autorizzata per il trasporto in piazza Sant’Antonio Abate, luogo indicato dalle autorità competenti per lo svolgimento dell’evento “Libera Nos” organizzato dall’amministrazione comunale.

«Ribadiamo l’assenza degli aspetti tradizionali e folkloristici della festa patronale con l’adozione di rigidi protocolli che limitano le presenze. Doniamo alla Comunità e al nostro Santo il simbolo, completando le nostre responsabilità al termine delle operazioni di posa nel luogo indicatoci: tutti gli eventi e gli spettacoli previsti nell’edizione 2021 sono di competenza di istituzioni e partner coinvolti nel progetto».


Ultima attività dell’edizione 2021 sarà dedicata alla solidarietà, con la destinazione di eventuali proventi o donazioni ad attività di pubblica utilità, nell’ambito del progetto «Novoli c’è».


«Non abbiamo attivato alcuna raccolta fondi per le attività tradizionali»,  sottolinea D’Agostino, «ringraziamo di cuore chi, in questi giorni, ha voluto contribuire con oboli e partecipazioni in denaro, ci riserveremo di comunicare nelle prossime settimane l’utilizzo di questi contributi per realizzare piccoli progetti sociali, continuando la nostra opera di volontariato in questo momento difficile, a livello sanitario e soprattutto economico, che accomuna purtroppo tutto il nostro territorio nazionale».


Le foto su questa pagina sono di Marco Nitto


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Tricase: “Star bene” a scuola al Via Apulia

Open Day lunedì 11 e martedì 12. L’istituto comprensivo tra riconoscimenti e innovazione

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IC Via Apulia tra innovazione e riconoscimenti per attività progettuali. Secondo appuntamento con gli Open Day del Via Apulia: tutto in modalità virtuale su piattaforma GSuite (lunedì 11 gennaio per la Scuola dell’Infanzia e la Media e martedì 12 gennaio per la Scuola Primaria) per un interessante viaggio alla scoperta della scuola. Sarà l’occasione per conoscere l’offerta formativa con l’illustrazione delle principali linee progettuali e degli aspetti organizzativi e didattici.


Il Comprensivo di Via Apulia da anni persegue azioni di miglioramento puntando sull’innovazione.


Così la dirigente Rina Mariano: «Crediamo nel valore della lettura. La biblioteca scolastica ricca di libri, ci ha visti assegnatari di un finanziamento da parte del MiBACT per rinnovare un ambiente scolastico che già lo scorso anno era stato vivacizzato con il Bookcrossing».

Sempre sulla scia dell’innovazione vanno gli investimenti per l’acquisto di device con fondi europei di Smart Class e di Supporti e Sussidi didattici.


«L’uso didattico delle tecnologie informatiche e multimediali, dei laboratori informatici, delle lavagne multimediali presenti in ogni classe, il poter contare su docenti formati e in sperimentazione continua con la condivisione di buone pratiche», aggiunge la dirigente, «ha facilitato il passaggio alla didattica a distanza, ora digitale integrata, consentendo al Via Apulia di distinguersi per celerità ed adeguatezza nell’attuale fase emergenziale. Tutto il fare scuola, dall’infanzia, alla primaria alla media, è improntato sulla pedagogia dello “star bene”, che intende la scuola come luogo della sicurezza, della valorizzazione personale e delle relazioni significative, sull’uso di processi e di strumenti metacognitivi per “imparare ad imparare”, su tecniche di apprendimento cooperativo, sull’incentivazione di attività espressive e di laboratorio».


Su tale scia si innesca l’adesione alla rete nazionale e il riconoscimento di Scuola con Modello Senza Zaino che passa attraverso la cura dell’ambiente di apprendimento, la formazione continua dei docenti e il confronto con le altre scuole partner.


«Per i bambini del Via Apulia», spiega la prof.ssa Mariano, «il passaggio dalla scuola dell’infanzia alla primaria avviene senza traumi. In tale modello la metodologia didattica applicata è il risultato di anni di studio. Nelle classi cade la didattica frontale verso una metodologia di tipo montessoriano, con i tre valori perseguiti dal modello, vale a dire Ospitalità, Responsabilità, Comunità».


I riconoscimenti

L’agenda 2030 richiama le istituzioni a delle riflessioni sulla cura della formazione del cittadino di oggi e di domani e il via Apulia ha accettato la sfida. «L’istituto connette varie attività didattiche del curricolo verticale di cui sono protagonisti i discenti, in un insieme coeso e coerente rispetto a tematiche quali salute, benessere e sostenibilità», illustra la dirigente scolastica, «i tanti percorsi formativi dall’infanzia, alla primaria, alla secondaria, aperti anche alle proposte provenienti dal territorio di appartenenza e dalle istituzioni, sono condotti con metodologie e criteri organizzativi che aiutano bambini e ragazzi a maturare la consapevolezza di sé e l’autostima, la motivazione, la capacità di giudizio e il senso critico, la capacità di assumere personali responsabilità, stabilire relazioni interpersonali positive, raggiungere le competenze di cittadinanza».


Di particolare rilievo la partecipazione a progetti che promuovono l’acquisizione di competenze di Eduzione Civica sul campo.


A conferma la dirigente Mariano annuncia che «il nostro Istituto è stato selezionato dall’USR Puglia per partecipare alla valutazione nazionale del bando “I giovani ricordano la Shoah” e nel mese di dicembre con “L’alfabetiere della pace e del lavoro” , le classi della primaria hanno conseguito uno dei primi premi nell’ambito del progetto “Scuole in cammino con Don Tonino”».


Senza dimenticare «il titolo di “Scuola Amica delle bambine, dei bambini e degli adolescenti” con l’adesione al protocollo Unicef-MI. Sono la conferma della capacità della scuola di far collimare obiettivi e risultati e la dimostrazione della forza di un gruppo coeso, orientato unicamente al benessere e alla crescita dei propri alunni».


Negli anni trascorsi nella scuola «si costruiscono nei ragazzi competenze alte come dimostrano i risultati a distanza e la conferma delle eccellenze nelle scuole secondarie. Nelle prove Invalsi i risultati sono generalmente superiori alla media provinciale, regionale e nazionale».


«La scuola», conclude Rina Mariano, «cura con particolare attenzione la collaborazione con i genitori coinvolgendoli nella vita della scuola e rendendoli parte attiva del progetto educativo rivolto ai figli».



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Andrano

Tamponi di massa ad Andrano in programma la prossima settimana

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Test antigenici rapidi anche ad Andrano per la prevenzione anticovid.





Il sindaco Musarò ha reso nota la decisione presa in queste ore: all’interno del plesso scolastico di via del Mare, si sottoporranno al test gli alunni ed il personale scolastico, nonché il personale di ludoteche e centri anziani.





In due giornate: martedì 12 dalle 9 alle 12 alunni (che frequentano in presenza) e personale scolastico di scuola dell’infanzia, scuola paritaria, scuola primaria e scuola secondaria di secondo grado. Dalle 15 alle 17 gli alunni che hanno scelto la didattica digitale integrata.





Mercoledì 13 stessa utenza dalle 9 alle 12, mentre nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, agli alunni in didattica digitale integrata si aggiungeranno personale scolastico e personale della ludoteca e del centro per anziani del paese.




Sul sito del Comune il modulo di adesione da scaricare e compilare. Nel pubblico avviso che segue tutti i dettagli.





Nel report settimanale diffuso ieri dall’Asl di Lecce Andrano contava 17 positivi e 89 vaccinazioni effettuate. Per somministrazioni sui propri residenti, è tra i primi 3 centri della provincia.






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