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Cronaca

Suonano alla porta e gli sparano alle gambe: ancora paura a Taviano

Appena due giorni prima in 4, armati, avevano rapinato una tabaccheria in paese, fuggendo con il bottino

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Una domenica sera da incubo per un uomo di Taviano che è stato colpito, sull’uscio di casa, da un uomo armato di fucile ad aria compressa.





Ieri sera, dopo le 18, in via Veneto, una persona incappucciata e col volto travisato, ha suonato il campanello di un 54enne del posto.





Per quest’ultimo, giusto il tempo di scorgere la strada, dopo aver aperto la porta, prima di sentire lo scoppio di un fucile ed un dolore lancinante al polpaccio.





Qualcuno, al momento non meglio identificato, gli ha esploso un colpo indirizzato alle gambe con un’arma ad aria compressa per poi darsi alla fuga e far perdere le sue tracce.





Sul posto, dopo la chiamata ai numeri di soccorso, sono accorsi carabinieri ed ambulanza. La vittima dell’aggressione è stata trasportata in ospedale in codice giallo, a Casarano. Le ferite riportate non sono gravi.




I carabinieri sono al lavoro per identificare il responsabile dell’accaduto. Fondamentale, in tal senso, sarà la testimonianza del 54enne, già parzialmente raccolta, per risalire a chi possa avergli indirizzato un messaggio intimidatorio così forte.





Intanto a Taviano il clima si fa tutt’altro che natalizio: appena pochi giorni prima, lo scorso venerdì, la proprietaria di un tabacchino è stata derubata di ben 2mila e 500 euro da una banda tuttora ricercata.





In quattro hanno raggiunto la sua attività in via Corsica e, armati e incappucciati, si sono fatti consegnare il bottino prima della chiusura della giornata lavorativa, per poi dileguarsi.





È difficile che i due episodi siano collegati, ma al momento nessuna ipotesi è esclusa.





Foto di repertorio


Cronaca

Fiamme in deposito di attrezzature agricole a Nardò

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È mistero sulle cause che, nella notte appena trascorsa, hanno fatto divampare un incendio in un deposito nel centro abitato di Nardò.

Attorno alle 23, una chiamata al 115 è partita da via Antonio Galateo. I vigili del fuoco sono intervenuti per domare le fiamme che avevano interessato un ricovero di macchine agricole in disuso.

Il rogo si stava propagando verso una abitazione prospicente, anch’essa abbandonata.

I vigili del fuoco hanno riportato la zona in sicurezza senza ulteriori conseguenze.

Attualmente sono in fase di accertamento le casue che hanno generato il rogo.

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Cronaca

“C’è un corpo sulla scogliera”: soccorso ragazzo di Soleto nella notte

Passanti chiedono aiuto a Torre dell’Orso: pompieri raggiungono 22enne con le tecniche SAF

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Lo hanno visto adagiato sulla scogliera, inerme. Ed hanno subito temuto potesse essere in pericolo di vita.

Momenti di apprensione nella notte a Torre dell’Orso, marina di Melendugno, quando poco dopo la mezzanotte alcuni passanti hanno notato un giovane disteso in riva al mare. Sugli scogli ed apparentemente privo di sensi.

Il ragazzo era in un punto della scogliera praticamente irraggiungibile. La chiamata ai numeri di soccorso, ad opera di quanti lo hanno notato, ha fatto accorrere sul posto vigili del fuoco ed una ambulanza.

I pompieri si sono calati giù per le rocce con le tecniche speleo-alpino-fluviali (foto a fine articolo) ed hanno recuperato il ragazzo, cosciente al momento del loro arrivo.

Consegnato all’equipe sanitaria del 118, il giovane è stato identificato in un 22enne di Soleto.

Sembrerebbe il ragazzo possa essere riamsto bloccato dopo aver alzato il gomito. Il 118 lo ha accompagnato in ambulanza in ospedale per accertamenti.

Le sue condizioni sono buone.

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Cronaca

Alba di fuoco: bruciano scarti di vegetazione

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Fiamma all’alba alle porte di Lecce. A bruciare sono degli scarti agricoli in terreni privati.

Siamo in via Rapolla, ore 6e30 circa. Alcuni residenti in zona chiamano il 115: una colonna di fumo si leva ormai alta nel cielo.

Interviene una squadra di vigili del fuoco di Lecce per circoscrivere l’incendio, evitando la propagazione nell’aria dei fumi della combustione.

Il lavoro dei caschi rossi riporta l’area in sicurezza. Al momento sono in fase di accertamento la proprietà del terreno e le cause che hanno generato l’incendio.

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