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Cronaca

Tamponi e vaccini: code e assembramenti a Tricase e Gagliano

Le segnalazioni dei nostri lettori: ore di fila, attesa sotto la pioggia e perplessità sulla gestione

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Lunghe attese, affollamenti e perplessità sulla gestione del flusso di utenti, che in questi giorni è tornato ad accentuarsi. Ripetute giungono, in Redazione, le lamentele di più lettori sull’andazzo attuale nei nosocomi per le vaccinazioni anti-Covid e per i tamponi molecolari.





I tamponi a Tricase






L’ospedale di Tricase oggi: coda per i tamponi





Da Tricase la segnalazione di ore di attesa, questa mattina, nel cortile dell’ospedale, per sottoporsi a tampone molecolare. Attesa all’aperto, alle intemperie e con centinaia di persone.





Ci scrivono: “Sono stato a Tricase per un tampone molecolare programmato. Oltre 150 persone non possono fare la coda all’aperto, in piedi, nelle pozzanghere d’acqua per aspettare un test. A chi non arriva già ammalato, una febbre o una broncopolmonite, dopo ore al freddo, non gliela toglie nessuno! Per giunta, vi è un solo operatore a fare tamponi“.




I vaccini a Gagliano






Punto vaccinale di Gagliano il 7/1





Dal presidio ASL di Gagliano invece le immagini che testimoniano l’afflusso di centinaia di persone al giorno. Elemento positivo, rispetto alla campagna vaccinale che torna ad avere un grande impulso. Tuttavia con risvolti non sempre rosei: molti utenti segnalano che a Gagliano in questi giorni l’attesa può superare le 3 ore.





Ad allungare le code, la presenza di numerosi cittadini che si recano al punto vaccinale senza alcuna prenotazione. Tra le conseguenze, anche gli assembramenti fisiologici che si vengono a creare nel punto d’attesa.





 


Cronaca

L’eco della neve: la gragnola imbianca parte del nord Salento

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L’eco della neve arriva in Salento. Come previsto, il weekend ha portato con sé un ulteriore crollo delle temperature.

Tuttavia, la possibilità di precipitazioni nevose sperata (o paventata, a seconda del punto di vista) una settimana fa, col passare dei giorni si era dimostrata una ipotesi sempre meno probabile e più remota.

Ecco allora che, mentre oltre il Canale D’Otranto le temperature ben sotto lo zero imbiancheranno i Balcani, il Salento si deve accontentare di una spolverata bianca. È gragnola. Un agglomerato cristallino, parafrasabile lontano parente della neve e più vicino alla famiglia della grandine.

Nella foto di SuperMeteo Salento una strada di Martano poco dopo l’inizio della precipitazioni. È l’area del nord Salento infatti la più colpita del Tacco. A Lecce e dintorni, oltre al gelo, si registrano stasera grandinate dalla bassa intensità è qualche velo di bianco qua e là.

L’andazzo per la giornata di domani dovrebbe restare simile. Alternanza di cielo sereno e precipitazioni, ma della neve, appunto, solo “l’eco”.

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Cronaca

Quasi 8mila contagi in bollettino: i ricoveri sono 700

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Sono quasi 8mila oggi i nuovi casi Covid nel bollettino epidemiologico regionale.

Risultano positivi il 18,25% dei 43mila e 295 test eseguiti nelle scorse 24 ore.

Considerevole purtroppo il numero di decessi: sono morte 11 persone affette da SARS-Cov-2.

Ecco la suddivisione dei nuovi casi per provincia.
Provincia di Bari: 2.461. Provincia di Bat: 863. Provincia di Brindisi: 660. Provincia di Foggia: 1.317. Provincia di Lecce: 1.475. Provincia di Taranto: 1.024. Residenti fuori regione: 70
Provincia in definizione: 32

Sono 143.357 le persone attualmente positive. Invece, 699 le persone ricoverate in area non critica e 69 in terapia intensiva.

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Cronaca

Schianto con auto nel centro abitato: muore conducente moto

Tragico impatto tra utilitaria condotta da 74enne e Suzuki 650 tra San Pietro in Lama e Lequile

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Un tremendo impatto nel centro abitato di San Pietro Lama si è verificato questa mattina, dopo le 11, con il coinvolgimento di una moto e di un’auto e, purtroppo, con una vittima.

Luogo del sinistro è la strada che porta a Lequile, in una zona proprio al confine tra il territorio dei due centri abitati.

Evidente sin da subito la gravità dell’accaduto, con i presenti che han richiesto l’intervento dei soccorsi.

Un’autoambulanza ha trasportato il conducente della moto, F. C., 32 anni, di San Pietro in Lama. Per lui purtroppo nulla da fare: troppo gravi le ferite riportate, il ragazzo è deceduto poco dopo lo schianto.

Non preuccupano invece le condizioni del 74enne conducente della vettura, una Toyota Yaris per la quale è stata necessaria la rimozione a mezzo carro attrezzi.

Ai carabinieri, intervenuti sul luogo del sinistro, i rilievi e la ricostruzione della dinamica, per risalire alle responsabilità.

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