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Cronaca

Tenta rapina con taglierino: messo in fuga ed arrestato

Il fermo ieri sera per un episodio registrato in un tabacchino nella giornata di martedì

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Arresto nella serata di ieri per rapina messa in atto a Lecce la sera di martedì scorso.





Erano all’incirca le 19,30 del 22 febbraio quandp un uomo con il volto coperto da una mascherina chirurgica ed armato di taglierino faceva irruzione in una tabaccheria di via Libertà.





Dirigendosi verso il titolare, gli intimava di
consegnare l’incasso. Il proprietario reagiva e ne scaturiva una colluttazione nel corso della quale il tabaccaio restava ferito ad un dito della mano,
nel tentativo di sottrarre il taglierino al malgradito ospite.





Persa l’arma, il rapinatore si dava alla fuga a piedi. Dalle descrizioni fornite dalla vittima e dalla visione delle immagini della telecamera dell’esercizio commerciale da parte degli
dagli agenti della Squadra Mobile di Lecce, la polizia è risalita all’identità del presunto autore del reato.




Al termine delle indagini e della raccolta degli elementi che potevano costituire le fonti della prova del reato, i poliziotti della Squadra Mobile,
coordinati dalla Procura che ha esaminato gli elementi raccolti, hanno eseguito,
ieri 25 febbraio, il provvedimento nei confronti del presunto responsabile.





Il soggetto, N.G. di anni 48, di Lecce già con precedenti di polizia specifici per reati contro il patrimonio, è stato associato alla Casa Circondariale Borgo San Nicola.





L’arresto è scattato per lesioni personali aggravate al fine di commettere la tentata rapina
pluriaggravata per l’uso delle armi e per aver commesso le lesioni per eseguire la
rapina.





Sono al vaglio degli investigatori altri episodi delittuosi avvenuti nei giorni precedenti e dello stesso tenore, al fine di verificare l’eventuale coinvolgimento del 48enne.


Cronaca

Il ritorno dei soliti idioti, incendio tra Tricase Porto e Marina di Andrano

Ancora qualche minuto ed una decina di metri più a sud e la pericolosa vicinanza tra la vegetazione, tra un versante e l’altro della via, avrebbe potuto dare avvio ad una notte ancora più incandescente e pericolosa. Escalation di fuoco in tutto il Salento. E c’è sempre il dolo!

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Citando Oscar Wilde, parlare con gli imbecilli è inutile, con le persone intelligenti potrebbe essere superfluo. Noi, però, ci proviamo lo stesso.

Gli imbecilli di cui sopra sono tornati e già da settimane.

Questa notte erano quasi le tre quando le fiamme hanno divorato canne e macchia mediterranea sulla litoranea a Tricase Porto, sulla via per la Marina di Andrano., un centinaio di metri più a nord della località “Isola“.

Notte di fuoco👆

Dettoci chiaramente che gli incendi spontanei sono più rari dell’avvistamento di un cercopiteco, è scontato che dietro ad ogni fuoco ad ogni affannoso intervento dei vigili del fuoco che in questo periodo non sanno più dove scappare, ci sia il dolo.

Il movente? Sempre più spesso, sembra oscillare tra incoscienza, ignoranza e follia criminale evidenziata dalla scelta di appiccare il fuoco in giornate o notti come quella di ieri con il forte vento torrido che alimentava le fiamme rendendo improbo il lavoro dei vigili del fuoco.

L’incendio è divampato sul lato mare della strada ma, ancora qualche minuto ed una decina di metri più a sud, e la pericolosa vicinanza tra la vegetazione tra un versante e l’altro della via, avrebbe potuto dare avvio ad una notte ancora più incandescente e pericolosa: con quel vento e quella temperatura, nessuno dei residenti in tutta quella fascia costiera sarebbe stato al sicuro.

Quel che resta la mattina dopo 👆

Quello di stanotte, come detto, solo uno dei tanti incendi che ogni giorno si verificano nella nostra provincia.

Basta alzare lo sguardo quando viaggiamo in auto per scorgere una o più colonne di fumo in lontananza. Ogni santo giorno!

Il Salento è ovunque teatro di incendi che devastano quel poco di verde che è rimasto, continuando quel processo di desertificazione che sta relegando a piccoli rarissimi angoli di paradiso quei posti che ancora offrono un po’ di refrigerio, grazie agli alberi sopravvissuti alla stoltezza umana. Fin qui il lato romantico. Ma una considerazione ci scappa. Fin ad oggi non abbiamo ancora dovuto parlare (e per fortuna!) di conseguenze irreparabili.

Ma che aspettiamo? Che ci scappi il morto? Visto l’alto numero di incendi e i rischi che ogni volta si corrono potrebbe essere solo una questione di tempo.

Chi ha il vizietto di appiccare il fuoco si faccia passare questa mania, chi vede denunci. Fermiamoci e fermiamoli prima che sia troppo tardi.

Giuseppe Cerfeda

 

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Cronaca

Poggiardo: anche la Cassazione proscioglie il sindaco Ciriolo

Rigettato il ricorso contro la Sentenza della Corte d’Appello di Lecce, depositata il 13 settembre 2023, riguardante la procedura di aspettativa a seguito della elezione di Ciriolo a sindaco di Poggiardo

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La prima Sezione Civile della Corte Suprema di Cassazione ha reso nota la propria Ordinanza del 23 aprile 2024 sul ricorso proposto da tre cittadini di Poggiardo (esterni al Consiglio Comunale) contro il sindaco Antonio Ciriolo, difeso dall’avv. Angelo Vantaggiato.

La Cassazione ha rigettato il ricorso contro la Sentenza della Corte d’Appello di Lecce, depositata il 13 settembre 2023, riguardante la procedura di aspettativa a seguito della elezione di Ciriolo a sindaco di Poggiardo.

«Si conclude con l’ennesimo pronunciamento giudiziario a me favorevole una vicenda legata alla procedura posta in essere dal sottoscritto e dagli uffici comunali dopo la proclamazione dell’esito elettorale, democratico, del 3 e 4 ottobre 2021», ha commentato il primo cittadino di Poggiardo che poi ha aggiunto amaro: «Due anni e mezzo di difficoltà, di mancanza di serenità, di dubbi che il lavoro di tanti mesi potesse essere vanificato da un pronunciamento giudiziario avverso, di messaggi di persone che insinuavano il dubbio sulle mie capacità di fare il sindaco quando “ha sbagliato” la procedura che lo riguardava, ma anche di tanta solidarietà da parte dei concittadini e di tanti amici che non riuscivano a comprendere la ratio di questi atteggiamenti».

Per Ciriolo «un periodo difficile nel quale, nonostante tutto, insieme ai miei compagni di avventura, abbiamo realizzato tante iniziative e altrettante ne abbiamo programmate e che vedranno la luce nei prossimi mesi, pur nella consapevolezza che ci sono attualmente delle criticità che, primo fra tutti, riconosco senza alcuna difficoltà e delle quali me ne assumo la responsabilità, e per la cui risoluzione stiamo intervenendo anche e soprattutto in un’ottica di medio-lungo termine».

Il pronunciamento della Corte Suprema di Cassazione aiuterà il primo cittadino a «recuperare serenità e tranquillità, per poter continuare a profondere il massimo sforzo a favore della mia comunità. Anche se qualcosa», conclude dubbioso, «mi fa pensare che questa vicenda potrebbe non finire qui…»

 

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Cronaca

Invasione di corsia: scontro tra furgone e auto

L’incidente sulla strada tra Tricase e Tiggiano: ferita una donna

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Incidente stradale nel primissimo pomeriggio di oggi, sulla strada provinciale che collega i centri abitati di Tricase) e Tiggiano.

Due mezzi entrati in collisione: un furgone Renault ed una Fiat 500 L, che viaggiavano in direzioni contrarie. A provocare lo scontro l’invasione della corsia opposta ad opera di uno dei due conducenti: saranno i rilievi, operati dalle forze dell’ordine, a permettere una ricostruzione completa della dinamica e delle responsabilità.

Sul posto i carabinieri della locale compagnia. Non si sono resi necessari i soccorsi per l’uomo alla guida del furgone. La donna al volante della 500 L, invece, è stata condotta in ospedale per accertamenti: le sue condizioni, da primo riscontri, non sarebbero apparse gravi.

Un carro attrezzi ha provveduto alla rimozione dei mezzi.

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