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Cronaca

Tricase: “Più rispetto per il proprio paese!”

Atti vandalici a Depressa. La consigliera Francesca Longo: “Come si può pretendere un paese bello, pulito e ordinato se non lo si rispetta?”

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L’ennesimo episodio di inciviltà ai limiti del vandalismo ha mandato su tutte le furie la consigliera di maggioranza Francesca Longo che ha lanciato i suoi strali con un post su facebook.


Quanto avvenuto nella sua Depressa è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso: qualcuno si è divertito, bontà sua, a vandalizzare un lampione nella piazzetta dei caduti.


Francesca Longo


Proprio sulla piazzetta del Monumento dei Caduti”, ha sottolineato Francesca Longo, “che dovrebbe essere un luogo che tutti noi dovremmo rispettare, perché ricorda i nostri caduti in guerra”.


E, purtroppo, non è stata la prima volta: “Questo luogo”, denuncia la consigliera, “è stato vittima di atti di vandalismo diverse volte e questo non può che amareggiarci”,

Sono tanti gli sforzi che noi amministratori compiamo ogni giorno per rendere il paese bello, pulito e accogliente”, aggiunge, “per regalare nuovi spazi ricreativi, come il nuovo parco giochi di Via Erriquez, che ci auguriamo di terminare al più presto”.


Vorrei che tutti comprendessero il valore di ciò che ci circonda e il lavoro speso per realizzare ogni minima cosa. Solo in questa maniera”, secondo la Longo, “forse, potremmo evitare spiacevoli episodi di inutile vandalismo”.


Credo, che oggi, più che mai, sia necessario un approccio globale al tema dell’educazione civica”, chiosa la consigliera comunale, “perché si educhi, concretamente, ai valori del rispetto e del senso del dovere”.


Cronaca

La comunità di Presicce-Acquarica sostiene i proprietari del chiosco andato in fiamme

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Ha smosso subito la solidarietà dei compaesani l’episodio di cronaca patito dai proprietari del chiosco dei panini andato in fiamme a Presicce-Acquarica (leggi qui l’accaduto). Su Facebook la mobilitazione: la proposta di unire le forze per sostenere economicamente la famiglia proprietaria dell’attività e permetterle di ripartire al più presto. Queste le parole condivise nel gruppo Facebook “Sei di Presicce-Acquarica se…”:





“A cosa sto pensando? “Penso che quello che è successo ieri agli amici di tutti (al famoso camioncino dei panini) sia stato un colpo al cuore per tutti gli abitanti di Presicce-Acquarica. Anni di sacrifici di duro lavoro persi in una manciata di minuti! Per questo quello che vorrei fare, dopo aver parlato con loro, è aprire una raccolta fondi. Ognuno ciò che può: 1 euro, 5 euro, oppure 10 non ci cambiano la vita, ma moltiplicati possono risollevare questa famiglia in un momento così difficile! L’unione fa la forza”.





A breve dovrebbe essere attivato un codice Iban su cui sarà possibile versare i contributi.













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Cronaca

Sei positivi in Rsa di Presicce-Acquarica: in due non erano vaccinati

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Il Covid si annida in un’altra Rsa del basso Salento.





Alla data di ieri, la residenza socio sanitaria «Serenity», di Presicce-Acquarica, contava 6 contagi tra gli ospiti, tutti asintomatici.




Di questi 4 erano stati già vaccinati con prima e seconda dose. Uno era arrivato da poco ed in attesa di somministrazione. Mentre l’ultimo non era stato sottoposto a vaccinazione per volontà dei familiari.





Si attende ora di capire se il numero di casi possa aumentare o se sia circoscritto in tempo il focolaio. Al momento risultano negativi gli operatori socio sanitari che prestano servizio nella Rsa, tutti regolarmente vaccinati. Abbiate subito nella struttura le procedure di sanificazione.


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Cronaca

Si finge operatore bancario e raggira Pro Loco di Giurdignano: spillati oltre 4mila euro

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Una truffa tanto triste quanto ben orchestrata quella consumatasi, per mezzo telefonico, in quel di Giurdignano.





Vittima la Pro Loco “Sant’Arcangelo De Casulis”, raggirata nella figura del suo cassiere.





Proprio quest’ultimo, contattato telefonicamente da un finto operatore call center, si è ritrovato ignaro protagonista di un raggiro da migliaia di euro.





Inizia tutto con una telefonata giunta sul suo cellulare da un numero di utenza fissa. Dall’altro capo del telefono quello che sembrerebbe essere un operatore telefonico. Che si presenta quale funzionario della banca Intesa San Paolo. Non un caso: presso una filiale di questo istituto di credito, la Pro Loco di Giurdignano è titolare di un conto bancario. E il truffatore, evidentemente, ne era ben al corrente.




Il tema della telefonata è, come spesso accade, una nuova opportunità. Trattandosi della banca presso cui la Pro Loco è cliente, il tesoriere non può che fidarsi ed asseconda le richieste al fine di attivare un servizio gratuito.





C’è da procedere ad una simulazione di bonifico. Un metodo utilizzato spesso da aziende terze per l’attivazione di servizi. Molto meno frequente che sia la stessa banca di cui si è clienti a chiederlo. Il metodo infatti è utile a provare la titolarità del conto e si mette in pratica, solitamente, mediante l’accredito di una piccola somma di denaro (pochi spiccioli che vengono poi restituiti).





In questo caso però per la Pro Loco di Giurdignano non si tratta di monetine. Il truffatore invia due SMS e chiede alla sua vittima di riferire i codici di autorizzazione ricevuti via messaggio. Con quei due codici, il malcapitato autorizza due bonifici: uno da poco meno di 4mila euro e l’altro di 650 euro. Per un totale di oltre 4mila e 500 euro.





Prima ancora di accorgersi dell’ammanco, il presidente della Pro Loco riceve una telefonata dalla banca. Questa volta, quella vera. La chiamata segnala movimenti sospetti sul contro. Ed in effetti le chiamate del falso operatore erano una truffa. È qui che si chiude il cerchio e l’associazione capisce di esser stata raggirata. Parte quindi la denuncia. Indagano sull’accaduto i carabinieri. Al momento, non è noto chi sia (o siano) i responsabili. La voce romanesca, i numeri di telefono utilizzati ed il trasferimento di denaro potrebbero però render breve la macchia ai truffatori.


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