Connect with us

Appuntamenti

Tuglie ricorda Antonio Palumbo, vittima delle Brigate Rosse nella strage di Salerno

Il delitto avvenne intorno alle ore 15 del 26 agosto 1982, con l’assalto ad un’autocolonna dell’89° Battaglione Fanteria Salerno che dalla Caserma Cascino di Salerno, si recava alla Caserma Angelucci…

Pubblicato

il

A 40 anni dalla scomparsa di Antonio Palumbo, il militare tugliese ucciso a soli 20 anni nella strage di Salerno, il Comune di Tuglie, in collaborazione con l’Associazione nazionale del Fante (Sezione di Roma Capitale) al fine di mantenere vivo il ricordo di quel terribile 26 agosto del 1982, è di condannare il terrorismo e ogni forma di violenza, ha organizzato per oggi una manifestazione commemorativa.


Dopo il momento di preghiera sulla tomba di Antonio Palumbo, presso il cimitero comunale (dalle 10), alle 11 si terrà la Santa Messa celebrata da Mons. Fernando Filograna, Vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli, nella Chiesa Maria SS. Annunziata.


Nel pomeriggio, dalle 17, presso Largo Fiera cerimonia di commemorazione in cui saranno presenti: Maria Teresa Trio, Prefetto di Lecce; Cataldo Motta, già Procuratore della Repubblica; il gen. Carmine Sepe, Capo di Stato Maggiore COMFOSUD; Autorità Militari del Distretto Militare di Salerno, e della Scuola di Cavalleria di Lecce; gli studenti dell’Istituto Comprensivo Collepasso –Tuglie; alcuni ex commilitoni del Caporale Antonio Palumbo.


Antonio Palumbo


Nato a Tuglie, il 17 dicembre 1960, arruolato all’89° Battaglione Fanteria “Salerno” il 28 aprile 1982, promosso caporale il 29 luglio 1982.

Durante un servizio armato, insieme ad altri militari, fu aggredito dai brigatisti e colpito a Salerno il 26 agosto 1982. Venne ricoverato all’Ospedale Civile di Salerno, poi trasferito d’urgenza nel reparto neurochirurgia del 2° Policlinico di Napoli dove morì nel reparto di rianimazione poco meno di un mese dopo, il 23 settembre1982.


La strage di Salerno

Il delitto avvenne intorno alle ore 15 del 26 agosto 1982, con l’assalto ad un’autocolonna dell’89° Battaglione Fanteria Salerno che dalla Caserma Cascino di Salerno, si recava alla Caserma Angelucci.


All’incrocio di via Amato con Via Parisi due autovetture con a bordo i terroristi attaccarono il convoglio militare per impossessarsi delle armi in dotazione ai soldati.


Il Caporale Palumbo, che aveva tentato di reagire, fu ferito gravemente e morì il successivo 23 settembre.


Una pattuglia della Squadra Volante, allertata dagli spari, accorse immediatamente sul posto.


I 4 agenti intervenuti furono bersagliati da numerose raffiche di mitra. L’agente della Polizia di Stato Antonio Bandiera, alla guida dell’autovettura, cadde mortalmente ferito, mentre l’agente Mario De Marco, trasportato all’ospedale di Napoli, morì il successivo 30 agosto.



Appuntamenti

Presicce-Acquarica “Nella nuova epoca”

Appuntamento al castello medievale con il libro di don Luca De Santis

Pubblicato

il

La Pandemia non ha aperto le porte ad una nuova epoca, come in molti hanno creduto. Ha avuto l’esclusivo merito di rivelare problemi sociali ed economici già esistenti e in alcuni casi li ha accentuati.

È questo il filo argomentativo che segue don Luca De Santis, docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e presso la Pontificia Università Lateranense e autore del libro “Nella nuova epoca. Riflessioni post pandemiche su politica, famiglia e Chiesa”.

Libro che verrà presentato domani, venerdì 30 settembre, alle ore 18e30 presso il Castello Medioevale di Presicce-Acquarica.

Con l’autore dialogherà Luana Prontera, giornalista del Nuovo Quotidiano di Puglia. L’evento è organizzato da Azione cattolica con il patrocinio del comune. La riflessione si snoderà lungo i nodi dei problemi emersi nel periodo post pandemico.

Per due anni sono state imposte norme che hanno cambiato radicalmente le abitudini delle persone, limitandole nell’esercizio delle proprie libertà personali.

Siamo stati chiusi in casa, ci è stato detto quando potevamo camminare e come vestirci, cose giustissime per affrontare una pandemia ma da questo punto di vista abbiamo scoperto un vuoto normativo che deve essere colmato, per evitare che decisioni del genere siano imposte per cose meno importanti o arbitrarie”.

Quello di domani sarà un viaggio nel pensiero filosofico ma anche nell’attualità dei nostri giorni. Una riflessione ampia su criticità e necessità emerse a seguito dei difficili anni che connotano quest’epoca.

Continua a Leggere

Appuntamenti

A Leuca il 1° convegno regionale di “Riabilitazione implantare nell’era digitale”

Appuntamento all’hotel Terminal nelle giornate di venerdì 30 settembre e sabato 1 ottobre

Pubblicato

il

Venerdì 30 settembre e sabato 1° ottobre l’Hotel Terminal di Leuca ospiterà il 1° Convegno Regionale di “Riabilitazione implantare
nell’era digitale”.

L’evento formativo, organizzato dall’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore ‘Don Tonino Bello – Nino Della Notte’ di Tricase-Alessano-Poggiardo, è patrocinato da Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Castrignano del Capo, CAO (Coordinamento Albi Odontoiatri), ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani), AIO (Associazione Italiana Odontoiatri), AIDI (Associazione Igienisti Dentali Italiani), UNID (Associazione Nazionale Igienisti Dentali), ANTLO (Associazione Nazionale Titolari di laboratorio Odontotecnico), ICC (Italy Continuing-Education Club) AIDI-PRO (Igienisti Dentali Italiani Associati per la Professione).

È un importante convegno di carattere regionale, quello che si terrà all’Hotel Terminal di Santa Maria di Leuca. In cui si discuterà degli sviluppi digitali nell’ambito della riabilitazione implantare.

Sarà occasione di confronto per i tecnici del settore e momento fondamentale di crescita e apprendimento per gli studenti dell’indirizzo ‘Odontotecnico’ nell’ambito delle Arti Ausiliarie delle professioni Sanitarie.

Nella foto la conferenza stampa di presentazione che si è tenuta presso la Sala Stampa della Provincia di Lecce a Palazzo Adorno.

Continua a Leggere

Appuntamenti

Carly Paoli, concerto-evento a Poggiardo

La soprano di origini salentine, dopo aver incantanto intonando “God save the King” e l’Inno di Mameli prima di Italia-Inghilterra, torna nel “suo” Salento

Pubblicato

il

Carly Paoli, soprano di origini salentine, papà inglese e mamma leccese, torna nel “suo” Salento.

Sarà infatti a Poggiardo con un concerto-evento, in programma mercoledì 28 settembre, in piazza Giovanni Paoli II dalle ore 21 (ingresso libero).

Di scena le più importanti sonorità d’autore ed i più grandi successi della musica internazionale interpretati dal soprano di origini salentine che si è di recente dichiarata “innamorata della pizzica”.

Così come è “innamorata” della Puglia: possiede una villa a Gagliano del Capo, che considera il suo “pezzo di paradiso”.

Ad avviarla alla musica, quando era soltanto una bambina, fu lo zio Luigi Paoli, fisarmonicista di Spongano, che la portava a cantare con lui durante le feste di paese.

Di recente l’abbiamo vista in tv: con la sua voce, potente e melodiosa, ha aperto la partita Italia-Inghilterra della Nations League a San Siro, cantando gli inni di entrambe le Nazioni e vestendo prima la maglia dei Tre Leoni e poi quella azzurra.

Un’emozione unica per Carly, soprano dal cuore metà italiano e metà inglese, che ha conquistato gli spettatori presenti allo stadio e quelli davanti alla Tv.

La sua grande passione per la musica lirica, nata fin da piccolissima, l’ha portata a cantare insieme ad Andrea Bocelli e a esibirsi davanti alla famiglia reale. In occasione della partita Italia-Inghilterra, come detto, ha avuto anche l’onore e l’onere di intonare per la prima volta, in una partita internazionale, dopo la morte della regina Elisabetta, la nuova versione dell’inno inglese: “God Save the King”.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus