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Cronaca

Uno evadeva i domiciliari, l’altro col market della droga: pizzicati dai carabinieri

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I controlli dei carabinieri nel Leccese hanno portato, nelle scorse ore, ad un arresto per evasione ed a uno per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.


Primo a finire nei guai un uomo di Lizzanello sorpreso dai carabinieri fuori dalla sua abitazione dove era ristretto ai domiciliari. L’uomo, D. M., 29enne, aveva reiteratamente violato le restrizioni a suo carico. I militari gli hanno quindi notificato l’aggravamento della misura cautelare a suo carico, impostogli dal tribunale di sorveglianza di Lecce.


Il nucleo radiomobile di Lecce, invece, ha sorpreso un 32enne in possesso di una sorta di market della droga. Aveva con sé stupefacente di vario tipo: di due dosi di cocaina per un totale di 2 grammi e 60; 15 dosi di hashish per un totale di circa 70 grammi; due dosi di marijuana per un totale di 10 grammi e somma contante di 2mila e 400 euro.

L’uomo, dopo il fermo, è stato rimesso in libertà su disposizione dell’autorità giudiziaria.


Cronaca

Doppio furto ad autolavaggio di Tiggiano. Il proprietario: “La mia denuncia è carta straccia”

Il racconto ed il rammarico del titolare di Bubbles Wash: “Volti già noti, ma nessuno fa niente”

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Weekend da dimenticare per il titolare di un autolavaggio self a Tiggiano che nell’arco di due giorni è stato vittima di altrettanti furti presso il suo esercizio commerciale (video a fine articolo).

Si tratta del “Bubbles Wash”, lungo la sp 80 che porta ad Alessano. La cassa del self è stata presa di mira lo scorso sabato, alle ore 4, ed ancora domenica, alle 22.

Contattato dalla Redazione, il titolare, Marco Orlando, ha raccontato che “come si evince dalle immagini delle telecamere di sorveglianza, si tratterebbe in entrambi i casi della stessa coppia“.

I due avrebbero agito a volto coperto nel primo colpo, mentre nel secondo (forse perché convinti di averla fatta franca la prima volta) uno dei due era addirittura a volto scoperto.

Da un’analisi più attenta, il gestore racconta di aver “riscontrato delle somiglianze con individui già noti alle forze dell’ordine per recenti furti nel Capo di Leuca“, ma si tratta di affermazioni non ancora suffragate dalle indagini degli organi pubblici.

Ho presentato denuncia presso la caserma di Corsano, corredata di tutte le registrazioni, ma a quanto pare, per ora, è carta straccia“, spiega Marco rammaricato, “dato che mi è stato detto che, se non riconosco l’autore, non possono fare nulla. A questo punto, la mia speranza è che qualcuno mi possa aiutare a venirne a capo“.

Nel video che segue, i due ladri in azione: rapidamente si avvicinano alla porta e, a colpo sicuro, ne forzano l’apertura e si introducono nel locale.

A colpo sicuro: il video

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Cronaca

Casalabate, occultava droga e armi: arrestato

Gli agenti del comando locale hanno colto D.S. in flagranza di reato con l’accusa di spaccio di stupefacenti, detenzione di arma clandestina e ricettazione

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Volanti del 112 a sirene spiegate nella giornata di ieri a Casalabate, marina leccese. Gli agenti del comando locale hanno colto D.S. in flagranza di reato con l’accusa di spaccio di stupefacenti, detenzione di arma clandestina e ricettazione. L’arma corrisponderebbe ad un fucile beretta calibro 12, con cui sono stati rinvenuti 1,38 grammi di cocaina e un bilancino di precisione, oltre ad una somma di euro 40 in contanti.

Il 36enne è stato tratto in arresto dopo un’accurata indagine culminata nella perquisizione presso il suo domicilio nella giornata di ieri.

Per il momento dovrà scontare gli arresti domiciliari nella propria abitazione.

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Cronaca

Nardò, condannato a 4 anni per concorso di reati

I fatti, risalenti al 2013, sono valsi la condanna ad una pena detentiva di 4 anni 1 mese e 15 giorni, cui si somma una multa di 1.100 euro

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E’ lunga la lista di capi d’accusa che ha portato all’ordine di carcerazione di M.L., classe ’83 di Nardò, nella giornata di ieri: il provvedimento scaturisce dal cumulo di pene riferibili ai reati di minaccia, atti persecutori, lesioni personali, ricettazione, furto e violazione di domicilio.

I fatti, risalenti al 2013, sono valsi la condanna ad una pena detentiva di 4 anni 1 mese e 15 giorni, cui si somma una multa di 1.100 euro.

L’esecuzione è arrivata nella giornata di ieri ad opera del comando dei Carabinieri di Nardò che, una volta arrestato ed espletate le formalità di rito, lo hanno condotto presso la casa circondariale di Lecce.

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