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Carmiano

Violento incidente con feriti: estratto dalle lamiere uno dei conducenti

Violento schianto tra due furgoni in mattinata alla periferia di Carmiano: vigili del fuoco sul posto con 118 e forze dell’ordine

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Violento incidente in mattinata tra Monteroni e Carmiano con coinvolgimento di due mezzi.





Un Iveco Daily che trasportava del pesce surgelato ed un Fiat Doblò adibito al trasporto di uova si sono scontrati attorno alle 9e10 in strada comunale esterna Monteroni, nel territorio di Carmiano.





A bordo dei due mezzi, rispettivamente, un ragazzo di 22 anni ed un uomo di 62. È stato quest’ultimo a patire le conseguenze peggiori: la violenza dell’impatto ha piegato le lamiere dei due mezzi, intrappolandolo.





Una squadra di vigili del fuoco di Veglie lo ha estratto dalle lamiere e consegnato ai sanitari del 118.





Entrambi i conducenti coinvolti sono stati poi condotti in ospedale, presso il Vito Fazzi di Lecce.




Foto e video


















Botrugno

Tre auto, due paesi: altra notte di fuoco

Caccia alle cause nei centri di Botrugno e Carmiano

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Tre auto in fiamme nella notte tra Botrugno e Carmiano.

Alle ore 02.45 circa una squadra dei vigili del fuoco di Maglie è intervenuta nel comune di Botrugno, in via A. Vespucci, per un incendio di due autovetture.

In fiamme una Fiat Panda e una Ford Fiesta. L’irraggiamento termico ha danneggiato parte del prospetto di un’abitazione situata nelle immediate vicinanze delle vetture interessate.

L’intervento del 115 ha impedito ulteriori danni a persone ed ha dato il là alle ricerche sulla natura dell’incendio.

Quasi contestualmente, alle ore 03.00 circa, una squadra dei vigili del fuoco di Veglie è intervenuta nel comune di Carmiano, in via Regina Margherita, per un incendio di una Fiat Bravo.

Nessun ferito o conseguenza ulteriore. L’auto invece è andata distrutta ed anche qui si cercano le cause dell’accaduto.

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Aradeo

Auto, furgoni e mezzi pesanti in fiamme: 53 in un mese!

La Prefettura corre ai ripari: date disposizioni per il potenziamento dei servizi di vigilanza e controllo del territorio soprattutto nelle ore notturne, con particolare attenzione alle tipologie di luoghi dove si sono verificati gli episodi e alle aeree industriali

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Pare quasi ci sia un malsano spirito di emulazione dietro a quanto sta accadendo nel Salento tanto si stanno ripetendo episodi di auto e mezzi pesanti dati alle fiamme.

Nell’arco di trenta giorni sono infatti 53 i mezzi incendiati nella nostra provincia. E nell’elenco non ci facciamo mancare proprio nulla: vetture di amministratori, tra assessori e consiglieri comunali, e di semplici cittadini; camion, furgoni di piccole o più meno grandi imprese, autocompattatori per la raccolta rifiuti.

Così come sono tanti i centri teatro di tali episodi criminali. Da Squinzano, dove è avvenuto l’ultimo pisodio, a Martano a Collepasso.

A Casarano il destino avverso è toccato a cinque auto della concessionaria Renault; addirittura cinque autocompattatori ed un furgone della Tekneko. Tutti parcheggiati proprio nella sede della ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti in città.

A Taviano, proprio nella notte di San Martino, protettore del paese, distrutti dalle fiamme 5 autocompattatori della Gial Plast, l’azienda che si occupa della raccolta di rifiuti in diversi comuni della zona.

L’elenco è ancora lungo ed ha coinvolto Lecce, San Pietro in Lama, Campi Salentina, Carmiano, Cavallino, OtrantoSternatia, Gagliano del Capo, Ruffano (foto in alto), Ugento, Matino, Gallipoli, Nardò, Seclì ed Aradeo.

Visto il dilagare del fenomeno la Prefettura ha dato disposizioni per il potenziamento dei servizi di vigilanza e controllo del territorio soprattutto nelle ore notturne, con particolare attenzione alle tipologie di luoghi dove si sono verificati gli episodi e alle aeree industriali.

Speriamo possa bastare.

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Alessano

Troppi incidenti stradali: Osservatorio convocato in Prefettura

La nostra la provincia pugliese interessata dal maggior numero di incidenti stradali mortali. Condivisa l’opportunità di adottare misure finalizzate alla messa in sicurezza delle strade, al contrasto dei comportamenti irresponsabili e all’ educazione alla guida sicura

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Focus sull’emergenza incidenti stradali nel Salento.

Nel 2021 la nostra è stata la provincia pugliese interessata dal maggior numero di incidenti stradali mortali.

La Prefettura ha convocato l’Osservatorio per il monitoraggio degli incidenti stradali e per l’individuazione e adozione di misure di prevenzione e contrasto delle principali cause.

L’osservatorio, presieduto dal Prefetto di Lecce Maria Rosa Trio, ha visto la partecipazione dei vertici delle Forze di Polizia, dei rappresentanti degli enti proprietari delle strade del territorio provinciale, nonché degli Enti locali, dell’Associazione “Alla conquista della vita” e di tutte le istituzioni a vario titolo interessate alle problematiche della sicurezza stradale.

Partendo dall’esame dei dati statistici elaborati da ASSET, è stata elaborata una mappatura dei tratti stradali più esposti all’incidentalità.

Il Prefetto ha evidenziato la necessità di una riflessione corale, sottolineando come «la complessità del fenomeno renda necessario assicurare sin da subito risposte di sistema da sviluppare con un approccio integrato, che elabori un quadro organico di interventi utili alla prevenzione ed al contrasto delle condotte di violazione del Codice della Strada, che rappresentano spesso le principali cause di incidenti stradali anche gravi».

Solo nel 2021, a seguito dell’attività di accertamento svolta su strada dalle Forze di Polizia, sono stati adottati dalla Prefettura circa 500 provvedimenti di sospensione cautelare della patente per guida in stato di ebbrezza per uso di alcool e sostante stupefacenti.

Al termine dell’incontro, i presenti hanno condiviso l’opportunità di porre in essere un’azione sinergica con misure finalizzate alla messa in sicurezza delle strade utilizzando i proventi delle sanzioni amministrative ( e quindi miglioramento della segnaletica e dell’illuminazione degli attraversamenti e dei percorsi pedonali, diffusione di dissuasori di velocità), implementazione del contrasto dei comportamenti irresponsabili (come guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, uso di telefono cellulare, eccesso di velocità), interventi informativi, di sensibilizzazione e di educazione alla guida sicura (in raccordo con le Istituzioni scolastiche).

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