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Attualità

Violenza di genere, l’appello di Amnesty International

«Necessario intervenire contro il grave peggioramento dei diritti di donne e ragazze, in Italia come nel resto del mondo». Un lascito solidale per restare al loro fianco ogni giorno. Da gennaio in Italia sono 105 le donne vittime di omicidio, di cui 85 uccise in ambito familiare/affettivo

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Dopo il barbaro assassinio di Giulia Cecchettin da parte di colui che diceva di amarla, classico del femminicidio, l’attenzione di tutti è sull’argomento violenza di genere.


Da oggi, ognuno di noi, dovrà fare in modo che il cono di luce non si spenga, neanche quando il clamore per quanto avvenuto in Veneto, giocoforza, si placherà.


Il femminicidio, che deve essere debellato, in tutti i modi.


E allora vale la pena snocciolare qualche numero: da gennaio in Italia sono 105 le donne vittime di omicidio, di cui 85 uccise in ambito familiare/affettivo.


Nel Global Gender Gap del World Economic Forum, lo strumento che fornisce un quadro generale sull’ampiezza e sulla portata del divario di genere in tutto il mondo, l’Italia è scivolata quest’anno di 13 posizioni, fino al 79° posto su 146 stati.


Amnesty International, da sempre a favore dei diritti delle donne e impegnata per l’uguaglianza di genere, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne ribadisce il suo appello a mantenere alto il livello di attenzione su questo problema, sollecitando un’azione decisa per fermare l’erosione dei loro diritti e rilanciando un appello a sostenere questa lotta, anche attraverso uno strumento di solidarietà concreta come il lascito solidale.


«La violenza di genere rappresenta, a oggi, una delle più estese violazioni dei diritti umani, trasversale – seppure con caratteristiche variabili – nei vari paesi e nei vari gruppi sociali, determinata da specificità di ordine sociale e culturale», spiega Alba Bonetti, presidente di Amnesty International Italia, «nonostante la dimensione mondiale e la gravità del fenomeno, nella stragrande maggioranza degli stati non vengono attuate strategie adeguate per contrastarlo. Stiamo parlando di un’esperienza drammatica e dolorosa vissuta da milioni di donne in tutto il mondo. Da anni, Amnesty International s’impegna per fare luce sulle violazioni dei diritti delle donne in tutto il mondo e per operare un cambiamento culturale, rafforzando la consapevolezza nelle giovani generazioni sull’importanza del rispetto della reciproca libertà e autonomia e combattendo gli stereotipi di genere. Proseguire questa battaglia è imprescindibile: per questo rilanciamo l’appello ad unirsi, anche attraverso uno strumento di solidarietà concreta come il lascito solidale, intorno alle donne vittime di violenza. Un lascito testamentario in favore di Amnesty International significa combattere per un mondo nel quale i diritti umani siano rispettati e le donne non vengano più lasciate sole, per sempre».


Amnesty International combatte la violenza nei confronti delle donne non solo in Italia, ma in tanti altri stati del mondo: l’organizzazione lotta infatti ogni giorno per introdurre leggi paritarie che tutelino il diritto delle donne a decidere del proprio corpo o semplicemente che consentano loro di avere gli stessi diritti degli uomini su questioni come lavorare, guidare, spostarsi, partecipare alla vita pubblica.


Negli ultimi mesi gravi attacchi ai diritti umani e all’uguaglianza di genere hanno diminuito la protezione e aumentato le minacce nei confronti di donne e ragazze in tutto il mondo.


«Le crisi mondiali degli ultimi anni hanno portato all’indebolimento dei diritti e della dignità di milioni di donne e ragazze. Il travolgente arretramento dei diritti delle donne in Afghanistan, così come in Iran e in altre decine di stati del mondo sono fenomeni gravissimi a cui è mandatorio opporsi. È nostro compito respingere questo assalto globale alla dignità delle donne e delle ragazze», conclude Alba Bonetti.


L’ENORME RESTRIZIONE DEI DIRITTI DELLE DONNE E DELLE RAGAZZE IN AFGHANISTAN 


Dalla presa di Kabul nell’agosto 2021, i talebani hanno imposto pesanti restrizioni ai diritti delle donne e delle ragazze in tutto l’Afghanistan. Alle donne è stato detto che non possono tornare al loro posto di lavoro o spostarsi in pubblico se non accompagnate da un tutore maschio. Le ragazze sopra i dodici anni sono ora escluse dall’istruzione. Un sistema per la protezione delle donne dalla violenza di genere, faticosamente negoziato e con le sue imperfezioni è stato distrutto. Avvocati, giudici, operatori dei centri di accoglienza e altri che hanno lavorato per anni per permettere al sistema di funzionare efficacemente sono ora a rischio di attacchi. Si calcola che ad oggi 1 milione e 100 mila ragazze siano state escluse dall’istruzione scolastica e universitaria mentre le donne sono di fatto segregate a un ruolo esclusivamente domestico.


L’OPPRESSIONE CONTRO LE DONNE E LE RAGAZZE IN IRAN


Dal settembre 2022, a seguito delle manifestazioni della popolazione dopo l’uccisione di Mahsa Amini, le autorità iraniane hanno commesso una sequela di crimini di diritto internazionale per stroncare ogni minaccia al loro potere. Anche in questo caso, le donne e le ragazze sono state tra le prime vittime. Nonostante mesi di proteste contro il velo obbligatorio, le autorità non solo non hanno accolto le richieste di cambiamento, ma hanno addirittura ripristinato le operazioni di politiche in nome della “morale” e introdotto una serie di altre misure che privano dei loro diritti le donne e le ragazze. Questi nuovi provvedimenti discriminatori comprendono il sequestro delle automobili, il divieto di accesso al lavoro, all’istruzione, alle cure mediche, ai servizi bancari e ai trasporti pubblici per le donne che non indossano il velo. La persecuzione si rafforza nelle aule di tribunale dove le donne sono continuamente messe sotto processo e condannate al carcere, a pagare delle multe e a sottoporsi a punizioni degradanti come ad esempio lavare i cadaveri.


LA CAMPAGNA LASCITI “CHI LOTTERÀ AL TUO POSTO QUANDO NON CI SARAI PIÙ?”


Attraverso la campagna “Chi lotterà al tuo posto quando non ci sarai più?” Amnesty International ricorda che il lascito solidale è uno straordinario strumento di solidarietà che consente all’organizzazione di lottare ogni giorno al fianco delle donne vittime di violenza in tutto il mondo; uno strumento che non lede in alcun modo i diritti degli eredi legittimi e che non richiede grandi patrimoni. Per restare indipendente, l’Organizzazione per i diritti umani non accetta fondi da governi, istituzioni né grandi aziende, ma vive delle donazioni provenienti da persone comuni. Per questo l’aiuto di ognuno è indispensabile, anche attraverso un lascito solidale. Si può scegliere di lasciare una somma di denaro, un bene immobile oppure mobile. Si tratta di un gesto non vincolante, che può essere ripensato e modificato in qualsiasi momento, per lasciare in eredità anche i propri ideali. Con un lascito testamentario in favore di Amnesty International, ognuno di noi può passare il testimone dei propri valori di giustizia, di equità, di rispetto dei diritti umani fondamentali a chi verrà dopo.


Per ricevere maggiori informazioni su come destinare un lascito solidale in favore di Amnesty International è possibile richiedere la Guida Lasciti contattando Maria Grazia Diana, Responsabile Programma Lasciti, al 346 8274558, scrivendo a lasciti@amnesty.it  oppure visitando il sito https://amnesty.it/lasciti






Attualità

Turismo, colloqui con 125 aziende nei centri per l’impiego

Iniziata la Recruiting Week. Dopo i cpi di Gallipoli e Maglie toccherà a quelli di Galatina e Poggiardo (domani), Campi Salentina, Martano e Tricase (mercoledì 28), Casarano, Lecce e Nardò (giovedì 29). L’ottavo Report delle offerte di lavoro

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Una settimana cruciale quella che apertasi oggi: sulla base di un calendario condiviso (scaricabile cliccando qui) fino a giovedì 29 febbraio in tutti i dieci centri per l’impiego dell’Ambito di Lecce si terranno colloqui di selezione per la ricerca di personale nel settore turistico. Si tratta del debutto della prima recruiting week: in totale, sono 1.340 i posti di lavoro a disposizione presso 125 aziende presenti agli appuntamenti. 

Si cercano candidati per coprire numerosi profili professionali: molto richiesti barman e barwoman, camerieri, chef, cuochi e aiuti cuoco, pizzaioli, camerieri ai piani, pulitori, receptionist e addetti booking, pasticcieri. Diverse sono le offerte anche per manutentori di strutture ricettive, bagnini, addetti all’assistenza dei bagnanti (per montaggio ombrelloni, lettini, etc.), portieri e tuttofare d’albergo, aiuti rosticciere. Ci sono poi le figure richieste da resort e strutture di lusso: chef de rang, commis di cucina, di sala o di bar, maître, direttore di sala e addetti al ricevimento, tour organizer, massaggiatori e massaggiatrici in centri benessere, animatori, performer, addetti a sport acquatici.

«Quest’anno», è il commento di Luigi Mazzei, dirigente U.O.Coordinamento Servizi per l’impiego dell’Ambito di Lecce di Arpal Puglia, «l’avvio della stagione turistica già a fine marzo ci ha portato a programmare con largo anticipo le attività di incrocio domanda-offerta. Da qui l’idea di un’intera settimana di colloqui presso i centri per l’impiego. Stiamo profondendo ogni sforzo possibile per arrivare a coprire moltissime posizioni aperte, sempre più qualificate, in un comparto che può e deve provare ad alzare l’asticella della qualità del lavoro offerto»

Gli utenti interessati potranno presentarsi direttamente presso i cpi, dalle ore 14 alle ore 17, muniti di curriculum vitae.

In particolare, oggi, presso i cpi di Gallipoli e di Maglie  i colloqui con i responsabili delle risorse umane di 11 e 13 imprese; domani, martedì 27 febbraio, 9 aziende selezioneranno candidati presso il cpi di Galatina e 11 presso il cpi di Poggiardomercoledì 28, dieci realtà imprenditoriali incontreranno gli utenti presso il cpi di Campi Salentina, 13 presso il cpi di Martano e 14 presso il cpi di Tricase; si chiuderà giovedì 29 febbraio con i colloqui fissati presso i cpi di Casarano, Lecce e Nardò, dove saranno presenti, rispettivamente, 14, 17 e 13 società.

IL REPORT

Intanto, nell’ottavo Report delle offerte di lavoro si contano 399 annunci, per un totale di 1.882 posti disponibili.

Crescono in maniera costante le posizioni aperte nel settore turistico, dove si passa da 1.317 a 1.355 in una settimana, con in testa la costa adriatica (348 posti disponibili), seguita dall’entroterra (259), dalla fascia ionica (221), da Lecce e nord Salento (130) e dal Capo di Leuca (104). Ulteriori 330 posti riguardano una maxi selezione per villaggi turistici sparsi in tutta Italia, oltre che nel Salento.

Nel comparto edile i posti a disposizione sono 191; 47 in quello delle pulizie e multiservizi, anche se molte offerte per le figure di pulitori sono presenti nella sezione turismo perché riguardano il suo indotto.

A seguire, si trovano 37 posizioni nel settore trasporti e riparazione veicoli;32 nel commercio; 29 nel settore amministrativo e informatico e 4 in quello pedagogico. Nella sanità privata e nei servizi alla persona, sono 28 le figure richieste: oltre a sei infermieri, spicca l’offerta di una cooperativa sociale di Galatina, che ricerca un direttore sanitario in possesso di partita Iva e con esperienza decennale.

La figura dovrà essere specializzata in medicina interna: ci si può candidare entro il 12 marzo 2024 su lavoroperte.regione.puglia.it cliccando sull’offerta num. 2029/2024.

Si prosegue con 16 offerte nel settore agricolo, agroalimentare e ambiente; 10 nelle telecomunicazioni; 5 nel settore bellezza e benessere; 24 nel Tac; 8 nell’industria del legno e 19 nel metalmeccanico.

Sono numerose anche le opportunità di lavoro diffuse dalla rete europea dei servizi per l’impiego Eures.

Otto annunci, poi, sono destinati esclusivamente a persone con disabilità e otto a persone iscritte alle cosiddette “Categorie protette”.

Infine, tre annunci riguardano procedure di selezione finalizzate al reperimento di personale per la pubblica amministrazione, in base all’articolo 16 della Legge n.56/87, che regola le modalità di assunzione per lavori, sia a tempo determinato sia indeterminato, per i quali è previsto il solo requisito di istruzione della scuola dell’obbligo.

Tra gli avvisi, quello dell’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Lecce e due del Comune di Casarano.

Le offerte, parimenti rivolte ad entrambi i sessi, sono pubblicate quotidianamente sul portale lavoroperte.regione.puglia.it e sono diffuse anche sulla pagina Facebook “Centri Impiego Lecce e Provincia“, sul portale Sintesi Lecce e sui profili Google di ogni centro per l’impiego.

Le candidature possono essere trasmesse tramite Spid, via mail o direttamente allo sportello presso gli uffici, aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.30, il martedì anche nel pomeriggio dalle 15 alle 16.30 e il giovedì pomeriggio su appuntamento.

CLICCA QUI PER CONSULTARE PER INTERO L’8° REPORT DELLE OFFERTE DI LAVORO NELL’AMBITO DI LECCE

 

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Ripristinato volo Brindisi-Milano del mattino

Dal 2 aprile torna il volo in partenza alle 6,25 con arrivo a Linate alle 8 collegato il volo serale da Milano Linate a Brindisi delle 21,55, in modo che i passeggeri salentini possano recarsi nel capoluogo lombardo e far ritorno a Brindisi in giornata. Il presidente della Camera del Commercio Mario Vadrucci: «Speriamo sia l’inizio di un modo nuovo di guardare allo scalo salentino, il cui potenziamento è indifferibile e rappresenta una precondizione per lo sviluppo delle attività imprenditoriali tutte e della mobilità della comunità jonico-salentina». Il consigliere regionale Paolo Pagliaro: «Chiediamo ad Aeroporti di Puglia e al il suo presidente di evitare toni trionfalistici. Sia assicurato al Salento lo stesso trattamento dell’Aeroporto di Bari, per assicurare nuovi voli e servizi di qualità all’intero territorio». Il presidente della Provincia Stefano Minerva: «Precondizione necessaria per politiche di investimento e sviluppo economico»

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ITA Airways ha ripristinato il terzo volo giornaliero tra Brindisi e Milano Linate per la prossima stagione estiva.

Si tratta del volo in partenza da Brindisi alle 6,25 con arrivo a Linate alle 8, a cui è collegato il volo serale da Milano Linate a Brindisi delle 21,55, in modo che i passeggeri salentini possano recarsi nel capoluogo lombardo e far ritorno a Brindisi in giornata.

La tratta aerea sarà di nuovo disponibile a partire dal prossimo 2 aprile.

Inoltre, dal 1° giugno al 30 settembre, nel picco della stagione estiva, ITA Airways garantirà anche una quarta frequenza giornaliera tra Roma Fiumicino e Brindisi, con partenza alle 13,20 da Roma, arrivando alle 14,30 in Puglia e, ripartendo alle 15,15 da Brindisi, con arrivo a Fiumicino alle 16,25.

Secondo Antonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia il riprsitino le volo mattutino per Milano, «rappresenta il raggiungimento di un obiettivo che ci eravamo posti e che, pubblicamente, avevamo assunto in diverse sedi istituzionali. Aeroporti di Puglia, Regione Puglia e ITA Airways hanno lavorato a questo risultato con grande impegno e comunione d’intenti al solo fine di garantire al Salento, ai cittadini e alle imprese le migliori condizioni di trasporto su un’area che, in ogni caso, è adeguatamente servita. Abbiamo operato per dare una risposta adeguata alle aspettative del territorio, a dispetto dello scetticismo ingiustificato di quanti hanno inteso vedere in Aeroporti di Puglia un nemico del Salento. Un atteggiamento che, invece, ha rischiato di compromettere un lavoro fatto con grande serietà, ma che, proprio per questo, ha richiesto tempi giusti e modalità di approccio ponderate nell’esclusivo interesse della comunità pugliese. Da oggi diamo nuovo slancio all’intesa tra Aeroporti di Puglia e ITA Airways con la quale intendiamo operare per consolidare e potenziare il network dei collegamenti dagli scali pugliesi».

Il presidente della Camera del Commercio di Lecce Mario Vadrucci

Soddisfatto il presidente della Camera del Commercio di Lecce Mario Vadrucci: «Le assicurazioni fornite dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci, in merito alla conferma dei voli ITA dall’Aeroporto del Salento per Milano, ci fanno enorme piacere perché sono in linea con i desideri degli imprenditori e dei cittadini dell’area jonico-salentina.

Le pressioni effettuate dall’amministrazione regionale, sollecitata dalle istituzioni locali e dai cittadini pugliesi, hanno visto l’impegno del presidente degli Aeroporti di Puglia, Vasile nella trattativa con ITA Airways. Speriamo sia l’inizio di un modo nuovo di guardare allo scalo salentino, il cui potenziamento è indifferibile e rappresenta una precondizione per lo sviluppo delle attività imprenditoriali tutte e della mobilità della comunità jonico-salentina.

Come Camera di Commercio di Lecce continueremo a fare sentire la voce delle categorie produttive, come abbiamo fatto negli ultimi mesi, perché la questione dei collegamenti da e per l’Aeroporto del Salento permanga tra le priorità della Regione Puglia, che deve credere fino in fondo alle potenzialità dello scalo brindisino».

Paolo Pagliaro

Paolo Pagliaro, consigliere regionale (capogruppo de “La Puglia domani”) e fondatore del Movimento Regione Slaento, resta guardingo: «Contenti di sapere che ITA Airways ha deciso di ripristinare il terzo volo giornaliero tra Brindisi e Milano Linate per la stagione estiva. Le nostre richieste sono state accolte.

Mi auguro che il volo sia mantenuto non solo per la stagione estiva ma permanentemente, perché importantissimo per l’intero Salento.

Il nostro incessante impegno non è scetticismo, come qualcuno ha avuto modo di affermare, ma un dato di fatto che testimonia la scarsa attenzione verso lo scalo brindisino che rispetto a quello barese è spesso penalizzato.

Mettendo da parte ogni forma di polemica, chiediamo ad Aeroporti di Puglia e al il suo presidente di evitare toni trionfalistici per un volo ripristinato e di rispondere con i fatti ad ogni nostra richiesta fatta in Commissione Trasporti del Consiglio regionale a gennaio, nell’audizione più volte rimandata, dove oltre a Vasile era presente il responsabile International & Industry Affairs di ITA, Giorgio Garbeglio.

Chiediamo che sia assicurato al Salento lo stesso trattamento dell’Aeroporto di Bari, per assicurare nuovi voli e servizi di qualità all’intero territorio».

Il presidente della Provincia, Stefano Minerva: «Il ripristino dal prossimo 2 aprile del volo da Brindisi per Milano Linate alle 6:25, a cui è collegato il volo serale da Milano Linate a Brindisi delle 21:55 e l’attivazione per la stagione estiva di un ulteriore volo giornaliero da e per Roma Fiumicino, sono certamente buone notizie. Non fermiamoci qui, però. Così come evidenziato durante l’incontro a Palazzo Carafa del gennaio scorso con il sindaco di Lecce Carlo Salvemini, il presidente di ADP Vasile, e il presidente della Camera di Commercio Vadrucci, occorre potenziare sempre più i collegamenti da e per il Salento: è una precondizione necessaria per politiche di investimento e sviluppo economico, culturale e turistico. Le province Pugliesi, che mi onoro di rappresentare, sono pronte a interloquire con tutti gli attori istituzionali pur di lavorare in questa direzione».

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Galatina: via Luce… senz’acqua per un giorno

Giovedì 29 febbraio, causa lavori, sospensione idrica di 6 ore, dalle 8 alle 14, nel tratto compreso tra via Giulia e via Gallipoli

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Acquedotto Pugliese sta effettuando interventi per il miglioramento del servizio nell’abitato di Galatina.

I lavori riguardano l’inserzione di nuove opere acquedottistiche.

Per consentire l’esecuzione dei lavori, sarà necessario sospendere temporaneamente la normale erogazione idrica giovedì 29 febbraio in via Luce, nel tratto compreso tra via Giulia e via Gallipoli.

La sospensione avrà la durata di 6 ore, a partire dalle ore 8 con ripristino alle ore 14.

Disagi saranno avvertiti esclusivamente negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo.

Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti dell’area interessata di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dall’interruzione idrica. I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.

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