Connect with us

Cronaca

Violenze in famiglia: miggianese in manette

Arrestato in flagrante per atti persecutori e tentata estorsione aggravata nei confronti dei familiari, rispettivamente padre e fratello. Pomo della discordia l’utilizzo dell’autovettura di famiglia intestata al fratello

Pubblicato

il

Arrestato a Specchia Donatello De Santis, 44 anni, nato a Trciase ma residente a Miggiano.

De Santis è stato arrestato in flagrante per atti persecutori e tentata estorsione aggravata nei confronti dei familiari, rispettivamente padre e fratello, i quali hanno richiesto l’intervento dei carabinieri a causa del comportamento estremamente aggressivo tenuto ai loro danni dall’arrestato, pare per un litigio sull’utilizzo  dell’autovettura di famiglia intestata al fratello.

I carabinieri, dopo un primo tentativo di ricondurre alla ragione De Santis, hanno dovuto bloccarlo e portarlo presso il comando perché l’uomo aveva dato ulteriormente in escandescenze danneggiando a mani nude il lunotto della macchina e proferito minacce di morte nei confronti familiari, anche in presenza dei carabinieri.

Tale condotta aggressiva, reiterata nel tempo unitamente a richieste a carattere estorsivo di denaro e già oggetto di formale denuncia presentata dai familiari precedentemente, ha indotto i militari del’Arma a richiedere in supporto una gazzella radiomobile dalla Compagnia di Tricase per gestire l’intervento confronti di Se Santis il quale non esitava, presso gli uffici, ad aggredire e minacciare anche gli stessi militari, prima di essere definitivamente ammanettato e dichiarato in stato di arresto. Esperite le formalità di rito, lo stesso è stato condotto presso la casa circondariale di Lecce

Carmiano

Cade in moto sulla litoranea, trasportato d’urgenza in ospedale

Pubblicato

il

Un incidente in moto sulla litoranea adriatica è costato caro ad un 45enne di Carmiano.

L’uomo si trovava in località Guardiola, nella marina di Corsano, in compagnia di un amico. Si era recato nel Capo di Leuca a bordo della sua Aprilia Rsv 1000. Durante la marcia ha perso il controllo del mezzo, sbattendo violentemente contro l’asfalto al bordo della strada.

Il violento impatto ha reso necessario l’intervento di una ambulanza. Il 118 lo ha trasportato in ospedale a Tricase. Gli è stata riscontrata una frattura scomposta di tibia e perone. Fortunatamente non è in pericolo di vita.

Continua a Leggere

Attualità

Covid-19: solo un nuovo caso in tutta la Puglia

Pubblicato

il

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi martedì 2 giugno 2020 in Puglia, sono stati registrati 1.810 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus ed è risultato positivo un caso nella Provincia di Bari.
Sono stati registrati 2 decessi in provincia di Brindisi.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 121.500 test.
Sono 2.939 i pazienti guariti.
1.051 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 4.498 così divisi:
1.486
7 nella Provincia di Bari
380 nella Provincia di Bat
650 nella Provincia di Brindisi (un caso è stato eliminato dal database)
1.156 nella Provincia di Foggia;
515 nella Provincia di Lecce;
281 nella Provincia di Taranto;
29 attribuiti a residenti fuori regione.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Continua a Leggere

Cronaca

Tricase, Sodero commenta: “Vicenda Dell’Abate? Una presa in giro della comunità”

Pubblicato

il

La rinuncia alle liti da parte del consigliere Fernando Dell’Abate nella causa contro il Comune di Tricase viene commentata in queste ore da più parti.

Francesca Sodero affida a Facebook il suo pensiero: “L’incompatibilità del consigliere diventa così improvvisamente conclamata per il recente passato, sebbene con un atto che di fatto e di diritto la supera. Questo dimostrano gli atti prodotti, nonostante le dichiarazioni in senso contrario dell’interessato, che puntano a confondere quello che nella realtà è un atto “dovuto” per restare in carica come consigliere, con un atto “voluto” e non necessario.
Ora sarà necessario un approfondimento dell’attività processuale svolta in concreto negli ultimi tre anni e delle possibili ricadute sull’attività amministrativa.
Dolo o colpa? Non sta a noi dirlo, anche perchè dall’analisi della documentazione agli atti, se da un lato Dell’Abate ha agito in modo da ingenerare l’apparenza della rinuncia alla causa, dall’altro si sono registrate delle falle nell’istruttoria delle fasi iniziali dell’insediamento del nuovo Consiglio Comunale nel luglio 2017.
Resta un dato politico e morale eclatante e che coinvolge buona parte del circolo cittadino del PD, che in questi giorni ha dimostrato di essere al corrente e di condividere i dettagli dell’operazione realizzata da quello che avevano scelto come candidato sindaco nel 2017. Dell’Abate cedette il credito (potenziale) e il diritto di portare avanti la causa contro il Comune, non ad un estraneo o ai professionisti in causa insieme a lui, come ci si sarebbe potuti aspettare, bensì gratuitamente ad un proprio familiare convivente, forse anche a carico. Insomma, un escamotage tutt’altro che rispondente allo spirito della legge contro i conflitti d’interesse e sconcertante dal punto di vista etico e politico, in quanto dimostra come sia prevalsa la volontà di tutelare un interesse personale attraverso una macchinazione giuridica, avallata dalla forza politica di appartenenza, che oggi appare per quello che è: una colossale presa in giro a danno della comunità che Fernando Dell’Abate si era candidato a governare come sindaco! Presa in giro portata avanti anche con le ultime dichiarazioni, in cui ci saremmo aspettati, al contrario, delle scuse e magari l’ammissione di un grossolano errore.
Come M5S riteniamo, con profondo rammarico, che tutto questo rappresenti l’ennesima ragione che depone a favore del termine anticipato di questa Amministrazione, non solo per ripristinare il rispetto dell’Istituzione comunale e della comunità di Tricase ma anche e soprattutto per concedere una chance di riscatto alla città in un periodo storico difficile in cui è richiesto l’impegno di una classe politica auspicabilmente e autenticamente rinnovata”.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus