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Cronaca

Volo annullato, Ryanair risarcisce 2 salentini

La decisione del Giudice di Pace dopo l’iter legale avviato col sostegno di Codici Puglia

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Canta vittoria Codici Puglia dopo l’ennesimo rimborso ottenuto in favore di passeggeri del traffico aereo. Con sentenza depositata il 7 agosto scorso, il Giudice di Pace di Brindisi, ha accolto le domande avanzate dal difensore dei passeggeri e responsabile di Codici Puglia, avv. Stefano Gallotta, per un volo Bologna – Brindisi cancellato da Ryanair.


Ecco quanto riportato da Codici: “in data 25.07.2018, due coniugi salentini, residenti a Nardò, avrebbero dovuto rientrare a Brindisi con il volo Ryanair FR4338 in partenza da Bologna alle 06.25 ma, giunti in aeroporto dopo una levataccia notturna, apprendevano che il proprio volo era stato cancellato, nonostante l’aeroporto fosse regolarmente operativo.


Non avendo ottenuto alcuna riprotezione su altri voli da parte di Ryanair e in mancanza di altri rimedi per raggiungere Brindisi, la coppia era costretta a contattare un parente, residente nel modenese, che li prelevava dall’aeroporto e li ospitava presso la sua dimora sino al giorno successivo, quando i due viaggiatori potevano rientrare in treno a Brindisi, dopo un faticoso viaggio, reso ancor più stressante dalla necessità di recarsi poi all’aeroporto di Brindisi Casale per recuperare la propria vettura dal parcheggio, giungendo a destinazione con oltre 33 ore di ritardo rispetto al previsto!


Al rientro a casa, in assenza di riscontro alla richiesta di indennizzo avanzata, i due si rivolgevano a Codici e citavano la compagnia dinanzi al Giudice di Pace di Brindisi.

Ryanair si costituiva in giudizio, eccependo il difetto di giurisdizione del giudice italiano e adducendo l’eccezionalità dell’evento, dovuto a un presunto sciopero nazionale. Con la recente sentenza, il Giudice ha disatteso l’eccezione avversa, ritenendo competente il Giudice italiano e, quanto al presunto sciopero interno alla Ryanair, ha comunque rilevato che “la Compagnia, una volta appresa la proclamazione dello sciopero, era nelle condizioni di predisporre diversamente le attività di volo per non essere costretta alla cancellazione… e era certamente nelle condizioni di avvisare con anticipo la propria utenza del disservizio venutosi a creare”, condannando così Ryanair a risarcire i passeggeri per l’importo di Euro 822,85 (oltre interessi e spese legali), di cui Euro 500 per compensazione pecuniaria, Euro 200 per violazione dei doveri di assistenza ed Euro 122,85 per il rimborso del costo dei biglietti ferroviari Modena – Brindisi.


Evidenzia il difensore dei passeggeri, avv. Stefano Gallotta, responsabile di Codici Puglia e del settore vacanze di Codici, che “questa pronunzia è importante non soltanto perché riconosce anche indennizzi, rimborsi e danni da mancata assistenza e riprotezione su altro volo, ma in quanto chiarisce che lo sciopero in quanto tale non integra una circostanza eccezionale esimente da responsabilità per il vettore aereo. Come recentemente confermato dalla Corte di Giustizia Europea, i vettori possono normalmente trovarsi ad affrontare, nell’esercizio della loto attività, divergenze e conflitti con il loro personale, sicché i rischi derivanti da tali conflitti, che possono sfociare in scioperi, devono considerarsi inerenti al normale esercizio dell’attività del vettore. Così – prosegue Gallotta – in occasione degli imminenti scioperi proclamati dai piloti Ryanair per il 22 e 23 agosto e dal 2 al 4 settembre 2019, che gravi ripercussioni potrebbe avere anche sulla regolarità dei voli in Italia, creando seri disagi ai turisti in partenza o al rientro dalle vacanze, va precisato che, trattandosi di eventi non imputabili a fattori esterni ma che promanano dalla compagnia stessa, non sussistono le circostanze eccezionali esimenti previste dalla direttiva CE 261/2004 e i passeggeri avranno diritto, oltre al rimborso del prezzo del biglietto,agli indennizzi da 250 a 600 euro, a seconda della lunghezza della rotta, al rimborso delle spese eventualmente sostenute a causa della cancellazione del volo e a eventuali danni supplementari”.


Alessano

Colpo di sonno mentre va al lavoro: schianto all’alba ad Alessano

Volo fuori strada sulla 275: conducente salvo grazie al provvidenziale intervento di due militari liberi da servizio

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Pochi secondi che potevano risultare fatali quelli che stamattina, all’alba, hanno visto un’auto schiantarsi lungo la strada statale 275 Maglie-Leuca.

Alla guida di una utilitaria Kia, un uomo è finito fuori dalla carreggiata (foto a fine articolo) nel territorio di Alessano, a poche centinaia di metri dal centro abitato.

Probabilmente a causa di un colpo di sonno, in pochi secondi si è visto saltare nel vuoto con l’auto e finire nella campagna adiacente, peraltro ribassata rispetto alla sede stradale.

Attimi di terrore, terminati con lo schianto contro un albero. Il conducente, fortunatamente sopravvissuto all’impatto, ha riportato una ferita lacero-contusa al volto.

A soccorrerlo per primi due giovani che, fortunatamente e casualmente in transito, hanno scongiurato ulteriori conseguenze. Si tratta di un carabiniere e di un maresciallo infermiere dell’Esercito Italiano che, liberi dal servizio, hanno prestato soccorso al malcapitato, immobilizzando e mettendolo in sicurezza, nell’attesa che arrivasse il 118, da loro stessi contattato.

Inoltre, nello schianto, l’auto ha urtato violentemente un muretto basso a margine della carreggiata. Delle linee di tufi erette per delimitare la campagna sottostante, che la vettura protagonista del sinistro ha colpito facendole volare via come dei birilli a centro strada.

Gli stessi due militari liberi da servizio si sono adoperati mettendo l’area in sicurezza affinché, in quei concitati attimi prima dell’arrivo dei carabinieri, nessun altro mezzo in transito finisse per patire gravi conseguenze dovute alla presenza di ostacoli sulla carreggiata.

Dopo i soccorsi prestati dal 118 al conducente della Kia, i carabinieri hanno iniziato la ricostruzione dell’accaduto. L’incidente è autonomo: lo stesso conducente avrebbe riferito di aver avuto un colpo di sonno mentre si recava al lavoro, in un vivaio della zona.

Lorenzo Zito

Le immagini dell’incidente

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Cronaca

Rubano 3 cellulari in pochi minuti: in carcere due turisti

Telefonate a raffica in centrale da parte delle vittime: gli agenti fermano due 40enni

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Gli agenti della Questura di Lecce hanno tratto in arresto due 40enni della provincia di Roma, in vacanza a Lecce da pochi giorni e già trasformatisi in ladri provetti.

Nel pomeriggio di ieri la Centrale Operativa, nell’arco temporale di circa 15 minuti, ha ricevuto segnalazioni, da parte di due esercenti del centro storico, di furti di cellulare.

L’equipaggio della Sezione Volanti ha raggiunto il luogo della prima segnalazione, un bar sito in via Cairoli, la cui titolare era stata derubata dello smartphone da un cliente che con destrezza le aveva sottratto il telefono, appoggiato vicino al registratore di cassa.

Mentre gli operatori effettuavano il sopralluogo, la Centrale Operativa della Questura veniva contatta da un’altra vittima, la titolare di un esercizio commerciale sito in via degli Ammirati, che a sua volta aveva subito un furto con le stesse modalità: veniva tratta in inganno da un finto cliente che la distraeva chiedendole di mostrargli degli articoli in vendita.

I poliziotti, attraverso una rapida visione delle immagini dell’impianto di videosorveglianza installato presso il primo esercizio e delle immagini relative al sistema di videosorveglianza cittadino, visualizzate dagli operatori della Centrale Operativa, hanno individuato quali autori dei furti due soggetti che transitavano lungo Corso Vittorio Emanuele.

Difatti, le indicazioni fornite dagli operatori della Centrale Operativa, che dalle immagini visionate in diretta riconoscevano il soggetto descritto dalle vittime, soprattutto grazie all’abbigliamento indossato, consentivano ai poliziotti intervenuti di bloccarlo e di individuare il complice.

Mentre veniva effettuata una perquisizione personale ad uno dei due uomini, veniva rinvenuto un telefono, che dopo pochi istanti squillava. Uno dei poliziotti rispondeva alla chiamata, ascoltando dall’altra parte la voce di una donna che affermava che qualcuno le aveva portato via il cellulare.

Pertanto si apprendeva che vi era una terza vittima dei due malviventi, e cioè la titolare di un esercizio con sede in Corso Vittorio Emanuele.

Il complice veniva individuato pochissimi istanti dopo e veniva trovato in possesso degli altri due cellulari asportati.

L’attività di polizia giudiziaria espletata ha consentito di recuperare e restituire alle tre vittime i cellulari rubati approfittando della distrazione delle proprietarie che, in tutti e tre i casi, avevano appoggiato il loro cellulare vicino al registratore di cassa.

Gli arrestati sono stati accompagnati presso la locale Casa Circondariale.

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Cronaca

Schianto sulla Alezio-Parabita: codice rosso per uomo in scooter

Auto cappottata, scooter maciullato: intervengono ambulanza e auto medica

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Incidente con feriti sulla strada provinciale 361.

Questa mattina, poco dopo le 10e30, due mezzi si sono scontrati sulla Alezio-Parabita. L’impatto, avvenuto indicativamente all’altezza del distributore Camer, ha visto protagonisti un’auto con a bordo una coppia di anziani ed uno scooter.

Quest’ultimo, ridotto ad un ammasso di lamiere dall’impatto, mentre la macchina si è cappottata, rimanendo capovolta sulla carreggiata.

I presenti hanno colto immediatamente la gravità del sinistro, chiamando il 118 per chiedere l’intervento dei soccorsi.

La strada è stata interdetta al traffico per permettere alle equipe sanitarie, giunte con ambulanza ed auto medica, di intervenire.

I due anziani, illesi. L’uomo in scooter è stato trasportato in ospedale in codice rosso. Non sarebbe in pericolo di vita.

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