Connect with us

Attualità

Il Màndala, dal Salento verso una nuova coscienza

Anna Accogli, originaria di Botrugno, con il suo libro “Il Màndala. Verso una nuova coscienza. Un percorso illustrato” per… Un giro intorno al mondo

Pubblicato

il

Anna Accogli, originaria di Botrugno (vive da tempo a Milano per lavoro), parteciperà oggi a Somma Lombardo, al percorso artistico e culturale, “Un giro intorno al mondo”,

La Accogli nell’occasione farà riferimento al suo nuovo libroIl Màndala. Verso una nuova coscienza. Un percorso illustrato.

Il màndala è un simbolo spirituale e rituale che rappresenta l’universo.

Non solo una forma d’arte, i mandala sono usati in numerose tradizioni spirituali, ma soprattutto nell’Induismo e nel Buddismo, per focalizzare l’attenzione, per definire uno spazio sacro e per aiutare la meditazione.

Nella tradizione buddista i mandala vengono disegnati con sabbie colorate e poi distrutti, a simboleggiare l’impermanenza del mondo materiale.

Oggi il termine mandala è molto conosciuto anche in Occidente ed è entrato nell’uso comune per indicare motivi geometrici, diagrammi e disegni circolari che rappresentano simbolicamente un microcosmo dell’universo, usati in vari ambiti (dalle pratiche spirituali alla psicologia) per ritrovare calma, equilibrio e pace e, in ultimo, aumentare la consapevolezza di sé.

Alla richiesta di amore”, scrive Anna Rita Accogli, “ho risposto nel riposo dedicandomi all’ascolto sempre più profondo di me e iniziando a riconoscere le strutture mentali condizionanti, studiando e riconoscendo l’aspetto mentale, la sua struttura, la sua forza nell’aspetto positivo e nell’aspetto condizionante e soprattutto attraverso la scrittura dando voce alla parte autentica di me che voleva farsi sentire, ma che avevo soffocato con atteggiamenti rigidi di chiusura. Avevo già iniziato da anni un percorso di conoscenza nella mia sete di verità”, aggiunge la scrittrice salentina, “la mia anima mi aveva già indirizzato verso un percorso di crescita spirituale e, in particolare, grazie alla pratica e allo studio della terapia vibrazionale di Baba Bedi e alla ricerca dei miei talenti e all’applicazione di essi, avevo fatto un po’ di strada nella conoscenza di me stessa. Così nei lunghi giorni di riposo mi dedicai al talento della pittura. Inizialmente i miei disegni erano semplici, ma sempre più sul foglio apparivano forme che mi incuriosivano e ogni volta che mi accingevo a disegnare, dentro di me, nasceva una gioia interiore, una contentezza, come una danza interiore che contrastava con la mia rigidità esteriore. Iniziai ad interrogare i miei disegni (…)”.

Un percorso illustrato quello di Anna Accogli da leggere e… meditare.

Attualità

Il sindaco Lecci annuncia il primo tampone positivo ad Ugento

“Chiediamo di non cercare o diffondere notizie sull’identità, rispettando cosi anche il difficile momento che la nostra concittadina sta attraversando”

Pubblicato

il

Dalla pagina facebook della Protezione Civile di Ugento, Gemini-Marine arriva l’ufficialità del primo caso di contagio da covid 19 ad Ugento.

Un post del sindaco Massimo Lecci informa che è stata confermata”tramite la Prefettura, la positività di una persona residente a Ugento“.

Il paziente, spiega il primo cittadino “risulta in isolamento in via precauzionale da tre settimane, secondo quanto indicato dalle autorità sanitarie“.

Ci stringiamo alla persona e alla famiglia intera in questo momento delicato“, il pensiero del sindaco di Ugento, “esprimendo la nostra vicinanza come comunità e come cittadini“.

Infine l’immancabile e sempre utile raccomandazione per “rispetto delle norme esistenti in materia di coronavirus. Non ci è possibile sapere il nominativo della persona, pertanto vi chiediamo di non cercare o diffondere notizie sull’identità della stessa, rispettando cosi anche il difficile momento che la nostra concittadina sta attraversando“.

Continua a Leggere

Attualità

In bici, incappa nei controlli e tenta la fuga… in mare!

Scappa prima sulla spiaggia e poi con tutta la biciletta in mare per non incorrere nei controlli anticovid

Pubblicato

il

Siamo nella marina di Vernole, a ridosso delle Cesine: c’è chi nonostante l’emnergenza coronavirus, evidentemente non ha resistito alla tentazione della sua abituale pedalata in bicicletta sul lungomare.

E’ incappato però nei controlli per il rispetto del DPCM ed ha tentato la fuga fino a terminare con la bici mezz’acqua lungo la battigia.

Continua a Leggere

Attualità

Nessuno contagio in provincia di Lecce

Registrati due decessi. In Puglia sono stati effettuati 861 test per l’infezione Covid-19 coronavirus e sono risultati positivi 91 casi

Pubblicato

il

Nessun contagio in provincia di Lecce nell’odierno bollettino epidemiologico.

Un dato che va letto con le dovute cautele (siamo ancora in attesa ad esempio dei tamponi eseguiti nei focolai di Gallipoli e Soleto di cui non si conosce ancora l’esito e di molti altri che il sistema, alle prese con l’emergenza, non riesce a smaltire) ma che comunque ci regala un sorriso dopo giorni di grande apprensione.

Purtroppo alla lista dei decessi vanno aggiunte due persone di cui è stata resa nota solo l’età: 85 e 97 anni.

Questi i numeri dell’aggiornamento domenicale della Regione Puglia (sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro).

Sono stati effettuati 861 test per l’infezione Covid-19 coronavirus e sono risultati positivi 91 casi, così suddivisi:

49 nella provincia di Bari;

2 nella provincia Bat;

4 nella provincia di Brindisi;

22 nella provincia di Foggia;

0 nella provincia di Lecce;

6 nella provincia di Taranto;

una persona è di fuori regione

per sette casi non è stata ancora attribuita la provinaica.

Sono stati registrati 15 decessi, 2 in provincia di Bari (93 e 90 anni), 2 in provincia di Lecce (85 e 97 anni), 10 in provincia di Foggia (77, 93, 77, 89, 74, 69, 87, 93, 84 e 69 anni), uno in provincia di Brindisi (83 anni).

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 12.631 test.

27 sono i pazienti che risultano guariti.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 1.549, così divisi:

518 nella provincia di Bari;

98 nella provincia di Bat;

152 nella provincia di Brindisi;

377 nella provincia di Foggia;

239 nella provincia di Lecce;

99 nella provincia di Taranto;

18 attribuiti a residenti fuori regione;

per 48 casi è in corso l’attribuzione della relativa provincia.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus