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Castrignano dei Greci

Lavori Aqp a Castrignano de’ Greci

Interruzione di 4 ore della normale erogazione idrica nella giornata di lunedì per permettere installazione di nuove opere

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Installazione di nuove opere in vista ad opera dell’Acquedotto Pugliese nel territorio di Castrignano dei Greci.

Aqp, dal suo sito ufficiale, comunica lavori nel centro griko per la giornata di lunedì 1o ottobre.


Intervento che richiederà la sospensione idrica in paese per 4 ore, dalle 14 alle 18.

Secondo Aqp, avvertiranno disagi solo gli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo. È comunque consigliata a tutti la razionalizzazione dei consumi.


Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti dell’area interessata di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dalla interruzione idrica. I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.

Castrignano dei Greci

In due travolte da un’auto: una è grave

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Stavano passeggiando quando un mezzo le ha improvvisamente travolte e ridotte quasi in fin di vita.





Una tranquilla serata, quella di mercoledì sera, rischia di trasformarsi in tragedia a Castrignano de’ Greci.





Un’auto ha investito due donne (di 69 e 75 anni), entrambe alla periferia del centro abitato.




Alla guida della vettura, una Fiat Bravo, un uomo di 83 anni.





Le malcapitate, con l’intervento del 118, sono state soccorse e poi trasportate in ospedale a Lecce ed a Scorrano. Entrambe con fratture alle gambe: la prima operata d’urgenza.


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Attualità

Taranto e Grecìa Salentina Capitale della Cultura 2022, presentato dossier

In corsa assieme a Taranto come simbolo di un Sud che unisce le forze, che fa squadra, che punta sulle comuni origini elleniche per creare così le condizioni per un ulteriore e più sostenibile sviluppo dell’area jonico salentina

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La cultura cambia il clima” è il claim della candidatura di Taranto e della Grecìa Salentina a Capitale Italiana della Cultura 2022.

Il dossier presentato oggi alla stampa, nel Teatro Comunale Fusco, è il risultato di una condivisione che ha superato i confini geografici della città, coinvolgendo anche i 12 comuni della Grecìa Salentina in un percorso che trova punti di contatto nella storia, nelle tradizioni, nello stile di vita di queste due aree.

La partecipazione al bando del Mibact era stata già predisposta a marzo, prima che il lockdown rimandasse tutte le attività.

Questo frangente temporale, però, ha arricchito il dossier con elementi di contemporaneità legati anche all’emergenza epidemiologica, rafforzando il tema della sostenibilità.

Grecía e Taranto, simbolo di un Sud che unisce le forze, che fa squadra, che punta sulle comuni origini elleniche per creare così le condizioni per un ulteriore e più sostenibile sviluppo dell’area jonico salentina.



A rappresentare i Comuni della Grecìa Salentina, autonomamente in corsa per la candidatura prima di sposare il progetto di Taranto, c’era il presidente nonché sindaco di Castrignano de’ Greci, Roberto Casaluci (nella foto grande in alto), accompagnato da Massimo Manera sindaco di Sternatia e presidente della fondazione “Notte della Taranta”.

«Da decenni con i nostri 12 comuni lavoriamo sinergicamente sui temi della cultura», ha spiegato il presidente dell’Unione Grecìa, «abbiamo pensato di allargare questo approccio rinunciando alla nostra candidatura e abbracciando la visione di Taranto e la nostra storia comune, puntando sulla contemporaneità dell’elemento ambientale».

«La candidatura della Grecía Salentina a capitale della cultura 2022 insieme a Taranto», ha sottolineato Roberto Casaluci, «può rappresentare una straordinaria occasione per valorizzare il nostro territorio con le sue tipicità e peculiarità culturali ed artistiche, per farlo conoscere ed apprezzare nel resto d’Italia e non solo.  Punteremo molto, come è stato fatto in Grecía negli ultimi 20 anni, sulla nostra storia, sulla nostra lingua minoritaria, il griko, sulle arti  e su tutto il nostro importantissimo patrimonio culturale materiale ed immateriale. A tutto questo dovrà aggiungersi una ridefinizione  oculata del settore turistico per diventare una destinazione turistica moderna ed attrattiva».

«Nel nostro dossier c’è più anima», sono le parole del sindaco Rinaldo Melucci, «altri ne hanno affidato la redazione ad agenzie specializzate perché sono in cerca di una vetrina che aiuti la ripartenza. Per noi è, invece, la partita della vita, perché certifica un movimento che questa città ha già avviato e che vede nella cultura e negli eventi driver fondamentali per la trasformazione della propria immagine. Siamo la città che ha organizzato più eventi e festival dopo il lockdown, siamo contenti di farlo. Condividiamo con gli amici della Grecìa Salentina molte cose, ma soprattutto la consapevolezza che siamo ciò che raccontiamo e, in un progetto, siamo ciò che lasciamo dopo di noi».

Anche il presidente Michele Emiliano, attraverso il suo consigliere per l’Ambiente Rocco De Franchi, ha augurato al dossier di fare strada, perché «se Taranto e i Comuni della Grecìa diventeranno Capitale Italiana della Cultura 2022», ha dichiarato de Franchi, «lo diventerà la Puglia intera. Grazie a tutti, quindi, perché costruite nel presente il futuro dei nostri territori».

A chiudere gli interventi è stato Manoocher Deghati, fotografo franco-iraniano di fama internazionale e membro del comitato scientifico di Taranto Capitale della Cultura 2022. «Taranto è stata per anni una città vittima», ha dichiarato, «ora merita questo risultato».

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Caprarica di Lecce

Violenta grandinata, tanti i danni

Dopo la sfuriata meteorologica di ieri, oggi il meteo ha concesso il bis. Le foto

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Dopo la sfuriata meteorologica di ieri, oggi il meteo ha concesso il bis.

L’unica variazione all’opera è quella toponomastica dopo Poggiardo e Ruffano di ieri, oggi il maltempo ha imperversato nella Grecia salentina ed in particolar modo a Galatina.





La sorpresa, per questo periodo di quasi estate, è stata quella di vedere, dopo le prime gocce d’acqua, dei rovesci con grossi cubetti di grandine, e le strade che sembrano ricoperte di neve.
In un battibaleno sono state colpite anche e distrutte verdure e vigneti.

Di seguito alcune foto pubblicate dalla protezione civile.





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