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Attualità

La nuova arena del mare sul Lungomare di Leuca

Sentenza del Tar: ok allo sgombero dell’area mercatale sul lungomare Cristoforo Colombo. Finanziamento di 135mila euro da parte del GAL, da destinare alla manutenzione e rigenerazione dell’area demaniale

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Con la recente sentenza pubblicata il TAR di Lecce, Prima Sezione, presidente Antonio Pasca, ha accolto le tesi del Comune di Castrignano del Capo, patrocinato dall’avv. Giuseppe Mormandi, sulla dibattuta questione dello sgombero dell’area mercatale, intervenuto nel 2018 sul lungomare di Leuca,  dove è in via di realizzazione una nuova Arena a seguito del finanziamento del GAL ottenuto dall’attuale amministrazione comunale nell’ottobre scorso.


Alcuni titolari di autorizzazione e concessione di posteggio per l’esercizio dell’attività di commercio su area pubblica all’interno del Mercatino Stagionale di Santa Maria di Leuca, ubicato nel piazzale a valle del lungomare C. Colombo, nel 2018 avevano agito innanzi al TAR di Lecce per chiedere l’annullamento della deliberazione di giunta nr. 200 del 20.12.2017 e della deliberazione di Consiglio Comunale n. 6 del 28.2.2018, con cui il Comune di Castrignano del Capo aveva deciso di sgomberare l’area mercatale.


Il TAR di Lecce già nel 2018 aveva rigettato le domande cautelari dei commercianti ritenendo legittime le deliberazioni e le determinazioni comunali.


Anche il Consiglio di Stato, in sede di appello cautelare, sempre alla fine di luglio del 2018,  aveva rigettato in quanto aveva ritenuto manifestamente infondate le istanze dei commercianti.


Invero, il Comune aveva verificato che la Concessione Demaniale Marittima, con cui la Regione Puglia aveva concesso al Comune di Castrignano del Capo di occupare l’area demaniale da adibire ad area mercatale, era scaduta il 31 dicembre 2007 e mai più rinnovata.


Per cui gli esercenti l’attività mercatale non erano più legittimati ad occupare l’area demaniale, non essendo titolari di specifica concessione.

Peraltro, gli accertamenti compiuti dalla Polizia Municipale con propria “relazione di analisi criticità area mercatale” hanno messo in evidenza problematiche in materia di viabilità e di traffico, tant’è che il TAR aveva sancito che l’interesse economico dei ricorrenti dovesse essere  ritenuto recessivo rispetto all’interesse pubblico alla tutela della sicurezza e della incolumità dei cittadini, ritenendo peraltro insussistente il pregiudizio grave ed irreparabile atteso che l’attività commerciale poteva continuare ad essere svolta dagli istanti, seppur ubicata in luogo diverso.


Da parte del Comune è stata prospettata individualmente ai ricorrenti l’alternativa a proseguire l’attività lavorativa in altro luogo, per assicurare loro la prosecuzione del proprio esercizio, senza purtroppo sortire  effetto alcuno,  se non quello di constatare il ricorso al TAR  da parte degli esercenti, principalmente di quelli operanti nel settore alimentare, con richiesta peraltro di  risarcimento dei danni.


Nel contempo il Comune ha ottenuto prima la temporanea consegna in uso, ai sensi dell’art. 34 del Cod. Nav. dell’area demaniale marittima da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per il tramite della Capitaneria di Porto di Gallipoli, avendola individuata come area di libera fruizione e di pubblico interesse per tutte quelle attività che creano immagine e presenze ad una località a vocazione turistica, qual è la Marina di Leuca, conseguendo poi  il beneficio di un finanziamento di 135mila euro da parte del GAL, da destinare alla manutenzione e rigenerazione dell’area demaniale in questione.


Quindi con tale sentenza il Tar di Lecce, definitivamente pronunciando sul ricorso e sui motivi aggiunti ha disposto sia l’estinzione  del giudizio che il rigetto del risarcimento danni richiesto dai ricorrenti.


Attualità

Turismo: un Salento croce e delizia

Così ci vedono i nuovi arrivati in Puglia, commenti positivi e negativi sulla nostra terra e sui suoi abitanti

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ESCLUSIVO – 3 domande 3

«local and global vibe» –  Fatou Jobe e Mauro Nobili

1 – Siamo una coppia, io sono originaria del Gambia, lui è di Napoli, ma viviamo insieme negli USA, a Chicago.

2 – Per me è la prima volta, Mauro c’è già stato, mi ci ha portata lui.
Lo amo, è così bello, pacifico, ti dà un “local and global vibe” allo stesso tempo. Non sono mai stata in Grecia ma ho visto molte foto e mi sembra molto simile. Come ho detto sono cresciuta in Gambia, e questi scenari mi ricordano molto anche casa, la vegetazione è molto simile.

3 – Fortunatamente abbiamo la macchina e non è stato difficile spostarci. L’unica lamentela è la situazione dei parcheggi, è difficile trovarne. Per il resto la gente è molto gentile. Abbiamo solo vissuto un’esperienza spiacevole in un ristorante, un’attesa lunga tutta una sera per ricevere la cena, ma, alla fine, è una sciocchezza…

«il mare è fantastico» – Famiglia Ramirez

1 – Dalla Svizzera francese, due settimane fa.
2 – Non è la prima volta qui, ci torniamo perché ci troviamo benissimo. Il mare è fantastico.
3 – La gente come guida per strada… diciamo che la guida è un po’ sportiva!

1 – Ginevra (Svizzera).
2 – Ho seguito il consiglio di amici, sia dalla Svizzera che dall’Italia. Cibo eccellente, tutto fantastico. Ho soggiornato 10 giorni, sono qui con la mia compagna, purtroppo devo ripartire.
3 -Non saprei davvero indicare lati negativi.

 

«ESCALATION Di prezzi» – Natasha

1 – Dalla Svizzera.
2 – Per il mare, il sole, il cibo. Le persone qui sono aperte, tranquille. Allo stesso tempo c’è più ritmo, la movida notturna è fantastica. Non mi ci trasferirei in pianta stabile ma ci tornerei sempre in vacanza.
3 – Non è la prima volta che ci vengo, questa è addirittura la decima! Quello che purtroppo ho notato è che spesso i gestori di attività ne approfittano e, anno dopo anno, aumentano i prezzi, cosicché il Salento perde progressivamente di attrattiva. Un appello lo rivolgerei alle amministrazioni: scarseggiano le stazioni di ricarica per auto elettriche. Forse non è una priorità ma per chi usa auto ibride è un problema.
«cibo eccellente»
Olivier

«stregato dal salento» – Massimiliano D’Ambrosio

1 – Da Bari, non è la prima volta che ci vengo.
2 – Ci sono dei posti meravigliosi, specialmente la costa est, da Otranto a Santa Maria di Leuca, che ho visitato di più. Sono rimasto stregato da Otranto e dalla Baia dei Turchi.
Nonostante la vicinanza, credo che ci siano delle differenze con il barese, il mare salentino vince. Per altri versi premierei tutta la Puglia come brand, che negli ultimi anni ha avuto un risalto che in passato non aveva, prima c’erano il Mar Rosso e la Sardegna, la crisi del mar Rosso ha portato alla scoperta della Puglia.
3 – Per me, che sono credente, è difficile trovare una chiesa d’estate che svolga tutte le funzioni. Difficile trovarne una aperta.

 

«w il pasticciccio» – Philippe e Mas

1 – Veniamo dalla Francia.
2 – Abbiamo scelto il Salento per curiosità, le strutture, i monumenti, le spiagge, il cibo. Siamo innamorati del “pasticciccio” (il pasticciotto, NdR). C’è una rivista francese che parla di località italiane, si chiama Italie, e ci ha colpiti il colore del mare che figurava dalle foto. La scoperta è stata al di sopra delle aspettative, è fantastico, è sicuro, la gente è molto amichevole, abbiamo vissuto un’esperienza fantastica: eravamo a Santa Maria di Leuca, una ragazza ci ha visti e ci ha proposto di accompagnarci ad osservare il paesaggio dall’alto, ci ha fatto da Cicerone. La guida è sicura, abbiamo dovuto adattarci alla guida a destra ma tutto tranquillo. Ci teniamo ad aggiungere che il posto è molto pulito. La Puglia è una destinazione molto gradita in Francia, temperata dal fatto che il covid ha limitato il flusso. La gente rispetta il distanziamento sociale, le misure covid sono rispettate.
3 – Sinceramente a noi è piaciuto tutto
Gioele Zito

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Attualità

Autovelox Melpignano, altra multa annullata

Vittoria per un associato Adiconsum Lecce: «L’ennesima dimostrazione di come l’apparecchiatura utilizzata dal Comune di Melpignano non sia correttamente idonea per sanzionare gli automobilisti»

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Con una recente e motivata sentenza, pubblicata in data 19/07/2021, il Giudice di Pace di Lecce (avv. Silvano Trane) ha accolto le tesi dell’avv. Simona Ciriolo, legale convenzionato di Adiconsum Lecce.

Nel caso di specie, è stato annullato l’ennesimo verbale della Polizia Municipale del Comune di Melpignano per la violazione dell’art. 142 comma 8 del Codice della Strada. Ma questa volta, la sentenza è illuminante in tema di obbligatorietà della taratura, applicata nell’ambito della normativa sullo stato di emergenza epidemiologica da Covid-19.

Nel merito, il Giudice ha stabilito: «Va rilevato che il certificato di taratura è stato rilasciato il 03/07/2019 con la conseguenza che la sua validità, giusta pronuncia n. 113/2015 della Corte Costituzionale, è scaduta il 02/07/2020, a nulla rilevando la circolare n. 300/A3743/20/14415/20/5 del 27/05/2020 emessa dal Ministero dell’Interno per mezzo della quale ha inteso prorogare la validità “per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza”, epidemiologica da Covid-19, oggi fissata dall’art. 10, comma 1, D.L. 52/2021 — salvo ulteriori proroghe — al 31/07/2021. Alla luce di tale circolare interpretativa dell’art. 103, comma 2, D.L. 18/2020, quindi, qualora non intervenissero ulteriori proroghe, lo strumento elettronico utilizzato per l’accertamento della -violazione impugnata nel presente giudizio scadrà il 29/10/2021, così estendendosi la sua validità annuale, maturatasi il 02/07/2020, di ulteriori quindici mesi. Tale interpretazione non è condivisibile, non solo perché il comma 2 dell’art. 103, D.L. 18/2020 è chiaramente emanato per consentire non alla P.A. ma — a quei cittadini, obbligati dalle norme anti Covid-19 alla permanenza domiciliare, nei cui confronti stava scadendo la validità di “certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, compresi i termini di inizio e di ultimazione dei lavori di cui all’articola 15 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e la data della dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19”, oltre che “alle segnalazioni certificate di inizio attività, alle segnalazioni certificate di agibilità, nonché alle autorizzazioni paesaggistiche e alle autorizzazioni ambientali comunque denominate. […] al ritiro dei titoli abilitativi edilizi comunque denominati rilasciati fino alla dichiarazione di cessazione dello stato di- emergenza” di non incorrere “per i novanta giorni. successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza” nelle relative sanzioni, ma, soprattutto, perché in netto contrasto, cosi eludendone l’intervento, con quanto stabilito dalla Corte Costituzionale con sentenza 29/04-18/06/2015, n. 113 (in Gazz. Uff. 24/06/2015, n. 25 — Prima serie speciale), che, a tutela della sicurezza pubblica, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del comma 6 dell’art. 45, D.I,gs. 285/1992, nella parte in cui non prevedeva che tutte le apparecchiature impiegate nell’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità siano sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità e dì taratura, attività necessariamente dovute- ritenendo “evidente che qualsiasi strumento di misura specie se elettronico, è soggetto a variazioni delle sue caratteristiche e quindi a variazioni dei valori misurati dovute ad invecchiamento delle proprie componenti e ad eventi quali urti, vibrazioni, shock meccanici e termici, variazioni della tensione di alimentazione. Si tratta di una tendenza disfunzionale naturale direttamente proporzionata all’elemento temporale. L’esonero da verifiche periodiche, o successive ad eventi di manutenzione, appare per i suddetti motivi intrinsecamente irragionevole” e concludendo che “I fenomeni di obsolescenza e deterioramento possono pregiudicare non solo l’affidabilità delle apparecchiature, ma anche la fede pubblica che si ripone in un settore di significativa rilevanza sociale, quale quello della sicurezza stradale”. Non ravvisandosi particolari problematiche che possano aver impedito al Comune di Melpignano — altri Enti lo hanno fatto — di sottoporre a taratura ex L. 273/1990 gli strumenti elettronici da utilizzare per la tutela della sicurezza pubblica, “settore ai significativa rilevanza sociale”, potendo essa, a tal fine, utilizzare corrieri, la cui attività non è stata inibita dalla normativa concernente l’emergenza epidemiologica, deve concludersi che lo strumento elettronico utilizzato dalla Polizia Locale di Melpignano sia mancante dell’obbligatoria taratura annuale sancita dalla Corte Costituzionale con sentenza 29/04-18/06/2015 n. 113 e la cui proroga non rientra nelle ipotesi disciplinate dall’art. 103, comma 2, D.L. 18/2020».

Per Adiconsum Lecce «si tratta dell’ennesima dimostrazione di come l’apparecchiatura utilizzata dal Comune di Melpignano non sia correttamente idonea per sanzionare gli automobilisti».

In ogni caso, si raccomanda agli automobilisti di «prestare la massima prudenza e di rispettare le norme del codice della strada per la propria e altrui sicurezza stradale».

Per ogni approfondimento, analisi e valutazione è possibile rivolgersi al Presidente della sede Territoriale di Lecce o alla sede Cisl Adiconsum di Santa Cesarea Terme, previo appuntamento o inviando una segnalazione tramite il sito www.adiconsumlecce.it o www.sedeguida.it

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Fino all’alba con la voce di Manuela

Singolo e videoclip della cantautrice di Nociglia da oggi su tutti i digital stores

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Fino all’Alba è il primo singolo ufficiale di Manuela Buccarelli, cantautrice di Nociglia, in arte “Manuela”, che con la sua chitarra ha già avuto modo di farsi apprezzare nei tanti nei live nelle piazze e dei locali più prestigiosi della Puglia.

Il brano è stato composto dalla cantautrice durante il lockdown per la pandemia, «immaginando la freschezza e la bellezza di un’estate capace di alleggerire il peso di un anno difficile».

Manuela

La voglia di ritornare alla normalità ed alla leggerezza giovanile, unita al desiderio di «ricondividere a pieno la socialità perduta in questo periodo di covid», hanno trovato nell’estate il terreno espressivo più consono alla sensibilità dell’artista che nel mood ritmico del brano e nella scrittura testuale e melodica ha saputo dare forma al suo iridescente universo creativo.

La canzone, con il suo ritmo incalzante, invita alla ricerca della felicità nelle piccole cose, a vivere i momenti più belli trasformando ogni avvenimento negativo in esperienza positiva oltre che a bagaglio di vita.

Il brano è accompagnato da un videoclip che è stato girato all’Augustus Resort di Santa Cesarea Terme. La cantautrice ha pensato di dare forma ad una coreografia tutta da ballare. Preziosa la presenza nel video del gruppo di ballo “ASD Dance For Life” di Muro Leccese, guidato dall’insegnante di ballo Antonella Verardi.

Il brano è una produzione artistica del M° Ermanno Corrado (Corrado Productions) ed è in uscita con l’Etichetta Discografica Sonos Music Records (Maffucci Music) con distribuzione “Artist First” da oggi su tutti i digital stores.

“Fino all’alba” è un inno alla vita nel segno di Manuela, una canzone tutta da ballare e cantare.

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