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Attualità

Bandiere Blu riconfermate, esce Castro ed entra Nardò

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La Puglia si riconferma al terzo posto (ex equo) con la Toscana per Bandiere Blu.


La provincia di Foggia viene premiata con le Isole TremitiPeschici e Zapponeta; per la BAT hanno ottenuto la bandiera blu Margherita di SavoiaBisceglie; in provincia di Bari Polignano a Mare Monopoli.


Per Brindisi sono Fasano, Ostuni e Carovigno e per Taranto, Castellaneta, Maruggio e Ginosa.


Nel Salento si riconfermano bandiera blu Melendugno, Otranto Salve, a sorpresa esce Castro e, per la prima volta, entra Nardò con le sue marine.


Le regioni virtuose

Conferma il primo posto la Liguria con 32 località, sale in seconda posizione la Campania con 19 Bandiere e a sorpresa sorpassa e fa scivolare al terzo posto la Toscana che ottiene 17 vessilli blu (con tre uscite) a pari merito con la Puglia che guadagna due bandiere (tre nuovi ingressi e un’uscita).


Sono 416 in totale quest’anno (407 erano nel 2020) le spiagge con mare cristallino, che corrispondono a circa al 10% dei lidi premiati a livello mondiale, sottolinea la Fee.


Il riconoscimento viene assegnato sulla base di criteri “imperativi e guida” fra cui oltre mare risultato “eccellente” negli ultimi quattro anni, anche efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria, raccolta differenziata, vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato, aree verdi.


Andrano

Andrano, Diso e Spongano: 270 mila euro per rafforzare i servizi

Avanzo di gestione: L’Unione dei Comuni punta a rafforzare i servizi erogati

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Maggiori investimenti su ordine pubblico, pulizia ambientale e cultura. L’Unione dei Comuni Andrano Spongano Diso riparte da un avanzo relativo all’esercizio 2020 pari a 274mila euro, di cui circa 13mila già vincolati e 261mila completamente da reinvestire in nuove attività dell’ente.

L’ammontare è il risultato di due fattori. Il primo riguarda le minori spese sostenute a causa dell’impossibilità di svolgere alcuni servizi nel periodo pandemico, attinenti in particolare al trasporto locale e ai soggiorni termali per gli anziani. Il secondo, invece, come riportato nella Relazione dell’organo di revisione, riguarda i maggiori trasferimenti da parte della Regione a fine esercizio: ciò ha portato a un saldo di 127mila euro con un miglioramento dell’equilibrio di 52.869 euro rispetto al  precedente esercizio.

È quanto emerge dal rendiconto di gestione 2020, che è stato approvato con 8 voti a favore e un astenuto durante la seduta del Consiglio dell’Unione dei Comuni, convocata presso la sala consiliare del Comune di Diso lo scorso 7 settembre.

È su queste basi che poggia il Bilancio di previsione finanziario 2021-2023 approvato nella stessa sede assieme alla convenzione tra l’Unione dei Comuni e il Comune di Castro per la gestione associata dei servizi della Commissione locale del paesaggio.

«Come tutti», ha commentato il presidente dell’Unione, Luigi Rizzello, «anche noi ci muoviamo in un contesto difficile e da quasi due anni le nostre scelte devono fare i conti con il perdurare di una crisi pandemica che ha duramente colpito anche il nostro territorio. Per fortuna, la stagione estiva e le presenze turistiche hanno in parte risollevato l’economia locale. Alla luce di tutto questo, anche attraverso il bilancio abbiamo cercato di operare di conseguenza, dando particolare considerazione a bambini, ragazzi e anziani».

In primis, i servizi scolastici, come mensa e trasporto, sono stati adeguati alle normative Covid ed è stato previsto anche per quest’anno, da parte del governo, lo stanziamento di un fondo apposito, che per l’Unione ammonta a 12mila euro circa. Lo scorso anno, quelle somme sono state quasi interamente impiegate per coprire il maggior costo della mensa rispetto a quello iniziale.

Sempre sul fronte scolastico, è proseguito l’impegno dell’ente nel supportare le famiglie nell’acquisto dei libri per le scuole primarie e secondarie di primo grado.

Nell’ambito del rafforzamento dei servizi di ordine pubblico, poi, in estate è stato aumentato da sei a nove il numero dei vigili impiegati a tempo determinato, tre per ogni Comune, per poter coprire adeguatamente anche il territorio delle due marine di Andrano e Acquaviva di Marittima e per far fronte al maggiore traffico dovuto alla presenza dell’hub vaccinale a Spongano.

Il documento unico di programmazione 2021-2023 delinea la traiettoria lungo la quale ci si muoverà nei prossimi anni, per fronteggiare bisogni emergenti e per cogliere nuove opportunità.

Si è deciso di confermare i servizi già erogati negli anni precedenti, compreso quello di Polizia locale con il relativo rafforzamento della dotazione organica, e di  implementare l’attrattività turistica con lo stanziamento di 15mila euro destinati a iniziative culturali finalizzate a far conoscere il territorio, integrando le attività dei singoli Comuni.

Con uno stanziamento di 21mila euro, sono confermate, inoltre, la pulizia e la manutenzione delle strade vicinali di campagna che collegano i cinque paesi dell’Unione e di quelle più battute da ciclisti e turisti.

Infine, la mancata adesione degli anziani ai soggiorni climatici fuori regione ha convinto gli amministratori dell’Unione a puntare sul sostegno alle cure termali in loco, organizzando il servizio di trasporto gratuito presso lo stabilimento di Santa Cesarea  Terme dal 18 al 30 ottobre prossimi. Gli interessati potranno presentare domanda di partecipazione presso il proprio Comune entro il 2 ottobre.

 

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Alessano

Artigianato tipico e imprese turistiche: contributi a fondo perduto

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Artigianato tipico e imprese turistiche: contributi a fondo perduto

 

Gal Capo di Leuca: ripubblicati i bandi a sostegno degli investimenti per la valorizzazione delle produzioni dell’artigianato e della gastronomia locali. Domande da inviare entro il 15 novembre 2021

 

Il Gruppo d’Azione Locale “Capo di Leuca” informa che, nell’ambito del PSR PUGLIA 2014 – 2020 Piano di Azione Locale “il Capo di Leuca e le Serre Salentine” – Misura 19 “Sostegno allo Sviluppo Locale Strategia di Tipo Partecipativo” – Sottomisura 19.2 ” Sostegno all’esecuzione nell’ambito degli interventi della strategia“, che sul BURP n. 119 del 16 Settembre 2021 sono stati pubblicati i bandi: Intervento 4.1 “Valorizzazioni delle produzioni tipiche locali” e Intervento 4.2 “Servizi al turismo rurale”.

L’intervento 4.1 “Valorizzazioni delle produzioni tipiche locali” sostiene gli investimenti per la valorizzazione delle produzioni dell’artigianato e della gastronomia locali. La finalità è di favorire la creazione di nuove attività e servizi nei centri urbani e nelle campagne, contrastando l’abbandono del territorio.

L’intervento 4.2 “Servizi al turismo rurale” sostiene gli investimenti per migliorare la qualità della ricettività in un contesto di paesaggio urbano e rurale riqualificato, con attività e servizi di carattere innovativo.

Possono essere beneficiari dei contributi le microimprese ai sensi della Raccomandazione della Commissione n. 2003/361/Ce del 6.5.2003, iscritte alla Camera di Commercio, Industria ed Artigianato ed Agricoltura con sede legale ed operativa nel territorio del GAL, e che svolgano la loro attività nei settori oggetto di sostegno con i codici ATECO indicati nell’Allegato A, parte integrante di ciascuno dei due bandi pubblici, e con esclusione delle aziende agricole solo per l’Intervento 4.1.

La microimpresa dovrà avere sede legale ed operativa nel territorio del GAL “Capo di Leuca”: Alessano, Alliste, Casarano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Matino, Melissano, Miggiano, Montesano Salentino, Morciano di Leuca, Patù, Presicce-Acquarica, Racale, Ruffano, Salve, Specchia, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Tricase e Ugento.

Per l’intervento 4.1“Valorizzazioni delle produzioni tipiche locali” saranno ritenuti ammissibili investimenti per le tipologie di attività: artigianato tradizionale legato alle tipicità locali, per esempio: ceramica, ferro battuto, legno d’ulivo, giunco, pietra leccese, cartapesta, oggettistica, tessitura, ecc..; attività artigianali nei settori della trasformazione alimentare, liquoreria, pasticceria, prodotti da forno, pasta fresca, ecc.., con particolare riguardo ai prodotti compresi nella XVIII revisione dell’Elenco delle produzioni tipiche locali pubblicato dal MIPAAFT e con esclusione dei prodotti compresi nell’Allegato I del T.F.U.E.; ristorazione tipica e da asporto, friggitorie, utilizzando prodotti agricoli e agroalimentari tipici del territorio; commercio, riguardante le produzioni tradizionali e tipiche del territorio di riferimento, compreso anche il commercio “elettronico”.

Per l’intervento 4.2 “Servizi al turismo rurale” sono ritenuti ammissibili investimenti le seguenti attività: agenzia di servizi al turismo/punti di accoglienza turistica; potenziamento del comparto outdoor, esempio: cicloturismo, turismo equestre, trekking, aree giochi, spazi per il tiro con l’arco, punti di rifornimento e di assistenza; realizzazione di servizi direttamente connessi al turismo per famiglie, scuole e gruppi organizzati; realizzazione e potenziamento dei servizi che favoriscano l’avvicinamento del turista ai prodotti tipici del territorio (laboratori di degustazione legati all’utilizzo dei prodotti tipici locali, circuiti enogastronomici, ecc.); servizi turistico-culturali e servizi connessi al turismo rurale relativi alla realizzazione di esperienze legate alle pratiche agricole tradizionali; servizi per il benessere, fitness, percorsi vita, percorsi sensoriali; punti di osservazione del paesaggio e della fauna; servizi per il benessere degli animali.

Per entrambi i bandi saranno ammissibili le seguenti spese: ammodernamento ed adeguamento funzionale di immobili/locali preesistenti destinati allo svolgimento delle attività di impresa, ivi compresi modesti ampliamenti limitati a vani tecnici e servizi nel rispetto degli strumenti urbanistici vigenti; sistemazione di spazi esterni di pertinenza degli edifici se direttamente collegati e funzionali alle attività; acquisto attrezzature, strumenti, arredi ed impianti, funzionali all’intervento; l’acquisto di hardware, software e sviluppo di programmi informatici e costi per la realizzazione e l’aggiornamento di siti internet, con l’esclusione dei costi di gestione; le spese generali, compresi onorari di consulenti e professionisti, nel limite massimo del 12% degli investimenti previsti dal bando, ad esclusione degli “investimenti immateriali”. Solo per l’intervento 4.1, saranno ammissibili le spese: acquisto di vetrine mobili, rimorchi o carrelli autonegozio trainabili, carretti a pedali o elettrici e piccoli mezzi di locomozione motorizzati, esclusivamente utilizzati per la promozione e commercializzazione dei prodotti artigianali e per la degustazione delle produzioni agroalimentari. Solo per l’intervento 4.2 saranno ammissibili le spese per l’acquisto di piccoli mezzi di locomozione ecosostenibili, per favorire la fruibilità del territorio via terra e via mare, con le caratteristiche indicate nell’apposito Bando.

Per tutti gli investimenti ammissibili al sostegno previsti nei due interventi, l’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa ammessa ai benefici. Il limite massimo ammissibile agli aiuti (contributo pubblico insieme a cofinanziamento privato) per intervento, non potrà essere superiore a 70mila euro.

Per ogni altra informazione farà fede il testo dei due bandi. Le domande di sostegno, con procedura dematerializzata utilizzando l’apposito portale SIAN – Sistema Informativo Agricolo Nazionale, dovranno essere inviate esclusivamente entro e non oltre il 15 novembre 2021.

La versione integrale del bando è disponibile sul sito internet del Gal Capo di Leuca.

Lo staff del GAL “Capo di Leuca” è a disposizione per maggiori e dettagliate informazioni sui due bandi, tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 13.

A fini precauzionali e per di evitare assembramenti, coerentemente con le disposizioni emanate con i vari DPCM adottati per il contenimento dell’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del Coronavirus, l’accesso agli uffici sarà possibile solo previo appuntamento concordato anticipatamente.

E-mail: gal@galcapodileuca.it

Tel. 0833/542342.

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Attualità

Safe, siamo tutti sulla stessa barca

Dal Trentino alla Sicilia. L’obiettivo è attuare strategie e realizzare progetti che sensibilizzino sul tema della povertà sanitaria e dell’inclusione lavorativa. Coinvolto anche il Capo di Leuca con l’associazione Form.Ami e la Caritas Diocesana di Ugento-S.Maria di Leuca

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«È un grande onore, ma anche una grande responsabilità per noi essere capofila del progetto SAFE», racconta Mario Galasso, direttore della Caritas di Rimini, «abbiamo una grandissima opportunità: ampliare le nostre competenze per servire al meglio le persone che si rivolgono a noi».

Un progetto nato grazie  al finanziamento del Ministero del Lavoro, che ha il compito di coordinare l’attività di realtà presenti in modo capillare su tutto il territorio italiano. Realtà esperte, competenti, attive da anni per rispondere in maniera puntuale ai bisogni crescenti dei poveri sul nostro territorio. L’appello però è rivolto a tutti, dice Marco Pagniello, responsabile ufficio politiche sociali e promozione umana di Caritas Italiana: «la coesione sociale, la crescita del benessere delle comunità e la lotta alla povertà richiedono, sopratutto nella situazione attuale, la mobilitazione di tutti».

Ad oggi sono più di 2 milioni le famiglie che vivono in condizioni di povertà assoluta, il 7,7% del totale.

Non ci si può aspettare che gli  enti caritatevoli, da soli, risolvano problemi di questa portata.

Serve un intervento culturale, ed è quello che il progetto SAFE si propone. Non solo rispondere ad un problema, ma sostenere progetti di reinserimento lavorativo e la sensibilizzazione sul tema della povertà sanitaria. Promuovere le reti formali e informali di azione, far diventare patrimonio comune quanto emerge dalla sperimentazione di azioni sociali innovative nei singoli contesti, utilizzare sistemi di rendicontazione e di monitoraggio dei bisogni messi a disposizione dai vari partner coinvolti nel progetto.

Hanno aderito al progetto enti nazionali e locali, in un’ottica di sussidiarietà circolare, tra i quali: Banco Farmaceutico, ACLI – CTA, Caritas Italiana. Ma non meno importanti sono tutti i partner che attraverso le loro attività e disponibilità al lavoro di squadra si fanno portavoce del progetto per rafforzare la potenza del messaggio innovativo di SAFE.

Le attività progettuali si svolgeranno anche nel territorio del Capo di Leuca, grazie all’adesione al partenariato dell’associazione Form.Ami e della Caritas Diocesana di Ugento-S.Maria di Leuca.

Il progetto sarà comunicato in rete e descriverà le attività già in essere e le storie  vere di lavoratori, ospiti, volontari dei progetti in giro per l’Italia attraverso il sito internet www.progetto-safe.it e la pagina Facebook SAFE – rete per l’inclusione e la salute.

Siamo tutti sulla stessa barca

Safe – è un termine inglese che significa sicuro, protetto, affidabile, descrive  uno “stare bene” in relazione con gli altri, non da solo.

Il logo del progetto è una firma, semplice, autografa che chiunque può imparare a fare.

Questo simbolo vuole significare che tutti le persone e gli enti partner del progetto si impegnano a testimoniare questa appartenenza reciproca, offrendo spazi accoglienti, cure, beni necessari ma anche e soprattutto tempo, ascolto, sorrisi e risposte ai problemi.

Così Safe diventa una rete, spazio di confronto e di incontro dove ognuno ha qualcosa da dire, una storia da raccontare, un aiuto da donare: l’operatore come il volontario, l’ospite come il cuoco, il direttore come il senzatetto.

Un gioco delle parti, in cui non esiste chi salva e chi è salvato: siamo tutti sulla stessa barca.

 

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