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Attualità

Comuni costieri salentini a Conte: “Rischiamo il default!”

Porto Cesareo, Castro, Ugento, Otranto, Melendugno e Castrignano del Capo: i sindaci scrivono al Presidente del Consiglio e chiedono di non essere abbandonati a se stessi

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I sindaci di Porto Cesareo, Castro, Ugento, Otranto, Melendugno e Castrignano del Capo scrivono al Presidente del Consiglio per chiedere aiuto in vista di un’estate che potrebbe vedere i loro paesi a rischio default.


“Fino a ieri”, si legge nella lettera inviata per conoscenza anche alle presidenze nazionale e regionale dell’Anci, “abbiamo ritenuto semplicemente ingiusto il meccanismo del Fondo di solidarietà Comunale che ci ha assorbito risorse a vantaggio di altri enti (più o meno virtuosi), ma ciononostante ci siamo adoperati per erogare servizi essenziali e turistici con altre entrate legate al turismo. Oggi che queste entrate vengono meno, i nostri bilanci sono in sofferenza con forti ripercussioni sul nostro territorio”.


Siamo completamente dimenticati”, l’S.O.S. lanciato dal sindaco di Porto Cesareo Salvatore Albano ed il suo assessore al Bilancio Paola Cazzella, “dal 2013, da quando c’è il Fondo di Solidarietà negativo, abbiamo dovuto autogestirci. Abbiamo quindi aumentato le altre entrate turistiche, abbiamo istituito l’imposta di soggiorno, puntato su COSAP, aree di parcheggio, le sanzioni per contravvenzioni al codice della strada, per chiudere il bilancio e garantire servizi adeguati ai cittadini e ai turisti, sempre con difficoltà. Oggi che queste entrate vengono meno, il governo non ci può ignorare”.


I comuni rivieraschi lamentano un paradosso: dopo aver mostrato di essere virtuosi da contribuire, da sette anni a questa parte, alle casse degli altri Comuni, oggi si sentono abbandonati.

Non vogliamo togliere entrate agli altri Comuni“, conclude Cazzella, “ma almeno le nostre in questa emergenza ci vengano lasciate e per tempo. Se ci danno risposte a settembre, noi come ci organizziamo? Ci dessero quantomeno  la possibilità di lavorare alla gestione delle spiagge libere”.


 


Attualità

Decreto Semplificazioni: la 275 esclusa dalle opere strategiche

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L’atteso Decreto Semplificazioni che permetterà di accelerare e snellire le procedure per le realizzazioni di grandi opere non includerà la 275.

Una chimera

Rischia di restare una chimera la realizzazione dei lavori di miglioramento e allargamento della Maglie-Leuca. L’ennesima puntata dell’eterna incompiuta la segna il Premier Conte che ha annunciato le opere strategiche incluse nel Decreto, senza inserire la 275.

Potenziamento ferroviario

Resta sull’altro piatto della bilancia un intervento ferroviario che prevede il potenziamento dell’asse Napoli-Bari-Lecce-Taranto.

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La scrittrice Marina Di Guardo, mamma della Ferragni, si gode il Salento

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La scrittrice Marina Di Guardo, mamma di Chiara Ferragni, si gode il Salento.

Piatti tipici, mare, centri storici nostrani. Le sue storie instagram raccontano il suo soggiorno nel basso Salento tra Specchia, Presicce, Ugento ed altri centri del Tacco.

Ospite di un resort di Torre San Giovanni, risolleva il morale della marina di Ugento, oggi comparsa sulle pagine di cronaca di mezza Italia per l’arresto di un boss della camorra finito in manette proprio sulle sue spiagge.

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Un biglietto per il Salento? Costa oro

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L’alternativa al Frecciargento? Più che il Frecciarossa, il Frecciaoro.

È ciò che si direbbe consultando i prezzi che stanno comparendo sul sito di Trenitalia per l’alta stagione.

Quest’estate non torno

Una nostra lettrice di Montesano ci segnala l’incredibile rincaro dei biglietti. Complice il Coronavirus e le misure antiassembramento che hanno ridotto i posti utilizzabili nelle carrozze, la disponibilità di sedute è dimezzata. Ma la richiesta non va di pari passo, anzi.

Dopo mesi di lockdown, sono tanti i salentini che ancora attendono di poter tornare a casa. Dal lavoro o dall’università. E molti di loro non potranno farlo in queste vacanze estive. Il motivo? Il costo dei biglietti. Prendere un treno per Lecce da Torino, un sabato di agosto, costa minimo 150€. Le tariffe volano vertiginosamente (non solo per chi arriva da Piemonte).

Come in foto, dal capoluogo torinese in agosto partiranno treni per i quali vi è sola disponibilità di biglietti executive con un prezzo indicibile: 304 euro.

Chissà che, con ancora 3 settimane di tempo, il costo non possa salire ancora da qui al fischio del capotreno.

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