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Attualità

Lotteria Italia: vince anche il Salento

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Finisce a Pesaro, nelle Marche, il primo premio della Lotteria Italia 2020 (con estrazione nel 2021) da 5 milioni di euro.





Il secondo premio da 2 milioni bacia invece Prizzi (PA), mentre il terzo da 1 milione Gallicano nel Lazio, in provincia di Roma. Ad Altavilla Irpina (AV) sono finiti i 500 mila euro del quarto premio, mentre Cavarzere (VE) festeggia con il biglietto da 250 mila euro.





In Salento, a Gallipoli uno dei 100 biglietti vincenti di terza categoria da 25mila euro ciascuno.





In questa edizione la vendita dei biglietti ha subìto una brusca frenata: solamente 4,56 milioni i tagliandi staccati (per una raccolta totale di 22,8 milioni di euro), rende noto l’agenzia Agimeg, il -32% rispetto all’edizione precedente, quando ne furono venduti 6,7 milioni. Si tratta del risultato peggiore nella storia della Lotteria, che negli ultimi anni è andata via via perdendo appeal tra i giocatori. In un trend già in calo ed in corso da diversi anni – è dall’edizione 2009/10 che non si superano i 10 milioni di biglietti venduti – si sono inseriti i divieti imposti dal Governo per fronteggiare l’epidemia di coronavirus. Lo stop agli spostamenti tra Comuni e Regioni nel periodo natalizio, con autogrill e stazioni di treni semideserte, hanno danneggiato ulteriormente le vendite.




I biglietti vincenti





Nell’edizione 2020 della Lotteria Italia sono stati assegnati 130 premi per un totale di 12,5 milioni di euro, di cui 5 di prima fascia (il primo premio da 5 milioni di euro, uno da 2 milioni, da 1 milione, da mezzo milione e da 250 mila euro), 25 premi da 50 mila euro l’uno e 100 premi da 25 mila euro ciascuno. Ai rivenditori presso i quali sono stati acquistati i biglietti vincenti è stato riservato un premio complessivo di 50.500 euro. Lo scorsa edizione invece i premi furono in totale 205 ed assegnarono complessivamente 16,1 milioni di euro.





Negli ultimi 20 anni “dimenticati” premi per oltre 29 milioni di euro





C’è chi insegue una vincita milionaria per tutta la vita, ma nella storia della Lotteria Italia non mancano casi di dimenticanze clamorose. Negli ultimi 20 anni, come ricorda l’agenzia Agimeg, non sono stati riscossi premi per oltre 29 milioni di euro. Il primato (in negativo) spetta all’edizione 2008-2009, quando un giocatore di Roma non ritirò il primo premio da 5 milioni di euro, poi messo nuovamente in palio l’anno successivo (e questa volta vinto ed incassato). Quell’edizione va ricordata anche per il record di premi non incassati, il cui totale toccò addirittura i 7 milioni di euro. Nell’edizione 2015-2016, sono stati ‘dimenticati’ oltre 2,9 milioni di euro, tra cui il secondo premio da 2 milioni di euro vinto a San Nicola La Strada, in provincia di Caserta. Ma anche nel 2012 ci fu un clamoroso caso di vincita dimenticata. Non venne infatti mai riscosso il secondo premio da 2 milioni di euro e in totale furono quasi 3 i milioni lasciati nelle casse dello Stato, mentre nel 2014 furono scordati 1,7 milioni, tra cui il quarto premio finito a L’Aquila.


Alliste

Alliste, Torre Sinfono’ si rifà il look

Continuano i lavori nell’ambito della riqualificazione dei paesaggi costieri…

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Continuano i lavori nell’ambito della riqualificazione dei paesaggi costieri dei comuni di Taviano, Racale ed Alliste.

I lavori finanziati per circa 1.380mila euro, di recupero della litoranea salentina che da Torre San Giovanni portano a Gallipoli, già a buon punto in vista della prossima estate, si riferiscono a quelli del ponte di Torre Sinfono’, nella marina di Alliste. (foto di Fabrizio Casto)

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Attualità

Unisalento, oggi webinar sul tema “Riforma dello Sport”

Dopo i saluti dei professori UniSalento Luigi Melica e Attilio Pisanò…

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CICLO DI SEMINARI “LA RIFORMA DELLO SPORT DILETTANTISTICO E PROFESSIONISTICO”

OGGI APPUNTAMENTO SUL TEMA “I RAPPORTI DI LAVORO NELLO SPORT”

Nuovo appuntamento del ciclo di seminari online “La riforma dello sport dilettantistico e professionistico”, organizzato dal corso di laurea in Diritto e management dello sport del Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università del Salento: appuntamento alle ore 16.30, su http://bit.ly/lariformadelsistemasportivo, sul tema “I rapporti di lavoro nello sport”.

Dopo i saluti dei professori UniSalento Luigi Melica e Attilio Pisanò e di Michele Sciscioli, Capo Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri, e l’introduzione dell’avvocato Domenico Zinnari, sono previste le relazioni degli avvocati Mattia Grassani, Gabriele Nicolella, Angelo Barnaba, Gianni Di Corrado e Guido Martinelli. Modererà l’incontro l’avvocato Zinnari, conclusioni del professor Carlo Zoli dell’Università di Bologna.

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Appuntamenti

Dal Macma di Matino a Cantù, pioggia di consensi

Apprezzamenti per la mostra fotografica della corrente artistica verbo visiva del 1963 curata dalla salentina Emanuela Magellano a Cantù

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Partecipazione oltre ogni più rosea aspettativa e indice di gradimento alle stelle.

Ha mietuto consensi la mostra fotografica della corrente artistica verbo visiva del 1963 a cura della salentina Emanuela Magellano e ancora in corso a Cantù.

L’esposizione nei locali della Pro Cantù, durerà ancora fino al 30 aprile e propone le riproduzioni fotografiche delle opere donate e custodite presso il MacMa di Matino e realizzate dagli artisti dell’Accademia delle belle arti di Firenze.

Come ha spiegato l’insegnante originaria di Matino, si tratta di “un piccolo contributo all’arte contemporanea attraverso autori coinvolti nella Poesia Verbo Visiva sempre attuali e sperimentalisti in un linguaggio di esperienze enigmatiche e comuni. In questa società in un tempo così precario è bello prendere avvio con l’interiorità per dare espressione a quei turbamenti dell’anima”.


Il progetto sull’arte contemporanea ha stupito ed affascinato i canturini che hanno apprezzato la poesia verbo-visiva che si è fusa ed amalgamata profondamente al pizzo.

È stata un’esperienza enigmatica espressa in un linguaggio unitario che ha accomunato la creatività e la voglia di ricominciare”, ha aggiunto Emanuela Magellano.

La prof salentina prima del termine dell’esposizione sarà anche insignita dalle autorità locali con un riconoscimento per la sua professionalità e passione.

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