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Attualità

Decreto “Cura Italia”: ecco lo Sportello SalvaImprese e S.O.S, Impresa

Le iniziative di Confartigianato Imprese Lecce e della Confcommercio salentina

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SALVAIMPRESE DI CONFARTIGIANATO


Informazioni personalizzate e supporto tecnico per affrontare l’emergenza Covid-19. Confartigianato Imprese Lecce tende una mano alle piccole e medie imprese e attiva lo sportello “SalvaImprese” per fornire a tutti gli operatori del settore un’adeguata assistenza per l’accesso alle nuove forme di sostegno previste dal nuovo DPCM “Cura Italia”.


Quella che stiamo vivendo è una emergenza sanitaria senza precedenti e oggi più che mai dobbiamo fare gioco di squadra” – dichiara il presidente di Confartigianato Imprese Lecce Luigi Derniolo, “a seguito del decreto emanato il 17 marzo scorso, abbiamo deciso di essere ancora più vicini ai nostri associati e, in generale, agli operatori del settore. Tramite lo sportello “SalvaImprese”, Confartigianato Imprese Lecce punta a essere un porto sicuro per il tessuto imprenditoriale locale, fornendo informazioni e chiarimenti a chi vorrà beneficiare delle risorse messe a disposizione dal Governo a favore della piccola e media imprenditoria”.


Per info e contatti: Confartigianato Imprese Lecce: stampa@confartigianatolecce.it , 3421747793.


S.O.S. IMPRESA DI CONFCOMMERCIO


Informazioni gratuite e assistenza tecnica a imprese associate e non associate e ai professionisti detentori di Partita Iva, in merito ai provvedimenti emanati dal DPCM per l’emergenza Covid-19. Sono i maggiori servizi che Confcommercio Lecce offre mediante il nuovo sportello “SOS Impresa”.

Il momento critico che stiamo vivendo ci porta ad intensificare la nostra attività di supporto e assistenza ad imprenditori e professionisti, dichiara il presidente di Confcommercio Lecce Maurizio Maglio, “per questo, a seguito dell’entrata in vigore del nuovo DPCM “Cura Italia” abbiamo creato un apposito sportello denominato “SOS Impresa” con lo scopo di offrire gratuitamente un’assistenza a 360° in merito alle disposizioni del decreto”.


Grazie alle sue strutture collegate, ossia CAT – Centro Assistenza Tecnica, Se.T.Te. Due – Servizi Fiscali e Gestione del Personale, 50&Più Enasco, 50&Più CAAF, Confcommercio Lecce, fornirà gratuitamente tutti gli aggiornamenti, e farà fronte  a tutte le richieste di chiarimenti e informazioni di natura sindacale, fiscale, sicurezza sul lavoro, nonché inerenti alle politiche del lavoro e di accesso alle nuove forme di sostegno previste dal decreto emanato il 17 marzo scorso.


Lo Sportello Assistenza “S.O.S. Impresa” per Imprese e Professionisti, è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13,30 (tel. 0832/345146 – email: lecce@confcommercio.it).



Attualità

Maglie, 15enne bullizzato finisce in ospedale

“Non vuole tornare più a scuola. Purtroppo quanto accaduto ha avuto ricadute non solo sul suo comportamento ma anche sul suo rendimento scolastico”

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A sette studenti di una scuola superiore di Maglie, tra i 15 e i 16 anni, accusati di atti persecutori, è stato notificato dalla Procura presso il Tribunale per i minorenni di Lecce un avviso di conclusione delle indagini per  lesioni personali e diffamazione.


Secondo l’accusa sette ragazzini, di Nociglia, Castro, Ruffano, Cutrofiano, Melpignano, Zollino e Giuggianello per mesi hanno minacciato, vessato, deriso e aggredito con calci e pugni un loro compagno di classe quindicenne, reo di non voler sottostare alle logiche del loro gruppo.


Gli episodi contestati sarebbero sette e riguarderebbero il periodo compreso tra l’ottobre 2019 e il febbraio 2020, alcuni dei quali sarebbero avvenuti in presenza degli stessi docenti.


In un’occasione la vittima sarebbe stata picchiata da uno dei sette, per non avergli fatto copiare un compito in classe, un’altra occasione di derisione sarebbe stata quella di appiccicargli sulle spalle un biglietto con la scritta “Spastico”.


Gesto che ha prodotto la sospensione dalle lezioni con il richiamo verbale da parte della dirigente scolastica.

Nonostante tutto questo le punizioni non solo non hanno sortito nessuno effetto, anzi hanno inasprito ancor di più la rabbia del branco fino a quando a causa dell’ennesima aggressione punitiva il ragazzo non è finito in ospedale.


Da qui la decisione di sporgere denuncia. Il 15enne non è più tornato in classe e continua a seguire le lezioni in Dad.


Dario Paiano, legale della famiglia, conferma: “Non vuole tornare più a scuola. Purtroppo quanto accaduto ha avuto ricadute non solo sul suo comportamento ma anche sul suo rendimento scolastico“.


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Attualità

Io Voglio il POLO

Il Polo Pediatrico figura fra i progetti proposti a finanziamento sia nel CIS che nella ripartizione del Recovery Fund

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Se c’è qualcosa che l’emergenza pandemica, che ci ha attanaglia da oltre un anno, ha insegnato a tutti, è quanto sia importante agire preventivamente per rafforzare il sistema sanitario regionale con investimenti lungimiranti e tempestivi. Il rischio è quello, come abbiamo visto, di farsi trovare impreparati e di essere travolti da un vero e proprio tsunami difficilissimo da contenere.


Il momento, quindi, è più che mai propizio per accelerare sulla realizzazione del Polo Pediatrico del Salento, che prevede di riunire al secondo piano dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce tutte le specialità pediatriche più importanti per creare un Polo multidisciplinare d’eccellenza che possa garantire la diagnosi e la cura delle più frequenti patologie acute e croniche dell’infanzia e dell’adolescenza ed evitare alle famiglie lunghi e dolorosi “viaggi della speranza”, attirando anche professionisti di chiara fama e giovani medici dal futuro promettente. Un progetto nato per essere ambizioso perché il Salento deve poter pensare in grande quando si tratta della salute e del benessere delle generazioni più giovani.


I fondi, mai come in questo periodo, ci sono o ci saranno, anche perché i canali di finanziamento possibili si sono moltiplicati. Il ministro per il Sud, Mara Carfagna, ha confermato le risorse in arrivo nel Salento grazie al CIS – Contratto Istituzionale di Sviluppo che vede impegnate nella presentazione delle progettualità Lecce, Brindisi e i comuni “cerniera” fra i due capoluoghi.  A queste si uniscono quelle che il Governo destinerà alla Puglia nell’ambito del Recovery Fund. Stiamo parlando di centinaia di milioni di euro, parte dei quali vanno necessariamente utilizzati per rafforzare la nostra sanità.


La rete sociale “SoloxLoro”, da sempre in prima linea per il Polo, sta promuovendo, quindi, a partire dalla mattinata sabato 24 aprile, una mobilitazione on line caratterizzata dall’hashtag #ioVoglioilPolo per sensibilizzare il territorio sull’urgenza di realizzare il progetto senza più indugi o ritardi anche per quello che il Polo come infrastruttura può significare per tutto il bacino di utenza, alla luce della nascente facoltà di Medicina all’Università del Salento. Le specializzazioni pediatriche sono fra le più richieste negli ultimi anni e un Polo d’eccellenza potrebbe essere determinante nell’attrarre nuove immatricolazioni. Inoltre, può costituire un ulteriore contributo alla ricerca scientifica e biomedica e alla crescita dell’intero territorio.


Alla mobilitazione on line hanno già aderito studenti, insegnanti, medici e tante personalità del territorio che fanno da testimonial: il Rettore di UniSalento Fabio Pollice, l’Arcivescovo di Lecce Michele Seccia, il presidente del Conservatorio Biagio Marzo e il direttore Giuseppe Spedicati, e poi artisti e musicisti come Raffaele Casarano, i Sud Sound System, Alessandro Quarta, Ippolito Chiarello, Francesco Libetta, personaggi dello spettacolo come Maurizio Macrì, The Lesionati, Scemifreddi, imprenditrici e imprenditori come Giancarlo Negro, Danila Montinari, Maurizio Zecca, Pierluigi Leone De Castris, Grazia Manni. Tutti stanno rilanciando sui social una loro foto con l’hashtag #iovoglioilPolo e altri ancora ne arriveranno in vista del 24 aprile. Fa particolare piacere che ci siano tanti giovanissimi in prima linea per questo progetto che guarda al futuro.

C’è anche un altro motivo che spinge a fare presto con il Polo e riguarda l’attualità legata a quest’ultima ondata della pandemia. A differenza del ceppo originario, le nuove varianti del Covid-19 non risparmiano i bambini e sono stati numerosi i casi di minorenni contagiati o, peggio, ricoverati in terapia intensiva e in rianimazione. Al momento al Fazzi non ci sono posti di terapia intensiva pediatrica, ma secondo il piano di potenziamento previsto dalla Asl ce ne saranno 4. Per quanto si spera di lasciare presto alle spalle questo dramma, non possiamo sapere cosa ci riserverà il futuro ma saremmo tutti più tranquilli se potessimo contare su un ospedale dotato di Pronto Soccorso Pediatrico e di un numero adeguato di terapie intensive ma anche su una capillare rete pediatrica interprovinciale che abbia nel Polo il suo terminale più importante.


Il Polo Pediatrico figura fra i progetti proposti a finanziamento sia nel CIS che nella ripartizione del Recovery Fund. Facciamo, quindi, un appello a tutti gli enti coinvolti, al presidente Michele Emiliano e all’assessore Pierluigi Lopalco della Regione Puglia, al direttore generale della Asl di Lecce Rodolfo Rollo, ai sindaci di Lecce e Brindisi, Carlo Salvemini e Riccardo Rossi: non perdiamo questa grande occasione. Quello che noi ora chiediamo con forza e senza più tentennamenti è di capire con quali fondi si intenda effettivamente finanziare la nascita del Polo e che ci vengano dati tempi certi. Siamo stanchi di aspettare, ci battiamo per raggiungere questo obiettivo da anni.


È arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti.


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Attualità

Emiliano ‘possibile da lunedì Puglia in arancione ‘

La variante inglese corre velocemente

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Da lunedì prossimo “è probabile” che la Puglia torni in zona arancione, la curva ha ricominciato a scendere in picchiata”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia,  Emiliano.


“La variante inglese è veloce nel contagio, scappa di mano in un secondo. Noi in Puglia eravamo in una discesa verticale, sono bastati due giorni di Pasqua per riprendere e quindi azzerare il lavoro di due settimane. Siamo in zona rossa per i pranzi e gli incontri di Pasqua”.

 


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