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Castrignano del Capo

Caroppo: SS 275 ed il Sud che si auto condanna al declino costante finisce nella odierna relazione di Cantone

Dopo anni inutilmente trascorsi, ingenti spese e lavori mai partiti, bisognerà ricominciare tutto daccapo

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La relazione annuale del presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, presentata oggi alla Camera dei Deputati, conosce purtroppo un passaggio su una vicenda emblematica delle colpe di un Sud che si condanna da solo al declino costante: la vicenda del mancato ammodernamento della statale 275 lungo l’itinerario Maglie-S. Maria di Leuca. E’ una vicenda vergognosa e offensiva per il popolo pugliese che rivela come, a tutti i livelli, il Sud abbia bisogno di una nuova classe dirigente, che pianga di meno e lavori meglio”, è quanto dichiara in un nota il Capogruppo di FI in Consiglio Regionale, Andrea Caroppo.


Cantone ha appena affermato che «la vicenda della statale 275 è paradigmatica di come non vanno gestite le commesse pubbliche; l’appalto, avviato molti anni or sono, è stato caratterizzato da varie e gravi forme di anomalie e da un contenzioso particolarmente lungo che ha condotto all’annullamento della procedura», con la conseguenza che «dopo anni inutilmente trascorsi, ingenti spese e lavori mai partiti» bisognerà ricominciare tutto daccapo. E’ ora che ciascuno si assuma le sue responsabilità e la quattro corsie fino a Leuca veda finalmente la luce”.

Castrignano del Capo

Giuliano di Lecce piange Gianpiero, scomparso ad appena 37 anni

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Un giorno triste. Un risveglio choc per Giuliano di Lecce, che oggi piange un suo giovane figlio.





Gianpiero, un ragazzo di appena 37 anni, è improvvisamente venuto a mancare questa mattina all’alba. Lavorava null’ambulatorio medico di Castrignano del Capo. Le comunità della stessa Castrignano (cui Giuliano fa capo in qualità di frazione) e della vicina Patù, dove era molto conosciuto e ben voluto, si sono strette attorno al dolore della madre, del padre e della sorella.




Gianpiero aveva trascorso questi ultimi giorni in ospedale. Ricoverato per dei problemi di salute, aveva contratto il Covid in reparto e, dopo il trasferimento al Dea di Lecce, lo aveva vinto. Poco prima del rientro a casa la triste notizia, all’improvviso. Domani alle 16 i funerali.


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Arnesano

In manette due ladri seriali di auto

Il modus operandi era collaudato: auto rubate a Castro, Spongano, Castrignano del Capo, Lecce, Porto Cesareo

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Gli agenti della Squadra Mobile, dopo circa un anno di indagine sui vari furti d’auto commessi in città ed in provincia, hanno tratto in arresto, in esecuzione di Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere, Carico Luigi, 58enne, di Novoli e Bursomanno Andrea, 35enne di Arnesano. 

Dall’attività d’indagine gli agenti hanno accertato che il Carico Luigi, “ladro seriale”, trascorreva le sue serate in giro tra Lecce e alcune marine al fine di individuare l’auto da sottrarre al malcapitato di turno. Si trattava, quasi sempre, di veicoli italiani, Fiat o Alfa Romeo, in quanto,  come  è  emerso  dalle  indagini,  “i  pezzi”  di  tali  autovetture  sono facilmente piazzabili sul mercato.

Il modus operandi del carico era ormai collaudato: dopo aver sottratto l’auto, la parcheggiava in un luogo diverso, spostandola di tanto in tanto al fine di non destare sospetti. Poi, quando aveva la richiesta dei pezzi di quella auto specifica, la portava nel garage che aveva occupato  abusivamente, la smontava e vendeva tutte le parti di quel veicolo, sia meccaniche  che strutturali, sui siti e-commerce subito.it o www.iweku.com. Senza nessun timore di essere riconosciuto, infatti, commetteva i reati senza alcuna precauzione.

Bursomanno Andrea si scopriva essere un “ricettatore standard”.

La sua professione di meccanico gli consentiva di riciclare e autoriciclare qualunque pezzo di veicolo che poteva smontare e rimontare senza ausilio da parte di terzi essendo “del mestiere”.

In particolare al Carico Luigi viene addebitata la responsabilità di 4 furti di auto:

1. dell’autovettura Fiat Doblo, avvenuto a Lecce il 10 luglio 2020 di cui poi riciclava vendendo i pezzi 

2. dell’autovettura Fiat 500 Abarth, avvenuto a Porto Cesareo il 05 agosto 2020; 

3. dell’autovettura Alfa Romeo Giulietta, avvenuto a Porto Cesareo il 2 settembre 2020;

4. dell’autovettura Alfa Romeo Giulietta, avvenuto a Lecce il 31 maggio 2020.

Allo stesso carico viene addebitata la ricettazione oltre che dei pezzi delle suddette auto anche dei pezzi di altre due auto e di un motoveicolo, ovvero:

  1. dell’autovettura Lancia Y, provento di furto denunciato in data 11.09.2019 presso la Stazione Carabinieri di Castrignano del Capo;
  2. dell’autovettura Alfa Romeo Mito, provento di furto denunciato in data 01.08.2029 presso la Stazione Carabinieri di Spongano; 
  3. del motoveicolo BMW GS 1200, provento di furto consumato tra il 23 ed il 24.08.2016 in Castro.

Bursomanno Andrea viene indagato poiché ritenuto responsabile del reato di ricettazione di:

1.  un blocco motore risultato abbinato alla Fiat 500 Lounge  1.2, provento di furto consumato in Lecce in data 14.08.2020;

2.   un blocco motore risultato abbinato alla Fiat 500 Pop 1.2, provento di furto  consumato  in Lecce  in data 14.03.2018;

3.    parti di autovettura dell’Alfa Romeo Giulietta, provento di furto contestato al Carico;

4.    parti di carrozzeria e componenti di autovetture FIAT Cinquecento, FIAT Panda e Alfa Romeo di sicura provenienza delittuosa.

  1. parti di carrozzeria  ed  il blocco motore  dell’autovettura  FIAT  Panda, provento  di furto consumato  in Lecce  in data 18.01.2020. 

Bursomanno viene indagato anche per il reato di autoriciclaggio poiché utilizzava parti di autovetture montandole su altre autovetture che poi rivendeva sui siti internet, ostacolando concretamente l’identificazione della  provenienza delittuosa.

Le indagine condotte in moto certosino dagli investigatori della 4^ sezione della Squadra Mobile di Lecce, hanno origine dopo il furto dell’autovettura FIAT Doblò avvenuta la notte del 10 luglio 2020;  in  quella  circostanza infatti, gli agenti della Squadra Mobile, individuavano Carico Luigi come l’autore del furto del Doblò grazie alle  videocamere  di  sorveglianza  installate  nella zona del furto.

I fotogrammi mostrano chiaramente una persona a bordo di una Fiat Multipla scendere ed avvicinarsi al veicolo Fiat Doblò e attendere il momento opportuno; quindi si vede l’uomo “armeggiare” all’altezza della serratura della sportello lato conducente e dopo circa un minuto salire a bordo. E’ sempre grazie ad uno dei fotogrammi che viene rilevata la targa della Fiat Multipla che, da accertamenti immediati, risulta intestata alla madre del Carico. 

Veniva quindi avviata una complessa indagine che ha portato ad accertare  come Carico Luigi sia una ladro seriale di autovetture.

La correlazione con il Bursomanno si ha allorquando si scopre il box che il Carico occupa abusivamente in un condominio sito in questa via Contessa Sibilla, allo scopo di farne la base logistica dove ricoverare i mezzi rubati per smontarli e rivenderne le parti meccaniche e strutturali. Nella circostanza, infatti, gli investigatori decidono di ispezionare tutti i 15 box presenti in quel condominio e scoprono che uno di essi era nella disponibilità del Bursomanno con regolare contratto di affitto.

All’interno di questo box venivano rinvenute parti di autovetture che appartenevano alla stessa autovettura trovata nel box abusivamente occupato dal Carico.   

I due arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati condotti presso la locale Casa Circondariale “Borgo San Nicola”. 

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Castrignano del Capo

Niente passeggiate a Leuca nel weekend: lo impone un’ordinanza

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Attenzione a farsi venire in mente idee strane per il weekend pasquale: niente passeggiate a Leuca.





La zona rossa già lo vieta, ma il sindaco di Castrignano del Capo ha voluto rimarcare il divieto “anticovid” andando specificatamente a vietare il traffico pedonale sul lungomare Cristoforo Colombo ed altre vie annesse.





Con una ordinanza che va a richiamare le precedenti, Santo Papa vuol scongiurare che qualche furbetto che potrebbe aggirare i controlli stradali, o che magari ha domicilio o residenza in zona, si ritrovi in riva al mare come, in un punto così bello e noto del Capo di Leuca, accadrebbe se non fossimo in piena pandemia.




Ecco quanto scritto nell’ordinanza che avrà effetto da domani al 7 aprile incluso:






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