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Attualità

Reti TEN-T, Fitto: «Primo importante risultato ma non basta»

Il co-presidente del gruppo europeo ECR-Fratelli d’Italia, Raffaele Fitto avverte: «Occorre lavorare per inserire nei corridoi europei la tratta Bari-Brindisi-Lecce»

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Dopo mesi di confronti ed interlocuzioni, tra cui anche la visita a Bruxelles del presidente della Regione Abruzzo Marsilio, oggi il co-presidente del gruppo europeo ECR-Fratelli d’Italia, Raffaele Fitto ha incontrato il Commissario ai Trasporti Adina Valean (i due nella foto in alto) per fare il punto all’indomani della presentazione della Commissione Europea della proposta di revisione del Regolamento UE 1315/2013 che definisce la rete di trasporto trans-europea TEN-T.


 «Nell’incontro», informa Fitto, «ho sottolineato che mentre accogliamo con soddisfazione il prolungamento del Corridoio Baltico-Adriatico, attraverso la dorsale adriatica Ancona-Pescara-Bari, fino al capoluogo pugliese, e l’inserimento di Taranto nel Core network del corridoio Scandinavo- Mediterraneo, rimaniamo perplessi sulla scelta di non inserire nei corridoi da un lato la direttrice Bari-Brindisi-Lecce, e dall’altro la direttrice tirrenico adriatica Civitavecchia-Pescara».


 Per questo l’europarlamentare avverte: «Occorre continuare a lavorare per modificare ulteriormente questa proposta, che rappresenta solo un primo importante passo ma che lascia ancora fuori da finanziamenti e scelte strategiche importanti territori del Mezzogiorno».

 A tale fine Fitto ha confermato al Commissario «il mio impegno e di tutta la delegazione di Fratelli d’Italia, per presentare nei prossimi mesi in Parlamento emendamenti per modificare la mappa e la lista delle core network inserite negli allegati, auspicando che anche da parte di Governo centrale e Regioni ci sia la stessa unità d’intenti, al fine di permettere che territori importanti per la crescita e lo sviluppo del Sud, come Brindisi e Lecce, ma anche zone abruzzesi come Sulmona, Avezzano, L’Aquila, non vengano esclusi da interventi immediati da realizzare entro il 2030».


Attualità

Si cercano animatori turistici, camerieri, cuochi, infermieri, sarti…

I lavoratori richiesti sul territorio leccese dal report settimanale delle offerte di lavoro elaborato dall’Ufficio coordinamento Servizi per l’Impiego dell’Ambito territoriale di Lecce di Arpal Puglia

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Sono animatori turistici (300), camerieri (74), cuochi (42), infermieri (34), educatori sanitari/tecnici di riabilitazione/oss (32), sarti macchinisti (27), baristi e barman/barlady (25), operatori call center (25) e bagnini (22) le figure più ricercate tramite i Centri per l’Impiego sul territorio della provincia di Lecce.

È il dato che emerge dal report settimanale delle offerte di lavoro elaborato dall’Ufficio coordinamento Servizi per l’Impiego dell’Ambito territoriale di Lecce di Arpal Puglia, l’Agenzia regionale per le Politiche Attive del Lavoro che, da quattro anni, è il tramite attraverso cui la Regione Puglia garantisce l’erogazione dei servizi per l’impiego.

Continuano a crescere le posizioni aperte sul territorio, con un incremento del +11,3 per cento, passando dalle 741 della settimana scorsa a 825 in questa settimana.

A queste si sommano più di 50 posti all’estero veicolati tramite la rete Eures.

Gli annunci pubblicati sul portale lavoroperte.regione.puglia.it  sono stati fatti confluire nei 119 riportati in questo rapporto, strumento pensato per agevolare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Questa settimana, al procedimento di avviamento numerico presso l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Lecce ex art. 16 della L. 56/87 (che regola le modalità di assunzione presso la pubblica amministrazione per lavori per i quali è previsto il solo requisito di istruzione della scuola dell’obbligo) si aggiunge un avviso di selezione per l’avviamento, presso la società S.T.P. di Terra d’Otranto SpA, di due unità lavorative, da assumere a tempo pieno ed indeterminato, con il profilo professionale di “Operatore di esercizio”.

In questo caso, la partecipazione alla selezione è riservata esclusivamente ai soggetti appartenenti alle categorie protette ex art.18 L. 68/99.

Le assunzioni riservate esclusivamente a persone con disabilità, invece, sono 3.

Intanto, lievita ancora il numero delle vacancies nel settore del turismo e ristorazione, passando da 484 a 517 contratti di lavoro offerti. Si registra un incremento anche nel settore della sanità privata e servizi alla persona, dove si passa da 72 a 119 lavoratori ricercati.

Seguono il settore delle costruzioni e installazione impianti con 36 lavoratori da assumere; il tessile-abbigliamento con 28; le telecomunicazioni con 25; il commercio con 24; il settore pulizie-multiservizi con 22 posti liberi. Tramite i Centri per l’Impiego si stanno ricercando anche ulteriori figure: 3 in ambito amministrativo e altrettanti in quello agricolo-agroalimentare; 2 in quello informatico; 5 nell’artigianato; 16 nell’industria del legno; 4 nel metalmeccanico; 9 nei trasporti; 4 nel settore ambiente e territorio; uno in quello immobiliare.

Per candidarsi alle offerte, è necessario consultare il portale lavoroperte.regione.puglia.it o l’appLavoro per te Puglia”.

Per pubblicare gli annunci o per rispondere a quelli attivi, aziende e cittadini possono rivolgersi ai dieci Centri per l’Impiego dell’Ambito di Lecce, aperti al pubblico tutti i giorni (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.30; il martedì anche dalle 15 alle 16.30 e il giovedì pomeriggio su appuntamento) presso le sedi dislocate a Lecce, Campi Salentina, Casarano, Galatina, Gallipoli, Maglie, Martano, Nardò, Poggiardo, Tricase e presso l’Ufficio collocamento mirato disabili, che ha sede a Lecce in viale Aldo Moro (per info e contatti: www.arpal.regione.puglia.it).

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Appuntamenti

Taviano sceglie la via della gentilezza

La biblioteca comunale di Taviano, che diventerà presidio mercoledì 8 giugno. L’assessore alla Gentilezza, Serena Stefanelli: «Fare cultura, nutrire spirito e mente, è il modo migliore per farsi messaggeri e praticanti di concordia ed unione»

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Si può sostenere la pace, affinché diventi normalità, con la cultura della gentilezza”, partendo da questa premessa è stato inaugurato presso la Biblioteca di Bagno a Ripoli (Firenze), il primo presidio di Gentilezza.

Gaia Simonetti, Luca Nardi, Eleonora Francois, Francesco Casini e Anna Maria Palma all’inaugurazione del primo Presidio di Gentilezza per la Pace  presso la Biblioteca di Bagno a Ripoli (Firenze)

Gli stessi amministratori locali hanno commentato: «Un presidio di gentilezza per la pace è un luogo simbolico e fisico in cui ritrovare, comunicare e condividere il senso di comunità. Abbiamo deciso di condividerlo perché rappresenta l’emblema della costruzione di gentilezza a costo zero, possibile ovunque è praticabile da chiunque».

A questo proposito per favorire la diffusione di questa buona pratica per il bene della collettività, verranno proposte, dal 2 e il 22 giugno, le “Giornate Nazionali dei Presidi di Gentilezza per la Pace” durante le quali Comuni, biblioteche, scuole, associazioni, ambulatori medico pediatrici, musei, librerie, laboratori, enti pubblici e privati potranno inaugurare in autonomia presso gli spazi di cui dispongono uno, o più presidii.

I presidi di gentilezza per la pace sono luoghi accessibili a bambini e ragazzi, vengono inaugurati pubblicamente, sono riconoscibili da una targa che li identifichi come tali e da un oggetto d’arredo (uno scaffale, una mensola, una bacheca, una cesta..) contraddistinto da un elemento di colore viola (colore gentile), che contenga 4 o più libri di libera consultazione inerenti la gentilezza, di cui almeno la metà per bambini e ragazzi.

Ogni ente compilando l’apposito form prima dell’inaugurazione ufficializza il proprio presidio, che sarà riportato in un elenco pubblico dedicato.

Tra i primi a comunicare la propria partecipazione la biblioteca comunale di Taviano, che diventerà presidio mercoledì 8 giugno.

«Dalle biblioteche alle scuole e dalle scuole nelle case», commenta l’assessore alla Gentilezza, Serena Stefanelli, «con le famiglie i valori della condivisione e della gentilezza, attraverso i ragazzi, si disseminano sul territorio e divengono un fenomeno sociale in grado di toccare la quotidianità del maggior numero di persone possibili. Nel nostro presidio della gentilezza ci si potrà arricchire il proprio bagaglio culturale, coltivando al contempo rapporti sociali significativi».

«La scelta della biblioteca quale sede principale del presidio non è casuale», conclude Serena Stefanelli, «fare cultura, nutrire spirito e mente, è il modo migliore per farsi messaggeri e praticanti di concordia ed unione».

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Attualità

Don Tonino Bello – Nino Della Notte secondo in Italia e primo in Puglia

Fabrizio Sciuscio del Liceo Artistico ha ricevuto il secondo premio nazionale Giuliano Pini. L’Istituto primo in Puglia a Scuola Open Coesione

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Importante riconoscimento per il “Don Tonino Bello – Nino Della Notte” di Tricase, Alessano e Poggiardo.

Fabrizio Sciuscio del Liceo Artistico ha ricevuto il secondo premio nazionale Giuliano Pini.

Grazie ai docenti di graffica della nostra scuola Antonella Notaro, Barbara Stanca e Giusi De Vitis”, ha dichiarato il dirigente scolastico Anna Lena Manca, “siamo orgogliosi di Fabrizio ed orgogliosi di essere la prima scuola pugliese classificata a livello nazionale nel progetto A Scuola di Open Coesione”.

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