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Cursi

Un week-end alla scoperta del Salento

Paesaggi ed archeologie

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Dieci percorsi tematici, dall’archeologia industriale della produzione ai ritrovamento archeologici e botanici, passando per l’archeologia delle infrastrutture ferroviarie, tutti da scoprire con l’aiuto di archeologi, storici, botanici. Sono i dieci appuntamenti da non perdere di “Giardini e Paesaggi Aperti – Paesaggi e Archeologie”, la manifestazione nazionale che sabato 13 e domenica 14 aprile approda in cento siti di interesse architettonico e paesaggistico e che coinvolgerà anche la Puglia, e in particolare, il Salento da Maglie a Tuglie, da Melpignano a Cursi, ecc.


L’iniziativa, promossa dall’Aiapp-Associazione italiana di architettura del paesaggio-Sezione Puglia, con la collaborazione di numerose associazioni ed enti, tra cui la Provincia di Lecce, è stata presentata in una conferenza stampa, a Palazzo Adorno, a Lecce. Ad illustrare le “dieci proposte impedibili” del programma salentino, il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, il direttore generale Giovanni Refolo, la presidente Aiapp Puglia Tiziana Lettere e il segretario Aiapp Puglia Francesco Tarantino.

Nel suo intervento il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone ha evidenziato: “Se oggi abbiamo una sensibilità particolare verso temi come quelli del rispetto dell’ambiente, della valorizzazione del nostro passato, della tutela delle risorse naturali lo dobbiamo soprattutto al lavoro fatto in tutti questi anni da un’associazione come l’Aiapp. L’Amministrazione provinciale sta lavorando da tempo su questi aspetti così importanti per lo sviluppo del territorio. La nostra storia, le nostre vocazioni rappresentano ciò di cui dobbiamo essere gelosi, ciò su cui dobbiamo lavorare perché rientrino in un filo rosso, in una strategia che renda il Salento riconoscibile. Noi possiamo davvero strabiliare. Abbiamo risorse umane straordinarie, dobbiamo solo avere la capacità di metterle insieme in un progetto organico che faccia crescere tutto il territorio”.


Andrano

Bando piccoli comuni, la provincia viene in aiuto

Finalizzato al miglioramento della qualità dei servizi, l’organizzazione del personale, il potenziamento dello smart working e la gestione degli appalti pubblici

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BANDO “PICCOLI COMUNI”: COL SUPPORTO DELLA PROVINCIA DI LECCE 


PRESENTATA IERI LA PROPOSTA  DI 27 ENTI LOCALI SALENTINI


La Provincia di Lecce continua a mettere a disposizione dei Comuni del territorio la propria esperienza e le proprie competenze in tema di progetti  partecipati.


E lo fa con una nuova iniziativa dedicata ai Comuni sotto i 5mila abitanti.


L’Ente di Palazzo dei Celestini, al quale la legge di riforma attribuisce funzioni fondamentali di assistenza tecnica e amministrativa agli enti locali, ha infatti assicurato il proprio supporto a 40 Comuni potenzialmente interessati, per candidare una proposta di partecipazione al Bando del Dipartimento della Funzione Pubblica, rivolto ai “Piccoli Comuni”, finalizzato a fornire alle amministrazioni locali un aiuto concreto per il miglioramento della qualità dei servizi, l’organizzazione del personale, il potenziamento dello smart working e la gestione degli appalti pubblici.


A questa iniziativa di creazione di una “rete” partecipata hanno aderito 27 Comuni della provincia: Andrano, Arnesano, Bagnolo del Salento, Cannole, Carpignano Salentino, Castrì, Castrignano dei Greci, Castro, Diso, Giuggianello, Giurdignano, Martignano, Melpignano, Miggiano, Minervino, Muro Leccese, Palmariggi,  Salve, San Pietro in Lama, Sanarica, Seclì, Sogliano, Sternatia, Supersano, Uggiano La Chiesa, Zollino, che hanno individuato il Comune di Cursi come soggetto capofila, necessario per presentare la candidatura.

La proposta di partecipazione al Bando è stata inviata ieri, e prevede lo sviluppo di modelli di gestione delle politiche territoriali per il miglioramento dell’efficienza organizzativa e dei processi amministrativi, anche attraverso forme efficienti di gestione associata di servizi locali, di gestione delle risorse provenienti dalla programmazione europea, di programmazione e gestione di piani e modalità di


I 27 Comuni aderenti  hanno, inoltre, sottoscritto un Protocollo con la Provincia, che si impegna ad assicurare all’aggregazione intercomunale la propria azione di sostegno, informazione e guida nell’approccio all’utilizzo delle procedure, nella progettazione e per sostenere l’avvio di questa iniziativa e di altre, che si attiveranno d’intesa e in partenariato con i Comuni sottoscrittori del Protocollo o che si aggiungeranno in seguito.


Con questa iniziativa la Provincia riafferma il suo ruolo di impulso all’azione amministrativa e le proprie funzioni fondamentali di assistenza tecnica e amministrativa agli enti locali”, dichiara il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva. 


Ringrazio il sindaco di Cursi, Comune capofila, tutti i sindaci dei Comuni aderenti e gli uffici della Provincia che hanno lavorato a questo primo importante traguardo, ed auspico che l’idea progettuale avanzata possa essere coronata da successo. E’ nostro fermo obiettivo istituire un tavolo di confronto permanente, a cui potranno partecipare anche tutti gli altri Comuni della provincia, per ideare un nuovo futuro del territorio e fornire utili spunti anche nell’ambito del Recovery Plan nazionale, da candidare sui fondi del Next Generation EU”, conclude Minerva.


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Attualità

La costellazione dell’Entroterra Idruntino

Il nuovo logo dell’Unione dei Comuni dopo che Maglie si è aggiunto a Bagnolo del Salento, Cannole, Cursi e Palmariggi

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Il nuovo logo è caratterizzato da una costellazione tracciata dai comuni che costituiscono l’unione Entroterra Idruntino. Una linea che collega come un filo di Arianna i differenti comuni sul territorio  creando una costellazione. Il percorso che li collega genera un disegno unico ed irripetibile e definisce il territorio in maniera inequivocabile.


Una nuova carta d’identità dell’Unione Entroterra Idruntino in linea con le esigenze contemporanee ed un’occasione per rifare il look, necessaria dopo l’ingresso di Maglie in aggiunta a Bagnolo del Salento, Cannole, Cursi e Palmariggi, originari dell’Unione dei Comuni.


Un marchio riconoscibile, una linea essenziale ed efficace, frutto di ricerca e di attenzione ai dettagli ed ai valori che rappresentano i cinque comuni, fortemente radicati nel territorio dal tratto distintivo ed unico.


Un’idea attraente facilmente identificativa che anche nei colori sintetizza e racconta la storia, l’arte, la natura, il paesaggio, la territorialità e la vera essenza dei cinque Comuni nel cuore del Salento.


Il logo è stato sviluppato partendo dallo studio della disposizione dei Comuni sul territorio salentino, che a livello grafico definisce «una costellazione unica ed irripetibile, come esclusiva ed irripetibile è l’Unione dei Comuni Entroterra Idruntino».


In questa costellazione le particolarità di ogni singolo Comune si annullano per dare vita ad una nuova identità, la costellazione. Essa è inserita all’interno di uno scudo leggero privo di corona, definito dai colori identitari che richiamano gli stemmi dei singoli Comuni.

Il logo è la sintesi e la filosofia dei cinque comuni nel cuore della provincia di Lecce e dell’entroterra di Otranto a cui deve il nome proprio per la vicinanza alla costa idruntina.


Ad ideare il marchio è stato Luigi Partipilo, art director & designer, fondatore di Freejungle, magliese, figlio di questa terra, che lavora da dieci anni nella consulenza strategica di brand. Si occupa di design ed insieme ai colleghi di Freejungle supporta le aziende nella definizione della propria identità e a comunicarla.


«Realizzare questo logo», spiega emozionato Partipilo, «è stato prima di tutto un onore, sia per me che per i miei colleghi perché siamo cittadini di Maglie e di questo territorio. Mi piace definirmi un sognatore che ama aiutare gli altri a realizzare i propri sogni e sono contento di concorrere con la nostra professionalità al miglioramento dell’immagine dell’unione dei nostri Comuni. È  stata un’esperienza  meravigliosa dare il nostro contributo per la crescita della nostra comunità. Lo abbiamo fatto con le caratteristiche identitarie per le quali il nostro studio è conosciuto in Italia e nel mondo, ovvero creatività estrema applicata al rispetto dei valori del brand che curiamo».


La Freejungle è ideatrice di diverse campagne internazionali di marketing e di comunicazione nei settori dell’arte, della ristorazione, dell’ingegneria, dell’abbigliamento ed in molti altri settori strategici.


«Abbiamo deciso di rifare il logo», spiega il presidente dell’Unione Antonio Melcore, «perché con l’incremento del numero dei componenti dell’Unione il vecchio non era più rappresentativo. Il logo scelto è semplice ed efficace, si legge in bianco e nero e a colori,  questi ultimi riprendono e rappresentano anche il nostro paesaggio. La costellazione identifica il territorio, la vicinanza e la connessione tra i vari comuni, è molto intuitivo e siamo contenti che a realizzarlo sia stato un artista e designer, figlio della nostra terra, conosciuto anche all’estero. Ci auguriamo che il nuovo logo possa essere un veicolo riconoscibile ed importante per la promozione dei territori che compongono l’Unione Entroterra Idruntino».


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Attualità

Covid: così i vaccini nell’Entroterra Idruntino

Bagnolo del Salento, Cannole, Cursi, Maglie e Palmariggi, come tutti i paesi della provincia di Lecce, si sono attivati per avviare e realizzare il piano per la vaccinazione, ed hanno proposto al direttore dell’Asl delle strutture per soddisfare le necessità del piano vaccinale

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Imprimere il massimo dell’accelerazione possibile per raggiungere l’immunità di gregge è l’obiettivo prioritario che deve vedere tutte le istituzioni, soprattutto quelle territoriali, coinvolte ed impegnate in questo sforzo, pertanto non esitare a coinvolgere le autonomie locali nel processo di individuazione  delle strutture e dei luoghi per la somministrazione dei vaccini garantendo una diffusione capillare su tutto il territorio” è il messaggio trasmesso in una lettera del presidente Anci Antonio Decaro alla ministra degli affari regionali Mariastella Gelmini.


Proprio per imprimere un’accelerazione e procedere spediti al raggiungimento del traguardo dell’immunità di gregge i comuni dell’Entroterra Idruntino: Bagnolo del Salento, Cannole, Cursi, Maglie e Palmariggi, come tutti i Comuni della provincia di Lecce, si sono attivati per avviare e realizzare il piano per la vaccinazione per influenza da Covid 19, ed hanno proposto al direttore dell’Asl delle strutture per soddisfare le necessità del piano vaccinale.


L’amministrazione di Bagnolo del Salento ha messo a disposizione come punto vaccinale i locali della Guarda Medica ed il piano terra della sede municipale con la sala consiliare e tutti gli spazi disponibili per creare percorsi in sicurezza, entrambi in via Rosario Mancini 4; seguirà in questi giorni il sopralluogo da parte dell’ASL che si accerterà dell’idoneità. L’amministrazione si sta coordinando con farmacie e medici di base contattando ogni singolo cittadino per sollecitare le adesioni alla campagna di vaccinazione.


Cannole ha comunicato la disponibilità della sala polifunzionale del municipio in via Aldo Moro, usata già in precedenza per somministrazione dei vaccini antiinfluenzali.


Cursi ha indicato la possibilità di utilizzare il centro prelievi in via De Amicis e le sale di Palazzo De Donno in piazza Pio XII.


Il Comune di Maglie aveva già comunicato la disponibilità dell’Ospedale vecchio, in particolare del secondo piano, inoltre, è stata segnalata l’area parcheggio di via Otranto con i locali dell’ex bar ed un container, entrambi gli ambienti attrezzati secondo le caratteristiche di sicurezza richieste dal piano vaccinale. Come tutti gli altri comuni è in attesa del sopralluogo degli esperti dell’Asl, ma ha in mente anche un altro piano B che attiverebbe in pochissimo tempo.


I locali scelti, invece, da Palmariggi si trovano in Piazza Garibaldi nella sala conferenze ed in quella consiliare.

Le vaccinazioni inizieranno lunedì 22 febbraio.


Per prenotare ogni Comune si sta attivando per andare incontro alle esigenze dei cittadini che hanno difficoltà con la prenotazione online.


Cursi in particolare ha recapitato una lettera a tutti i 318 ottantenni informandoli della possibilità di prenotare sul portale di Puglia Salute, sia recandosi o telefonando ai cup, attraverso le farmacie ed anche tramite un apposito sportello messo a disposizione nella sede municipale.


Per raggiungere i poliambulatori di Maglie o Martano nelle situazioni di difficoltà a spostarsi fuori dal Comune, i cittadini di Cursi, se richiesto, potranno essere accompagnati almeno sino a quando non saranno attive le sedi predisposte per la vaccinazione in loco.


I diversi medici di base, hanno  dato la propria disponibilità nel percorso informativo pre-vaccinale, ad individuare e segnalare le persone non deambulanti che necessitano della vaccinazione a domicilio.


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