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Miggiano

Eroina in casa: 41enne arrestato per spaccio

Fa entrare in casa i carabinieri in borghese: arrestato 41enne di Miggiano

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Nella giornata di ieri, 11 novembre, i Carabinieri della Stazione di Specchia hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Giuseppe Guglielmo, 41 anni, già noto alle forze dell’ordine, colto in flagranza di reato all’interno della propria abitazione a Miggiano.


I militari, ai quali non erano sfuggiti dei movimenti attorno la sua abitazione, hanno deciso di effettuare alcuni servizi di osservazione per studiarne le frequentazioni, col sospetto che potesse aver dato inizio ad un’attività di spaccio di stupefacenti indoor.

Effettivamente è stato sufficiente fermare uno degli individui all’uscita della sua abitazione per rendersi conto che l’intuizione era fondata. L’uomo fermato è stato trovato in possesso di modiche quantità di stupefacente, e pertanto segnalato alla Prefettura in qualità di assuntore.

Con i presupposti a quel punto per effettuare una perquisizione nell’abitazione d’interesse, i carabinieri, fingendosi acquirenti qualunque, in abiti borghesi, e sfruttando l’effetto sorpresa, sono entrati in casa del 41enne.
Qui han trovato circa 10  grammi d’eroina, circa 20 grammi di marijuana e 350 euro in banconote di vario taglio ritenute provento dell’attività illecita.

Sequestrato tutto il materiale, gli uomini dell’Arma hanno accompagnato Guglielmo  in caserma e successivamente lo hanno arrestato e trasferito in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.


Alessano

Il futuro della “Terra di Leuca”

Una serie di riforme in cantiere per l’Unione dei Comuni. Ne abbiamo parlato con Gianvito Rizzini, presidente  del consiglio dell’Unione, in un’intervista in esclusiva per “il Gallo”

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Poche settimane dopo l’avvio dell’esperienza amministrativa come consigliere del Comune di Tiggiano, insieme al collega di maggioranza Francesco Melcarne, è stato indicato dal consiglio comunale di Tiggiano a far parte dell’assemblea del Consiglio dell’Unione dei Comuni Terra di Leuca. Nel corso della prima seduta, è stato indicato dal sindaco di Tiggiano Giacomo Cazzato come presidente del Consiglio dell’Unione («alla guida di quello che mi piace pensare sia il “piccolo parlamento”»). La presidenza per Regolamento e per Statuto è a turnazione ogni anno. Contestualmente i sindaci hanno nominato presidente della giunta (dei sindaci) e legale rappresentane dell’ente Francesca Torsello, attualmente sindaco di Alessano.

Nel corso delle dichiarazioni successive alla nomina a presidente, Gianvito Rizzini ha dichiarato ai colleghi consiglieri la volontà di approfondire insieme a tutti loro (provenienti da Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Morciano, Patù, Salve) «le dinamiche di funzionamento dell’ente e la necessità di costruire un gruppo che fosse funzionale a dare uno sprint alle politiche che l’Unione può e deve realizzare a vantaggio di tutto il Capo di Leuca. Un organo che attuasse, insomma, più concretamente quel ruolo di indirizzo politico – amministrativo che per legge gli spetta e che non fosse solo un mero ratificatore dell’operato della Giunta e dei sindaci.

Iniziavamo quindi a lavorare immediatamente, e tra tutti i consiglieri delegati veniva a crearsi uno spirito di grandissima, appassionata e leale collaborazione. Davvero tutti stanno contribuendo ad elaborare proposte valide da presentare poi nelle sedute ufficiali o da proporre al presidente Torsello alla giunta».

Nel corso degli anni l’Unione dei Comuni ha, però, presentato delle criticità che ne hanno limitato l’efficacia.

«Abbiamo capito, soprattutto grazie al prezioso aiuto dei consiglieri più “anziani”, quali fossero i limiti di questa istituzione nata del 2001. Abbiamo cercato di superarli, presentando un insieme di proposte volte ad indicare una visione nuova dell’ente e che mirasse ad un cambiamento importante delle procedure di funzionamento, ormai poco oleate a garantire un certo livello di efficienza. Nel primo Consiglio di ottobre abbiamo approvato all’unanimità la modifica del regolamento di funzionamento del Consiglio con lo scopo di razionalizzare le commissioni e rendere le stesse più coerenti alle funzioni dell’Unione e ai temi da trattare. Lo scopo era anche quello di “responsabilizzare” i consiglieri ad uno specifico settore e consentire un più agevole operato nell’elaborazione di proposte da presentare al “plenum”. È stato, inoltre, approvato un regolamento per l’approdo dell’istituzione sui canali social, per la diretta dei consigli al fine di garantire la partecipazione e la trasparenza e approvate alcune proposte di indirizzo destinate alla Giunta per il rinnovo dello Statuto e per il rafforzamento delle funzioni, in particolare della Polizia Locale».

Quali sono le reali funzioni dell’Unione?

 «Le Unioni dei comuni sono importantissime perché consentono di fornire in forma associata servizi che i Comuni di piccole dimensioni riescono con fatica a fare da soli.Gli stessi decidono in accordo quali funzioni trasferire all’aggregazione. Attualmente le funzioni trasferite sono quelle di catasto, protezione civile e smaltimento e trasporto dei rifiuti. Siamo convinti però che in questo momento sia quanto mai necessario procedere in modo più accelerato con questo processo. Conviene a tutto il territorio».

Il corpo unico di polizia municipale

«La proposta di un Corpo unico di polizia municipale è stata da me utilizzata come grimaldello per prospettare in generale la possibilità di fare grandi cose insieme nell’Unione, aggirando le difficoltà di bandire concorsi e assumere personale derivanti dai ormai noti vincoli di bilancio. Quasi tutti Comuni sono costretti a fare i conti con il proprio personale che va in pensione e con uffici ridotti al minimo. Il nostro obiettivo non è una semplice aggregazione di vigili urbani già in servizio nei diversi municipi ma una cosa nuova con un’organizzazione propria. Una recente legge regionale disciplina in modo dettagliato i nuovi corpi di polizia locale ed è istituita presso la Regione una sorta di accademia a favore del personale per chi intraprende tale percorso. Per comprendere l’utilità di questa proposta, al di là degli innumerevoli e importantissimi servizi che la stessa polizia locale è tenuta a compiere e che con fatica riesce oggi a realizzare così com’è, basti pensare a come sarebbe più utile che ad un incidente o ad una processione a Castrignano possa intervenire una pattuglia del corpo dell’Unione che magari in quel momento si trovasse a Patù o a Corsano, senza la necessità di far intervenire le forze dell’ordine che già di loro sono molto oberate».

Le altre funzioni e la necessaria riforma

«Ovviamente discorsi analoghi con i rispettivi vantaggi si possono fare per altre importanti funzioni. Per capire se stessimo “progettando” nel modo giusto abbiamo preso in considerazioni esempi di unioni di altre regioni. Abbiamo infatti istaurato contatti con l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, che per numero di abitanti e per tipologia del territorio è molto simile alla nostra, e prima che si manifestasse questa emergenza sanitaria stavamo cercando di preparare delle giornate di confronto e studio qui da noi avendo ricevuto la disponibilità da parte loro. Molto, intanto, si è avuto modo di apprendere da queste esperienze comparative».

I passi imprescindibili

«A abbiamo elaborato una proposta di modifica dello statuto, la cui approvazione spetta al Consiglio a maggioranza qualificata, e una proposta di modifica dell’atto costitutivo di competenza dei sindaci. L’idea è quella di rafforzare la funzionalità degli organi politici nel suo complesso garantendo stabilità, continuità e rappresentanza nel governo della “Terra di Leuca”. Il presidente della giunta, nella bozza del nuovo statuto, sarà eletto dal Consiglio e durerà in carica due anni ed ogni sindaco sarà responsabile di uno specifico settore in corrispondenza delle rispettive commissioni consiliari. Ho avuto modo di inviare un appello scritto a tutti i sindaci e anche di incontrarli uno ad uno (o chi per loro), per questo sono sicuro che entro l’estate dovremmo riuscire ad approvare questi provvedimenti dalla portata straordinaria».

Montesano, Miggiano e Aree interne

«La riforma si rende necessaria anche perché da poco hanno aderito all’Unione i comuni di Montesano e Miggiano. L’idea è che nella giunta che dovrà modificare lo statuto possano essere presenti anche i sindaci di questi comuni, in modo che la loro adesione possa farli, anche formalmente, acquisire la dignità di “soci fondatori”. Inoltre, negli anni precedenti i sindaci dell’Unione insieme agli altri Comuni limitrofi hanno “conquistato” il riconoscimento governativo di “area interna” che consente la possibilità di accedere alla “strategia nazionale” ad essa collegata con la possibilità di accedere a politiche di coesione territoriale di cui non possiamo fare a meno. L’Unione meglio strutturata anche dal punto di vista amministrativo non può che essere una garanzia e fornire un contributo ancora più rilevante per l’attuazione di queste politiche».

Il futuro della Terra di Leuca

«È il momento di somministrare le vitamine, dei ricostituenti alla Terra di Leuca. Una rete di Comuni più forte che arriverà a contare oltre 40 mila abitanti. Un unicum straordinario con armonia e coordinamento delle energie amministrative e che possa essere all’altezza delle sfide che ci aspettano e dell’intelligenza delle nuove generazioni».

 

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Cronaca

Schianto e cappottamento sulla Miggiano-Taurisano

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Bruttissimo incidente in mattinata sulla Taurisano-Miggiano.

Una Dacia Sandero è finita fuori strada, ha sfondato un muretto e si è cappottata.

Sul posto immediato intervento del 118 e dei vigili del fuoco del Distaccamento di Tricase. Rilievi affidati ai carabinieri di Specchia.

Codice giallo

Il conducente della vettura, M. G., 72 anni, estratto dall’auto cosciente, è stato trasportato in ospedale a Casarano. Non gravissime le sue condizioni, si tratterebbe di un codice giallo.

Non chiara la dinamica del sinistro. Sul luogo anche una Fiat Punto condotta da un uomo di Specchia. Potrebbe trattarsi di una manovra di sorpasso, proprio nei confronti della Punto, finita male.

Il tratto di strada è stato chiuso al traffico per circa un’ora, costringendo le numerose vetture in transito ad una inversione a U e ad una deviazione sul percorso.

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Cronaca

Schianto sulla Miggiano-Taurisano: paura all’ora di pranzo

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Traffico rallentato all’ora di pranzo sulla SP374 a causa di un sinistro stradale.

Due vetture si sono scontrate violentemente sulla strada che collega Miggiano a Taurisano. Una via su cui il traffico procede in due sensi di marcia su una unica carreggiata a due corsie, spesso teatro di brutti incidenti.

Grande spavento per i coinvolti. Necessario l’intervento dei soccorsi sul posto, ma fortunatamente nessuna conseguenza irrimediabile.

Con le forze dell’ordine anche un carro attrezzi per rimuovere le vetture coinvolte. Una Mercedes, in particolare, si è accartocciata nella parte frontale, andando praticamente distrutta.

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