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Dai Comuni

“C’è posta per te” nel Capo di Leuca

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Una troupe Mediaset a spasso per le piazze del Capo di Leuca. Protagonista la famosa bicicletta con in sella il postino del noto programma TV condotto da Maria De Filippi: C’è Posta per Te, il format che ospita in TV ricongiungimenti e similari.





Questa mattina il postino di Canale 5 è stato avvistato nei centri storici di Patù e Morciano, come da foto.





Chi sarà il destinatario dell’invito? E soprattutto, lo avrà accettato? Lo scopriremo tra qualche settimana in TV.





Video e foto





















Appuntamenti

Petrolio chiude la rassegna Babele Off

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È Petrolio di e con Ulderico Pesce a chiudere la stagione 2024 di Babele Off.

Appuntamento sabato 15 giugno al Raffo Parco Gondar di Gallipoli, sipario 20.30, con l’ultima serata della rassegna artistica indipendente curata da Ottavia Perrone e Francesco Cortese per ZeroMeccanico Teatro.

Info e prenotazioni: 3483819266 – zeromeccanicoteatro@gmail.com.

Petrolio narra la bellezza mozzafiato della Basilicata, i boschi millenari, il mare, i calanchi, i paesini arroccati a strapiombo su fiumi o distese di grano. 

Racconta, però, anche del giacimento petrolifero più grande dell’Europa continentale, quello sito tra Viggiano e Corleto Perticara. 

Giovanni, il protagonista dello spettacolo, lavora come addetto alla sicurezza dei serbatoi esterni del Centro Olio di Viggiano e vive con la moglie e la figlia Maria in località “Le vigne”, di fronte alla fiamma dell’impianto Eni che da decenni brucia pericolosissimo H2S nell’aria.

Un giorno scopre che uno dei grandi serbatoi esterni ha una grossa buca dalla quale fuoriesce petrolio che si disperde sotto terra. Ha paura di parlare, di perdere il lavoro. 

L’oro nero arriva alla diga del Pertusillo, bacino artificiale che raccoglie acqua da utilizzare nel Metapontino lucano e in Puglia. 

Giovanni fotografa una enorme chiazza ma continua a non dire nulla: prevarranno in lui le logiche della conservazione del lavoro o quelle della difesa della salute?

Produzione Centro Mediterraneo delle Arti, Petrolio nasce da un’idea di Antonio Calbi. 

Regia di Fabrizio Arcuri.

Autore, regista e narratore, Ulderico Pesce ha trattato molto spesso tematiche forti e di impegno civile legate alla sua Basilicata e Mezzogiorno in generale. Tra i suoi lavori più noti Asso di monnezza, denuncia sui traffici illeciti di rifiuti in Italia; Contadini del Sud, tratto dall’opera di Rocco Scotellaro e Amelia Rosselli che narra la vita di Scotellaroattraverso i suoi stessi testi; Levi Carlo Graziadio sul confino il confino di Carlo Levi in Lucania; L’innaffiatore del cervello di Passannante, storia dell’anarchico Giovanni Passannante, autore di un attentato a Umberto I di Savoia e condannato a una disumana prigionia; Storie di scorie, sul pericolo nucleare in Italia, sui depositi delle scorie radioattive di RotondellaSaluggiaCasaccia e delle grandi manifestazioni popolari del novembre 2003 contro la decisione di creare un deposito nazionale di rifiuti nucleari a Scanzano Jonico; FIATo sul collo, spettacolo sui 21 giorni di lotta degli operai dello stabilimento Fiat di Melfi; Evviva Maria, la storia dei moti di Reggio Calabria del 1970.

Giunto alla terza edizione, Babele Off è una giungla di intenti e di azioni per raccontare e chiedersi sul presente e sul futuro. Una selva in cui gli artisti riconoscono la pericolosità della creazione e il pubblico sperimenta la responsabilità della visione, mediante uno scambio costante tra artisti, pubblico e linguaggi. 

La rassegna rientra nel più ampio progetto artistico “Babele, linguaggi contemporanei”, un percorso che culminerà a settembre prossimo nella quarta edizione del festival.

“Creare Pericolosamente” è il claim che accompagna l’intero progetto 2024, una presa di coscienza e una assunzione di responsabilità da parte di artisti e pubblico.

 

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Cronaca

Grave incidente tra Sogliano e Corigliano

Sulla strada per Corigliano, muore una donna: non era lei a guidare

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Sinistro stradale nella serata di venerdì 14 giugno alla periferia di Sogliano Cavour.

Un violento incidente si è verificato sulla strada provinciale che conduce a Corigliano D’Otranto, in prossimità della sala ricevimenti Fanny.

Più d’uno i mezzi coinvolti in una carambola, con una Fiat Punto ed una Smart a patire i danni maggiori. Ad avere la peggio una donna, passeggera nell’auto condotta dal marito, una Smart: condotta in ospedale, è stata registrata la morte cerebrale.

Sul posto 118 e carabinieri.

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Attualità

Leonardo Donno dopo l’aggressione in parlamento: “Io non mollo”

Il deputato salentino: “Io non mi fermo, il Movimento 5 Stelle non si ferma. Per questo martedì saremo in piazza per dire NO al folle progetto dell’autonomia differenziata e del premierato. Saremo in piazza con le nostre bandiere tricolore per dire NO a chi vuole spaccare la coesione e l’unità nazionale”

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L’onorevole Leonardo Donno, dopo la ormai nota aggressione subita in parlamento, è tornato sul larga mento innanzitutto per ringraziare  tutti “per il sostegno, siete stati tantissimi”.

Poi entra nell’argomento: “Le immagini che sono rimbalzate in questi giorni nelle tv italiane ma anche all’estero valgono più di mille parole. La verità è sotto gli occhi di tutti, come è chiaro che stringere la bandiera del nostro Paese per qualcuno è un oltraggio che lo porta addirittura a indietreggiare”.

Il deputato salentino passa al contrattacco: “Questo è il centrodestra. Questi sono i ‘patrioti’ che a un gesto pacifico hanno risposto con la violenza. E quando al peggio non c’è mai fine spuntano pure le sanzioni dell’Ufficio di presidenza che hanno messo sullo stesso piano l’aggredito e l’aggressore. Siamo alla farsa”.

Nonostante il dolore e la rabbia provati Leonardo Donno non si arrende: “Forse pensano di fermarci, o di prendere in giro gli italiani. La verità è che non ci fanno paura”

Infine l’annuncio: “Io non mi fermo, il Movimento 5 Stelle non si ferma. Per questo martedì saremo in piazza per dire NO al folle progetto dell’autonomia differenziata e del premierato. Saremo in piazza con le nostre bandiere tricolore per dire NO a chi vuole spaccare la coesione e l’unità nazionale”.

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