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Nardò

Camminare fra Arneide e Torre Uluzzu, alla scoperta di Porto Selvaggio

Un toccasana per il corpo e lo spirito, paesaggi giunti a noi intatti grazie anche all’impegno di uomini e donne salentini, come Renata Fonte, che hanno combattuto contro la loro cementificazione

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Domenica 7 Gennaio 2018 Viaggiemiraggi Puglia inaugura alla grande il nuovo anno con un grande classico, un cammino nell’Arneide tra Porto Selvaggio e Torre Uluzzo, alla scoperta di uno dei bacini preistorici più importanti del nostro territorio. Passo dopo passo ci si immergerà nel paesaggio che caratterizza queste oasi di benessere, un toccasana per il corpo e lo spirito, giunte a noi intatte grazie anche all’impegno di uomini e donne salentini, come Renata Fonte, che hanno combattuto contro la loro cementificazione.

Camminare sarà una festa tra i pini, nella macchia mediterranea, fra paesaggi mozzafiato, grotte abitate un tempo dai nostri antenati, torri di avvistamento e difesa. Luoghi suggestivi che faranno da cornice allo scambio di auguri per il nuovo anno, appena iniziato.

LUOGO DI RITROVO: S.Caterina di Nardò, ai piedi di Torre dell’Alto (area parcheggio a termine di via Cantù, coordinate GPS 40.141537 – 17.977232). Il luogo di partenza coincide con quello di arrivo. Partenza: ore 09.00 – Rientro: ore 15:00

Prenotazione obbligatoria: al 349.5265291 (Valentina) o al 346.3946545 (Betty)

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Cronaca

Schianto sulla 101: marito e moglie in ospedale

Fiat Panda semidistrutta, grande spavento e soccorsi in mattinata per coppia di anziani coniugi tamponati, pare, durante un sorpasso

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Grande spavento in mattinata sulla statale 101 per una coppia di coniugi protagonista di un violento incidente stradale.

Marito e moglie erano a bordo della loro Fiat Panda nei pressi di Nardò, in direzione Gallipoli, quando sono stati tamponati da una Opel Astra. Non ancora chiara la dinamica del sinistro che, però, pare essersi verificato durante una manovra di sorpasso.

Il retrotreno della Fiat Panda è andato completamente distrutto. Le vetture ammaccate hanno occupato la carreggiata per tutto il tempo necessario ai soccorsi ed alla rimessa in sicurezza dell’area.

Per sua fortuna la moglie dell’uomo alla guida della Panda (un 83enne di Galatina) sedeva sul sedile anteriore e non sul retro. Dopo il sinistro la coppia è stata trasportata in due ospedali differenti in codice giallo: a Copertino lui, a Lecce lei.

La stradale si è occupata dei rilievi finalizzati alla completa ricostruzione dell’accaduto.

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Nardò

Calcio, chiesta retrocessione Nardò: “Ingiusto!”

Il duro commento del sindaco Mellone: “Con la classifica congelata al momento dell’interruzione del campionato, il Toro aveva il diritto di giocarsi la permanenza in serie D con i playout”

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Questa retrocessione d’ufficio è una mazzata per il club e per chi ci ha investito, per la squadra, per i tifosi, per tutta la città”.

Così il sindaco Pippi Mellone commenta la decisione del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, che ha indicato la retrocessione delle ultime quattro squadre in classifica (e quindi anche dell’Ac Nardò) come meccanismo di conclusione dei gironi di serie D.

La proposta dovrà poi essere ratificata dal Consiglio della FIGC.

È un verdetto profondamente ingiusto“, continua il primo cittadino, “perché il Nardò, con la classifica congelata al momento dell’interruzione del campionato, aveva il diritto di giocarsi la permanenza in serie D con i playout. Banalmente, se si salvaguardano giustamente le prerogative della squadra che è prima in classifica, non si capisce perché non lo si debba fare con quelle della griglia playout. Era logico quindi aspettarsi una soluzione diversa. Il fatto di non poter scendere in campo non doveva portare a questo abuso gravissimo“.

Con i vertici societari“, conclude il sindaco Mellone, “stiamo cercando di studiare insieme il da farsi. L’amministrazione comunale sarà al fianco del nostro glorioso Toro. Nardò e il Nardò meritano rispetto”.

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Attualità

Depurazione: riaprono i cantieri a Nardò, Otranto e Vernole

Dopo lo stop per l’emergenza Covid, i lavori sono ripresi in massima sicurezza sui tre impianti e termineranno a giugno

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Dopo la sospensione a causa dell’emergenza contingente, la Direzione Lavori di Acquedotto Pugliese, seguendo le prescrizioni in materia di sicurezza del recente DPCM, ha messo a punto un protocollo ad hoc per la riduzione del rischio di contagio in cantiere.

Sono così ripartiti in massima sicurezza i lavori sugli impianti di depurazione di Nardò, Otranto e Vernole.

Mascherine, igienizzazione degli ambienti, individuazione di percorsi distinti, monitoraggio della salute degli operai, distanze sociali, permettono di proseguire i lavori avendo come obiettivo principale la salute degli operatori del settore.

NARDÒ

Sul depuratore di Nardò, i lavori, iniziati a settembre 2019, prevedono il confinamento delle vasche di sedimentazione primaria e di miscelazione, l’installazione di biofiltri per il trattamento delle emissioni odorigene e la realizzazione di opere minori atte a garantire la sicurezza degli operatori.

Le opere, dell’importo di 550 mila euro, si concluderanno entro il mese prossimo.

OTRANTO

A Otranto, sull’impianto di depurazione, sono in corso i lavori per l’adeguamento della stazione di pretrattamento, la copertura della vasca imhoff e la realizzazione di un impianto di captazione e trattamento dell’aria.

I lavori riguarderanno anche l’installazione di sistemi per la migliore sicurezza degli operatori.

Le opere, avviate a settembre 2019, e dell’importo di 650 mila euro, si concluderanno, anche in questo caso, nel mese di giugno.

VERNOLE

Sull’impianto di depurazione a servizio dell’abitato di Vernole, a novembre 2019 erano iniziati i lavori per la realizzazione delle coperture delle stazioni di grigliatura, della vasca di laminazione e sedimentazione primaria.

Oltre al confinamento delle stazioni maggiormente significative, è prevista l’installazione di sistemi per il trattamento dell’aria esausta proveniente dalle suddette stazioni e dalla stazione di disidratazione meccanica. Le opere, dell’importo di 950 mila euro, si concluderanno entro il mese prossimo.

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