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Dai Comuni

Fiamme sulla 275 allo svincolo per Nociglia

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Fumo nero sulla strada statale Maglie – Leuca all’altezza dello svincolo per Nociglia.


Un incendio è divampato nei pressi di un deposito di autodemolizioni.


La protezione civile ne dà notizia segnalando il rischio scarsa visibilità per quanti in transito.

Il 115 è intervento attorno a mezzogiorno per domare le fiamme.


Alliste

Altro giorno senz’acqua per le marine di Taviano, Racale e Alliste

Lunedì 23 febbraio interruzione di 17 ore per lavori di potenziamento della rete idrica: disagi previsti soprattutto per le abitazioni senza autoclave o riserva

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Nuovi interventi in programma da parte di Acquedotto Pugliese per potenziare il servizio nelle marine del basso Salento.

I lavori riguardano l’installazione di nuove opere acquedottistiche a servizio delle località costiere di Mancaversa (Taviano), Torre Suda (Racale) e Capilungo, Posto Rosso e Torre Sinfonò (Alliste).

Un intervento programmato che punta a rafforzare il servizio idrico sul territorio, riducendo criticità e migliorando la qualità complessiva dell’erogazione.

L’obiettivo è migliorare efficienza e continuità dell’erogazione, in vista anche dei periodi di maggiore affluenza.

Sospensione dell’erogazione il 23 febbraio

Per consentire l’esecuzione degli interventi, sarà necessario sospendere temporaneamente la normale erogazione idrica nella giornata di lunedì 23 febbraio.

Lo stop durerà 17 ore, dalle 6 del mattino alle 23.

I disagi interesseranno esclusivamente gli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica, oppure con capacità di accumulo insufficiente.

Le raccomandazioni ai residenti

Acquedotto Pugliese invita i cittadini delle aree interessate a razionalizzare i consumi, evitando usi non prioritari dell’acqua nelle ore dell’interruzione.

La gestione attenta dei consumi rappresenta infatti una variabile fondamentale per limitare eventuali criticità, soprattutto nella fase di ripristino del servizio, quando la rete necessita di tempo per tornare a pieno regime.

Informazioni utili

Per ulteriori dettagli è possibile contattare il numero verde 800.735.735, consultare il sito ufficiale nella sezione dedicata ai lavori sulla rete o aderire al servizio gratuito di newsletter “myaqpaggiorna”, che consente di ricevere aggiornamenti in tempo reale via email.

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Appuntamenti

Le fORME delle Valli di Otranto

Viaggio tra storia e natura. Domenica 1° marzo escursione guidata tra Torre Pinta, ipogei e antichi insediamenti rupestri Un percorso di 7 chilometri nella Valle dell’Idro e nella Valle delle Memorie per riscoprire le radici più profonde della città più orientale d’Italia

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Un viaggio a ritroso nel tempo, tra natura, simboli e antiche tracce di civiltà. È questo lo spirito di “fORME”, il nuovo tour promosso da Otranto Culture APS, in programma domenica 1° marzo, con partenza alle ore 9 da Otranto.

Protetta a ovest dalla Valle dell’Idro e dalla Valle delle Memorie, Otranto – da sempre luogo di confine e di incontro tra popoli – custodisce segni indelebili lasciati da viaggiatori, pellegrini e mercanti.

Il tour “fORME” nasce proprio da un’attenta analisi dei luoghi e delle simbologie ad essi collegate, trasformando l’escursione in un racconto vivo in cui la storia prende voce e il paesaggio diventa narrazione.

Accompagnerà i partecipanti sarà Luca, guida ambientale-escursionistica, che condurrà il gruppo lungo un itinerario di circa 7 chilometri, tra dolci colline e antichi percorsi rupestri.

Passo dopo passo, i camminatori attraverseranno scenari in cui la quotidianità si intreccia con il soprannaturale, tra ipogei, loculi e torri colombaie che raccontano un passato fatto di popoli, orme e forme

I LUOGHI DELL’ESCURSIONE

Tra i principali siti di interesse figurano la Torre Pinta, la Torre colombaia di Santa Barbara e l’Ipogeo di Santa Barbara, oltre ad altri ipogei disseminati nelle vallate otrantine.

L’escursione avrà una durata di circa 4 ore (variabile in base al ritmo del gruppo), con un dislivello di 100 metri.

Il percorso è classificato per l’80% turistico e per il 20% escursionistico.

Prenotazione obbligatoria: 328.1806877 – [email protected]

Un’occasione preziosa per riscoprire Otranto da una prospettiva diversa, lasciandosi guidare dalle “forme” del paesaggio e della memoria, in un’esperienza capace di unire storia, natura e identità.

 

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Appuntamenti

Stati Generali dei Piccoli Comuni, anche il Salento a Roma

Il 19 e 20 febbraio alla Nuvola confronto nazionale promosso da ANCI. Proprio ANCI Puglia presenta l’Agenda strategica per contrastare spopolamento e fragilità strutturali. I 48 Enti pugliesi portano a Roma una piattaforma di proposte concrete per rafforzare capacità amministrativa, servizi e sviluppo nei centri sotto i 5mila abitanti. Un confronto cruciale in un momento segnato da calo demografico e fuga di giovani competenze

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Al Roma Convention Center “La Nuvola”, gli Stati Generali dei Piccoli Comuni, appuntamento nazionale promosso da ANCI e dedicato alle sfide amministrative e strutturali degli enti con minore popolazione.

La Puglia sarà presente con la Consulta regionale ANCI Piccoli Comuni e con 48 Comuni aderenti al progetto P.I.C.C.O.L.I., rappresentati da sindaci, amministratori e funzionari impegnati nel percorso di rafforzamento amministrativo promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica.

I NUMERI DEI PICCOLI COMUNI PUGLIESI

In Italia i Comuni sotto i 5mila abitanti sono oltre 5.500, circa il 70% del totale.

In Puglia se ne contano 88, pari a circa il 34% dei municipi regionali.

La distribuzione vede 42 piccoli centri in provincia di Lecce, 38 in provincia di Foggia, 6 nel Tarantino e 2 nell’area metropolitana di Bari.

Undici Comuni con meno di 1.000 abitanti si trovano tutti in provincia di Foggia; il più piccolo è Celle di San Vito, con poco più di 140 residenti.

I PICCOLI COMUNI SALENTINI PRESENTI

La Puglia sarà presente con la Consulta regionale ANCI Piccoli Comuni e con 48 Comuni aderenti al progetto P.I.C.C.O.L.I. tra cui i salentini Andrano, Arnesano, Bagnolo del Salento, Cannole, Caprarica di Lecce, Carpignano Salentino, Castri di Lecce, Castrignano De’ Greci, Castro, Cursi, Diso, Giuggianello, Giurdignano, Martignano, Melpignano, Miggiano, Minervino di Lecce, Montesano Salentino, Muro Leccese, Nociglia, Palmariggi, Salve, San Pietro in Lama, Sanarica, Santa Cesarea Terme, Seclì, Sogliano Cavour, Sternatia, Supersano, Surano, Uggiano La Chiesa e Zollino.

A rappresentarli saranno sindaci, amministratori e funzionari che hanno preso parte al percorso di rafforzamento amministrativo promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica nell’ambito del progetto P.I.C.C.O.L.I., che ha coinvolto oltre 1.500 enti in tutta Italia.

Tra loro anche Michele Sperti (il primo da destra nelle foto in evidenza) sindaco di Miggiano, vicepresidente Vicario di Anci Puglia e componente della Conferenza Stato-Città ed Autonomie Locali, in rappresentanza dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.

SPOPOLAMENTO E FUGA DI LAUREATI

Il quadro demografico resta preoccupante.

Nel 2023 la Puglia ha perso oltre 17mila residenti (–0,4%), con cali più marcati nelle aree interne.

Nei piccoli Comuni il fenomeno appare strutturale: l’età media si avvicina ai 50 anni e aumenta la difficoltà di trattenere giovani e competenze qualificate.

Secondo i dati SVIMEZ, il 26% dei laureati pugliesi si trasferisce fuori regione, generando una perdita significativa di capitale umano.

Il costo complessivo dell’emigrazione giovanile dal Mezzogiorno è stimato in oltre 7,9 miliardi di euro.

Situazioni particolarmente critiche si registrano nei Monti Dauni, dove in alcuni centri il calo supera il 10–15% nell’ultimo decennio, mentre nel Salento la flessione è più graduale ma diffusa. Qui il calo è più graduale ma diffuso (–0,5% medio annuo), con una tenuta relativa delle aree costiere e una crescente vulnerabilità dei piccoli centri, spesso caratterizzati da un’economia stagionale legata al turismo.

Territori diversi ma accomunati da criticità strutturali: carenza di personale nei Comuni, rigidità normative e difficoltà finanziarie che mettono a rischio la capacità degli enti locali di garantire servizi fondamentali.

L’AGENDA DI ANCI PUGLIA

In occasione degli Stati Generali, ANCI Puglia presenterà l’Agenda dei Piccoli Comuni, documento programmatico rivolto a Governo e Regione per rafforzare ruolo istituzionale e capacità finanziaria dei centri minori.

Tra i punti chiave: attivazione del Consiglio delle Autonomie Locali per un dialogo strutturato con la Regione; ripristino di fondi strutturali e investimenti statali dedicati; legislazione differenziata e incentivi per il personale nei servizi essenziali; misure fiscali di vantaggio e semplificazioni PNRR contro lo spopolamento; interventi specifici per Comuni montani e costieri; rilancio delle Unioni di Comuni su base volontaria e incentivata.

Una piattaforma che punta a trasformare le criticità in opportunità, rilanciando i piccoli Comuni come presidio istituzionale, sociale ed economico del territorio pugliese.

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