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Otranto

Otranto: un Cariddi chiama l’altro

Arriva Pierpaolo? Maggioranza ed opposizione uscenti a braccetto. Ma il Pd, che preferirebbe Lavinia Puzzovio, potrebbe anche correre da solo

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Luciano Cariddi sta per completare i suoi due mandati e quindi non potrà più essere ricandidato. Mentre i partiti dichiarano ufficialmente una “fase di riflessione” si sta cominciando già a ragionare sui possibili candidati e soprattutto nel Pd si ragiona sul possibile successore del sindaco uscente.


Mentre pare tramontata l’idea di una candidatura dell’assessore alle attività produttive uscente Michele Tenore,  l’ipotesi che in paese sta prendendo sempre più piede è quella della possibile candidatura di un esterno. Le indicazioni convergono su Pierpaolo Cariddi, ingegnere e… fratello di Luciano! E le sorprese non finirebbero qui perché  la sua candidatura potrebbe addirittura essere a capo di una lista unica in rappresentanza sia della maggioranza che dell’opposizione uscenti. Questo in virtù della recente convergenza sulla linea del sindaco che ha caratterizzato l’ultima parte dell’amministrazione Cariddi a Palazzo Melorio.


Tutto ciò, però, non sarebbe molto gradito al locale Pd che ha già fatto conoscere la propria posizione con una nota ufficiale nella quale ha rivendicato i proprio meriti nella costruzione dell’amministrazione uscente e nel mantenimento degli equilibri. Ritenendo in pratica di avere diritto alla parola decisiva in fase di indicazione del candidato sindaco.

Resta da capire se vincerà la linea della nuova alleanza e, nel caso, se davvero possa essere Pierpaolo Cariddi il candidato. In alternativa si starebbe valutando anche l’ipotesi, forse più gradita al Pd, di una figura interna all’amministrazione uscente come quella di Lavinia Puzzovio. Bisognerà vedere se tale proposta possa essere condivisa dalle forze interne al nuovo gruppo allargato.


Viva anche l’ipotesi che in caso di mancato accordo il Pd possa pensare di fare corsa a sé con una propria lista ed un suo candidato. Scelta che potrebbe rimettere tutto in discussione…


Cronaca

Sul treno senza biglietto, poi picchia la polizia: fermato 22enne

Nei guai giovane del Gambia: discute col controllore delle ferrovie e poi malmena gli agenti. Una settimana fa protagonista di un episodio simile a Scorrano

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Nel pomeriggio di ieri 6 dicembre, gli agenti della Polizia di Stato in servizio presso Sezione Volanti del
Commissariato di Pubblica Sicurezza di Otranto hanno tratto in arresto un uomo per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento.

Si tratta di un 22enne del Gambia, già noto alle forze dell’ordine, con precedenti anche per stupefacenti.

Il ragazzo ieri, mentre viaggiava a bordo del treno locale Maglie-Otranto, ha avuto un acceso diverbio col personale delle Ferrovie del Sud Est perché sorpreso senza biglietto, tanto da indurre il capotreno a chiedere l’ausilio degli
agenti della Polizia di Stato.

All’arrivo del treno presso la stazione di Otranto, difatti, sono intervenuti gli agenti in servizio di Volante del
Commissariato di Otranto. Hanno tentato di identificare il giovane che, nel tentativo di sottrarsi
all’identificazione, assestava una violenta testata ad uno dei due agenti ferendolo al volto ed ingaggiando
una colluttazione, sferrando calci e pugni e causando anche la rottura degli occhiali da vista all’altro
poliziotto intervenuto.

Immobilizzato a fatica, il 22enne è stato tratto in arresto per resistenza a PU, lesioni, danneggiamento ed
accompagnato presso la Casa Circondariale Borgo San Nicola di Lecce.
Dagli accertamenti esperiti a carico del giovane è emerso che la sua condotta è recidivante, infatti, poco più
di una settimana fa, il 28 novembre scorso, è stato arrestato dal Reparto Radiomobile Carabinieri di Maglie
per gli stessi reati all’interno del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Scorrano.

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Attualità

Offerte di lavoro: TAC e call center, cresce la richiesta

Sulla costa imprese a caccia di personale per stagione 2023: avviata selezione di 25 addetti da parte di una struttura di Porto Cesareo, a cui si aggiungono quelle di altre 13 figure tra Gallipoli e Leuca, di 11 a Pescoluse e di ulteriori 5 a Otranto. Il trentesimo report delle offerte di lavoro redatto dall’U.O.Coordinamento dell’Ambito di Lecce di Arpal Puglia

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Tessile-abbigliamento-calzaturiero e telecomunicazioni sono i settori in cui, in questo momento, vi è la maggiore crescita di richiesta di manodopera in provincia di Lecce, rispettivamente +16% e +13% rispetto alla scorsa settimana.

A questi si aggiunge il comparto turistico-ricettivo che segna un +20,5% in una settimana, anche grazie a ricerche di personale che guardano già alla stagione estiva 2023, queste ultime concentrate soprattutto lungo la costa.

Significativa la selezione di 25 addetti già avviata da parte di una struttura di Porto Cesareo, a cui si aggiungono quelle di altre 13 figure tra Gallipoli e Leuca, di undici a Pescoluse e di ulteriori cinque a Otranto.

Sono, in totale, 409 i lavoratori ricercati dai dieci Centri per l’Impiego leccesi per coprire posizioni aperte presso 123 aziende in vari ambiti economici. I dati sono restituiti dal trentesimo report settimanale delle offerte di lavoro elaborato dall’U.O.Coordinamento servizi per l’impiego dell’Ambito di Lecce di Arpal Puglia, lo strumento che da maggio puntualmente diffonde al grande pubblico tutte le opportunità di occupazione pubblicate quotidianamente sul portale lavoroperte.regione.puglia.it

Il settore  telecomunicazioni è anche quello con il maggior numero di unità ricercate con 85 posti disponibili, mentre nel settore turismo-ristorazione sono 82 quelli offerti a baristi, barman, banconisti, cuochi, camerieri, aiuto cuochi, pizzaioli, etc.

Nel settore delle costruzioni e installazioni impianti, sono 70 le figure ricercate; in quello del commercio, complice il periodo natalizio, se ne cercano 60.

Seguono il settore metalmeccanico con 29 posizioni aperte e il tessile-abbigliamento dove si cercano 21 unità; il settore amministrativo e informatico con 18 e quello della sanità e servizi alla persona con 17.

Sono 9 le unità ricercate in ambito riparazione veicoli e trasporti; 6 nell’industria del legno e 5 nel settore pulizie e multiservizi.

Infine, si segnalano 3 offerte in area bellezza e benessere, 2 per fornai nell’agroalimentare e una per un operaio nella lavorazione del vetro piano nel settore artigianato. 

Si segnala poi l’avviso di avviamento numerico mediante selezione per l’assunzione, a tempo parziale e indeterminato, di un operatore/operaio manutentore generico, da assegnare presso il Comune di Taurisano per lo svolgimento di attività riferibili all’ordinaria manutenzione: le domande potranno essere presentate dal 12 al 16 dicembre. Numerose le opportunità di lavoro in Italia e all’estero veicolate attraverso la rete Eures.

Ai sensi dell’art. 1 L. 903/77, si precisa che la ricerca è sempre rivolta ad entrambi i sessi.

Alle offerte, pubblicate anche sulla pagina Facebook “Centri impiego Lecce e provincia” e sui profili Google di ogni centro, ci si può candidare in tre modi: tramite Spid, direttamente dal portale “Lavoro per te“; inviando via mail ai Centri per l’Impiego il modulo scaricabile dagli annunci; direttamente nei Centri per l’Impiego durante gli orari di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.30, il martedì anche dalle 15 alle 16.30 e il giovedì pomeriggio su appuntamento) presso le sedi dislocate a Lecce, Campi Salentina, Casarano, Galatina, Gallipoli, Maglie, Martano, Nardò, Poggiardo, Tricase e presso l’Ufficio collocamento mirato disabili, che ha sede a Lecce in viale Aldo Moro.

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Aradeo

Auto, furgoni e mezzi pesanti in fiamme: 53 in un mese!

La Prefettura corre ai ripari: date disposizioni per il potenziamento dei servizi di vigilanza e controllo del territorio soprattutto nelle ore notturne, con particolare attenzione alle tipologie di luoghi dove si sono verificati gli episodi e alle aeree industriali

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Pare quasi ci sia un malsano spirito di emulazione dietro a quanto sta accadendo nel Salento tanto si stanno ripetendo episodi di auto e mezzi pesanti dati alle fiamme.

Nell’arco di trenta giorni sono infatti 53 i mezzi incendiati nella nostra provincia. E nell’elenco non ci facciamo mancare proprio nulla: vetture di amministratori, tra assessori e consiglieri comunali, e di semplici cittadini; camion, furgoni di piccole o più meno grandi imprese, autocompattatori per la raccolta rifiuti.

Così come sono tanti i centri teatro di tali episodi criminali. Da Squinzano, dove è avvenuto l’ultimo pisodio, a Martano a Collepasso.

A Casarano il destino avverso è toccato a cinque auto della concessionaria Renault; addirittura cinque autocompattatori ed un furgone della Tekneko. Tutti parcheggiati proprio nella sede della ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti in città.

A Taviano, proprio nella notte di San Martino, protettore del paese, distrutti dalle fiamme 5 autocompattatori della Gial Plast, l’azienda che si occupa della raccolta di rifiuti in diversi comuni della zona.

L’elenco è ancora lungo ed ha coinvolto Lecce, San Pietro in Lama, Campi Salentina, Carmiano, Cavallino, OtrantoSternatia, Gagliano del Capo, Ruffano (foto in alto), Ugento, Matino, Gallipoli, Nardò, Seclì ed Aradeo.

Visto il dilagare del fenomeno la Prefettura ha dato disposizioni per il potenziamento dei servizi di vigilanza e controllo del territorio soprattutto nelle ore notturne, con particolare attenzione alle tipologie di luoghi dove si sono verificati gli episodi e alle aeree industriali.

Speriamo possa bastare.

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