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Patù

Patù, nuovamente sospeso il sindaco Abaterusso

Dopo il ricorso contro l’attuazione della Legge Severino, la Prefettura riottiene la sospensiva

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A poche settimane dalla “riabilitazione”, Gabriele Abaterusso è nuovamente sospeso dalla carica di sindaco di Patù.


Dopo il provvedimento del 16 novembre 2018, col quale il prefetto aveva congelato la carica mediante la “Legge Severino”, il sindaco era tornato alla guida dell’amministrazione a maggio scorso grazie ad un ricorso presentato in via cautelare. Al rientro, aveva fatto però seguito un reclamo della Prefettura contro la decisione stessa. Reclamo accolto in mattinata dal tribunale civile di Lecce che ha quindi nuovamente sospeso Abaterusso, sostituito ora dalla vicesindaco Pina Leo.


La vicenda giuridica che ha fatto scattare la “Severino” ci riporta nel 2007, anno in cui sono contestate delle irregolarità nella gestione dei calzaturifici di Morciano e di Gagliano di Leuca.

La Legge Severino


La cosiddetta legge Severino, che prende il nome dall’ex Ministro della Giustizia Paola Severino ed ha valore retroattivo, regola principalmente casi di corruzione, concussione, ineleggibilità, sospensione, decadenza e incandidabilità. Prevede anche la sospensione di una carica comunale, regionale e parlamentare se la condanna avviene dopo la nomina del soggetto in questione. Per coloro che sono in carica basta anche una condanna non definitiva per l’attuazione della sospensione che può durare per un massimo di 18 mesi.


Alessano

“Venivano all’estremo mare. Luoghi e borghi del Capo di Leuca”

Con i disegni di Piero Pascali, cammino intrigante tra i borghi di Supersano, Ruffano, Taurisano, Ugento, Acquarica del Capo, Presicce, Salve, Morciano di Leuca, Patù, Castrignano del Capo, Gagliano del Capo, Alessano, Corsano, Tiggiano, Tricase, Specchia, Miggiano e Montesano Salentino

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Sarà un’atmosfera medievale quella che all’interno del castello di Presicce-Acquarica (loc. Acquarica) ospiterà mercoledì 5 agosto alle 20 la presentazione del volume “Venivano all’estremo mare Luoghi e borghi del Capo di Leuca”, da parte del Collegio Geometri e la Società di Storia Patria di Lecce.



Il volume, realizzato da Piero Pascali (disegnatore) e Daniele Capone e pubblicato da Giorgiani con il sostegno del Collegio Geometri di Lecce, comprende più di 170 disegni e racconta con uno sguardo nuovo i tesori paesaggistici e le bellezze architettoniche dei Comuni dell’estremo sud della penisola salentina in punta di matita, accompagnati da descrizioni e arricchiti da approfondimenti storici.


È il terzo questo di otto volumi, ciascuno dedicato a una specifica zona della provincia di Lecce, che compongono il progetto editoriale “Salento ad inchiostro di china” e fanno parte della collana “Cultura e Storia” della Società di Storia Patria di Lecce diretta da Mario Spedicato.


Dopo il successo degli altri due, “Come bianchi di farina. Luoghi e borghi della Terra di Castro” (2018) e “Là dove Idrusa sorrise. Otranto e il suo entroterra” (2019), eccola quindi arrivata la terza tappa del viaggio proposto da Pascali e Capone, che porta il lettore in un’altra area vasta e complessa, quella del Capo di Leuca, ricchissima di storia, testimonianze artistiche e tesori naturalistici, invitandolo a percorrere un cammino intrigante tra i borghi di Supersano, Ruffano, Taurisano, Ugento, Acquarica del Capo, Presicce, Salve, Morciano di Leuca, Patù, Castrignano del Capo, Gagliano del Capo, Alessano, Corsano, Tiggiano, Tricase, Specchia, Miggiano e Montesano Salentino.


Dopo i saluti di Luigi Ratano, presidente del Collegio Geometri di Lecce, Ennio Rizzo, presidente emerito dello stesso Collegio e Veronica Verardo, presidente della Pro loco di Acquarica del Capo, interverranno Daniele Capone, responsabile del progetto editoriale “Il Salento ad inchiostro di china” ed Hervè Cavallera, docente dell’Università del Salento, insieme a Piero Pascali e ad alcuni degli autori dei saggi di approfondimento contenuti nel libro, Paolo Vincenti, Francesca Ruppi, Roberta Durante, Gigi Montonato Carlo Stasi (inventore, quest’ultimo, della leggenda di Leucasia). Introduce e coordina l’incontro Mario Spedicato, docente UniSalento e presidente della Società di Storia Patria di Lecce.


«È un viaggio emozionante», sottolinea Ratano, «quello che ci regalano i “bozzetti” di Piero Pascali con il commento di Daniele Capone, un progetto editoriale che il Collegio Geometri ha fatto proprio con entusiasmo, arricchito dai preziosi saggi di numerosi studiosi. Siamo certi che quando la collana sarà completata, sarà stato reso un grande servizio alla nostra terra».

«Siamo certi che nei molti lettori (e, speriamo, nei molti giovani) che sfoglieranno questo volume», rimarca Rizzo nella premessa del libro, «possa sempre più radicarsi il desiderio di

salvaguardare le bellezze architettoniche e ambientali che il Salento custodisce».


«Ho imparato più tardi», aggiunge Capone nell’introduzione, «che un viaggio a Leuca, un viaggio nelle terre del Capo è un affascinante viaggio nella storia, capace di riservare sorprese anche al più smaliziato dei turisti, al più disincantato dei viaggiatori…».



 


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Attualità

La Puglia verso la doppia preferenza di genere

Ernesto Abaterusso (Senso Civico): “La mia battaglia sta per diventare legge”

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Appare ormai certo la Regione Puglia corre spedita verso l’approvazione della doppia preferenza (si tratta della possibilità di dare due voti alle elezioni amministrative o regionali purché riguardanti due candidati di sesso diverso ma della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza).


Ulteriore passo avanti  quest’oggi con l’approvazione in VII Commissione.


Esprime tutta la sua soddisfazione il consigliere regionale di Patù Ernesto Abaterusso (Senso Civico – Un nuovo Ulivo per la Puglia): «Si va nella direzione da noi da tempo auspicata: quella di rimuovere gli ostacoli all’accesso delle donne in Consiglio regionale. È un risultato, quello di oggi, frutto di un lavoro di sintesi da parte di tutti i consiglieri regionali che ci ha permesso di raggiungere, dopo un percorso lungo e articolato, un primo importante traguardo in una battaglia di civiltà per riaffermare quei principi di equità e democraticità che la massima assise pugliese non poteva continuare ad ignorare».

Ora la parola passa al Consiglio regionale.


«Ci auguriamo», ha aggiunto Abaterusso, «che anche in quella sede prevalga il buonsenso e vi sia la più ampia convergenza di tutte le forze politiche presenti in Aula affinché si possa contribuire, insieme, alla stesura di una bella pagina di democrazia e partecipazione».


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Cronaca

Torre San Giovanni e Felloniche: spiagge occupate abusivamente

Mare sicuro: nelle marine di Ugento e Patù gli uomini della Guardia Costiera hanno provveduto a restituire le spiagge alla libera fruizione

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La Guardia Costiera di Gallipoli con l’ausilio degli uffici locali marittimi di Leuca e Torre San Giovanni ha scoperto e sequestrato attrezzature balneari poste abusivamente su spiagge libere. In totale erano 500 tra sedie, ombrelloni e lettini.


Sono stati così restituite al pubblico quattro aree demaniali occupate abusivamente, in quanto utilizzate in maniera esclusiva senza alcuna concessione o autorizzazione.


In particolare, accertata a Torre San Giovanni l’occupazione abusiva di due aree demaniali marittime adiacenti ad uno stabilimento balneare.


Secondo quanto rilevato dalla Guardia Costiera, la proprietà del lido avrebbe indebitamente raddoppiato l’area demaniale rispetto a quella in concessione, occupando abusivamente circa 1.880 mq di spiaggia libera oltre ai 1.600 mq in concessione: 132 ombrelloni, 302 lettini e 52 sedie sdraio sono stati posti sotto sequestro e il titolare dello stabilimento balneare è stato denunciato.


Il tratto di litorale abusivamente occupato è stato restituito, nell’immediatezza, alla libera fruizione dei cittadini.

Sempre a Torre San Giovanni accertata l’occupazione abusiva di uno specchio acqueo di 2mila metri quadri da parte di uno stabilimento balneare che aveva delimitato l’area con 10 boe di colore giallo all’interno della fascia di mare riservata alla balneazione. L’esercente, senza alcun titolo, aveva realizzato un corridoio di lancio per i propri natanti da spiaggia. Anche in questo caso il proprietario dello stabilimento è stato denunciato. Disposto il recupero delle boe ed il ripristino dello stato dei luoghi.


Altro sequestro effettuato dal personale dell’Ufficio locale marittimo di Santa Maria di Leuca, in località Felloniche di Patù, dove un noleggiatore di attrezzature balneari si era impossessato di 70 metri quadri di spiaggia libera installando, ombrelloni e lettini. Sequestrati 11 ombrelloni e 4 sdraio; denunciato il noleggiatore.


Complessivamente sono tre le persone denunciate, 143 gli ombrelloni sequestrati, 302 i lettini e 58 le sedie. Restituite alla libera fruizione oltre 1.950 mq di spiaggia libera e 2mila metri quadri di specchio acqueo.


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