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Attualità

La Caritas Idruntina resta vicina ai bisognosi

L’arcivescovo, Mons. Donato Negro, ha ricordato ai sacerdoti di “rimanere uniti al nostro popolo” ed ha assicurato egli stesso “di sentirsi unito alla comunità Diocesana con vincoli di fraterna vicinanza e piena condivisione”

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La Caritas diocesana di Otranto continua la sua opera a favore dei poveri e dei più deboli che abitano il nostro territorio.

Mantiene infatti attivi i servizi indispensabili per assicurare vicinanza e solidarietà con coloro i quali già fanno fatica a vivere e che in questi giorni sentono maggiormente il peso delle loro giornate e della loro difficile situazione economica.

  • La mensa diocesana “Buon Pastore” in Galatina alla via Carlo Alberto Dalla Chiesa continua a offrire il pranzo nella modalità d’asporto.
  • Il Centro di distribuzione alimentare di Maglie in via Cesare Battisti consegna i viveri il martedì dalle ore 16,30 alle ore 18 e il mercoledì dalle ore 9,30 alle ore 12.
  • Il Centro di distribuzione alimentare di Poggiardo in via De Angelis consegna viveri il venerdì dalle ore 16,30 alle ore 18.

Questi servizi sono garantiti nella osservanza più rigorosa delle norme emanate dal Governo. Si accede uno per volta e si aspetta osservando le distanze di sicurezza.

È attivo un numero telefonico per continuare ad essere in ascolto dei bisogni della gente. Può chiamare chi si sente molto solo ed ha bisogno di una parola di compagnia (risponderanno operatori professionali) o per richieste di prodotti alimentari.

Il numero è 377/3836152. Si può chiamare il lunedì dalle 10 alle 12 e il mercoledì e giovedì dalle 15,30 alle 18.

Sulla pagina facebook della Caritas idruntina continuiamo a diffondere eventuali altre informazioni.

L’arcivescovo, Mons. Donato Negro, ha ricordato ai sacerdoti di “rimanere uniti al nostro popolo” ed ha assicurato egli stesso “di sentirsi unito alla comunità Diocesana con vincoli di fraterna vicinanza e piena condivisione”.

Attualità

Bollettino covid: +11 in Puglia ma il Salento resta vergine

Dall’inizio della pandemia è di 4.458 il totale dei contagiati: sono 2.178 i pazienti guariti, 1.793 i casi attualmente positivi

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Altri 11 contagi in Puglia ma il Salento resta ancora esente da nuovi contagi.

Eseguiti nelle ultime 24 ore 1.832 test: il tasso di positività su tutto il territorio regionale è dello 0,60% in aumento rispetto allo 0,45% di ieri ma sempre contenuto.

Sottolineato che gli ultimi casi riguardano soprattutto la Capitanata (7) e il barese (3) ieri è stato registrato un altro decesso di Pugliese con covid nella provincia Bat.

Dall’inizio della pandemia sono stati effettuati 103.570 test.

Sono 2.178 i pazienti guariti; 1.793 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia dall’inizio dell’emergenza sanitaria è di 4.458, di cui 511 nella provincia di Lecce.

IL BOLLERTTINO EPIDEMIOLOGICO DEL 24 MAGGIO

 

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Attualità

“Aiutaci a ripartire in sicurezza”, il video di Confcommercio Lecce

Da Confcommercio Imprese Lecce, un video per sensibilizzare sull’uso corretto delle mascherine, sul mantenimento della distanza sociale e sugli assembramenti

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IL VIDEO DI CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L’ITALIA LECCE

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Attualità

Muro Leccese: aiutiamo Gianpiero

L’appello dei figli: “Lotta da due anni contro un raro tumore al cervello. In Germania è possibile un intervento presso l’International Neuro Science Institute di Hannover che può restituirgli la vita…”

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Come per il caso di Andrea il 35enne magliese che è stato operato con successo ad Hannover (in quel caso la campagna di raccolta fondi fu lanciata dalla fidanzata Giovanna di Corigliano d’Otranto) anche Francesco e Stefano di Muro Leccese, lanciano una campagna di raccolta fondi su gofundme per aiutare il papà Gianpiero.

Siamo Francesco e Stefano”, scrivono nel loro appello, “il nostro papà Gianpiero lotta da due anni contro un male che ora mette in pericolo la sua vita. Si tratta di un raro tumore al cervello che in Italia non trova rimedi efficaci. In Germania, invece, è possibile un intervento presso l’International Neuro Science Institute di Hannover che può restituirgli la vita. Per questo chiediamo il vostro aiuto economico, per affrontare i costi dell’intervento che serve a salvare il nostro papà Gianpiero. Aiutateci!”.

Chiunque voglia aiutare Gianpiero e raccogliere l’appello di Francesco e Stefano può utilizzare l’iban: IT45Q0526279720CC0030401810;

intestatario Grande Emilio

(Indicare nella causale DONAZIONE AIUTIAMO GIANPIERO)

 

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