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Attualità

“Mettono del vetro nei wurstel”: trappole per cani in giro per Ruffano

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Ha dell’incredibile la denuncia di una signora di Ruffano che sui social ha diffuso le foto di alcune trappole per cani.





Si tratta di pezzi di wurstel in cui sono stati infilati dei pezzi di vetro. Un bocconcino letale per gli animali che dovessero ingurgitarlo.




La signora Sandra ha reso pubblica l’immagine del suo ritrovamento. Oltre all’appello all’attenzione, rivolto ai possessori di cani in zona, non può che esserci quello alla sensibilizzazione affinché gesti di questo tipo, a danno per giunta di vittime ignare e indifese, vengano stigmatizzati e non si ripetano.





E mentre qualche chilometro più in là nasce la prima ambulanza veterinaria del Salento, grazie ad una generosa gesto di civiltà, c’è chi ancora resta indietro anni luce.


Attualità

«Mare salentino sotto assedio, Regione dica no subito»

Parco eolico marino galleggiante al largo della costa meridionale della provincia di Lecce: Paolo Pagliaro, capogruppo La Puglia Domani e Presidente del Movimento Regione Salento chiede alla Regione di «darci manforte per respingere il progetto. È una vera aggressione al paesaggio marino, con impatti assai rilevanti sull’ambiente e sulla pesca»

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«Non ci fa paura l’esercito di giganti dell’eolico off shore che avanza spedito alla conquista del mare del Salento, e siamo pronti alle barricate per fermare l’aggressione al nostro patrimonio più prezioso: l’ambiente e il paesaggio».

Il consigliere regionale Paolo Pagliaro, capogruppo La Puglia Domani e Presidente del MRS chiede alla Regione di «schierarsi dalla parte del territorio senza tentennamenti e senza condizioni, perché si impedisca di immolare sull’altare della transizione ecologica una delle coste più belle al mondo, quella che va da Otranto a Leuca».

Un mega progetto, secondo il presidente di MRS, «solo il primo di una serie, riguarda il paradiso marino fra Porto Badisco e Castro, praticamente di fronte alla scogliera più alta dell’area protetta Otranto-Leuca».

«Ancor prima che inizi la fase preliminare all’autorizzazione ambientale», Paolo Pagliaro chiede di «dire “no”» in un’interrogazione urgente presentata all’assessora regionale all’ambiente, Anna Grazia Maraschio: «Facciamo appello alla sua sensibilità e alla sua salentinità perché si opponga a questo piano scellerato. Parliamo di un parco colossale da realizzare a 15 chilometri dalla costa, con 90 pale eoliche galleggianti di 12 Megawatt ciascuna, per un totale di oltre un Gigawatt di potenza. Pale alte circa 250 metri sul livello del mare, che sarebbero un pugno nell’occhio all’orizzonte. C’è poi un punto di connessione a terra in cui far passare il cavidotto, ed è stato individuato in un’altra località splendida, La Fraula, in territorio di Santa Cesarea Terme».

Le manovre di avvicinamento all’obiettivo sono partite da tempo: nei mesi scorsi il gruppo Falck ha avviato la fase preliminare alla valutazione ambientale con il Ministero per verificare la fattibilità dell’operazione, e ha già incontrato sul territorio leccese associazioni ambientaliste, sindacati e industriali. Ha anche chiesto d’incontrare la Provincia di Lecce e una quindicina di Comuni della zona fra Otranto e Castro.

«Ci facciamo portavoce dell’allarme del territorio, per quella che si configura come una vera aggressione al paesaggio marino, con impatti assai rilevanti sull’ambiente e sulla pesca. Diciamo basta a questo assedio», conclude Pagliaro che chiede, «alla Regione di darci manforte per respingerlo».

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Appuntamenti

Festival Sabir a Lecce: «Un patto europeo per l’accoglienza e i diritti»

Apertura domani con un “Dialogo tra S.E. Cardinale Francesco Montenegro e il Segretario generale della Cgil Maurizio Landini sul futuro sociale del paese e dell’Europa dopo la pandemia”.

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Si aprirà domani, giovedì 28 ottobre, a Lecce, la VII edizione del Festival Sabir, che durerà sino al 30 ottobre.

Fra gli eventi di apertura del 28, segnaliamo, alle 18, il “Dialogo tra S.E. Cardinale Francesco Montenegro e il Segretario generale della Cgil Maurizio Landini sul futuro sociale del paese e dell’Europa dopo la pandemia”.

Parleranno di accoglienza, lavoro, inclusione, diritti, temi e azioni che permettono di rilanciare i valori di solidarietà e umanità su cui bisogna interloquire innanzitutto con i giovani per ricostruire speranza e fiducia, affinché un altro mondo sia possibile.

Il Festival è promosso da ARCI insieme a Caritas Italiana, ACLI e CGIL, con la collaborazione di ASGI, Carta di Roma e il patrocinio della RAI.

L’evento, promosso da ARCI insieme a Caritas Italiana, ACLI e CGIL, con la collaborazione di ASGI, Carta di Roma e il patrocinio della RAI, avrà al centro una riflessione sul ruolo che l’Europa può e deve svolgere nello scenario mondiale sui grandi temi delle migrazioni e dell’accoglienza, anche alla luce del nuovo Patto stipulato tra i governi europei.

La presenza di rappresentanti della società civile delle due rive del Mediterraneo e di reti internazionali arricchirà il dibattito per la costruzione di una reale alternativa politica, culturale e sociale nel bacino del Mediterraneo, che metta al centro solidarietà, diritti umani e giustizia sociale.

Saranno presenti rappresentanti delle istituzioni locali, nazionali e internazionali, rappresentanti della società civile, migranti accolti sul territorio pugliese, operatori della comunicazione.

Anche quest’anno, dibattiti, incontri internazionali e formazioni si alterneranno ad attività culturali.

Gli incontri e i seminari formativi proposti si configurano come attività di sensibilizzazione, di prevenzione e contrasto a fenomeni discriminatori che rappresentano gravi violazioni dei diritti fondamentali.

Il Festival è anche occasione di nuove sinergie tra i livelli internazionale, nazionale e locale.

In particolare, il Festival offrirà spazi in cui operatori e operatrici dell’accoglienza, dell’informazione e dell’ampia rete dei servizi dedicati a richiedenti asilo e rifugiati, condivideranno strumenti di lavoro, esperienze e informazioni.

Sabato 30 ottobre il Festival si chiuderà con un’assemblea delle reti internazionali dal titolo “Il Patto europeo su migrazione e asilo – strategie di attivazione dalla dimensione locale alla dimensione internazionale”, a cura del comitato promotore di Sabir. Saranno riportate le conclusioni dei seminari realizzati nei giorni precedenti, formulando proposte per una nuova politica rivolta a Migranti e richiedenti asilo centrata sui diritti umani universali e su politiche di sviluppo sostenibile. L’obiettivo è scrivere insieme un Patto europeo per l’accoglienza e i diritti tra reti e associazioni di tutta Europa e non solo, da contrapporre alle attuali politiche europee di esternalizzazione e negazione dei diritti.

Per il programma completo del Festival Sabir 2021 clicca qui

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Attualità

Favole al… cellulare

Il Contest letterario, tenutosi presso la Direzione Didattica “Vincenzo Ampolo” di Surbo, ha stimolato gli alunni, riuniti in un gruppo controllato Telegram e con il supporto del laboratorio di scrittura creativa “Scribo Ergo Sum”, a scrivere pensieri, filastrocche, storie e favole, direttamente su tastiera

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Si è tenuta presso la Direzione Didattica “Vincenzo Ampolo” di Surbo, la premiazione del contest letterarioFavole al… cellulare”, pensato per sensibilizzare i ragazzi su un uso creativo e consapevole di tablet e PC.

Partendo dall’idea delle “Favole al Telefono” di Gianni Rodari, il contest ha stimolato tutti gli alunni della scuola, riuniti in un gruppo controllato Telegram e con il supporto del laboratorio di scrittura creativa “Scribo Ergo Sum”, a scrivere pensieri, filastrocche, storie e favole, direttamente su tastiera.

Il contest, primo in assoluto del genere in Italia, è nato da un’idea dell’insegnante Giulia Reale ed è stato sostenuto da subito dalla prof.ssa Maria Teresa Capone, dirigente scolastica dell’Istituto Ampolo, sia dal Comune di Surbo e l’assessorato all’istruzione, che hanno patrocinato l’iniziativa visto il suo alto potenziale educativo.

«Un utilizzo consapevole delle nuove tecnologie rappresenta una tematica chiave per la crescita delle giovani generazioni», ha osservato il sindaco Ronny Trio, «accogliamo con entusiasmo iniziative e progetti come “Favole al… cellulare”, che stimolano la fantasia dei nostri studenti e promuovono il valore della condivisione».

«I lunghi mesi di lockdown e di DAD hanno giocoforza aumentato l’uso di smartphone e cellulari da parte degli studenti. Con questo progetto abbiamo voluto promuovere un uso più consapevole e positivo delle nuove tecnologie ricordando che, se utilizzate nel modo giusto, esse possono essere strumenti utilissimi a stimolare la capacità di immaginare e di raccontare», gli fa eco l’assessore alle Politiche Sociali, Istruzione e Politiche Giovanili, Maria Antonietta Pareo.

Gli alunni dell’Istituto Ampolo, che aderisce al progetto nazionale “Bit e Nuvole” volto a sostenere l’utilizzo corretto e fruttuoso delle nuove tecnologie a scuola, hanno prodotto gli elaborati nell’ambito di un vero e proprio laboratorio virtuale, anche a causa delle lezioni in DAD.

I lavori più significativi sono stati poi inviati per email, per essere valutati e classificati da una giuria tecnica.

Tutti i partecipanti al contest hanno ricevuto premi e riconoscimenti.

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