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Attualità

A Lucugnano e Depressa riaprono gli uffici postali

I consiglieri di opposizione “rassicurati” dai dirigenti di Poste Italiane: gli Uffici delle frazioni riapriranno mercoledì 15 aprile: a Lucugnano per tre giorni a settimana (lunedì, mercoledì e venerdì) a  Depressa il mercoledì

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Riaprono gli uffici postali delle frazioni.


Dopo il caso sollevato dalla nostra testata il 26 marzo scorso arrivano buone notizie dalla Filiale della Provincia di Lecce che preannuncia la riapertura sia pure solo per alcuni gironi degli uffici postali di Lucugnano e Depressa (così come anche per altre frazioni di Comuni come quelle di Nardò).


Prima ci fu la richiesta da parte dei consiglieri di opposizione al sindaco di interessarsi per una di riapertura degli Uffici di Poste Italiane nelle frazioni di Depressa e Lucugnano in particolare per le persone anziane, quelle più deboli ed esposte”.


In pratica stante l’attuale situazione gli utenti di Depressa in caso di necessità indifferibile di recarsi all’ufficio postale dovrebbero recarsi a Tricasequelli di Lucugnano a Specchia.


Subito dopo interessammo il sindaco Carlo Chiuri che ci informò di aver già contattato il direttore di filiale della provincia di Lecce, Giuseppe Stanisci, il quale “mi ha assicurato che, quindi dalla settimana prossima, cercherà in tutti i modi una soluzione per consentire l’apertura al pubblico, almeno per un giorno alla settimana, degli uffici postali delle frazioni”.

Ora a distanza di 13 giorni la notizia o meglio “la rassicurazione” che gli Uffici Postali delle frazioni riapriranno mercoledì 15 aprile: a Lucugnano per tre giorni a settimana (lunedì, mercoledì e venerdì) a  Depressa il mercoledì.


Pur riducendo i giorni di apertura, rispetto a quanto avveniva prima dell’emergenza Covid-19, è cosi garantito quel servizio oggi essenziale per le fasce più deboli delle nostre comunità (anziani spesso non automuniti e privi di familiari in casa). Un grazie a Poste Italiane per la collaborazione e la pronta disponibilità ad accogliere l’istanza”.


A darne notizia proprio quei consiglieri di opposizione firmatari della richiesta inoltrata al sindaco il 26 marzo scorso: Fernando Dell’Abate, Maria Assunta Panico, Federica Esposito, Vito Zocco, Giuseppe Peluso, Nunzio Dell’Abate, Dario Martina, Alessandro Eremita.


Attualità

Nasce un Lilt Point nel Municipio di Patù

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Assistenza, servizi e consulenze oncologiche urgenti gratuiti: Lega Tumori Lecce attiva un LILT POINT presso il Comune di Patù.

Da oggi è possibile contattare Valeria Calabrese (cell. 339.2208150) per avere informazioni sui servizi gratuiti.

LILT POINT è presente nell’atrio del Municipio dove si potran ritirare gratuitamente anche la rivista e gli opuscoli informativi.





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Alessano

Sono 2.121 i salentini attualmente positivi

La distribuzione dei casi Comune per Comune, il numero dei degenti, dei ricoveri e il numero dei vaccinati, distribuiti in base al Comune di residenza

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Sono 2101 gli attualmente positivi in provincia di Lecce. Lo riporta il report settimanale dell’Asl Lecce. Il report evidenzia la distribuzione dei casi in tutto il Salento, indicando in rosso quei paesi cui la media di positivi è superiore a quella provinciale oggi attestatasi a 2,6 ogni mille abitanti.

POSITIVI: A SAN CASSIANO, SCORRANO E TIGGIANO LE MEDIE PEGGIORI

I Comuni con media peggiore sono in ordine San Cassiano (20 attualmente positivi ed una media di 10 casi ogni mille abitanti) Scorrano (65 attualmente positivi; 9,5 ogni 1.000 abitanti); Tiggiano (27 attualmente positivi; 9,4 ogni mille abitanti); Bagnolo del Salento (21 attualmente positivi; 8,8 ogni mille abitanti), Alessano (52 attualmente positivi; 8,30 ogni 1.000 abitanti), Gagliano del Capo (42 attualmente positivi; 8,3 ogni mille abitanti), Matino (85 attualmente positivi; 7,5 ogni mille abitanti).

Per l’andamento del virus negli altri Comuni consultare le tabelle all’interno del Report pubblicato in basso.

LA CAMPAGNA VACCINALE

Riguardo ai vaccini somministrati fino ad oggi in provincia sono stati in totale 11.608. Le medie più alte sono quelle di Andrano (43,2 ogni mille abitanti), Tricase (39,8) Poggiardo (38,1), Spongano (34,4) e Montesano Salentino (31,4).

Se si guarda il valore assoluto, invece, il maggior numero di vaccini sono stati somministrati a Lecce (1.690), Tricase (690), Gallipoli (479), Galatina (441), Copertino (426), Nardò (409).

Il numero dei vaccini somministrati negli altri Comuni nelle stesse tabelle della Distribuzione per Comune dei casi da infezione da Covid 19.

Riguardo alla diffusione per fasce di età i vaccini sono stai fino ad ora così suddivisi: il 15% da 0-35 anni; il 30% da 36 a 49 anni; il 53% da 50 a 69 anni; l’1%da 70 a 79 anni.

Nel report in basso potete trovare anche il numero dei degenti, dei ricoveri e dei decessi con la distinzione per genere ed età.

Il report, in allegato, è a cura del Dott. Fabrizio Quarta, Direttore U.O.C. Epidemiologia e Statistica ASL Lecce.

IL REPORT COMPLETO DELL’ASL LECCE



 

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Attualità

Fulmine “brucia” semaforo a Gagliano: c’è da attendere per rivederlo in funzione

Comune ha ordinato nuovo impianto, ma i tempi sono lunghi. E la Provincia intanto: “Per la rotatoria è ancora presto”

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Ormai da qualche giorno tiene banco a Gagliano del Capo la questione semaforo spento all’incrocio adiacente il cimitero comunale.


Il Comune oggi ha fornito dei chiarimenti circa il mancato funzionamento dell’impianto su quello che è uno degli incroci più trafficati, nonché pericolosi, in paese. In quel punto infatti è di recente stato aperto un importante discount, andando ad accentuare il viavai di auto già intenso, visto lo snodo per Santa Maria di Leuca e per Castrignano del Capo

Si tratta di un guasto, come spiega l’amministrazione, “dovuto al maltempo. Siamo a conoscenza dei disagi subiti da chi ogni giorno percorre quel tratto di strada molto frequentato“, spiegano dal Comune, aggiungendo: “Purtroppo a causa di un fulmine, il danno ha riguardato la centralina semaforica. Occorre, pertanto, acquistarne una nuova, con costi ingenti per il Comune“.

Fatalità ha voluto, però, che ad esser fulminato fosse il semaforo di un incrocio prossimo a cambiare. Qui, dovrà a breve sorgere infatti una rotatoria. “Prima di procedere all’ordine, abbiamo contattato la Provincia, chiedendo se i lavori avverranno a breve, cercando di evitare una spesa che sarebbe risultata inutile. Ci é stato comunicato che ci vorranno dei mesi prima dell’inizio di tali lavori e, quindi, abbiamo proceduto al relativo ordine, ma i tempi di consegna non saranno imminenti”.


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