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Morciano

A Tricase, Salve e Morciano

A Tricase Sant’Eufemia celebra la Madonna Immacolata, a Salve celebrazioni liturgiche per San Nicola e lo Stellario per l’Immacolata, a Morciano la Fera te santa Lucia

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Tricase: Sant’Eufemia celebra la Madonna Immacolata


Festa della Madonna Immacolata a Sant’Eufemia di Tricase. Da venerdì 30 novembre a venerdì 7 dicembre, ogni giorno alle 18, presso la Cappella della Confraternita Novena, Santa Messa e Meditazione accompagnamento spirituale dei giovani. Venerdì 7 dicembre, dopo la Santa Messa delle 18, Benedizione nuove Consorelle e confratelli; subito dopo in onore della Madonna, concerto del Coro Spirito d’Armonia diretto dal M° Pasquale Gelsomino. Sabato 8, Santa Messa, presso la Cappella della Confraternita, alle ore 8 e 10,30. Alle 17, Processione con la statua della Madonna accompagnata dal Concerto Bandistico Don Tonino Bello, diretto dal M° Angelo Vignes. Alle 18, Santa Messa, Domus Caritatis con Predizazione; al termine rientro della Madonna in Cappella. In Piazza San Giorgio continueranno i festeggiamenti con la musica di Giorgio e l’incantevole voce di Verena Stefanelli. Inoltre sarà possibile gustare le tradizionali pittule, pucce e tanti altri manicaretti tipici accompagnati da un bicchiere di buon vino.


San Nicola a Salve: celebrazioni liturgiche


Giovedì 6 dicembre il calendario ricorda San Nicola di Bari.  Questo Santo non è venerato solo a Bari ma è anche protettore di moltissime altre località italiane e soprattutto di moltissime cittadine pugliesi, tra queste anche la cittadina di Salve. Sono ignoti i motivi che determinarono il patrocinio del vescovo di Myra, tantomeno si conoscono anno e secolo della scelta. Anche qui, come in moltissime altre località del Salento, la venerazione di San Nicola è legata alla dominazione bizantina alla quale si può far risalire il culto, incrementato poi dall’opera dei monaci basiliani rifugiatisi nelle province pugliesi in seguito alle persecuzioni iconoclaste. A Salve la festa del 6 dicembre è solo però di tipo liturgico.  I festeggiamenti civili vengono rimandati nella stagione estiva  e solitamente ricorrono nell’ultima settimana di luglio o nella prima settimana di agosto con luminarie, bancarelle, concerti bandistici, spettacoli musicali e spettacoli pirotecnici.   Fino al 5 dicembre alle ore 17:00 ci sarà in Chiesa Madre la Novena di San Nicola Magno. Giovedì 6, festa liturgica di San Nicola, le Sante Messe in Chiesa Madre sono alle ore 8, 10,  11,15 e 17,30. Alle ore 16 uscirà la processione che percorrerà le vie del paese. Al termine di ogni celebrazione eucaristica i fedeli riceveranno sulla fronte la Manna di San Nicola (un liquido che fuoriesce miracolosamente dalle ossa del Santo).  Presterà servizio per l’intera giornata la Banda “Città di Salve”.


Salve: lo Stellario per l’Immacolata

A Salve per dodici giorni fino il 7 dicembre all’altare dell’Immacolata (Chiesa Madre) si svolge lo Stellario. Alle 5,30 del mattino ha inizio il Santo Rosario. Alle 6 la Santa Messa e lo Stellario della Madonna Immacolata. Sabato 8 dicembre: Festa dell’Immacolata, alle 9,15 del mattino esce la Processione. Le Sante Messe sono: alle ore 8: nella Chiesa di S. Antonio e alle ore 10, 11,15 e 17,30 in Chiesa Madre.


La Fera te Santa Lucia a Morciano di Leuca


Ogni anno il 13 dicembre è una data molto importante per la Comunità di Morciano di Leuca. In occasione della festa di Santa Lucia Vergine e Martire sin dal mattino si svolge la Tradizionale “Fera te Santa Lucia”. Per le strade principali del Paese vengono allestite tutte le bancarelle e gli stand dove acquistare qualsiasi cosa: il regalo natalizio, gli addobbi per l’albero o per il presepe e i prodotti gastronomici. Il momento di raccoglimento religioso è nel pomeriggio quando la statua di Santa Lucia esce dalla chiesa e da inizio alla processione. Al termine della processione si tiene la Santa Messa e i fuochi d’artificio.


Alessano

Tavola rotonda sul futuro del Capo di Leuca

Promossa dall’Unione dei Comuni “Terra di Leuca”.  Confronto e dialogo per il Piano per la Ripresa Europeo e con la Bassa Romagna

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L’Unione dei Comuni Terra di Leuca e il suo rafforzamento istituzionale, tra strategie delle aree interne e Next Generation EU – Dialogando con l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna”.


Promossa dall’’Unione dei Comuni “Terra di Leuca” la tavola rotonda sarà trasmessa in diretta streaming questo pomeriggio alle ore 18 sulla Pagina Facebook dell’Ente locale (CLICCA QUI).


L’incontro, moderato da Gianvito Rizzini, presidente del consiglio dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca” e da giornalista Maurizio Antonazzo (Ufficio Stampa dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca”), sarà introdotto da Biagio Raona, presidente dell’Unione di Comuni “Terra di Leuca”.


Successivamente, nell’ambito della tematica: “Il buon esempio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna” interverranno: Eleonora Proni, presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna; Rita Brignani, presidente del consiglio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna; Marco Mordenti, segretario generale dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.


Al termine degli interventi sarà discusso l’argomento: “La Strategia delle Aree Interne del Sud Salento”, con gli interventi di: Giacomo Cazzato, sindaco di Tiggiano (Comune Capofila “Area Interna Sud Salento”); Ippazio Antonio Morciano, Consigliere delegato Coordinamento “Area Interna Sud Salento”; Massimo Lecci, sindaco di Ugento (Comune Capofila “Destinazione turistica Sud Salento”).

Nell’ambito della tematica: “Regione Puglia e il supporto tecnico all’Unione Terra di Leuca” interverrà il consigliere regionale Donato Metallo.


La tavola rotonda si concluderà con il dibattito e gli interventi di sindaci, consiglieri dell’Unione e segretari comunali di Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Miggiano, Montesano Salentino, Morciano di Leuca, Patù, Salve, Specchia e Tiggiano.


Per Gianvito Rizzini, presidente del Consiglio dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca”, «l’opportunità di fare una pubblica tavola rotonda online è emersa durante l’intenso confronto che abbiamo avviato tra consiglieri e tra i Sindaci nello svolgimento delle rispettive funzioni di rappresentanti istituzionali della Terra di Leuca. È un modo, in questo tempo non ci è permesso incontrarci personalmente, per confrontarci con altre esperienze dai cui trarre spunto per il nostro percorso di progressiva integrazione di funzioni e di servizi già in atto. L’Unione della Bassa Romagna è uno degli esempi meglio riusciti di associazione tra comuni di piccole e medie dimensioni sul territorio nazionale. L’evento intende inoltre intercettare le altre tematiche di cui l’Unione è attualmente protagonista come la strategia dell’Area interna, grande conquista dei sindaci compiuta negli ultimi anni, che merita essere meglio conosciuta dalla collettività e che deve ricevere ogni impulso possibile affinché si realizzi pienamente nella sua progettualità. Infine, sarà l’occasione per cominciare a coordinarci, celermente (perché i tempi sono strettissimi), con proposte precise da formulare nella stesura dei progetti da inserire nel Piano nazionale di ripresa e resilienza e in questo chiederemo il sostegno della Regione, che sarà presente grazie al consigliere regionale Donato Metallo che è molto lieto di darci una mano. È importante che l’evento sia seguito soprattutto dai giovani, in modo che possano avere contezza delle istituzioni del territorio, comprendere gli sforzi che ci sono dietro e contribuire attivamente alla direzione politica istituzionale. Occorre fare in modo che il Capo di Leuca, insieme   tutto il Salento, sia sempre più il luogo ideale per dare la possibilità alle presenti e future giovani generazioni di costruire anche una vita lavorativa e professionale che sia all’altezza dei propri sogni, delle proprie ambizioni e della propria preparazione».


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Andrano

Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae, il Forum

La Fondazione di Partecipazione, organo che rende partecipativa la costruzione di un progetto territoriale che vuole fare di “De Finibus Terrae” una destinazione di viandanti e cercatori, nel rispetto dell’identità salentina, segnata da bellezza, voglia di comunità e predisposizione all’incontro ed alla contaminazione con altre culture. Aderiscono al sodalizio: Andrano, Aradeo,  Calimera, Castrignano del Capo, Castro, Corigliano d’Otranto, Corsano, Gallipoli, Lecce, Matino, Morciano di Leuca, Nardò, Otranto, Porto Cesareo, Salve, San Pancrazio Salentino, Santa Cesarea Terme, Taranto, Taviano

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La Fondazione di Partecipazione PCE “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae” comunica che si è costituito a S. Maria di Leuca il Forum “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae”, organo che rende partecipativa la costruzione di un progetto territoriale che vuole fare di “De Finibus Terrae” una destinazione di viandanti e cercatori, nel rispetto dell’identità salentina, segnata da bellezza, voglia di comunità e predisposizione all’incontro ed alla contaminazione con altre culture.


“De Finibus Terrae” ed il Salento, quindi, non solo un punto di arrivo ma anche un vero laboratorio di talenti e di possibilità condivise tra gli attori di questa terra, nell’ottica del turismo conviviale.


Le Amministrazioni coinvolte sono quelle dei Comuni attraversati dai sentieri delle tre direttrici storiche: Via Sallentina, Via Leucadense, Via Traiana-Calabra e dei sei sentieri di interconnessione:7Bellezze,del Sole o Nicolaiano, delle Cripte, Walk&Smile, del Griko e del Vino.


Ad oggi, al Forum hanno aderito Andrano, AradeoCalimera, Castrignano del Capo, Castro, Corigliano d’Otranto, CorsanoGallipoli, Lecce, Matino, Morciano di Leuca, Nardò, Otranto, Porto Cesareo, Salve, San Pancrazio Salentino, Santa Cesarea Terme, TarantoTaviano e Tricase.


La Fondazione, i nsieme a questi Comuni svilupperà azioni condivise per un’immagine e un’esperienza integrata del territorio.

La Fondazione di partecipazione PCE “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae” è nata per incoraggiare la creazione di reti e di partenariati preordinate a realizzare un modello di “turismo di comunità” che pone l’homo viator, il viaggiatore, lo straniero, il diverso, al centro di un progetto di turismo lento e di mobilità dolce, a piedi, in bicicletta, a cavallo e in barca a vela, perché consente di vivere esperienze profonde, in sintonia con lo spirito dei luoghi, sviluppando empatia tra le persone e capace di contribuire allo sviluppo economico di territori assai diversi fra loro; il sodalizio salentino intende coinvolgere attivamente i territori attraversati dai cammini al fine di creare un’infrastruttura fisica e ideale che promuova la storia dei Cammini di Leuca, accogliendo le sfide del presente senza tuttavia perderne l’identità; questo progetto ingloba centinaia di chilometri di tracciato con relativa segnaletica e manutenzione, formazione degli info-point, comunicazione, progettazione degli interventi, promozione del territorio e dei siti di interesse culturale, accoglienza, creazione dei database utili ai fini statistici e di programmazione strategica, e molto altro ancora.


Dal 2016, la Fondazione PCE “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae” propone l’evento internazionale “Carta di Leuca”, un laboratorio permanente, interculturale e interreligioso, che nel mezzo dell’estate diviene un campo di volontariato e un cammino condiviso: la Marcia notturnaVerso un’Alba di Pace“, dalla tomba di don Tonino Bello ad Alessano alla Basilica Santuario di Santa Maria di Leuca, cuore del Mediterraneo.


Il luogo ideale di questo processo partecipativo è il Forum “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae”, di cui fanno parte territorialità ben individuate in grado di fornire un apporto concreto in termini di progettazione e sviluppo di un modello di turismo di comunità.


Cammini di Leuca” è il Marchio del Parco Culturale Ecclesiale (registrato presso l’Ufficio brevetti del Ministero dello Sviluppo Economico), che contraddistingue le realtà territoriali maggiormente sensibili a questi modelli di crescita personale e comunitaria, di accoglienza e di conoscenza dei luoghi; la presenza del Marchio lungo i percorsi e presso le strutture, garantisce la qualità del modello di turismo di comunità che in questo momento registra molto interesse e rilevante attenzione per le opportunità che offre ai territorio ed alle strutture ivi allocate che devono conformarsi a questa nuova forma di turismo ecosostenibile in sintonia con l’ambiente, la natura e la ricerca di paesaggi incontaminati, grazie alla miscela fra la valorizzazione delle diversità territoriali e lo sfruttamento delle economie di diversificazione.


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Cronaca

Morciano piange Nicola, ultima vittima del Covid

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Un nastro nero in segno di lutto campeggia sulla pagina Facebook ufficiale del Comune di Morciano di Leuca.





È l’ultimo saluto con cui l’amministrazione comunale e tutta la comunità morcianese si stringono attorno alla famiglia di Nicola, ultima vittima del Covid del basso Salento.





Vita che si spegne “dopo un lungo cammino, ricco di esperienza, saggezza e memorie“, come scrive il Comune su Facebook.




A Morciano i positivi, dall’ultimo aggiornamento Asl risalente a ieri, risultano essere 9 (2,8 casi ogni mille abitanti). In totale in quest’anno di pandemia i contagiati in paese sono arrivati a 24.





Il recente avvio delle vaccinazioni conta invece 41 somministrazioni sui cittadini di Morciano: 12,9 ogni mille.


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