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Dai Comuni

Amministrative a Tricase: 3 liste con Carità

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Sono state depositare le liste in vista delle ormai imminenti elezioni amministrative.

Tricase saranno in quattro a concorrere per la poltrona di Palazzo Gallone.





Dopo il passo indietro di Alessandro Distante, quello dell’ultim’ora di Federica Esposito.





Giovanni Carità presenta 3 liste, una delle quali sotto al simbolo del M5S. Tra i suoi avversari, tre anche per Carmine Zocco, quattro per Antonio De Donno e due per Donato Carbone.





Tre liste per Carità





Le 3 liste sono quella per il Movimento 5 Stelle, la lista “Valore alle persone” e la lista “Tricase sceglie Tricase”





I nomi:





Movimento 5 Stelle:





Zaccaria Giuseppe Sodero





Anna Cazzato





Alessandra Agrosì





Franco Antonio Perrone





Mauro Ruberto





Maurizio Stefanelli





Antonio Musarò





Rocco Antonio detto Tonino Alfarano





Silvia De Nizza





Andrea Napoli





Vincenza Musarò





Lucia Igina Nicoletta Borsatti





“Valore alle persone”:






Daniela Fracasso





Andrea Piscopiello





Stefania Cantoro





Daniele Amoroso





Paolo Carbone





Stefania Cazzato





Rocco De Iaco




Chiara De Pascali





Daniela De Marco





Alessandra Martella





Andrea Mele





Giacomo Pio Ritrovato





Annunziata Leopizzi





Elisa Ruberto





Doriana Legari





Marcello Turco





Tricase sceglie Tricase:





Antonio Luigi Baglivo





Sonia Sabato





Gianpiero Musio





Miriam Rifuggio





Antonello De Rinaldis





Sara Bramato





Cosimo Agostinello





Rosa Casolaro





Lucia Tiziana Turco





Rodolfo Salvatore Fracasso





Elena Forte





Anna Lisa Giannelli





Giuseppa detta Pina Roberto





Giuseppe Nicolì





Marco Ruta





Maikol Antonio Viola.


Casarano

Brevettò mini pale eoliche innovative: condannato per truffa

Due anni (pena sospesa) al giovane imprenditore di Casarano diventato famoso nel mondo per la sua invenzione nel campo delle rinnovabili

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Aveva lanciato un progetto su delle turbine minieoliche in grado di produrre energia rinnovabile che lo aveva reso noto fin oltreoceano. Ora, Gianluigi Antonio Parrotto, 26enne imprenditore di Casarano, è stato condannato per truffa proprio in merito a quell’invenzione, nell’ambito del secondo processo apertosi in questi anni a suo carico.

In dodici lo hanno citato in giudizio, tutti investitori costituitisi parte civile per un danno dichiarato ammontante ad un totale di 200mila euro.

Il giovane salentino, ex titolare e legale rappresentante delle “Gp Renewable Sas” di Casarano ed “Air Group Italy srl” di Surbo, secondo l’accusa avrebbe prospettato agli investitori rilevanti profitti economici mediante l’investimento nelle turbine eoliche da lui brevettate che, però, si sarebbero rilevate inefficienti ed improduttive.

Le cause del mancato esito dei prodotti progettati da Parrotto sarebbero diverse, di caso in caso. Si va da una non idonea collocazione ad una produzione irrisoria di energia, passando per difformità nei confronti dei contratti sottoscritti.

Il progetto in tv

Dopo il lancio dei suoi prodotti, era stato ospite di diversi programmi tv nazionali, in cui le turbine da lui ideate vennero presentate come innovazione eccellente dell’ingegneria nostrana.

All’epoca appena 20enne, il giovane imprenditore (era il 2015), salì agli onori della cronaca con la sua idea: turbine eoliche con una singolare caratteristica, quella di ruotare sull’asse orizzontale anziché verticale, guadagnando così tantissimo in termini di dimensioni, tanto da poter essere installate su qualunque terrazzo di qualunque abitazione con un impatto paesaggistico praticamente nullo.

Gli americani e poi Le Iene

Un’idea che catturò l’attenzione di investitori americani che, per acquisire la sua azienda, presentarono una offerta milionaria.

Dopo alcuni anni, però, i primi problemi. Messi in evidenza anche dal programma Mediaset Le Iene, che diede voce ad alcuni dei presunti truffati.

Di recente, il 26enne era passato anche per un altro procedimento a suo carico per calunnia ed insolvenza fraudolenta, conclusosi per infondatezza di reato. Stavolta il giovane è stato raggiunto da una condanna a due anni con pena sospesa dal tribunale monocratico di Lecce. Alcune delle dodici citazioni, sono state ritenute prescritte dal giudice.

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Appuntamenti

“Tutti in strada per la nuova 275”

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Condividiamo la campagna proposta dai colleghi del Nuovo Quotidiano di Puglia per richiedere l’avvio immediato dei lavori di rifacimento della Statale 275.

Tutti in strada sabato prossimo per chiedere a gran voce di far partire i lavori. L’appuntamento sarà nei pressi del supermercato Gulliver, tra Surano e Torrepaduli – Sabato 3 dicembre, alle 14.15

Il Salento vuole la nuova 275. E tutti coloro che credono nell’urgenza di questa opera si ritroveranno sabato 3 dicembre, alle 14.15, proprio nel cuore della strada maledetta che in oltre 30 anni ha spezzato vite e causato un numero impressionante di incidenti solo perché più forte del buonsenso è stata la burocrazia.

L’appuntamento

Nessuna manifestazione: sarà un’azione di presenza e di forte testimonianza. Un momento d’incontro tra quanti, sposando la campagna di Quotidiano partita lo scorso 12 novembre, vogliono esserci per dire: “Noi quella strada così non la vogliamo più”. Come hanno detto in queste due settimane tanti cittadini inviando in redazione i loro messaggi, come hanno detto tanti sindaci, ma anche tanti imprenditori, tanti parroci, tanti professori. Tanti, tantissimi, insomma. L’appuntamento sarà nei pressi del supermercato Gulliver, tra Surano e Torrepaduli.

Pino Greco

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Casarano

Casarano-Nardò: derby a reti bianche

Ennesimo pareggio al “Capozza” per i rossoazzurri: la vittoria manca in casa ormai dal lontano 11 settembre. È domenica si va a Cava dei Tirreni, in casa della capolista

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CASARANO-NARDÒ 0-0

Note: espulso al 39′ st Guastamacchia (C) per doppia ammonizione.

I Rossoazzurri di mister Costantino non riescono a rompere la “tela del Ragno” granata e ottengono così solo un punto, frutto dell’ennesimo pareggio “capozziano”: la vittoria manca in casa ormai dal lontano 11 settembre, uno a zero contro il Gravina (e grazie al rigore parato al novantesimo dall’estremo difensore delle Serpi, Baietti).

A lungo in bianco, i taccuini dei cronisti in tribuna-stampa si attivano sul finire del primo tempo per la doppia impresa del portiere di casa, Carotenuto, sui tiri consecutivi dei neretini Gionaj e Dambros (un ex).

Sarà l’unico rischio corso per tutto l’incontro dal Casarano, mentre per il proprio attacco perviene un “nulla da registrare”, se non un tiro senza pretese di Strambelli, oggi “prigioniero” insieme ai compagni di reparto nella “fisarmonica” della compagine ospite.
Che altro dire, se non della delusione sugli spalti, per aver assistito ad una prestazione del Casarano ancora “bloccato” nelle proprie mura e per la prima volta con reti bianche all’attivo?
“Dobbiamo trovare il giusto equilibrio al più presto” dichiara il tecnico Giovanni Costantino “prima prendevamo troppi gol, ora ne prendiamo meno o non ne prendiamo, ma facciamo fatica a fare gol”.

E, alla domanda sul prossimo mercato di riparazione, sostiene che “il direttore Montervino sia la persona giusta a rispondere”.

Domenica prossima “visita” alla capolista Cavese nella sua dimora, ma “tantu sciucamu meju  fuori casa” sentenzia all’uscita dall’impianto l’anziano tifoso.

nella foto in alto la formazione iniziale del Casarano: Ortisi, Parisi, Carotenuto, Marsili, Bocchetti, Navas, Guastamacchia, Rizzo, Burzio, Dellino, Strambelli.

Giuseppe Lagna

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