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Attualità

Covid, Tricase pronta per l’erogazione dei contributi alle famiglie in difficoltà

Per l’acquisto di beni alimentari e generi di prima necessità. Il sindaco Antonio De Donno: «Segnale di fiducia e speranza». L’assessore Anna Forte: “Tenacia il faro del percorso”

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Pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Tricase dell’avviso pubblico per l’erogazione di contributi economici per l’acquisto di beni alimentari e generi di prima necessità destinati alle famiglie in difficoltà.


Il sindaco Antonio De Donno


Da segnalare la novità introdotta dall’Amministrazione comunale: la richiesta di accesso al beneficio, al fine di evitare che il cittadino si debba recare presso gli uffici del Comune per la consegna e la protocollazione della domanda con conseguenti difficoltà di analisi e di istruttoria, verrà compilata dettagliatamente in ogni sua parte e corredata dalla copia del documento di identità del dichiarante in corso di validità e del codice fiscale, esclusivamente online seguendo una procedura telematica (clicca qui) oppure accedendo dal link disponibile sul sito internet istituzionale dell’Ente (www.comune.tricase.le.it).


Le istanze si potranno presentare dalle ore 12 di mercoledì 16 dicembre, mentre le erogazioni dei buoni spesa avranno inizio a partire da lunedì 21 dicembre.


Per i cittadini che non dispongono di competenze o strumenti informatici adeguati, ma anche in tutti i casi di necessità, sarà possibile ricevere chiarimenti e supporto per la compilazione della domanda telefonando ai seguenti recapiti: 334/7473514 e 334/7425531.


Nei giorni di martedì e giovedì dalle 17 alle ore 19, sarà possibile, previo appuntamento ricevere assistenza in presenza, presso gli uffici della Caritas, in piazza Cappuccini (gli orari ed i giorni degli appuntamenti per assistenza potrebbero subire variazioni in base alle esigenze).


L’assessore al welfare Anna Forte

«Che questo nuovo iter avviato alle porte delle festività possa essere un segnale di fiducia e di speranza».


Questo il primo commento del sindaco di Tricase, Antonio De Donno, a margine della pubblicazione sul sito istituzionale del Comune di Tricase dell’avviso pubblico.


«L’amministrazione comunale è impegnata quotidianamente al fine di sostenere quanti, in questo periodo così complicato, sono in difficoltà», ha evidenziato il sindaco.


«Questo è uno compito che ci siamo prefissati», ha sottolineato De Donno, «con dedizione e con il rispetto delle fragilità cui vanno incontro i cittadini».


Soddisfatta l’assessore al welfare, Anna Forte: «Da quasi 2 mesi ho firmato le mie deleghe e ciò ha rappresentato una svolta nella mia vita. Impegno, incontri, costanza e dedizione ogni giorno, cui si sono aggiunti anche gli imprevisti. Nonostante ciò non ci siamo arresi, perché un traguardo importante stava per essere raggiunto, con la tenacia che è stata il faro di questo percorso».



Attualità

Arriva il caldo africano, apice nel weekend

Nei prossimi giorni sole prevalente; nel weekend onda calda africana con punte di oltre 36-38°C nelle zone interne. Temperature più basse ma afa elevata lungo le coste

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«L’estate ora farà sul serio, grazie all’anticiclone afro-mediterraneo che nei prossimi giorni favorirà condizioni in prevalenza soleggiate su gran parte d’Italia», lo conferma il meteorologo di 3bmeteo Edoardo Ferrara che prosegue: «Il caldo sarà in progressiva intensificazione giorno dopo giorno, e con esso anche l’afa».

Entro venerdì attese punte di oltre 35°C nelle zone interne, meno lungo le coste grazie anche alle brezze marine, ma con sensazione di afa accentuata.

L’apice del caldo africano è atteso nel weekend, in particolare domenica, quando anche in Puglia e nel Salento si potranno raggiungere picchi di 37-38°C. Anche in questo caso meno caldo sulle coste ma con afa elevata e quindi temperature percepite comunque elevate.

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Attualità

Notte prima degli esami

Da domani esami di maturità. Così come già avvenuto lo scorso anno, per ridurre al minimo ogni rischio legato al covid, gli studenti ammessi non sosterranno prove scritte ma soltanto un colloquio con una commissione interna di professori, presieduta da un esterno

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Ultima serata, ultima notte… prima degli esami.

Domani  inizieranno in tutta Italia gli esami di maturità per gli studenti delle scuole superiori.

Così come già avvenuto lo scorso anno, per ridurre al minimo ogni rischio legato al covid, gli studenti ammessi non sosterranno prove scritte ma soltanto un colloquio con una commissione interna di professori, presieduta da un esterno.

Le modalità dell’esame sono state pubblicate in una circolare diffusa il 3 marzo scorso dal ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi.

La differenza più significativa rispetto all’anno scorso è il ritorno della possibilità di non ammettere all’esame gli studenti che il consiglio di classe non ritiene pronti, che nel 2020 era stata sospesa (tra le polemiche) per via dei disagi causati dalla prima ondata della pandemia.

L’esame vero e proprio sarà invece identico all’anno scorso. Dura circa un’ora ed è diviso in quattro parti.

Nella prima gli studenti esporranno un elaborato, la tradizionale tesina, su un tema assegnato loro dal consiglio di classe a partire dalle materie definite che il ministero «caratterizzanti» di ciascun istituto: quindi greco e latino per il liceo classico, matematica e fisica per lo scientifico, ecc. Nella seconda parte invece si esaminerà un testo fra quelli studiati nelle ore di letteratura italiana durante l’anno.

Nella terza parte si parlerà di un materiale, sia esso un testo, una foto o altro, scelto dalla commissione che tocchi più materie. Infine gli studenti dovranno parlare della propria esperienza nei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO, la vecchia alternanza scuola-lavoro).

Il punteggio più alto resta il 100/100: il colloquio sarà valutato con un punteggio da 0 a 40; i voti e le attività extra-didattiche degli anni precedenti daranno un massimo di 60 punti.

Il colloquio si terrà in presenza, ma sono previste deroghe per le persone «degenti in luoghi di cura od ospedali, detenuti o comunque impossibilitati a lasciare il proprio domicilio nel periodo dell’esame», scrive il ministero, magari perché in quarantena. Chi rientra in questa specifica categoria potrà sostenere l’esame «in videoconferenza».

Non è ancora chiaro se gli esami di maturità si terranno con modalità simili anche nel 2022. Qualche giorno fa, rispondendo a una domanda durante il talk show Agorà, Bianchi ha risposto in maniera piuttosto evasiva: «Vediamo come va, sto avendo riscontri positivi, è giusto avere tempo per articolare un pensiero complesso, ci ragioniamo».

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Alezio

Alezio, dal 18 al 20 giugno le giornate europee dell’archeologia

Nel museo civico Messapico di Palazzo Tafuri e nella necropoli di Monte D’Elia

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In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, dal 18 al 20 giugno 2021 sono in programma visite alla Necropoli Messapica di Monte d’Elia e al Museo Civico Messapico di Palazzo Tafuri, organizzate dal Comune di Alezio (Lecce) d’intesa con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi e Lecce e in collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento, cui è in capo la direzione scientifica delle attività di ricerca nella necropoli. Sarà inoltre presente l’associazione Archès.

Gli appuntamenti si apriranno venerdì 18 giugno, alle ore 18, nella sala conferenze del Museo Civico Messapico di Palazzo Tafuri, dove si terrà una conferenza di presentazione e l’apertura alle attività; presiederà i lavori il Sindaco Andrea Barone; parteciperà il direttore degli scavi Giovanni Mastronuzzi, professore di Archeologia classica all’Università del Salento. Al termine sarà possibile visitare, con una guida, il museo e l’area della necropoli.

Sabato 19 giugno, dalle ore 17 alle ore 19, presso la Necropoli di Monte d’Elia, in programma “A spasso nell’antichità”: il pubblico, organizzato in gruppi, verrà accompagnato da guide e potrà assistere a performance rievocative storiche che includeranno la ricostruzione di una fornace per la produzione di manufatti in ferro secondo le tecniche e tecnologie utilizzate dai Messapi, la simulazione di uno scontro armato tra opliti greci e messapi, l’illustrazione della tessitura antica, la scrittura dei Messapi, modi e forme di sepoltura presso gli antichi abitanti di Alezio con il racconto della città dei morti e il culto degli antenati.

Domenica 20 giugno in programma “Piccoli archeologi”: dalle ore 17 alle ore 19, presso il Museo Civico Messapico Palazzo Tafuri, si terranno laboratori di argilla per i più piccoli; si potrà imparare a costruire manufatti come vasi, piccole statuine e tavolette scrittorie, su cui incidere il nome in alfabeto messapico. I bambini saranno organizzati nel rispetto delle norme anti-Covid e guidati da esperti.

Informazioni e prenotazioni telefonando al numero 335 7670971, dalle ore 9 alle ore 12.
Le Giornate sono supportate e gestite dall’INRAP – Istituto nazionale di ricerca archeologica preventiva di Francia e organizzate per l’Italia dal Ministero della Cultura – Direzione generale Musei.
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