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Attualità

I tifosi del Tricase Calcio omaggiano il personale ospedaliero

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Piacevole sorpresa per gli operatori sanitari del “Cardinale Panico” di Tricase.





Nel tardo pomeriggio di oggi il gruppo Rum Boys, tifoseria del Tricase Calcio, ha esposto uno striscione proprio nella piazza antistante l’ospedale per omaggiare tutto il personale ospedaliero e ringraziarlo per l’impegno profuso in questo lungo periodo di stress dettato dall’emergenza Covid.





“Arriveranno i dovuti onori. Siamo con voi medici, infermieri e operatori”, si legge sullo striscione. Ecco foto e video dell’omaggio di questo pomeriggio.













Attualità

Pochi casi, nessun decesso

il tasso di positività resta relativamente basso: 1,22%. 66 i nuovi positivi in Puglia, solo 4 in provincia di Lecce

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Sono 66 i nuovi casi positivi registrati in tutta la Puglia, appena 4 in provincia di Lecce.

Va detto che i test registrati complice anche il weekend appena trascorso sono stati meno rispetto alla media, 5.049 ma ciò che fa fede è il tasso di positività che resta comunque relativamente basso: 1,22%.

Nessun allarme, dunque, almeno per il  momento per la temuta variante delta che da altre parti ha già denunciato numeri decisamente più roboanti.

Altra nota positiva: nessun decesso con covid registrato in tutti il territorio pugliese.

IL RIEPILOGO

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati  2.912.103 test.

247.134 sono i pazienti guariti.

2452 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 256.255, di cui 27.735 nella provincia di Lecce.

IL BOLLETTINO DEL  AGOSTO 2021

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Alessano

Antonio Ciriolo nuovo presidente del Gal Capo di Leuca

Succede a Rinaldo Rizzo, nominato presidente onorario

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L’Assemblea dei soci del Gruppo di Azione Locale (GAL) “Capo di Leuca” Scarl, attualmente soggetto attuatore del Programma Leader (Misura 19 del PSR Puglia 2014 – 2020), ha eletto all’unanimità Antonio Ciriolo presidente del sodalizio. Succede, per scadenza di mandato, a Rinaldo Rizzo, nominato presidente onorario.

Nella stessa occasione, i rappresentanti della compagine sociale hanno confermato i componenti uscenti del Consiglio di Amministrazione: Giulio Sparascio (vice presidente), Gabriele Abaterusso, Fabrizio Arbace e Adamo Fracasso.

Rizzo ha salutato e ringraziato i soci e lo staff, in particolare modo il direttore, Giosuè Olla Atzeni, che lo ha coadiuvato nella guida del sodalizio dal 2016, soprattutto, per essere stato al suo fianco dal momento della costituzione del GAL “Capo S. Maria di Leuca” Srl, costituito nel 1991 come soggetto attuatore del Programma di Iniziativa Comunitaria Leader, per il quale Rizzo, nei trent’anni di attività, ha ricoperto il ruolo di presidente e vice presidente. Lo scorso novembre, lo stesso Antonio Ciriolo era stato eletto all’unanimità come presidente di quest’ultima società a capitale misto pubblico-privato, che ha come obiettivo principale la valorizzazione delle risorse di imprenditorialità, storia, cultura e natura presenti nella penisola salentina.

L’area d’intervento del GAL “Capo di Leuca” scarl, comprendente i seguenti Comuni: Alessano, Alliste, Casarano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Matino, Melissano, Miggiano, Montesano Salentino, Morciano di Leuca, Patù, Presicce-Acquarica, Racale, Ruffano, Salve, Specchia, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Tricase e Ugento.

Il Presidente uscente Rinaldo Rizzo, nel messaggio di saluto ai soci e allo staff ha dichiarato: «Dopo trent’anni di amministratore di questa società, la mia esperienza si ferma praticamente qui oggi. In questo lungo periodo, insieme a tutti i collaboratori, abbiamo cercato di cogliere i bisogni propri della ruralità del nostro territorio, proiettandoci sempre verso il futuro, cercando di affiancare e seguire costantemente gli operatori beneficiari, assecondandone le esigenze e le più diverse richieste. In questi anni di responsabilità, ho sempre interpretato il mio ruolo come servizio utile per contribuire alla crescita del Capo di Leuca, una crescita sempre sostenibile e in armonia con il territorio e le sue popolazioni. Abbiamo attuato numerosi programmi comunitari, dando la possibilità a molti cittadini di mettersi in gioco e tanti di essi rappresentano oggi realtà affermate ormai da anni. Abbiamo cercato di metterci sempre tutto l’impegno, con la massima serietà e la massima trasparenza. Credo che questi valori ci contraddistinguano da sempre e ci siano riconosciuti da tutti. Un grazie particolare vorrei rivolgerlo al Direttore, Dott. Giosuè Olla Atzeni, che insieme al sottoscritto ha iniziato questa avventura sin dall’origine, nel 1991, condividendo tutte le fasi che ci hanno portato fino ad oggi. Sono sicuro che coloro che mi succederanno, sapranno confermare il ruolo del GAL, facendolo continuare ad essere un riferimento importante di sviluppo per il territorio. Ancora grazie a tutti. Grazie davvero. Io, comunque, rimango sempre nei paraggi».

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Attualità

Costruzioni, rincari materie prime: allarme anche nel Salento

La denuncia di Confartigianato Lecce: «Aumenti vertiginosi. Il rischio è bloccare un intero comparto. Serve un intervento del Governo»

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Margini di guadagno ridotti e impossibilità di svolgere il lavoro. È la denuncia di Confartigianato Lecce che interviene in merito al problema dei rincari sui prezzi delle materie prime che sta mettendo in grave difficoltà tutto il comparto artigianale salentino legato all’edilizia.

«Le imprese del nostro territorio stanno soffrendo le conseguenze dell’aumento dei costi delle materie prime», afferma Luigi Marullo, presidente categoria costruzioni Confartigianato Lecce, «i rincari hanno colpito tutto il territorio nazionale e il Salento non è immune da questo problema. Parliamo di rincari importanti, registrati soprattutto negli ultimi mesi. Solo per citarne alcuni, i prezzi del ferro sono lievitati del 100%, così come quelli per i materiali dei cappotti esterni. Sono cifre astronomiche. L’aumento dei costi riduce l’utile per l’imprenditore, che rischia di dover lavorare in perdita o magari di dover chiudere il cantiere già in corso».

Secondo uno studio elaborato da Confartigianato Imprese i rincari maggiori si registrano per i metalli di base con +65,7% tra marzo 2020 e marzo 2021. Particolari tensioni per minerale di ferro con rincari annui del +88,1%, seguito da stagno (+77%), rame (+73,4%) e cobalto (+68,4%).

E ancora zinco (+46,7%), nickel (+38,5%,), alluminio (+36,%), molibdeno (+32,4%). Allarme anche sul fronte delle materie prime energetiche, i cui prezzi a marzo 2021 aumentano addirittura del 93,6% su base annua.

«Il rischio per le aziende», spiega il presidente Marullo, «è di dover abbandonare le commesse perché non generano più utili ma perdite o perché non si riesce a onorare le consegne per insufficienza di materie prime, oramai introvabili e carissime».

Per questo motivo Confartigianato Lecce sollecita il Governo affinché possa mettere in campo misure urgenti che possano ristabilire l’equilibro tra domanda e offerta.

«Il meccanismo di compensazione, previsto del decreto Sostegni bis proprio per mitigare l’aumento dei prezzi dei materiali da costruzione, non avrà effetto sui contratti privati ma riguarderà solo le aziende appaltatrici di opere pubbliche», conclude il presidente Marullo, «Questo è un grave danno per piccole e medie imprese del settore considerando che la maggior parte dei cantieri oggi attivi riguardano i privati. Attendiamo un intervento risolutivo da parte del Governo per evitare la paralisi del settore. In ballo c’è la ripresa e la sopravvivenza dell’intero comparto».

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