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Attualità

Rendiconto e commissari, Caroppo al Prefetto: «Ci ripensi»

«Perchè in altre province pugliesi hanno agito diversamente?». Il vice presidente di Anci Puglia chiede al Prefetto un incontro con i sindaci e soprattutto con i rappresentanti degli Uffici “Economico Finanziario” «per ascoltare le loro oggettive difficoltà quotidiane, comprendendone i motivi»

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Tra i paesi incappati nella mannaia della Prefettura per il rendiconto di gestione 2020 anche Minervino di Lecce.


Quindi tra i sindaci che destinatari della notifica di nomina di un commissario ad acta anche quell’Ettore Caroppo, che ricopre anche il ruolo di vice presidente pugliese dell’Anci.


I primi cittadini coinvolti in questo baillame, Caroppo in testa,  ritengono quanto sta avvenendo una forzatura così il sindaco di Minervino  subito messo mani alla tastiera per scrivere al Prefetto.


Nel tarantino solo un sollecito e altri 20 giorni di proroga…


«Con il dovuto ed ossequioso rispetto», scrive il vice presidente di Anci Puglia, «non si comprendono le ragioni in merito alla decisione di nominare dei Commissari ad Acta in sostituzione dei responsabili del Servizio per la redazione del Rendiconto 2020, in tutte quelle amministrazioni che ad oggi non avrebbero proceduto».


Secondo Caroppo tutto questo «provocherà solo di riflesso delle gravi ripercussioni in termini politici, nella sostanza farà venire meno il rapporto fiduciario tra le amministrazioni ed i propri responsabili del settore economico finanziario, che alla luce della predetta nota sembrerebbero non essere all’altezza del ruolo conferito e ricoperto, con la conseguente sostituzione con un Commissario ad acta»

Per il sindaco di Minervino «fissare la data di scadenza di Approvazione del Bilancio di Previsione al 31 Maggio ed esigere che la stessa data venga rispettata anche per la scadenza del Rendiconto, la certificazione dei fondi Covid-19, la rendicontazione del codice della strada, il questionario dei debiti fuori bilancio e la liquidazione I trimestre IVA, lascia tutti un po’ perplessi».


«Appare palese che molti di noi», sottolinea sarcasticamente, «non conoscono la mole di lavoro che gli uffici Economico Finanziario sono chiamati a sostenere soprattutto quando si tratta di Comuni in cui il personale è carente».


«I Responsabili del Settore Economico Finanziario, di conseguenza, vengono espropriati del lavoro che con serietà ed abnegazione svolgono quotidianamente», insiste Ettore Caroppo, «senza neanche averli potuto preventivamente ascoltare in merito alle problematiche incontrate sull’adempimento, ma soprattutto senza nessun preavviso come sino ad oggi era stato fatto e come risulta essere stato fatto in altre province di questa Regione».


Quindi, ribadendo «il massimo rispetto che tra Istituzioni non deve mai mancare», il vice presidente di Anci Puglia chiede di «revocare quanto comunicato ai Comuni interessati dalla nomina del Commissario ad Acta fissando un incontro con i rispettivi sindaci e soprattutto con i rappresentanti degli Uffici “Economico Finanziario” per ascoltare le loro oggettive difficoltà quotidiane, comprendendone i motivi».


Attualità

Il meteo non sorprende più: domani si torna sopra i 40°

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Si torna a volare sopra i 40 gradi. Come anticipato nel weekend, da ieri le temperature sul Salento sono in risalita per la quinta ondata di calore africano sul Tacco d’Italia.

SuperMeteo scrive: “L’estate 2021 salentina continua a scorrere imperterrita lungo i binari del gran caldo di stampo nord-africano. A distanza di nemmeno due settimane, infatti, dalla giornata di domani torneranno i picchi di caldo estremo. Come illustrato nella mappa elaborata dal nostro modello matematico, nella zona di convergenza delle brezze, domani le temperature massime si spingeranno fino a raggiungere la soglia di +41° (o localmente di poco oltre).
E nei giorni a seguire il caldo continuerà purtroppo ad aumentare”.

Ecco la mappa.

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Attualità

Lucugnano: Il calvario della rotatoria

Una denuncia sollevata dal Movimento Regione Salento dopo l’ennesimo scontro sull’incrocio del Calvario di Lucugnano

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Dopo l’ennesimo incidente sull’incrocio tra la SS275 e la SP75 i cittadini di Lucugnano dicono basta. Lo fanno attraverso una nota diramata dal coordinamento cittadino di Tricase del Movimento Regione Salento, unitamente al Coordinatore Prof. Hervé Cavallera, la Vice Coordinatrice Maddalena Antonaci, al Segretario Organizzativo Avv. Pierpaolo Marzo, a Salvatore Ponzetta e Francesco Martino Ciardo. «Chiediamo risposte all’Amministrazione Comunale di Tricase sull’annosa questione della rotatoria di Lucugnano, circa la sua realizzazione, a seguito della richiesta ufficiale partita dai cittadini di Lucugnano, sin da subito dopo le amministrative del 2017, ma di fatto tecnicamente progettata nell’agosto del 2019 a seguito dell’ennesimo e grave incidente stradale intervenuto tra un veicolo e uno scooter verificatosi il 18 luglio di quell’anno, dove ha avuto la peggio un giovane ragazzo di Lucugnano, che per mesi ha dovuto sottoporsi a innumerevoli interventi chirurgici a causa delle gravi lesioni subite».

Una denuncia sollevata dopo l’ennesimo scontro sul maledetto incrocio del Calvario di Lucugnano, che il 12 febbraio era balzato nuovamente agli onori della cronaca a causa di un altro incidente che fortunatamente non ha comportato conseguenze gravi per i coinvolti. «Consideriamo intollerabile l’atteggiamento del Comune di Tricase, dell’Anas e della Provincia di Lecce, che fin da subito hanno voluto rimpallarsi le competenze relative alla realizzazione dell’opera, mentre su quel maledetto incrocio gli incidenti sia pur lievi o meni gravi continuavano a verificarsi» prosegue la nota.

L’Ufficio Urbanistica e Lavori Pubblici della città di Tricase aveva approvato, con determina nr.159 del 07 maggio 2020, gli esiti di gara e di affidamento dei lavori alla ditta esecutrice e vincitrice del bando di gara, ma nonostante nel frattempo sia intervenuta una nuova amministrazione comunale, tutta la questione attinente la realizzazione della rotatoria pare caduta nel dimenticatoio. Uno spiraglio di speranza pare costituito dalla circostanza che l’Ufficio Urbanistica e Lavori Pubblici della città di Tricase con determina nr.114 e registro generale nr.467 del 28 aprile 2021 è giunto all’emissione del versamento delle somme che riguardano le spese di istruttoria per la sottoscrizione della convenzione tra Comune, ANAS e Provincia di Lecce.

Ma l’amministrazione non sembra ancora trovare una soluzione, dato che il 13 luglio scorso i semafori che presidiano quell’incrocio hanno finito di funzionare causando un ulteriore sinistro stradale.

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Attualità

Situazione “normalizzata” dopo l’impennata di ieri

Il tasso di positività oggi sceso all’1,33% mentre ieri era del 2,48%. Sono 156 i nuovi pugliesi positivi, 12 della provincia di Lecce. Registrati 3 nuovi decessi: 2 in provincia di Brindisi ed uno nella provincia di Lecce

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Dopo l’impennata di ieri sembra in calo la curva dei contagi.

Non moltissimi i test effettuati (4.189) ma il dato di riferimento è il tasso di positività oggi sceso all’1,33% (ieri era del 2,48% con 6.610 test registrati).

Sono infatti 56 i pugliesi nuovi positivi e 12 di essi sono della provincia di Lecce.

Purtroppo sono stati registrati 3 nuovi decessi: 2 in provincia di Brindisi ed uno nella provincia di Lecce.

IL RIEPILOGO

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.838.958 test.

246.567 sono i pazienti guariti.

1.871 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 255.105 di cui 27.470 nella provincia di Lecce.

IL BOLLETTINO DEL 26 LUGLIO 2021

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