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Attualità

Unisalento: intitolato a Donato Valli lo Sperimentale 2

Il Rettore Zara: ” Il suo amore per il nostro territorio, che è andato ben oltre Tricase, la città dove nacque, è rappresentato oggi dal nostro Ateneo”

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Si è tenuta questa mattina l’intitolazione dell’edificio “Sperimentale 2” di via Calasso a Lecce al professor Donato Valli, già Rettore dell’Università del Salento.


Sono orgoglioso di rappresentare l’Università del Salento in questa intitolazione dell’edificio “Sperimentale 2” al nostro ex Rettore prof. Donato Valli ad un anno dalla sua scomparsa. Un’intitolazione, proposta dal dipartimento di Studi Umanistici, e accolta all’unanimità dal Senato Accademico”, ha detto Vincenzo Zara, Rettore dell’Università del Salento, “dedicare questo edificio, appena ristrutturato, al prof. Valli non significa soltanto riconoscere la grandezza del suo rettorato, celebrare lo studioso, ricordare il suo profilo culturale, scientifico, professionale, ma soprattutto dare merito all’uomo, alla sua umanità, al rapporto che aveva con gli studenti. L’ascolto, l’accoglienza, la generosità che a loro riservava, ci insegnano il vero spessore da attribuire alla parola Maestro. Il suo amore per il nostro territorio, che è andato ben oltre Tricase, la città dove nacque, è rappresentato oggi dal nostro Ateneo. Tanto gli deve l’Università del Salento, che con lui vide una straordinaria crescita e un eccezionale sviluppo, di cui ancora oggi raccogliamo i frutti”.

Alla cerimonia, tenutasi alla presenza della moglie e dei figli del prof. Valli, hanno partecipato, tra gli altri, il Direttore Generale Donato De Benedetto, il Prorettore Vicario Domenico Fazio, il Prorettore Antonio Lucio Giannone, l’onorevole Giacinto Urso, il dott. Stanislao Natali e il prof. Mauro Biliotti.


Attualità

Cerco personale, pago fino a 2000 euro al mese ma non ne trovo

E’ sempre colpa del RdC, delle fasce deboli accusate di essere “formate da fannulloni, felici di ricevere il sussidio dello Stato”, o sono…

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Sta facendo il giro dei quotidiani nazionali la vicenda dell’azienda Plastic Puglia, con sede a Monopoli (BA), e del proprietario il barone Vitangelo Colucci, che da mesi cerca personale, pagandolo fino a 2.000 euro al mese, ma non ne trova.

La Plastic-Puglia, un’azienda pugliese leader mondiale nel settore dell’irrigazione a goccia, infatti, pur offrendo un regolare contratto di lavoro, non riesce a trovare personale specializzato pronto a ricoprire i ruoli che offre.

Questo succede nel martoriato Mezzogiorno dove, stando agli ultimi dati disponibili, il tasso di disoccupazione registra tassi e cifre superiori alla media nazionale, ma nonostante questo, c’è chi rifiuta un lavoro ben retribuito.

E’ sempre colpa del RdC, delle fasce deboli accusate di essere “formate da fannulloni, felici di ricevere il sussidio dello Stato”, o sono condizioni di sfruttamento che subiscono tanti lavoratori, e quindi sono “costretti” a rifiutare?

La discussione è aperta! Chi vorrà candidarsi potrà mettersi in contatto diretto con l’azienda di Monopoli, chi vorrà esprimere la propria opinione potrà farlo utilizzando i nostri canali social, Fb, il numero Whatsapp 371 37 37 310, o via mail, info@ilgallo.it.

Intanto, per la precisione la Plastic-Puglia ricerca autisti in possesso di patenti C+CQC, disponibili alla mobilità nazionale, controllori di carico delle merci sul camion, verifiche dello stato del carico, compilazioni pianificazioni di documenti di viaggio,  controllo delle condizioni del veicolo prima di ogni viaggio, con particolare attenzione alla sicurezza.

Il contratto è quello previsto CCNL del settore, l’inserimento immediato.

Inoltre, si ricercano meccanici, elettricisti, carpentieri, oltre che di manovali generici per le operazioni di carico.

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Attualità

Segreteria provinciale Pd, la smentita della sindaca di Melpignano

Valentina Avantaggiato: «Mai preso parte alla corsa per la carica, né sono mai stata informata di tale ipotesi»

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«Apprendo con stupore dagli organi di stampa la notizia di una mia candidatura in vista del rinnovo della segreteria provinciale del Partito Democratico. Ma smentisco di aver preso parte alla corsa per la carica, né di essere mai stata informata»: non lascia spazio ad equivoci la dichiarazione di Valentina Avantaggiato, sindaca di Melpignano.

Nel ribadire la necessità di condivisione soprattutto nell’ambito di una discussione all’interno di un partito, la prima cittadina ha inoltre aggiunto: «È piuttosto singolare essere associata continuamente a presunte dinamiche di posizionamento. Il confronto politico, piuttosto, si riprenda gli spazi del dialogo e della condivisione delle scelte e lo faccia al più presto in luoghi fisici, riempendoli. Non soltanto dunque invocando la partecipazione, ma praticandola».

«L’auspicio», conclude Avantaggiato, «è che il PD ritrovi presto la propria autorevolezza e che colmi la distanza dal suo elettorato maturando la necessità di un cambio di paradigma. Di un mutamento pratico: tornare a fare politica nelle sedi fisiche, come detto precedentemente. Come avvenuto con “La sezione” a Melpignano, luogo che continua ad avere la forza della condivisione visti i numerosi tesserati. Luogo di vita partecipativa, scambi e confronti dai quali non è più possibile prescindere».

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Attualità

Postazioni 118 ASL Lecce: «Gravi criticità organizzative»

Mancata sostituzione personale assente: nota congiunta Fp Cisl, Uilfpl, Nursind. La situazione a Galatina, Copertino e Gagliano del Capo. I sindacati: «Si trovi soluzione altrimenti sarà stato di agitazione»

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La Fp Cisl Sanità di Lecce, insieme a Uilfpl e Nursind, «come in più occasioni già rappresentato, nello spirito di massima collaborazione», evidenzia «ancora una volta le gravi criticità riscontrate per carenza o scopertura di personale afferente le varie postazioni 118 dislocate su tutto il territorio provinciale».

«Criticità», si legge nella nota congiunta delle organizzazioni sindacali, «ormai divenute insostenibili per il personale residuo che opera in alcune circostanze effettuando doppi turni o turni irregolari e senza fruire del previsto riposo compensativo per poter garantire l’efficienza organizzativa e la copertura dei turni in emergenza/urgenza. La sostituzione urgente di personale assente, in un servizio che opera in emergenza/urgenza e con un numero di personale esiguo di personale funzionale al turno rotatorio ricoprente, a parere della Fp Cisl di Lecce, risulta essere una priorità assoluta e non derogabile nei tempi, dato che la funzionalità dei servizi ambulanzieri e di intervento rapido necessita di personale in piena forma fisica nonché del numero di personale previsto in funzione degli automezzi assegnati ed il bacino di competenza».

Per i sindacati risulta «gravissima la scopertura di posti per autisti di ambulanza su varie postazioni 118, come ad esempio la postazione di Galatina che, a fronte dei 6 autisti previsti, opererebbe in gravissima situazione di carenza con soli 4 autisti ambulanza, compromettendo così il pieno rispetto delle attività previste dal servizio 118 della postazione e di tutto il bacino di utenza, oltre a non garantire ferie e riposi compensativi con le dovute ristorazioni contrattuali».

Sulla postazione di Copertino come personale autista, «sebbene in numero congruo (6) insisterebbero limitazioni per almeno due operatori i quali avrebbero difficoltà a garantire la piena operatività senza compromissione del proprio stato di salute».

«Sembra del tutto paradossale», si sottolinea, «come, invece, alcuni OTS Autisti ambulanza, aventi limitazioni, siano stati distratti dalle postazioni 118 per continuare a svolgere le proprie mansioni di autista ambulanza presso vari PP.SS., magari anche in sovrannumero. Sembrerebbe questa ultima rappresentazione un paradosso ma di fatto il realistico stato dell’arte per effetto probabilmente di limitazioni relative alla movimentazione dei carichi che rende “inutilizzabile” il personale in attività di emergenza/urgenza».

Non si parla del solo personale autista avente limitazioni e pertanto da sostituire ma, anche e soprattutto, di personale infermieristico che, al fine di poter al meglio espletare le funzioni assistenziali, deve essere in perfetta forma fisica.

«A tutto concedere», il quadro del personale con limitazioni tutt’ora in attività presso il DEU 118 per le organizzazioni sindacali «risulta di proporzioni allarmanti e, allo stato, così come si presenta, potrebbe creare un corto circuito e blackout assistenziale con gravissime ripercussioni su tutta la filiera della emergenza urgenza Provinciale.

Da una rilevazione effettuata, il numero di personale con forti limitazioni che risulterebbe inidoneo per le attività di emergenza urgenza 118, appunto per la peculiarità degli interventi, si aggirerebbe a n°20 unità lavorative, che comunque tutt’ora prestano servizio nel DEU 118 per i quali è stata richiesta la sostituzione ed un ricollocamento presso altri servizi della ASL Lecce».

La realtà riscontrata dalla Fp Cisl di Lecce, insieme a Uilfpl e Nursind, trova fondamenta nelle «numerose richieste inoltrate dal Capo Dipartimento DEU 118 verso la Direzione Aziendale, al fine della sostituzione del personale avente limitazioni e pertanto difficilmente utilizzabile nel contesto della emergenza urgenza, oltre alle richieste di sostituzione di personale assente a qualsiasi titolo.

Per ultimo, ma non di minore importanza, si segnala la carenza di personale Soccorritore (OSS) presso la postazione 118 di Gagliano del Capo, rimasta con soli 3 (a fronte di 6) operatori che non garantirebbero una normale e sufficiente attività in turnazione, scaricando di fatto sul personale infermieristico tutta la attività di supporto in un contesto, si ripete, altamente problematico».

Il quadro operativo «desta panico e incertezza circa la funzionalità di tutto l’apparato di emergenza urgenza, sebbene, con immani sforzi e alto senso del dovere, mantenuto negli standard dal personale ivi operante, incluse anche tutte le figure professionali che, pur avendo limitazioni, continuano a prestare diligentemente servizio».

«Non bisogna, però, stare a guardare e attendere che il peggio accada», avvertono i sindacati, «vi sono delle criticità per le quali necessita di un intervento risolutivo».

La nota delle Organizzazioni sindacali chiude con un auspicio di «un’azione diretta al fine della risoluzione della problematica», e l’avvertimento in caso contrario di un possibile «stato di agitazione del personale del DEU 118, ormai allo stremo delle risorse».

 

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