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Attualità

Rotatoria sulla Uggiano – Otranto

Sicurezza stradale: semaforo verde dalla Provincia. Il sindaco di Uggiano Salvatore Piconese: “Opera fondamentale per la sicurezza dei cittadini”

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Via libera da Palazzo dei Celestini ad un nuovo intervento per rendere più sicura un’arteria stradale del territorio salentino molto trafficata e pericolosa. Il 21 gennaio scorso, infatti, con determina del dirigente del Servizio Viabilità, sono stati consegnati i lavori per la realizzazione di una rotatoria relativamente all’intersezione tra la strada provinciale Uggiano La Chiesa – Otranto con la strada provinciale 300.

L’intervento, per un importo complessivo di circa 126mila euro, prevede la realizzazione di una rotatoria su un’intersezione che collega i Comuni di Uggiano  e Otranto. I lavori saranno ultimati a maggio 2019.

Con la consegna dei lavori avviamo a conclusione l’iter amministrativo previsto per realizzare un’opera attesa e di grande importanza per rendere più sicura una strada ad alta densità di traffico veicolare, soprattutto nel periodo estivo”, dichiara il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva.

La Provincia prosegue così il suo impegno nel campo della sicurezza stradale per migliorare i collegamenti esistenti sul territorio, nonostante l’esiguità delle risorse disponibili. E continuiamo essere fermamente convinti dell’importanza di garantire la sicurezza sulle nostre strade”, conclude il presidente.

Soddisfazione per l’immediato avvio dei lavori viene anche espressa dal sindaco di Uggiano La Chiesa Salvatore Piconese: “Finalmente realizziamo un’opera fondamentale per la sicurezza dei cittadini, un progetto voluto dalla mia Amministrazione e sostenuto negli anni in cui ho ricoperto la carica di consigliere provinciale”.

Si tratta di un intervento che metterà in sicurezza un tratto di strada attualmente pericoloso per coloro che lo percorrono. La rotatoria aiuterà la viabilità e la mobilità sostenibile tra Uggiano, Casamassella e Otranto, in particolare tra l’entroterra e la costa. Ringrazio il presidente Minerva per essersi attivato in tempi brevissimi dal suo insediamento, e per l’impegno mantenuto nel dare il via libera all’opera”, conclude il sindaco Piconese.

Appuntamenti

Tricase prepara la fase 2: incontro con i commercianti

Dopo la lettera-appello indirizzata al Comune dall’Associazione Commercianti, convocati i rappresentanti di categoria per mercoledì 15 aprile

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Un incontro informativo sulle esigenze in materia fiscale delle attività produttive di Tricase.

Dal Comune è partito l’invito, siglato dal consigliere comunale e presidente della prima Commissione Consiliare Permanente (Bilancio, Entrate e Patrimonio, Trasparenza Fiscale, Politica delle Risorse e degli Investimenti), Vincenzo Emanuele Chiuri, ai rappresentanti di categoria: Stefania Palmieri, presidente dell’Associazione Commercianti; Rosanna Zocco presidente della delegazione locale di Confcommercio.

Quello di mercoledì 15 aprile (ore 16,30) sarà un incontro informativo nel quale “esporre le esigenze in materia fiscale, onde riportarle nelle sedi opportune in vista dei lavori di impostazione del bilancio di previsione 2020-2022”.

In considerazione dell’emergenza epidemiologica in corso, l’incontro di mercoledì 15 è stato organizzato presso la Casa Comunale, nell’aula consiliare, ambiente abbastanza grande da “garantire il corretto distanziamento tra i partecipanti” e alle ore 16,30, per “evitare di sovrapporsi con i dipendenti comunali in servizio nelle ore del mattino”.

“Prepariamoci da ora alla fase 2”

L’emergenza epidemiologica sta impattando sulle nostre vite, sia in termini personali che sociali”, ha premesso il consigliere  Vincenzo Emanuele Chiuri.

Vincenzo Emanuele Chiuri

A ciò si associ l’impatto economico che il cosiddetto lockdown (la chiusura totale delle attività al di fuori di quelle di prima necessità) sta determinando e determinerà in futuro”, ha continuato il presidente della prima commissione, “se è vero che gli sforzi di “distanziamento sociale” sono sacrifici necessari per contenere il contagio, è altrettanto vero che il sacrificio richiesto dalla chiusura delle attività commerciali (“spesso piccole attività sulle quali si basa non solo l’economia della nostra Città, ma soprattutto quella di intere famiglie”) rischia di determinare conseguenze nefaste che si protrarranno ben oltre la fase di decrescita della curva dei contagi. A maggior ragione se si pensa, come pare ad un possibile ulteriore prolungamento delle limitazioni in corso”.

Pertanto, “dobbiamo iniziare a guardare in avanti, oltre l’orizzonte temporale dell’emergenza e prepararci in anticipo alla “fase 2”, la ripartenza, della quale, però, ancora non si intravede l’inizio. Ciononostante, non possiamo correre il rischio di farci trovare impreparati e dobbiamo mettere in atto le possibili contromisure per contenere le conseguenze economiche che questo periodo emergenziale porterà con sé”.

Così dopo aver ricevuto una lettera-appello da parte dell’Associazione Commercianti di Tricase, in qualità di Presidente della prima Commissione Consiliare Permanente “ho comunicato al sindaco ed all’assessore competente, Rita De Iaco, la volontà di protocollare la convocazione, subito dopo le festività pasquali, di un incontro con le rappresentanti delle associazioni delle associazioni di categoria delle attività commerciali presenti sul nostro territorio”.

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Attualità

Negozi chiusi a Pasqua e Pasquetta in tutta la Puglia

Alla fine è arrivata l’attesa ordinanza della Regione per la chiusura delle attività commerciali nei due giorni di festa

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Dopo che molti Comuni in provincia di Lecce e anche in altre zone della Puglia, si erano già portati avanti con ordinanze sindacali, arriva l’ordine per tutto il territorio regionale siglato dal governatore Michele Emiliano.

Il presidente della Regione Puglia ha emanato un’ordinanza che dispone la chiusura al pubblico delle attività commerciali al dettaglio di vendita di generi alimentari e di prima necessità sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, nei giorni di domenica 12 aprile (Santa Pasqua) e 13 aprile (Lunedì dell’Angelo).

Sono consentite:

–       le vendite a mezzo ordinazione con strumenti digitali o telefonici, con consegna al domicilio del cliente nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per il confezionamento che per la consegna, fermi restando gli effetti di eventuali provvedimenti sindacali più restrittivi che vietano anche la vendita a domicilio, emanati nell’esercizio dei poteri di cui al TUEL, limitatamente all’ambito territoriale comunale di riferimento.

–       l’esercizio delle edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie.

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Attualità

Truffe on line: “Aprite gli occhi”

Il modo migliore per difendersi, è quello di seguire le indicazioni della Polizia Postale e di cestinare questi messaggi

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Le truffe online non si fermano. Altro finto buono da 1500 euro di Coop. L’allerta della Polizia Postale: «Ancora falsi concorsi, ancora falsi buoni spesa, ancora una volta dei supermercati Coop, stanno circolando sulla rete». Lo “Sportello dei Diritti”: diffidate e non fornite dati personali, sono solo tentativi di frode. Nessuno regala niente per niente

Si moltiplicano in maniera esponenziale i tentativi di truffa online con attività massive di spamming di messaggi che giungono sui nostri dispositivi promettendo la vincita di falsi buoni spesa.

Un invito costante all’attenzione quello dello “Sportello dei Diritti” che viene confermato anche dalla Polizia Postale sulla pagina Facebook “Commissariato di PS On Line – Italia” che con un post eloquente e la fotografia del finto messaggio ci segnala quanto segue: “Ancora falsi concorsi, ancora falsi buoni spesa, ancora una volta dei supermercati Coop, stanno circolando sulla rete. La Società Cooperativa Coop ha denunciato una ulteriore attività di spamming mediante la diffusione di messaggi pubblicitari truffaldini inerenti una presunta attività sociale a premi dei supermercati Coop. I truffatori, in particolare, attraverso il seguente messaggio: ‘Ogni giovedì scegliamo 10 utenti casuali per dare loro la possibilità di vincere favolosi premi. Il premio di oggi è un buono di 1.500 euro per qualsiasi negozio! Il vincitore potresti essere tu! E’ un’opportunità riservata a chi vive in Italia. Partecipare è gratis e divertente!”, con il logo che imita quello del Gruppo Coop inducono gli utenti a compilare un modulo con i propri dati personali attraverso un link presente nel testo del messaggio.

La Società Coop, invita tutti i consumatori a consultare esclusivamente il proprio sito www.e-coop.it ricorda di non cliccare MAI sui link che vengono proposti, ma di digitare la società titolare del marchio sempre manualmente.

Non compilare MAI moduli online con i tuoi dati personali.

Usa sempre il buon senso. Solo tre giorni fa avevamo segnalato il finto buono da 250, ora arriva quello da 1500. Insomma, per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, gli hacker e i truffatori telematici tirano al rialzo per attirare quanta più gente possibile nella propria rete criminale approfittando, con modi a dir poco subdoli, dell’emergenza e della gravissima crisi che vivono gli italiani anche per la spesa alimentare.

Il modo migliore per difendersi, è quello di seguire le indicazioni della Polizia Postale e di cestinare questi messaggi. Nel caso siate comunque incappati nella frode potrete rivolgervi agli esperti della nostra associazione tramite i nostri contatti email info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org per valutare immediatamente tutte le soluzioni del caso per evitare pregiudizi.

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