Connect with us

Andrano

Castiglione: “La restanza”, domani l’anteprima del film con tutta la frazione protagonista

In piazza della Libertà la proiezione preceduta da un incontro con la regista Alessandra Coppola e l’antropologo Vito Teti che presenterà il suo ultimo libro dallo stesso titolo del film

Pubblicato

il

La restanza” è un film tratto dalla vita di ogni giorno e che ha visto protagonista tutta la frazione di Castiglione d’Otranto.


Il documentario di Alessandra Coppola sarà proiettato in anteprima sabato 2 luglio (ore 20) proprio a Castiglione d’Otranto, in piazza della Libertà.


La proiezione sarà preceduta da un incontro con la regista Alessandra Coppola e l’antropologo Vito Teti che presenterà il suo ultimo libroLa restanza” edito da Einaudi.


Castiglione d’Otranto, profondo sud dell’Italia. Un gruppo di trentenni non accetta più che la soluzione ai problemi economici, ecologici e politici del territorio sia sempre “andare via”. Propongono allora a coloro che possiedono appezzamenti di terra incolta, spesso vissuti come un fardello, di metterli in comune per bonificarli e riportarli a produrre. A Castiglione si decide così di legare la propria vita alla terra e di investire sul valore del camminare insieme.


Castiglione diventa il paese della restanza: si coltivano i semi antichi e la biodiversità locale, si decide insieme, si sviluppa un’economia di prossimità.

Accettando le ombre del passato, si scopre la necessità, il desiderio, la volontà̀ di generare un nuovo senso dei luoghi creare un altrove proprio lì dove si è sempre stati.


Nel film: Donato Nuzzo, Tiziana Colluto, Rocco Botrugno, Fulvio Rifuggio e… tutti gli abitanti di Castiglione d’Otranto.


CLICCA QUI PER VEDERE IL TRAILER DEL FILM


 


Andrano

Abìlita ad Andrano e Diso

Sarà mercoledì 20 luglio la data in si definiranno i dettagli dell’intervento di rigenerazione urbana. In programma i sopralluoghi alla ex scuola materna di Diso e ai campi sportivi di Andrano. Dalle 19,30 ritrovo al Castello di Andrano dove, dopo un breve rinfresco, si aprirà uno spazio di confronto

Pubblicato

il

Spazio ai cittadini e ai portatori di interesse per l’ultima tappa del progetto esecutivo di “Abílita – Sistema diffuso sport e turismo accessibili”, intervento di rigenerazione urbana e sociale in chiave di accessibilità dei Comuni di Andrano e Diso, con il supporto tecnico alla progettazione dell’équipe di Città Fertile e in collaborazione con il Parco Regionale Costa Otranto-S. Maria di Leuca.

Mercoledì 20 luglio si procederà ai sopralluoghi alle strutture al centro dell’intervento e poi ci sarà un momento di partecipazione aperto, volto a definire i dettagli dell’esecutivo e ragionare sulla gestione futura e sulla sostenibilità complessiva del progetto.

Si partirà alle ore 17,30 con il sopralluogo alla ex scuola materna di Diso (via Pertini 10) dove le progettiste illustreranno ai presenti gli interventi immaginati per rendere la scuola un centro di riabilitazione per disabili motori – permanenti e temporanei – e sede di attività sportive per disabili al chiuso.

Seguirà alle ore 18,40 il sopralluogo ai campi sportivi di Andrano (via vecchia per Tricase) in cui verranno presentate le azioni di recupero funzionale delle strutture sportive che restituiranno un luogo pronto ad accogliere la comunità degli sportivi, con particolare attenzione alle persone con disabilità motorie, ma anche bambini e famiglie in un nuovo parco verde attrezzato.

Alle ore 19,30 ritrovo al Castello di Andrano dove, dopo un breve rinfresco, si aprirà uno spazio di confronto con chiunque sia interessato su alcuni dettagli ancora aperti del progetto esecutivo e sulla gestione complessiva del polo.

Il laboratorio partecipato di mercoledì 20 luglio si inserisce nel piano di azioni immateriali di progetto e fa seguito ai “Dialoghi di Abilita”, ciclo di incontri online realizzati a cavallo tra marzo e aprile scorsi, in cui sono stati approfonditi temi inerenti la città e il design for all, il turismo e lo sport accessibili ed elementi di gestione e innovazione sociale. I Dialoghi, pensati come momento formativo per tecnici, amministratori e portatori di interesse, hanno visto il contributo di esperienze locali e nazionali di rilievo in ambito di accessibilità e hanno poi ispirato e guidato la definizione degli interventi materiali di “Abilita”, che ora verranno presentati alla cittadinanza.

Al laboratorio partecipato, faranno seguito ulteriori azioni immateriali volte da un lato alla disseminazione nella comunità di riferimento e tra gli utenti finali delle fasi progettuali già concluse e di quelle ancora da realizzare e dall’altro alla sensibilizzazione del territorio sui temi dell’accessibilità, dell’inclusione e della disabilità in generale.

Quello dell’accessibilità è un elemento sempre più determinante nella pianificazione pubblica innanzitutto perché al centro c’è il tema del diritto di tutti a godere dello spazio pubblico e poi perché rendere i luoghi e i servizi accessibili e inclusivi significa creare le condizioni per una crescita economia di qualità e per una rigenerazione sociale che possano fare da contrappeso alla minaccia di emigrazione, spopolamento e povertà che incombe sui piccoli Comuni, soprattutto del Sud.

Per restare aggiornati sul percorso complessivo e sulle prossime tappe del Progetto “Abílita. Sistema diffuso sport e turismo accessibili” si possono consultare le pagine Facebook e Instagram: @progetto.abilita. Per info: Lea Sodano – 340 9142136

Continua a Leggere

Andrano

Incendi ovunque: le operazioni in corso, via terra ed aerea

Pubblicato

il

Quello degli incendi che stanno dilaniando il Salento è ormai un vero e proprio bollettino. Ne parliamo quotidianamente, perché quotidianamente e costantemente il fuoco si ripresenta in vari angoli della provincia, carbonizzando vegetazione, fauna e mettendo a rischio anche vite umane.

Dopo gli ultimi incendi di maggiore portata (i più circoscritti ormai, per quanto dannosi, non possono più far notizia) registrati a Ruffano, a Castrignano del Capo e, nelle scorse ore, a Barbarano.

Da qualche ora è operativo il Canadair CAN27 partito da Lamezia Terme per operare nel Salento. A causa del forte vento di tramontana, è costretto lunghi giri per fare il carico di acqua ai Laghi Alimini. In ausilio partecipa alle operazioni anche un Fireboss

Le immagini da Barbarano (Morciano di Leuca)

Nella frazione di Morciano di Leuca da questa mattina sono al lavoro i vigili del fuoco del distaccamento di Tricase.

https://youtube.com/shorts/AMxVk6sevak?feature=share

 

 

Torre Lapillo (Porto Cesareo)

Dopo Torre Castiglione, scampate alle fiamme solo per poco le prime sette case della strada che va al mare. 

Morciano

A Morciano, sulla strada per Patù, per domare le fiamme stanno lavorando anche mezzi aerei (vedi foto in alto) coordinati da un DOS (direttore operazioni di spegnimento dei vigili del fuoco).

Cutrofiano

A Cutrofiano, contrada Neviera, una squadra di vigili del fuoco squadra sta lavorando al fine di arginare un incendio che si sta avvicinando ad alcune abitazioni.

Porto Cesareo

Un camion e una barca sono stati interessati, sulla Leverano-Porto Cesareo, da un incendio che ha visto impegnata la squadra di Veglie.

Otranto

Ad Otranto una la squadra di vigili del fuoco di Maglie sta arginando un incendio che minaccia alcune abitazioni. Le operazioni sono coordinate anche qui dal DOS. Siamo in località Panareo.

Gallipoli

A Baia Verde di Gallipoli, col supporto di autobotte, una squadra di vigili del fuoco è impegnata su un altro vasto incendio. Ad andare a fuoco alberi e canne.

Andrano

Tra le tante segnalazioni pervenute in redazione anche l’immancabile zona sud della litoranea adriatica: come si vede della foto in basso scattate e inviateci da alcune lettori, le fiamme stanto ancora una volta deturpando l’area del Parco Otranto – Leuca, questa volta in zona Andrano.

Continua a Leggere

Andrano

Emergenza continua: vasto incendio a Barbarano, intaccati anche i giardini delle abitazioni

Fiamme giunte fino al centro abitato. Vigili del fuoco e volontari della Protezione Civile al lavoro per quasi sette ore. quella degli incendi nel Salento sta diventando una vera e propria piaga e chi di dovere non può più esimersi dal prendere provvedimenti. Oltre al danno ecologico ed economico e alla desertificazione progressiva del territorio sempre più spesso vengono messe in pericolo le persone. Si faccia qualcosa prima che sia troppo tardi.

Pubblicato

il

Ne stiamo parlando praticamente ogni giorno provando ad immaginare rimedi e metodi per prevenire. Mai come quest’anno forse l’emergenza incendi ha raggiunto la soglia di guardia.

Questa volta le fiamme hanno devastato ulivi e macchia mediterranea nel Capo di Leuca a ridosso del centro abitato di Barbarano, frazione di Morciano di Leuca.

«Un vasto incendio ha visto impegnate, per diverse ore, due squadre della nostra associazione insieme ai Volontari della Protezione Civile di Presicce-Acquarica coordinate dai Vigili del Fuoco», hanno postato dalla Protezione Civile salentina, «su terreni prospicienti la S.P. 73 che collega Ruggiano a Barbarano, dove sono andati a fuoco 30 ettari tra oliveti, macchia mediterranea e terreni incolti e sterpaglie».

Le fiamme hanno tenuto in allerta a lungo anche gli abitanti della frazione morcianese visto che l’incendio, complice anche il vento di tramontana, ha bussato alle porte dell’abitato di Barbarano del Capo.

Vigili del fuoco e volontari sono dovuti intervenire per mettere in salvo alcuni cittadini circondati nelle loro abitazioni dalle fiamme giunte fino ai loro giardini.

I Vigili del Fuoco e gli operatori della protezione civile sono stati impegnati almeno per quasi sette ore prima di poter dichiarare finita l’emergenza.

Praticamente lo stesso scenario vissuto poche ore prima nei pressi di Felloniche, vicino Leuca, o nella zona di Castiglione d’Otranto dove le fiamme hanno divorato 50 ettari di uliveti. O come accade quasi quotidianamente lungo la litoranea in zona Parco: Tricase, Andrano, Santa Cesarea, Otranto, ecc.

Proprio con il biologo del Parco Otranto Leuca, Francesco Minonne, avevamo lanciato allarme e proposte qualche giorno fa da queste colonne così come ieri abbiamo proposto le “10 domande.. di fuoco” dell’Associazione l’associazione “Salviamo gli ulivi del Salento”,

Purtroppo, come detto in apertura, quella degli incendi nel Salento sta diventando una vera e propria piaga e chi di dovere non può più esimersi dal prendere provvedimenti. Oltre al danno ecologico ed economico e alla desertificazione progressiva del territorio sempre più spesso vengono messe in pericolo le persone. Si faccia qualcosa prima che sia troppo tardi.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus