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Campi Salentina

Cocaina-market: arrestato spacciatore

CAMPI SALENTINA. I Carabinieri hanno arrestato, in flagranza di reato, Mauro Zecca, trentacinquenne del luogo, già noto alle forze di polizia.

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I Carabinieri di Campi Salentina hanno arrestato, in flagranza di reato, Mauro Zecca, trentacinquenne del luogo, già noto alle forze di polizia. All’uomo viene contestato il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari hanno attuato dei servizi ed accertato nel tempo che l’abitazione di Zecca era frequentata da persone note quali assuntori di cocaina. Negli ultimi giorni un vero e proprio andirivieni di persone che, senza giustificato motivo, si sono recati presso la sua abitazione. Partita l’irruzione per una perquisizione, Zecca, alla vista dei Carabinieri, ha ammesso l’attività di spaccio e consegnato dieci dosi di cocaina che pesano circa dieci grammi. Nel corso dell’attività di ricerca i militari hanno trovato il materiale per il confezionamento delle dosi: bustine, nastro e bilancino. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato accompagnato presso il proprio domicilio in regime di detenzione.

Attualità

Lavoro: nel Leccese si cercano wedding planner, sarti, rider, operai, contabili

Il 19esimo report settimanale relativo alle offerte di lavoro dell’Ambito di Lecce di Arpal Puglia. Possibilità per  36 sarti e operai tessili tra Tiggiano e Ugento

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Due coadiutori per il Conservatorio di Musica “Tito Schipa” e altrettanti per l’Accademia delle Belle Arti di Lecce, due wedding planner a Maglie, 36 sarti e operai tessili a Tiggiano e Ugento, 16 addetti in un biscottificio a Miggiano e poi rider per consegne a domicilio, personale in locali e ristoranti di nuova apertura, numerose richieste di collaborazione in centri collaudo e autofficine, 50 addetti in un call center a Lecce e altri 137 in tutta la provincia.

Sono solo alcune delle 512 figure ricercate sul territorio dai Centri per l’impiego dell’Ambito territoriale di Lecce di Arpal Puglia. Il 19esimo report settimanale delle offerte di lavoro, elaborato dall’Ufficio coordinamento Servizi per l’Impiego, contiene 140 annunci, che fanno sintesi di quelli quotidianamente pubblicati sul portale lavoroperte.regione.puglia.it, consultabili anche tramite l’AppLavoro per te“.

In particolare, nel report sono promossi i due avvisi relativi al procedimento di avviamento numerico a selezione ex art. 16 della L. 56/87 (che regola le modalità di assunzione presso la pubblica amministrazione per lavori per i quali è previsto il solo requisito di istruzione della scuola dell’obbligo) per la ricerca di quattro coadiutori (ex collaboratori scolastici) a Lecce.

Inoltre, 5 offerte sono riservate a persone appartenenti alle cosiddette “categorie protette” ex art.18 L. 68/99. Dalla rete Eures provengono, invece, opportunità di impiego in Germania e Irlanda.

Nel complesso, si registra un incremento delle offerte in provincia di Lecce pari al 24 per cento nell’arco di due settimane, con una spinta alla diversificazione delle professionalità richieste rispetto alla stagione estiva, quando erano concentrate soprattutto nel settore del turismo e della ristorazione.

Continuano ad aumentare le possibilità di trovare un’occupazione nel campo dell’edilizia e impiantistica, in cui si passa in una settimana da 44 a 50 posizioni aperte, così come in agricoltura dove si va da 9 a 24 lavoratori ricercati, e nei call center, dove i posti disponibili lievitano da 137 a 187.

Leggero aumento delle opportunità anche nel settore dei trasporti e riparazione veicoli (25) e in quello delle pulizie (13).

Restano sostanzialmente invariati i numeri nel tessile-abbigliamento-calzaturiero (50 collaboratori da assumere), in ambito amministrativo (20), nel metalmeccanico (20), nell’editoria e grafica (4), nella sanità e servizi alla persona (16), bellezza e benessere (5), ambiente (5), artigianato (1) e industria del legno (12). Si registrano flessioni nel commercio (da 45 a 24) e nel comparto turistico-ristorativo, dove si passa da 59 a 37 figure ricercate, ma si evidenzia che diverse proposte provengono da imprese collocate nell’entroterra e che hanno atteso l’autunno per l’apertura delle nuove attività.

Ai sensi dell’art. 1 L. 903/77, si precisa che la ricerca è sempre rivolta ad entrambi i sessi.

Ci si può candidare alle offerte in tre modi: tramite Spid, direttamente dal portale “Lavoro per te”; inviando via mail ai Centri per l’Impiego il modulo scaricabile dagli annunci sul sito; oppure direttamente nei Centri per l’Impiego, dove si può ricevere supporto nella compilazione dei moduli, servizi di orientamento e informazioni anche relative ad altre possibilità di impiego: gli sportelli sono aperti al pubblico tutti i giorni (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.30; il martedì anche dalle 15 alle 16.30 e il giovedì pomeriggio su appuntamento) presso le sedi dislocate a Lecce, Campi Salentina, Casarano, Galatina, Gallipoli, Maglie, Martano, Nardò, Poggiardo, Tricase e presso l’Ufficio collocamento mirato disabili, che ha sede a Lecce in viale Aldo Moro (info e contatti a pag. 32, www.arpal.regione.puglia.it).

Per consultare integralmente il 19° Report Arpal  CLICCA QUI

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Attualità

Offerte di lavoro, +13% nel Leccese: TAC e commercio in forte crescita

18esimo report settimanale relativo alle offerte di lavoro dell’Ambito di Lecce di Arpal Puglia. In evidenza il settore tessile-abbigliamento-calzaturiero con 50 figure ricercate 

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Sono 465 le figure professionali ricercate in questa settimana dai Centri per l’Impiego leccesi.

Si evidenzia un incremento del 13% delle figure ricercate, che la settimana scorsa erano 413. A dirlo è il 18esimo report settimanale delle offerte di lavoro elaborato dall’Ufficio coordinamento Servizi per l’Impiego dell’Ambito di Lecce di Arpal Puglia.

In forte crescita il settore tessile-abbigliamento-calzaturiero con 50 figure ricercate (+70% rispetto alla settimana precedente).

Curva crescente anche per il settore commercio con 45 posti disponibili (+25% rispetto alla settimana precedente) e per quello turistico con 59 (+15%).

Dai 130 annunci riportati, sintesi delle offerte che quotidianamente vengono pubblicate e aggiornate sul portale lavoroperte.regione.puglia.it e consultabili anche tramite App, emerge anche dell’altro: salgono a 44 le posizioni aperte nel comparto delle costruzioni e delle installazioni di impianti e a 137 quelle nei call center; 21 sono i profili ricercati nella metalmeccanica; 12 nel settore della lavorazione del legno; uno nell’artigianato.

Nel comparto trasporti e riparazione autoveicoli ci sono 22 posti da occupare.

Sono, ancora, 9 le figure ricercate in agricoltura e agroalimentare, 21 in ambito amministrativo, 5 in quello ambientale, 2 in quello informatico, 10 presso aziende di pulizie.

Non solo, nel settore bellezza sono disponibili 6 posti, 3 in editoria e grafica, 18 in sanità e servizi alla persona. Ai sensi dell’art. 1 L. 903/77, si precisa che la ricerca è sempre rivolta ad entrambi i sessi.

Ci si può candidare alle offerte in tre modi: tramite Spid, direttamente dal portale “Lavoro per te”; inviando via mail ai Centri per l’Impiego il modulo scaricabile dagli annunci sul sito; oppure direttamente nei Centri per l’Impiego, dove si può ricevere supporto nella compilazione dei moduli, servizi di orientamento e informazioni anche relative ad altre possibilità di impiego: gli sportelli sono aperti al pubblico tutti i giorni (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.30; il martedì anche dalle 15 alle 16.30 e il giovedì pomeriggio su appuntamento) presso le sedi dislocate a Lecce, Campi Salentina, Casarano, Galatina, Gallipoli, Maglie, Martano, Nardò, Poggiardo, Tricase e presso l’Ufficio collocamento mirato disabili, che ha sede a Lecce in viale Aldo Moro (info e contatti a pag. 32, www.arpal.regione.puglia.it).

Per consultare il Reporto nella sua versione integrale CLICCA QUI

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Alessano

Troppi incidenti stradali: Osservatorio convocato in Prefettura

La nostra la provincia pugliese interessata dal maggior numero di incidenti stradali mortali. Condivisa l’opportunità di adottare misure finalizzate alla messa in sicurezza delle strade, al contrasto dei comportamenti irresponsabili e all’ educazione alla guida sicura

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Focus sull’emergenza incidenti stradali nel Salento.

Nel 2021 la nostra è stata la provincia pugliese interessata dal maggior numero di incidenti stradali mortali.

La Prefettura ha convocato l’Osservatorio per il monitoraggio degli incidenti stradali e per l’individuazione e adozione di misure di prevenzione e contrasto delle principali cause.

L’osservatorio, presieduto dal Prefetto di Lecce Maria Rosa Trio, ha visto la partecipazione dei vertici delle Forze di Polizia, dei rappresentanti degli enti proprietari delle strade del territorio provinciale, nonché degli Enti locali, dell’Associazione “Alla conquista della vita” e di tutte le istituzioni a vario titolo interessate alle problematiche della sicurezza stradale.

Partendo dall’esame dei dati statistici elaborati da ASSET, è stata elaborata una mappatura dei tratti stradali più esposti all’incidentalità.

Il Prefetto ha evidenziato la necessità di una riflessione corale, sottolineando come «la complessità del fenomeno renda necessario assicurare sin da subito risposte di sistema da sviluppare con un approccio integrato, che elabori un quadro organico di interventi utili alla prevenzione ed al contrasto delle condotte di violazione del Codice della Strada, che rappresentano spesso le principali cause di incidenti stradali anche gravi».

Solo nel 2021, a seguito dell’attività di accertamento svolta su strada dalle Forze di Polizia, sono stati adottati dalla Prefettura circa 500 provvedimenti di sospensione cautelare della patente per guida in stato di ebbrezza per uso di alcool e sostante stupefacenti.

Al termine dell’incontro, i presenti hanno condiviso l’opportunità di porre in essere un’azione sinergica con misure finalizzate alla messa in sicurezza delle strade utilizzando i proventi delle sanzioni amministrative ( e quindi miglioramento della segnaletica e dell’illuminazione degli attraversamenti e dei percorsi pedonali, diffusione di dissuasori di velocità), implementazione del contrasto dei comportamenti irresponsabili (come guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, uso di telefono cellulare, eccesso di velocità), interventi informativi, di sensibilizzazione e di educazione alla guida sicura (in raccordo con le Istituzioni scolastiche).

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