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Cronaca

Poggiardo raccoglie firme contro il nuovo impianto di rifiuti

Le associazioni Pharos, Pensare Insieme, Protezione Civile Poggiardo Vaste odv, Rioniamo, Eventi9 hanno costituito un Coordinamento Civico per la difesa di Ambiente e Salute per opporsi con ogni azione opportuna all’impianto per la lavorazione di rifiuti previsto tra Sanarica e Giuggianello. Intanto le amministrazioni comunali di Poggiardo e Giuggianello ricorrono al TAR

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A Poggiardo c’è preoccupazione per l’installazione di un nuovo impianto di trattamento rifiuti nella zona P.I.P. tra Sanarica e Giuggianello, ad un passo dal biostabilizzatore che da circa un ventennio crea disagi e inquietudini per i possibili danni alla Salute.


Per questo le associazioni Pharos, Pensare Insieme, Protezione Civile Poggiardo Vaste odv, Rioniamo, Eventi9 hanno deciso di costituire un Coordinamento Civico per la difesa di Ambiente e Salute per opporsi con ogni azione opportuna all’impianto per la lavorazione di rifiuti inerti e di smaltimento di rifiuti anche pericolosi nella zona P.I.P. Sanarica-Giuggianello, che dopo la determina provinciale n. 1665 del 16/10/2023 potrebbe diventare presto una sciagurata realtà.


«Tale impianto», spiegano le associazioni in un volantino che sta circolando a Poggiardo e Vaste, «impatterebbe negativamente sul nostro Benessere e sulla nostra Salute e costituirebbe un ulteriore affronto alla nostra Comunità che da circa trent’anni subisce notevoli disagi in termini Sanitari, Economici e Sociali per la presenza di discariche ed impianti vari».


Per tale motivo «si invitano le altre associazioni ad aderire al Coordinamento Civico e tutti i cittadini, anche non residenti, a firmare la petizione popolare promossa dal ComitatoGiuggianello non è inerte”» domenica 3 dicembre a partire dalle ore 9,30 in Piazza Umberto I a Poggiardo «per dire di “NO” tutti insieme ed impedire che quel nuovo impianto si realizzi contro la volontà degli abitanti del territorio e senza che il Comune di Poggiardo venisse mai coinvolto in sede di Conferenza dei Servizi».

Anche l’amministrazione comunale di Poggiardo, dopo quella di Giuggianello, ha deciso di ricorrere al T.A.R (c’è tempo fino al 15 dicembre, NdR) avverso la determina provinciale che ha dato il via libera alla fattibilità dell’impianto che, qualora dovesse entrare in funzione, lavorerebbe rifiuti inerti quali scarti edilizi la cui frantumazione provocherebbe emissioni di polveri potenzialmente dannose e 22 tipologie diverse di rifiuti pericolosi quali rifiuti agrochimici, toner per stampa esauriti, adesivi e sigillanti di scarto contenenti solventi organici, scarti di olio minerale per motori, ingranaggi e lubrificazione, clorurati, imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze, rifiuti solidi prodotti dalle operazioni di bonifica dei terreni contenenti sostanze pericolose, batterie, apparecchiature contenenti clorofluorocarburi ecc.


 


 


Cronaca

Cappottamento sulla Ruffano-Surano: soccorsa una donna

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Un’auto finita fuori strada e ribaltatasi, ed un grande spavento per una donna che era a bordo.

Nel pomeriggio di oggi un brutto incidente si è verificato sulla strada provinciale tra Ruffano e Surano.

Probabilmente anche a causa dell’asfalto scivoloso, a seguito della pioggia caduta nel pomeriggio, una vettura è uscita dalla carreggiata. Violento l’impatto.

Dall’abitacolo, rimasto capovolto sul tettuccio, è uscita una donna, condotta in ospedale dal 118 in condizioni fortunatamente non critiche.

Sul posto la polizia locale di Ruffano che ha effettuato i rilevi del caso. Necessario anche un carro attrezzi per la rimozione del mezzo.

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Castrignano del Capo

Incidente a Leuca: sbalzata dall’auto, muore una donna

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Tragedia nella serata di ieri a Leuca dove si è verificato un incidente risultato fatale per una donna della zona.

Il sinistro, che poco prima delle 19 ha visto il coinvolgimento di due vetture, si è verificato nei pressi del cimitero.

Le auto: una Stelvio ed una Fiat Panda. A bordo di quest’ultima la malcapitata donna, Maria Panzera, 80 anni, originaria di Giuliano (Castrignano del Capo), sbalzata dal veicolo nell’impatto, finendo rovinosamente al suolo.

Il 118 ha prestato i n primo soccorso sul posto per poi trasferirla in codice rosso presso l’ospedale “Card. Panico” di Tricase. Gli altri due feriti, invece, sono stati trasportati in codice giallo presso il “Veris Delli Ponti” di Scorrano.
Sul posto, oltre al personale medico e paramedico sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale di Castrignano del Capo per i rilievi. A loro il compito di accertare eventuali responsabilità.

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Cronaca

Malamovida, sospensione della licenza per 15 giorni, chiusura e diffida

Sempre nello stesso locale, si era anche verificata una discussione degenerata in una scontro fisico tra il titolare della predetta attività commerciale ed il proprietario del locale attiguo…

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GALLIPOLI: MALAMOVIDA NEL CENTRO STORICO. IL QUESTORE CHIUDE PER 15 GIORNI UN LOCALE E NE DIFFIDA FORMALMENTE UN ALTRO.

Nelle settimane scorse, presso un locale del centro storico di Gallipoli dove si sono registrati episodi di turbativa dell’ordine e della sicurezza pubblica, sono stati effettuati dei controlli da parte di personale del Commissariato Polizia di Gallipoli, a seguito dei quali, nella giornata odierna, è stato notificato un provvedimento amministrativo di sospensione della licenza per la somministrazione di alimenti e bevande, con relativa chiusura dell’attività commerciale per un periodo di 15 giorni.

Lo stesso locale in più occasioni, sin dal 2022, è stato oggetto di controllo da parte degli agenti della Polizia di Gallipoli per segnalazioni di musica ad alto volume, occupazione abusiva della sede stradale del centro storico, oltre che per altre violazioni amministrative. 

Da ultimo, nel mese di aprile, gli agenti della squadra volante sono intervenuti presso il suddetto locale per una richiesta di intervento per una lite, seguita da una ulteriore segnalazione al 113 per rissa scatenata da futili motivi.

A seguito di attività investigativa, i corrissanti, sono stati identificati e denunciati all’A.G.

Sempre nello stesso locale, si era anche verificata una discussione degenerata in una scontro fisico tra il titolare della predetta attività commerciale ed il proprietario del locale attiguo.

In relazione a questi episodi ripetuti nel tempo, il Questore di Lecce ha adottato il predetto provvedimento di sospensione dell’attività, notificatogli dagli agenti del Commissariato di P.S. di Gallipoli, mentre il proprietario del locale attiguo è stato diffidato formalmente al rispetto della normativa amministrativa e ad assumere una condotta conforme alle regole del vivere civile.

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