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Lecce

Termoweb, nuovo metodo per risparmiare energia

Tre giovani ingegneri hanno progettato e realizzato il sistema TermoWeb il cui brevetto è stato depositato nel 2011

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Energy System s.r.l. è un’azienda giovane e dinamica composta da tre ingegneri salentini laureati a Bologna in Elettronica e Telecomunicazioni  (Roberto Stomeo, Mauro Tafuro e Vincenzo Giliberti). L’azienda nasce nel 2009 a seguito del Bando “Principi Attivi” per il quale è risultata vincitrice per un progetto di innovazione in ambito di energie alternative. Si occupa di progettazione elettronica, informatica ed impiantistica con particolare attenzione alla riqualificazione energetica degli edifici. I giovani ingegneri hanno progettato e realizzato il sistema TermoWeb il cui brevetto è stato depositato nel 2011. Termoweb System è un sistema wireless per il telecontrollo e la telegestione web di sistemi termici. Termoweb è costituito da un insieme di termostati wireless e da un software intelligente accessibile da internet. Le temperature rilevate dai termostati confluiscono al software di gestione mediante rete senza fili. Termoweb in funzione dei dati ricevuti dalla rete di dispositivi wireless dislocati nei diversi ambienti di un edificio, agisce sull’impianto termico dello stesso permettendo di raggiungere la temperatura ottimale, ciò permette l’abbattimento dei consumi energetici e dei relativi costi di circa il 15 – 20% . L’idea nasce dall’esperienza dell’azienda in campo di riqualificazione energetica nelle strutture pubbliche, nella quale si è riscontrato inefficienze degli impianti termici esistenti e sistemi di telegestione troppo complessi nell’installazione e nella gestione.


A differenza dei sistemi di telegestione esistenti Termoweb non necessitando di cablaggi strutturali consente sia una facile installazione che un eventuale ampliamento del sistema in futuro; inoltre la semplicità del software di gestione via web, fruibile da tutti i dispositivi mobili e fissi (pc, tablet, smartphone, etc), permette di essere accessibile da qualsiasi utente.

Nell’ambito delle strutture pubbliche di non recente costruzione Termoweb System permette di ottenere una riduzione degli sprechi energetici senza che le attività di installazione risultino invasive strutturalmente ed economicamente da parte degli en ti pubblici. Termoweb permette di rendere “realistico” un progetto di riqualificazione energetica in quanto si riducono notevolmente i costi di installazione del sistema e si salvaguarda l’aspetto architettonico dell’edificio. Si rivolge in particolare a grandi strutture, aziende, alberghi, scuole, comuni, per una gestione più efficiente dell’energia termica. Nel prossimo futuro Energy System s.r.l. si potrà avvalere di una società di professionisti ed amici: Konomia. Insieme a questa società penserà alla promo-commercializzazione del prodotto.


Appuntamenti

NautiGo, il Salone Nautico del Salento: domani taglio del nastro

A Lecce Fiere in piazza Palio il meglio della produzione dei cantieri navali nazionali ed internazionali, oltre ai più innovativi accessori per il settore nautico, alle attività specializzate ed a una rassegna dedicata al mercato dell’usato ed al mondo della pesca e di altri settori collegati alla nautica. Le date di apertura al pubblico sono concentrate su due weekend lunghi: uno, due e tre marzo ed otto, nove e dieci marzo. “Lecce Fiere – Piazza Palio”, orari visite dalle 10,30 alle 19,30

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Aprirà ufficialmente i battenti domani alle 18, presso “Lecce Fiere” in piazza Palio, “NautiGo – Salone Nautico del Salento”.

Ad apire la manifestazione espositiva sarà il presidente della Camera del Commercio di Lecce Mario Vadrucci alla presenza di tutte le rappresentanze delle istituzioni del territorio.

NautiGo resterà aperto al pubblico nei giorni 1-2-3 e 8-9-10 marzo, dalle 10,30 alle 19,30.

Nuovo il format previsto dall’organizzazione del Salone Nautico salentino.

Le date di apertura visite al pubblico previste infatti sono concentrate su due weekend lunghi: uno, due e tre marzo ed otto, nove e dieci marzo.

In queste due settimane di inizio marzo sarà quindi possibile ammirare il meglio della produzione dei cantieri navali nazionali ed internazionali, oltre ai più innovativi accessori per il settore nautico, alle attività specializzate ed a una rassegna dedicata al mercato dell’usato ed al mondo della pesca e di altri settori collegati alla nautica. L’intera programmazione di “NautiGo”, compresi i due dibattiti ed i convegni su “Pesca Sportiva” ed “Economia del mare e del Territorio” e “Demanio e Legislazione” come noto è stata presentata venerdì scorso nel corso di una conferenza stampa svoltasi presso la Camera di Commercio di Lecce.

«È un appuntamento fondamentale per il turismo nautico nel Salento», ha dichiarato Corrado Garrisi, responsabile NautiGo, «dopo la prima edizione di qualche anno fa torniamo con una presenza importante di espositori. Avremo circa 100 imbarcazioni ed altrettanti motori marini».

«L’obiettivo che si pone il Salone Nautico del Salento», conclude Garrisi, «di fatto è quello di proporre le soluzioni più adatte per rispondere alle necessità e alle richieste di espositori ed operatori del settore, e dei numerosi appassionati del mondo della nautica».

Soddisfatto del lavoro svolto il presidente di CCIAA Mario Vadrucci: «Nel nostro territorio mancava un appuntamento di questa natura e siamo felici di accoglierlo», ha detto, «si è ritenuto di promuovere questa fiera anche per parlare di alcune problematiche legate al settore che nella nostra Puglia non sono poche. A partire dai posti barca che mancano, alle infrastrutture minime nei porti. Siamo una regione distesa sul mare, una provincia che ne ha addirittura due, ma siamo arretrati rispetto ad altre regioni».

Un plauso anche da Alessandro Delli Noci, assessore regionale alle Attività produttive, e Paolo Foresi, assessore al ramo della città di Lecce.  «Nautigo ha il merito di riportare il settore fieristico della nautica a Lecce. Attorno al tema del mare stiamo costruendo una strategia perché in questi anni si è fatto tanto ma in maniera confusa. È il momento di fare sistema e ottimizzare il valore di questo importante evento».

IL PROGRAMMA

Pesca sportiva

  • Venerdì primo marzo ore 18, Lecce Fiere piazza Palio inaugurazione Nautigo alla presenza delle principali autorità e dei partner del Salone nautico del Salento.
  • Sabato 2 alle ore 11 ed alle ore 16 incontro dibattito con Antonello Salvi, cosentino classe 1976, Campione italiano e Mondiale di Big Game, ossia pesca d’altura. 
  • Domenica 3 dalle 11 alle 13 ospiti Luigi Puretti e Pasquale Marchionna. Luigi Puretti è un atleta della nazionale italiana di pesca in apnea e due volte campione italiano assoluto (2016 a Castelsardo e 2019 a Marsala) classe 1985, da sempre innamorato del mare e della pesca. Pasquale Marchionna pescatore tra i più esperti e bravi d’Italia, pugliese nativo di Mola. Di lui dice. “l’unica mia grande passione è il mare”.
  • Sabato 9 dalle 11 alle 16 incontro dibattito con Marco Volpi, pluri-campione mondiale di pesca sportiva è testimonial di Suzuki Marine: livornese, 44 anni, 32 dei quali passati con la canna in mano durante i quali ha avuto modo di mettere insieme un palmares unico, che non ha eguali nella pesca e in nessun’altra attività sportiva

Incontri – dibattito e Convegnistica 

  • Venerdì primo marzo ore 16 – Lecce Fiere Piazza Palio Lecce.

Economia del mare sviluppo territoriale e prospettive infrastrutturali, dall’Adriatico allo Jonio”.

Moderatore: Marcello Favale

Interverranno: il presidente nazionale Assonautica Giovanni Acampora, il presidente CCIAA Lecce Mario Vadrucci, il presidente Assonautica Maurizio Maglio, il capo del Compartimento Marittimo di Gallipoli Capitano di Vascello Francesco Perrotti, il presidente Distretto Nautica di Puglia Giuseppe Danese, il CEO SNIM Brindisi Giuseppe Meo, l’assessore regionale alle attività produttive Alessandro Delli Noci, il presidente del consiglio regionale Loredana Capone, il sindaco di Lecce Carlo Salvemini, il sindaco di Porto Cesareo Silvia Tarantino, il sindaco di Nardò Pippi Mellone, il sindaco di Melendugno Maurizio Cisternino, il sindaco di Gallipoli Stefano Minerva, il sindaco di Otranto Francesco Bruni, il sindaco di Ugento Salvatore Chiga, il sindaco di Santa Cesarea Terme Pasquale Bleve, il sindaco di Morciano Di Leuca Lorenzo Ricchiuti, il sindaco di Tricase Antonio De Donno,  il sindaco di Castrignano Del Capo Francesco Petracca.

  • Venerdi 8 ore 16 – Lecce Fiere, Piazza Palio.

“Demanio la balneazione attrezzata pugliese una risorsa da salvaguardare non da distruggere.

Modera Marcello Favale, giornalista. Interverranno il presidente CCIAA Lecce Mario Vadrucci, il presidente Confcommercio Lecce Maurizio Maglio, il presidente nazionale Sindacato italiani balneari – Confcommercio Antonio Capacchione, il presidente provinciale Sib Confcommercio – Lecce Sandro Portaccio, il senatore Roberto Marti presidente 7° commissione permanente (cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica) onorevole Salvatore Di Mattina componente X Commissione (Attività produttive, commercio e turismo).

 

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Appuntamenti

Per un Salento Circolare

Avviato il progetto: transizione ecologica, creazione di reti, pratiche sostenibili. Il calendario degli appuntamenti con tappe a Lucugnano di Tricase, Cutrofiano, Castrignano de’ Greci e Zollino

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Progettare il futuro sostenibile delle imprese artigiane protagoniste dell’industria culturale.

Sono partiti i tavoli di co-progettazione del progetto “Per un Salento Circolare” organizzati da Confartigianato Imprese Lecce, in partenariato con il Dipartimento di Scienze umane e sociali di Unisalento e il CETMA Centro di Ricerche Europeo di Tecnologie Design e Materiali.

Il progetto, cofinanziato dal Ministero della Cultura nell’ambito della misura “Capacity building” per gli operatori della cultura per gestire la transizione ecologica, mira ad accompagnare le imprese del Salento nel processo di conversione ecologica su cui dovranno misurarsi quanto prima.

Il progetto – che durerà due anni – prevede l’organizzazione di focus incentrati sul rafforzamento della consapevolezza degli operatori rispetto alle sfide della transizione ecologica, con attività di diffusione di buone prassi, di promozione e di creazione di reti e comunità di pratiche sostenibili.

Dalla gestione dei rifiuti alla produzione dei gas serra, dal consumo di risorse energetiche ai trasporti, fino al riuso dei materiali e degli scarti, ogni aspetto legato alla transizione green sarà oggetto di un’assistenza tecnico-specialistica su misura, dedicata alle imprese coinvolte già in questa prima fase di progetto, grazie al team di professionisti che il partenariato metterà a disposizione.

L’azione si articolerà in due fasi: una prima di BarCamp (due mesi) orientata alla conoscenza del campo d’azione e alla ricognizione dei bisogni delle imprese, e una seconda di Sustainability Shop (quattro mesi) dedicata all’empowerment diretto (consapevolezza) degli attori.

I BarCamp sono tavoli di co-progettazione per la conversione ecologica degli eventi e delle imprese.

Dopo i primi appuntamenti di febbraio ecco il programma per questo mese: il 6 marzo è previsto l’incontro dal tema “Riti e tradizioni” presso Casa Comi, Lucugnano; il 13 marzoDesign e artigianato” presso l’Innovation Hub Fratelli Coli Technologies, Cutrofiano; il 20 marzoArte, cinema e teatro” all’interno del Palazzo Baronale de Gualtieris, a Castrignano dei Greci; il 27 marzo “Musica”, Laboratorio urbano To Kalo Fai Zollino. (info: www.confartigianatolecce.it).

I Sustainability Shop, invece, sono previsti nella seconda parte del progetto e sono sviluppati per generare l’incontro tra le competenze specialistiche degli esperti e le domande che su queste tematiche emergono “dal basso”, ovvero dagli operatori e dalle persone sul territorio.

«L’obiettivo del progetto», spiega il segretario di Confartigianato Lecce Emanuela Aprile, «è la definizione e messa in opera di un modello virtuoso, di un cantiere di comunità per la transizione ecologica dove far dialogare scienza, arte, imprese e governance pubblica».

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Attualità

Dal Salento a Bruxelles: ricostruire l’olivicoltura nel post Xylella

Oltre 2mila agricoltori nelle assemblee territoriali di Coldiretti tenutesi a Sternatia, Ugento, Casarano, Lecce, Galatina, Nardò ed Otranto. 22 imprenditori salentini a Bruxelles per rivendicando più attenzione per il territorio ed una politica di protezione del made in Italy

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Ripristinare gli uliveti dopo la distruzione seminata dalla Xylella Fastidiosa.

Ammodernare le imprese con nuove tecnologie, differenziare le colture, ottimizzare le risorse idriche, sviluppare e rendere competitive le filiere dei cereali e del latte nel Leccese.

Di questo e di molto altro si è parlato nel ciclo di assemblee territoriali organizzato da Coldiretti Lecce che ha radunato oltre 2mila agricoltori a Sternatia, Ugento, Casarano, Lecce, Galatina, Nardò, Otranto, i maggiori centri di riferimento del mondo agricolo del Tacco d’Italia.

A più di 10 anni dal ritrovamento del patogeno negli uliveti del Gallipolino che ha devastato migliaia di ettari, il Salento vuole voltare pagina e ricostruire l’agricoltura e il paesaggio.

Gli incontri si sono svolti alla presenza del presidente di Coldiretti Lecce Costantino Carparelli, del direttore Aldo De Sario, della responsabile Coldiretti Donne Lecce Daniela Specolizzi, del responsabile di Coldiretti Giovani Impresa Fausto Puce, dei presidenti territoriali e di tantissimi soci Coldiretti.

Il dibattito, aperto e coinvolgente, ha scandagliato tutte le tematiche sentite come fondamentali per la ripresa e lo sviluppo del comparto agricolo del Salento, differenziando anche le priorità degli specifici distretti produttivi: dal settore del vivaismo delle barbatelle dell’indruntino al florivivaismo dell’area di Leverano, dalla zootecnia del Neritino alle orticole del Nord Leccese.

Spazio anche a tematiche fondamentali come l’approvvigionamento idrico, la riduzione dei costi di produzione, le deroghe sugli ecoschemi.

«Il rapporto con i soci deve essere sempre più costruttivo», commenta il presidente di Coldiretti Lecce Costantino Carparelli, «la capillarità della rappresentanza è il nostro valore aggiunto. Tutte le assemblee sono state molto partecipate ed abbiamo fatto sintesi delle problematiche emerse per essere più incisivi nelle nostre battaglie che portiamo avanti nel contesto regionale, nazionale ed europeo».

Una delegazione di 22 imprenditori salentini ha partecipato alla manifestazione organizzata da Coldiretti a Bruxelles rivendicando più attenzione per il territorio ed una politica di protezione del made in Italy, in primis la difesa delle frontiere Ue, sinora un colabrodo che ha fatto arrivare nel Leccese materiale vegetale infetto, causa poi della più grande devastazione fitosanitaria che si ricordi d’uomo.

 

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