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Lecce

Calcio, Lecce K.o. a Monza. Serie A più difficile

A due giornate dalla fine giallorossi al terzo posto con il Monza dietro alla Salernitana che ha vinto al 96′

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Sconfitta pesante nel turno infrasettimanale della serie cadetta per il Lecce.


La squadra di Corini ha infatti ceduto al Monza e con la contemporanea vittoria (al 96′!) della Salernitana a Pordenone a due giornate dalla fine condivide il terzo posto proprio con i brianzoli dietro ai campani.


Brianzoli che sono avanti anche nei confronti diretti col Lecce.

I salentini, che sembravano avviati ad una cavalcata trionfale, pagano oltremisura il doppio k.o. consecutivo prima al via del Mare contro il Cittadella ed oggi a Monza.


Questo pomeriggio i giallorossi hanno concesso un tempo nel quale hanno badato solo a controllare un gioco e, come spesso accade in questi casi, hanno pagato dazio.  Al Monza è bastata la punizione capolavoro di Barberis a fine primo tempo (undicesimo gol subito da lontano da Gabriel, qualcosa vorrà pur dire). Secondo tempo diverso, con l’ingresso di Mancuso andato vicino al gol così come Hjulmand (palo), Henderson e Dermaku. Il Lecce però non è riuscito ad evitare la settima sconfitta stagionale. Ora i giallorossi dovranno vincere le ultime due (Reggina in casa e l’Empoli già promosso fuori) sperando che Monza (Cosenza fuori e Brescia in casa) e soprattutto Salernitana (Empoli in casa e Pescara fuori) non facciano lo stesso.


Cronaca

Parcheggiatore abusivo nasconde generalità alla polizia: denunciato

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Nel pomeriggio di ieri gli agenti in servizio presso la Sezione Volanti della Questura di Lecce, hanno denunciato a piede libero T. M. 43enne di San Cesario di Lecce, per il reato di “Rifiuto d’indicazione sulla propria identità” nonchè sanzionato amministrativamente per all’attività di parcheggiatore abusivo.

Intorno alle ore 15.00, presso la C.O. della Questura giungevano telefonate da parte di automobilisti che segnalavano in questa in via Marconi un parcheggiatore abusivo alquanto petulante e con atteggiamento minaccioso. Lo stesso veniva descritto con un cappellino in testa e con una tuta di colore blu. Gli agenti giunti sul posto novavano la persona segnalata, la quale, approfittando dell’intervallo orario in cui il parcheggio è gratuito, in modo inequivocabile, gesticolava con le braccia indicando i posti liberi e agevolando la manovra di parcheggio agli automobilisti negli stalli di sosta, richiedendo poi loro un compenso.
Gli agenti procedevano al controllo dell’uomo ma lo stesso, fin dal primo momento, si mostrava alquanto insofferente al controllo di Polizia rifiutando, nonostante i numerosi inviti e gli avvertimenti delle possibili conseguenze penali derivanti dal suo rifiuto, di fornire le generalità o di esibire un documento valido ai fini dell’identificazione. Inoltre continuava a mostrarsi nervoso e assumeva un atteggiamento elusivo a ogni tentativo di controllo e di dialogo, cercando di spostarsi tra le auto in sosta e continuando a mettere la mano destra in tasca come a voler occultare qualcosa.
L’uomo, tenuto conto del suo rifiuto di fornire indicazioni utili sulla propria identità personale, veniva accompagnato presso gli uffici della Questura per essere sottoposto ai rilievi fotosegnaletici e comparazione delle impronte per addivenire alla sua più esatta e completa identificazione.
L’uomo identificato in T. M., già conosciuto alle Forze dell’Ordine, è stato pertanto denunciato per il reato di “rifiuto di fornire le proprie generalità”.
In merito all’attività di parcheggiatore abusivo si procedeva a sanzionarlo ai sensi dell’art. 7 comma 15bis del CDS e a sottoporre a sequestro amministrativo la somma di denaro corrispondente a euro 5,27 che l’uomo stringeva nella mano.

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Approfondimenti

Tutti sani e in forma con la dieta mediterranea pugliese

Sono passati dieci anni da quando la dieta mediterranea è stata nominata Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO

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La Puglia è famosa per la sua natura incontaminata, i borghi ricchi di storia, le località turistiche, ma anche per la sua cucina. Ed è proprio qui, in questa regione, che è possibile assaporare il gusto di piatti preparati con ingredienti freschi e salutari, per ritrovare la forma fisica, ma anche per imparare cos’è la cultura del cibo e riscoprire una convivialità legata al mangiar bene. 

Il regime alimentare più famoso del mondo

Sono passati più di dieci anni da quando, nel 2010, la dieta mediterranea è stata nominata Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO. Un importante riconoscimento dovuto sia all’eccellenza degli ingredienti, che a tutto ciò che ruota intorno ad una tradizione del cibo. La dieta mediterranea, infatti, oltre ad essere apprezzata dai palati più esigenti, è anche considerata universalmente come un mezzo per prendersi cura della propria salute e migliorare la qualità della vita.

La Puglia è una regione dove la varietà e la freschezza degli ingredienti permettono di “declinare” al meglio questo regime alimentare, che si basa su un consumo elevato e regolare di frutta e verdura (sono consigliate cinque porzioni al giorno), ma anche sull’apporto bilanciato dei nutrienti di pesce, legumi, carni, latticini e, dell’olio d’oliva, come base dei condimenti.

Oltre a questo, però, ciò che rende davvero diversa la dieta mediterranea è il contesto in cui viene adottata. I pasti devono essere cucinati e consumati in modo da esaltarne i valori e i sapori, senza fretta e possibilmente in un’atmosfera conviviale. Il cibo diventa quindi condivisione di una tradizione.

In questo modo, assaporando i piaceri della tavola con i giusti tempi, sarà anche più semplice ridurre le porzioni e ritrovare, gradualmente una forma fisica più sana e in armonia con il nostro essere. La maggior parte delle diete in cui l’obiettivo è solo quello di perdere peso, sono spesso destinate a fallire. Invece, imparare a gustare il buon cibo, nelle giuste quantità, è un’abitudine che può diventare la più preziosa alleata del nostro benessere.

Gli ingredienti principali della dieta mediterranea pugliese

Una dieta equilibrata è alla base di uno stile di vita salutare. Se si mangiano cibi preparati con ingredienti buoni e genuini, ci saranno ripercussioni positive non solo sulla forma fisica, ma anche sui livelli di attenzione, concentrazione e lucidità mentale, che tenderanno ad aumentare. Ciò non può che avere positivi effetti sia in ambito lavorativo che personale.

Gli ingredienti principali della tradizione culinaria pugliese hanno un tratto in comune, ovvero la freschezza. D’altronde, questa regione produce una grande quantità di prodotti eno-gastronomici, forte di aziende radicate nel territorio e di un clima e di una conformazione territoriale che favorisce raccolti abbondanti e diversificati. 
Tra le eccellenze pugliesi troviamo, naturalmente, una grande varietà di oli d’oliva, di cui la regione è una delle principali produttrici ed esportatrici e che comprende prodotti unici come l’olio DOP Terra d’Otranto, di recente al centro di un’intensa campagna per la tutela del suo rinomato marchio. Anche nella panificazione, la Puglia si è ritagliata un posto di primo piano grazie al famoso pane di Altamura. Per quanto riguarda la frutta e la verdura, anche qui non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Tra i più noti prodotti della terra, troviamo la varietà di cetriolo denominato “carosello, uve pregiate, il melone, le fave di Zollino e le carote di Polignano. I mari pescosi e limpidi che lambiscono la lunga costa della regione, sia sul versante ionico che su quello adriatico, permettono di acquistare praticamente ovunque dell’ottimo pesce azzurro, gustosi polpi, orate, branzini e cernie, con cui preparare freschissime zuppe o sfiziosi fritti. 

Alcune ricette deliziose per non rinunciare alla buona tavola

Chi l’ha detto che mangiare sano equivale a nutrirsi di pietanze prive di sapore? Per sentirsi bene, non c’è alcun motivo di mortificare il palato. Quindi, una volta che abbiamo a disposizione la materia prima, non resta che metterci al lavoro per preparare piatti memorabili, ma che apporteranno i giusti nutrienti e non appesantiranno l’organismo. 

Cominciamo con un primo piatto, ovvero le classiche orecchiette con le cime di rapa. Si tratta di un piatto della tradizione pugliese celebre in tutto il mondo. Si prepara cuocendo le orecchiette insieme alle cime di rapa. Poi si scola la pasta e la verdura e si ripassa nel condimento ottenuto facendo rosolare l’aglio triturato e le acciughe in un tegame. Servire con parmigiano grattugiato e un po’ di pepe. 

Per i secondi, ecco il classico polpo alla pignatta, un altro piatto che affonda le sue radici nell’antica tradizione. Si cucina lentamente, mettendo a cuocere in un po’ d’olio extravergine gli ingredienti, ovvero un polpo, qualche pomodoro spezzettato, foglie di alloro, prezzemolo, aglio, cipolla e qualche grano di pepe. Un piatto buonissimo e anche abbastanza semplice da preparare. Bisognerà solo stare attenti ai tempi di cottura, per evitare che il polpo diventi troppo duro. 

Se volete preparare un dolce semplice, che può essere consumato anche in piccole porzioni, provate con le mandorle al cioccolato. È sufficiente tostare in forno le mandorle, precedentemente scottate in acqua bollente.

Poi, si scioglie il cioccolato fondente e vi si immergono le mandorle con cura, un po’ alla volta. Successivamente, si estraggono dalla cioccolata, posizionandole su un ripiano e lasciandole freddare: intorno alle mandorle si creerà un “involucro” croccante. Si possono conservare anche per diversi giorni (se riuscirete a non mangiarle tutte!), sono uno snack sano e, naturalmente, gustosissimo. 

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Cronaca

Scontro in tangenziale: soccorsi sulla Est

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Incidente in tangenziale a Lecce. Sulla est, due vetture sono rimaste coinvolte in un sinistro nei pressi dell’uscita 9A, nei pressi del negozio City Moda.





La polizia locale è intervenuta sul posto per i rilievi del caso e la gestione del traffico. Si è reso necessario l’intervento del 118 per soccorrere i coinvolti. Al momento non si sono evidenziati profili di criticità tali da far temere per l’incolumità di qualcuno.




Seguono eventuali aggiornamenti.





Foto di Polizia Locale Lecce


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