Come in un interminabile e infinito gioco dell’oca, anche questa stagione, la terza in serie D brillantemente conquistata con un incredibile triplete e dopo sette anni di tentativi falliti per un soffio, si sta maledettamente rivelando difficoltosa e problematica per il Casarano del presidente Giampiero Maci.

Con la curva dei tifosi organizzati in rotta da tempo con la Società e gli spalti sempre più abbandonati dal pubblico, la Società, forse un po’ in ritardo, è finalmente intervenuta con alcuni rinforzi all’organico e l’ingaggio del nuovo allenatore, Alessandro Monticciolo, di esperienza nella categoria, conseguendo contro la Nocerina tre punti di platino in una vittoria attesa da ben undici giornate.
A questo punto, vista la sosta di due settimane indetta dalla LND per i contagi diffusi in numerosi gruppi-squadra, non resta che approfittare del mese di sosta (l’ultima partita giocata è del 22 dicembre scorso) per affinare gli schemi e farsi trovare ben preparati alla ripresa delle ostilità, in un girone di ritorno ora ancora più impegnativo, verso il raggiungimento della quota salvezza nel più breve tempo possibile.
Nel frattempo il tifoso delle Serpi, oltre al pronto e fiducioso ritorno allo stadio, può recarsi al virtuale, ossia sul web e, specialmente se giovane, conoscere il glorioso passato della propria squadra del cuore, potendo così scoprire sulle tante pagine di Wikipedia onori e record, non sempre ben considerati, ma ottenuti dalla squadra di una cittadina del sud-Salento, doveroso vanto per ogni autentico sportivo.
*nella foto grande in alto: Il Casarano di serie C1 1982-“83 con Don Tonino Bello, nell’incontro organizzato da Oronzo Russo de ”La Gazzetta del Mezzogiorno” in autostrada a Molfetta.
Giuseppe Lagna




