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Lecce

Lecce: presentato Giampaolo

Prenderà il posto dell’esonerato Luca Gotti. L’ex tecnico di Samp, Milan e Torino è stato ufficialmente presentato presso la sala stampa “Sergio Vantaggiato” dello Stadio Via del Mare

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Il pareggio casalingo contro l’Empoli è costato l’esonero al tecnico Luca Gotti.


Oggi la società giallorossa ha ufficialmente annunciato che la conduzione tecnica della Prima Squadra è stata affidata a Marco Giampaolo già sulla panchina, tra le altre, di Sampdoria, Milan e Torino.


Il tecnico nato a Bellinzona, in Svizzera, ha sottoscritto un accordo fino al 30 giugno 2025, con rinnovo automatico in caso di raggiungimento della salvezza.


Formeranno lo staff tecnico a disposizione di Giampaolo: allenatore in seconda, Francesco Conti; collaboratore tecnico, Fabio Micarelli; preparatore atletico, Samuele Melotto; preparatore atletico – recupero infortunati, Giovanni De Luca (confermato); preparatori dei portieri, Raffaele Clemente e Luigi Sassanelli  (confermati); match analyst Alcide Di Salvatore Simone Greco (confermato).

La ripresa della preparazione, come già programmato, è fissata per domani pomeriggio al Via del Mare.


Giampaolo è stato presentato alla stampa dal presidente Saverio Sticchi Damiani, dal responsabile dell’area tecnica Pantaleo Corvino e dal Direttore sportivo Stefano Trinchera, presso la sala stampa “Sergio Vantaggiato” dello Stadio Via del Mare.



Copertino

Colpito a morte da uno sparo e scaricato in ospedale

Il 50enne è stato trasportato in ospedale a Copertino da qualcuno che poi si è dileguato…

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Un uomo di 50 anni, colpito da un’arma da fuoco, è stato ucciso a Copertino.

La vittima, Stefano Toneo, 50 anni, di Copertino, pregiudicato per reati contro il patrimonio, è deceduta in ospedale, dove era stata portata in fin di vita.

Il 50enne è stato trasportato in ospedale a Copertino da qualcuno che poi si è dileguato. 

Presentava una ferita al collo, causata probabilmente da un colpo d’arma da fuoco. 

Si cerca di capire dove sia avvenuto l’agguato mortale, i carabinieri stanno indagando per descrivere l’accaduto.

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Cronaca

Autovelox, nuova stretta: senza omologazione multe illegittime

Sul fronte penale resta alta l’attenzione anche sugli autovelox installati e noleggiati agli enti locali come “omologati” ma in realtà soltanto “approvati”…

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Stop all’uso indiscriminato degli apparecchi solo approvati

Nuovo intervento della Corte di Cassazione sul tema autovelox e sanzioni per eccesso di velocità. Con l’ordinanza n. 8797 dell’8 aprile 2026, la Suprema Corte ha ribadito un principio già espresso in precedenti pronunce: senza regolare omologazione dell’apparecchio, il verbale di multa è illegittimo.

A sottolinearlo è l’avvocato Alfredo Matranga, che evidenzia come la decisione confermi la distinzione tra “approvazione” e “omologazione”, due procedure tecniche e giuridiche non sovrapponibili.

Circolari ministeriali non valgono come legge

Uno degli aspetti più rilevanti della nuova ordinanza riguarda il valore delle circolari o dei pareri del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Secondo la Cassazione, tali atti amministrativi non possono derogare alla legge né sostituirsi al dettato normativo previsto dall’articolo 142, comma 6, del Codice della Strada.

In sostanza, per i giudici, soltanto apparecchiature debitamente omologate possono costituire fonte di prova valida per accertare il superamento dei limiti di velocità.

La differenza tra approvazione e omologazione

La Corte distingue chiaramente le due procedure:

  • Approvazione: fase preliminare e propedeutica;
  • Omologazione: procedura tecnica più rigorosa che verifica precisione, funzionalità e conformità del prototipo, autorizzandone la produzione in serie.

Secondo i giudici, si tratta quindi di passaggi diversi e non equivalenti.

Possibili sequestri preventivi

Sul fronte penale resta alta l’attenzione anche sugli autovelox installati e noleggiati agli enti locali come “omologati” ma in realtà soltanto “approvati”.

Secondo quanto richiamato da Giovanni D’Agata, in tali casi potrebbe configurarsi il sequestro preventivo dei dispositivi, ipotizzando reati quali frode nelle pubbliche forniture e falso per induzione.

Effetti sui ricorsi

La pronuncia potrebbe rafforzare la posizione degli automobilisti che intendano contestare multe elevate tramite dispositivi privi di omologazione formale. In sede di opposizione, spetterebbe infatti all’amministrazione dimostrare non solo la taratura periodica, ma anche la regolare omologazione iniziale dello strumento.

Sicurezza stradale e garanzie

La decisione riaccende il dibattito tra esigenze di sicurezza stradale e tutela dei diritti dei cittadini. Da un lato il controllo della velocità resta essenziale per prevenire incidenti; dall’altro, la Cassazione richiama la necessità che gli accertamenti avvengano con strumenti pienamente conformi alla legge e tecnicamente affidabili.

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Cronaca

Tentato furto in Tribunale, arrestato 49enne

I Carabinieri impegnati nei consueti servizi di vigilanza e controllo all’interno della struttura giudiziaria, hanno notato….

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Tempestivo intervento dei Carabinieri all’interno degli uffici del Tribunale Civile di Lecce, dove un uomo di 49 anni è stato arrestato con l’accusa di evasione e tentato furto aggravato.

I Carabinieri impegnati nei consueti servizi di vigilanza e controllo all’interno della struttura giudiziaria, hanno notato il comportamento sospetto dell’uomo, originario del posto e già noto alle forze dell’ordine, mentre si aggirava nei corridoi degli uffici.

Sorpreso mentre rovistava nella borsa di una funzionaria

Secondo quanto ricostruito, il 49enne sarebbe stato sorpreso in flagranza mentre rovistava nella borsa personale di una funzionaria del Tribunale. L’immediato intervento dei militari ha consentito di bloccarlo prima che riuscisse a portare a termine il furto.

Dagli accertamenti successivi è inoltre emerso che l’uomo era sottoposto a una misura restrittiva con divieto di allontanamento dal proprio domicilio.

Dopo l’arresto, su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura di Lecce, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

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