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Dai Comuni

L’U.S. Lecce presenta le nuove maglie

Sulla seconda spuntano i nomi di tutti i Comuni della provincia

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L’Unione Sportiva Lecce ha presentato in mattinata le maglie ufficiali per la stagione 2020/21.





Alla prima maglia classica a strisce giallorosse, si uniscono la seconda maglia bianca e la terza nera.




Spicca per originalità la seconda maglia: sullo sfondo bianco, si intravedono i nomi di tutti i Comuni della provincia di Lecce. Un messaggio di unione per la nuova battaglia alla riconquista della Serie A.






Appuntamenti

Il Presepe Artistico di Comunità a Ruffano

Appuntamento con l’inaugurazione domenica sera

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Anche quest’anno, in occasione del Natale, l’Oratorio San Francesco di Ruffano, con l’iniziativa Ruffaniadi-Rioni in Festa, condivide un impegno comune volto a creare qualcosa di memorabile, con la seconda edizione del “Presepe Artistico di Comunità”.

“Questo presepe nasce dall’unione di tutti i rioni del paese: una testimonianza di cittadinanza attiva con un unico desiderio, quello di creare un’opera d’arte da donare alla vista dei propri concittadini e dei tanti visitatori che in questi giorni ammirano il nostro Centro Storico”, spiegano gli organizzatori.

L’appuntamento è per domenica 11 dicembre alle ore 18:30 in piazzetta Giangreco, nel cuore di Ruffano, per illuminare questa creazione di oltre 100mq che raccoglie il lavoro di tante maestranze.

Ci saranno il sindaco Antonio Cavallo ed i parroci, don Rocco e don Nino. Un appuntamento allietato da canti natalizi e immerso nei colori e nelle bellezze del borgo antico addobbato a festa.

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Cronaca

Droga, contanti e oggetti atti a offendere: arrestati un uomo e una donna di Gagliano

Sottoposti a perquisizione nella notte e fermati dalla polizia in quel di Lecce

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Nelle prime ore di questa mattina, 9 dicembre, gli Agenti della Polizia di Stato in servizio di Volante della Questura di Lecce, hanno tratto in arresto D.A.D, un 42enne e P.D., una 23enne, entrambi di Gagliano del Capo.

Sono accusati di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere, porto ingiustificato di materiale esplodente, porto ingiustificato in luogo pubblico di armi o componenti di armi comuni da sparo, ricettazione.

Di seguito i fatti riportati dalla polizia. Intorno alle ore 2, gli Agenti della Polizia di Stato in servizio di volante per il controllo del territorio han proceduto al controllo di un’autovettura dai vetri oscurati che percorreva le vie di Lecce.

Gli occupanti del veicolo, un uomo ed una donna, venivano identificati nei suindicati, di Gagliano del Capo.

I due soggetti al momento del controllo risultavano alquanto infastiditi e nervosi, tale atteggiamento ha insospettito i poliziotti che, per questo, invitavano l’uomo a consegnare ciò che occultava nella parte anteriore dei pantaloni vistosamente rigonfia. L’uomo pertanto estraeva un sacchetto trasparente contenente circa 30 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina che asseriva essere per uso personale.

Gli operatori nel frattempo richiedevano il supporto di altro equipaggio, con il quale procedevano alla perquisizione personale dei due fermati e dell’autovettura, accertamenti che hanno portato al rinvenimento la somma in contante di 4.630 euro nel borsello dell’uomo e un bilancino di precisione occultato dallo stesso nel calzino.

All’interno del veicolo gli agenti han rinvenuto, custoditi di un borsello da viaggio, tre sacchetti trasparenti sottovuoto, contenenti circa 250 grammi di eroina e tre sacchetti trasparenti sottovuoto, contenenti poco più di 400 grammi di cocaina.

Inoltre, nel corso della perquisizione, venivano rinvenuti nell’autovettura un caricatore monofilare di arma comune da sparo e 8 cartucce, uno sfollagente in ferro estendibile telescopico, due petardi di grosse dimensioni, una bomba carta artigianale e tre smartphone.

Al termine delle operazioni la coppia veniva tratta in arresto per i reati ascritti in rubrica ed entrambi trasferiti presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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Andrano

Avvistato da un passante: il ritrovamento del 39enne scomparso ad Andrano

Soccorso e trasportato in ospedale: probabilmente si spostava da giorni

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A cura di Lorenzo Zito

È stato ritrovato poco dopo le 10e30 di questa mattina Luigi Musarò, 39enne di Andrano di cui si erano perse le tracce da lunedì.

È vivo ed in buone condizioni di salute, in stato confusionale. Era in un’area boschiva di Andrano.

Il ritrovamento è stato causale, ad opera di un civile che, nei pressi di un suo terreno, non distante dall’auto di Musarò, si è ritrovato dinanzi il 39enne che, a questo punto, si presume possa essersi spostato nell’arco di questi giorni.

Tuttavia i vigili del fuoco si aspettavano di poterlo trovare in zona. Ecco quanto riportato in una loro nota: “Le immagini analizzate dai vigili del fuoco dopo il sorvolo, nella giornata di ieri dai droni, hanno lasciato intendere la presenza di soggetti, in zona operazioni, in movimento. L’individuazione di un uomo, che verosimilmente poteva essere Musaró Luigi, era stata presa in seria considerazione. Difatti alcune squadre dei vigili del fuoco si erano portate immediatamente sulle coordinate rilasciate dai droni. La ricerca in quella zona aveva dato esito negativo segno evidente che l’uomo, catturato nelle immagini, era in continuo movimento“.

Dopo i primi soccorsi, è stato disposto il trasferimento in ospedale per accertamenti.

Al quinto giorno

Quello di oggi era il quinto giorno dalla scomparsa.

Nel pomeriggio di lunedì, quando non aveva fatto ritorno da lavoro, erano scattate le ricerche.

La sua auto era stata ritrovata nei pressi di un ripetitore telefonico, negli uliveti di via Trunco, una contrada alle porte di Andrano, nelle campagne in direzione di Castiglione d’Otranto.

A casa delle lettere che facevano temere il peggio. Il suo smartphone in auto ed accanto alla vettura una macchia di sangue.

Nessuna traccia però lungo il percorso che avrebbe potuto seguire a piedi. Ed infatti, col passare delle ore e con l’approfondimento delle ricerche, dal centro operativo collocato presso la sede della Protezione Civile di Marittima (ed operate da vigili del fuoco, protezione civile e carabinieri), stava maturando l’ipotesi che il 39enne fosse ancora in vita.

Questa mattina il ritrovamento, in un’area boschiva. L’uomo si era isolato, ma era fortunatamente in vita. In condizioni di salute che, da un primo riscontro, non desterebbero preoccupazioni.

In cinque giorni di ricerca senza sosta sono stati impiegati oltre 150 Volontari del Coordinamento Provinciale del Volontariato di Protezione Civile, compresi i Nuclei specialistici SAI (Supporto Ambienti impervi), PCM, APR e i Cinofili provenienti dal Coordinamento Provinciale di Brindisi (Orme di Askan di Fasano), Anche Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale di Puglia ha collaborato con l’impiego di 2 Unità Cinofile.

I Vigili del Fuoco hanno impegnato le squadre di terra, le specialistiche TAS, SAPR, SAF, e Cinofili.

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