Connect with us

Appuntamenti

Bach is Back: Redi Hasa anche a Patù

Incontro di frontiera tra musica classica e polifonia albanese. In prima assoluta in quattro chiese pugliesi, due salentine: venerdì 22 presso la Chiesa di San Giovanni Battista a Patù e sabato 30 presso la Chiesa di San Matteo a Lecce

Pubblicato

il

Le armonie celestiali di Johann Sebastian Bach e il patrimonio antico del canto polifonico albanese: “Bach is Back” è l’esperimento di un incontro di frontiera fra tradizioni musicali, quella colta occidentale e quella popolare del Mediterraneo, due colossi della storia culturale profondamente estranei l’uno all’altro, eppure sorprendentemente vicini, entrambi custodi del misterioso e incantevole prodigio della polifonia.

Quattro concerti in quattro chiese pugliesi per un omaggio inedito al genio di Bach ideato dal musicista Redi Hasa, con uno spettacolo che riporta nei luoghi originariamente deputati alla loro esecuzione alcune delle composizioni di musica sacra più note di tutti i tempi.

“Bach is Back” è un progetto di Ponderosa Music & Art sostenuto dalla Regione Puglia nell’ambito del Programma straordinario 2018 in materia di cultura e spettacolo, realizzato in partnership con Polo Bibliomuseale di Lecce, SAC Terre di LupiaeDelegazione Fai Andria Barletta Trani, associazione culturale Le 3 C e con il patrocinio del Comune di Bisceglie.

Protagonista della scena Redi Hasa, violoncellista dell’ensemble di Ludovico Einaudi, albanese di base in Puglia da oltre vent’anni, che ha fatto dell’ibridazione tra generi musicali la propria cifra d’artista, fondendo il rigore della formazione classica con l’immediatezza delle tradizioni popolari in un rapporto liquido e meticcio con il suono, che lo caratterizza negli anni. A Bach e all’influenza che ha avuto sulla propria musica Hasa dedica uno speciale tributo nel live che unisce senza soluzione di continuità l’esecuzione di alcune Suite a brani ispirati al Maestro e firmati dal violoncellista albanese, in un approccio contemporaneo ed eclettico che collega passato e presente, omaggio e sperimentazione.

Un esperimento che si fa radicale grazie alle voci femminili di “Jehona” (Irini Qirjako, Fiqirete Kapaj, Sabahet Vishnja, Irena Saraci, Nevila Hasa Matjà), coro polifonico albanese di tradizione popolare diretto dalla maestra Irini Qirjako, una delle cantanti folk più popolari dell’Albania.

Gli arrangiamenti inediti sono composti da Ekland Hasa, già pianista solista al Teatro dell’Opera di Tirana, che sarà anche sul palco insieme al percussionista Vito De Lorenzi.

Un’inedita e audace intersezione di codici dal potente impatto è la sfida di questo progetto che viene presentato per la propria volta assoluta in quattro tra le più pregevoli chiese pugliesi: la Chiesa di San Giovanni Battista a Patù, la Chiesa di Santa Margherita a Bisceglie (Bt), l’Auditorium Vallisa a Bari e la Chiesa di San Matteo a Lecce.

Giovedì 21 novembre, alle 18,30, presso il Museo Sigismondo Castromediano di Lecce è in programmaBach is back. Tutta un’altra musica per i luoghi della cultura in Puglia”, incontro pubblico di presentazione del progetto a cui partecipano l’assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia Loredana Capone, il direttore del Polo bibliomuseale di Lecce Luigi De Luca, Redi Hasa ed Ekland Hasa. Modera l’incontro Giorgia Salicandro, giornalista, curatrice del progetto.

Le date di Bach is Back

I quattro concerti sono in programma negli ultimi due weekend di novembre.

Venerdì 22 novembre, alle ore 20,30, presso la Chiesa di San Giovanni Battista di Patù e sabato 23, alle ore 20,30, presso la Chiesa di Santa Margherita di Bisceglie (Bt) è in programma l’omaggio in solo firmato da Redi Hasa.

Venerdì 29, alle ore 20,30, presso l’Auditorium Vallisa di Bari e sabato 30 novembre, alle ore 20,30, presso la Chiesa di San Matteo a Lecce va in scena il live show con Redi Hasa, Ekland Hasa, Vito De Lorenzi e il coro “Jehona”.

Dal live show verrà tratto un documentario breve di Meditfilm, che verrà accompagnato dal booklet con lo storytelling del progetto firmato da Giorgia Salicandro.

Bach is Back – i protagonisti

Redi Hasa. Nei primi anni duemila contribuisce a portare nel Salento i ritmi della musica balcanica.

Nel 2012 incontra Ludovico Einaudi, maestro concertatore della Notte della Taranta, che lo include stabilmente nella sua ensemble con cui si esibisce sui palchi di centinaia di città in tutto il mondo.

Parallelamente porta avanti il progetto in duo Hasa-Mazzotta con la cantante Maria Mazzotta. Nel 2017 Robert Plant, fondatore dei Led Zeppelin, lo invita a incidere tre tracce del suo ultimo disco, Carry fire. Nello stesso anno registra una traccia dell’ultimo disco dei Blonde Redhead. Nel corso di un carriera ventennale ha suonato tra gli altri con l’Orchestra popolare italiana, King Naat Veliov, Kocani Orkestra, Ambrogio Sparagna, Mauro Pagani, Rita Marcotulli, Pacifico. È in uscita il suo primo disco in solo.

Ekland Hasa. Si diploma in pianoforte classico a Tirana nel 1989, quindi inizia un’intensissima carriera internazionale.

Ekland Hasa

Ha suonato per la prima volta in assoluto in Albania la Rapsodia in blue e il Concerto in FA  di Gershwin, è stato diretto da grandi direttori come David Andre,Vittorio Parisi,Vito Clemente, Ermir Krantia, Francesco Ledda, Andrea Morricone, con il quale ha eseguito la colonna sonora del film La leggenda del pianista sull’Oceano al Palazzo dei Congressi di Tirana.

Ha partecipato più volte al festival internazionale Pianocity a Milano. In Giappone ha partecipato a Kitakyiusciu Oper Haus come concert maestro nelle opere Gianni Schicchi e Cavalleria Rusticana.

Ha accompagnato cantanti lirici di fama come Leo Nucci, Giuseppe Gipali, Monserat Cabalet, e inoltre Albano Carrisi per venticinque anni.

È stato direttore artistico dell’Accademia lirico pop presso la Tenuta Albano Carrisi Produksion.

In Italia ha suonato tra gli altri per 11/8 records con Cesare Dell’Anna, Raffaele Casarano, Marco Bardoscia.

Irini Qirjako. Irini Qirjako è una delle più note e apprezzate cantanti tradizionali dell’Albania.

Con alle spalle una carriera ultradecennale, attualmente con il coro “Jehona” interpreta e custodisce il repertorio del canto iso-polifonico albanese, riconosciuto dall’Unesco Patrimonio orale e intangibile dell’umanità nel 2005.

La musica iso-polifonica è una forma sofisticata di canto di canto a cappella, fa parte del repertorio musicale di un’area che copre quasi tutto il meridione dell’Albania e dal punto di vista etno-culturale, è tipico di due grandi aree, quella di  Toskëria e quella di Labëria.

Chiesa di San Giovanni Battista a Patù

La deliziosa cittadina di Patù e la sua frazione di Torre di San Gregorio si trovano in uno splendido territorio caratterizzato dalla macchia mediterranea con i cespugli di mirto e timo e delimitato dallo stupendo mare Ionio.

Nei tempi antichi il mare però costituì il lato più pericoloso a causa delle frequenti incursioni Saracene sempre alla ricerca di estendere il proprio controllo nella penisola salentina e un esempio è proprio la Chiesa di San Giovanni Battista che risale al X secolo.

Di fronte al monumento delle Centropietre, la chiesa venne realizzata in ricordo della famosa e cruenta battaglia del Campo Re tra i Saraceni e l’esercito del re di Francia Carlo il Calvo nel 24 giugno 877 proprio ai piedi della città messapica di Vereto, oggi Area Archeologica di Vereto.

La chiesa è a pianta rettangolare a tre navate ed è uno degli esempi più caratteristici dell’arte romanica-bizantina pugliese dove però purtroppo degli affreschi all’interno rimangono solo poche tracce, mentre molto bello è l’ampio rosone nell’abside, e la facciata principale esprime il carattere di essenzialità tipico dell’arte romanica con la bifora situata al di sopra del portale d’ingresso.

Chiesa di San Matteo a Lecce

La chiesa di San Matteo è particolarmente importante nel panorama leccese per la sua facciata, che, con la linea curva del prospetto, in parte concavo, in parte convesso, si differenzia dai canoni del Barocco leccese, richiamando invece il barocco romano del Borromini ed in particolare la chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane.
Progettista del tempio fu Achille Larducci, architetto proveniente dall’ambiente lombardo, al quale il vescovo Pappacoda commissionò la fabbrica che fu realizzata tra il 1667 e il 1700, nell’area di un preesistente convento di Terziare Francescane (XV secolo).

Probabilmente i lavori furono ultimati da Giuseppe Zimbalo a causa della morte dell’architetto lombardo.
Il prospetto è convesso al piano inferiore, concavo al secondo, il fastigio, in mezzo a pinnacoli, si innalza verso il cielo. Non si ritrovano qui le ridondanze decorative delle facciate della gran parte delle chiese cittadine: un portale piuttosto ampio sul quale è posta una trabeazione con sopra una nicchia vuota e, più in alto, lo stemma dell’Ordine dei Francescani.

Il secondo ordine, convesso, ha al centro una trifora, sulla quale corrono decorazioni con pigne e fiori.
L’interno è a pianta unica ellittica, con le pareti laterali scandite da brevi cappelle con altari, generalmente attribuiti al Cino e alla sua bottega.

Al piano superiore si aprono 10 bifore una volta protette da grate, dietro le quali le religiose assistevano alle funzioni. Quello maggiore è sicuramente opera di Giuseppe Cino (1684), con al centro la statua lignea di San Matteo realizzata alla fine del Seicento da Gaetano Patalano (1691).

Intorno alla navata si ergono, su un piedistallo, le dodici statue degli apostoli, opere di Placido Buffelli di Alessano (1691-1692).

Di non poco conto le numerose tele, alcune di Serafino Elmo, che sono inserite su diversi altari.

Una Pietà in legno, lavoro veneto databile fra il XV e il XVI secolo, orna il 5° altare a sinistra.
Due coppie di santi scolpiti in pietra locale forse da Mauro Manieri nei riquadri degli altari.
La chiesa presentava un soffitto ligneo rimosso ai primi del secolo per far posto a quello attuale in cemento. La Chiesa è conosciuta dai locali anche come Santa Maria della Luce.

Questo titolo parrocchiale fu qui trasferito nel 1812, insieme ad un bellissimo affresco raffigurante la Vergine col Bambino, proveniente da una chiesa diroccata fuori dalle mura e oggi collocato nella cappella alla sinistra dell’altare maggiore.

Continua a Leggere

Andrano

Andrano e Spongano contro la violenza sulle donne

Due differenti iniziative in programma venerdì 29 novembre: “Fragile, opulenta donna…”, convegno ad ad Andrano e, nella vicina Spongano, la tavola rotonda su “Il femminicidio come la mafia?”

Pubblicato

il

Nell’ambito delle iniziative relative alla Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, venerdì 29 novembre ad Andrano e Spongano si svolgeranno due differenti iniziative, organizzate dai rispettivi Comuni con il patrocinio del Consorzio per i Servizi Sociali dell’Ambito di Poggiardo, con temi diversi ma con medesimo trait d’union.

Ad Andrano alle ore 18,30 presso il plesso scolastico di Via del Mare si terrà il convegno dal titolo “Fragile, opulenta donna…” che sarà aperto da una performance teatrale nella quale saranno rappresentati dei racconti di Donne ferite a morte a cura della Compagnia “Kantine teatrali” con la collaborazione artistica di Fabrizio Saccomanno cui seguiranno gli interventi del sindaco di Andrano Salvatore Musarò, del direttore del Consorzio per i Servizi Sociali dell’Ambito di Poggiardo Rossano Corvaglia della presidentessa della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Lecce Teresa Chianella, dell’assistente sociale, componente dell’Equipe di prevenzione e contrasto alla violenza su donne e minori, dell’Ambito di Poggiardo Lara Musarò e la testimonianza di Imma Rizzo, madre di Noemi Durini, la ragazza di Specchia barbaramente assassinata nel settembre 2017 dal fidanzato. A conclusione dell’incontro gli studenti del Liceo Artistico “Nino della Notte” di Poggiardo presenteranno i propri lavori sul tema della violenza sulle donne che resteranno fino al 7 dicembre presso la sede municipale.

In contemporanea a Spongano presso il Palazzo Rizzelli avrà luogo una tavola rotonda con un taglio più giuridico dal titolo eloquente “Il femminicidio come la mafia?” al quale prenderanno parte il sindaco di Spongano Luigi Rizzello, il presidente del Consorzio per i Servizi Sociali dell’Ambito di Poggiardo Fernando Minonne, la presidentessa del Centro AntiViolenza “Renata Fonte” Maria Luisa Toto, il procuratore aggiunto della Repubblica di Lecce Elsa Valeria Mignone, il Sostituto Procuratore della Repubblica di Taranto Maria Grazia Anastasia, il Sostituto Procuratore della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce Giovanna Cannalire e, nelle vesti di moderatore, Cataldo Motta, già Procuratore della Repubblica di Lecce e componente del Comitato Scientifico Osservatorio Agromafia di Roma.

«Tra i due fenomeni ci sono ovviamente molte diversità», osserva la promotrice dell’evento, Maria Luisa Toto, «perché il femminicidio riguarda la singola relazione mentre la mafia si basa su plurime relazioni interconnesse. Tuttavia ci sono anche dei punti di contatto come la subcultura, l’omertà e l’esercizio di potere».

«Il Consorzio per i Servizi Sociali», afferma il presidente Fernando Minonne «pone un’attenzione particolare rispetto al tema della violenza contro le donne come dimostra l’apertura del Centro Anti Violenza operativo da oltre un anno e mezzo a Diso grazie anche al supporto dell’associazione “donne insieme” e la presenza dell’equipe antiviolenza. Inoltre il servizio è stato potenziato grazie ad ulteriori risorse da destinare all’autonomia abitativa delle donne vittime di violenza ed all’inserimento lavorativo già attivato per sei donne del nostro Ambito. Siamo consapevoli del fatto che non bisogna mai abbassare a guardia perché i dati ci ricordano che una donna su tre al mondo è stata vittima di violenza e una su due è stata uccisa da un familiare».

Continua a Leggere

Alessano

Bibliopoint: il primato di Corsano

Comune Capofila primo in Italia, taglia il nastro del Progetto Mibact della “Grande fabbrica delle parole”. Coinvolte anche Presicce e Alessano

Pubblicato

il

Ci siamo: domani, 26 novembre, nella sede del CSV Salento, si inaugurerà la Bibliopoint, luogo di lettura, cultura e non solo.

24 Bibliopoint per consultare e prendere in prestito i libri della biblioteca comunale anche in luoghi inconsueti come studi medici e pediatrici, bar e pub, esercizi commerciali; questo è il progetto la “Grande fabbrica delle parole” di cui Corsano è Capofila in un progetto del MIBACT, che coinvolge anche Presicce e Alessano.

Il taglio del nastro alle 17,30 presso la sede del Centro Servizi Volontariato Salento, in via Campania.

La bibliotechina, ospiterà volumi da consultare o prendere in prestito: lo spazio messo a disposizione nel centro polivalente punta ad essere centro d’aggregazione attorno alla lettura.

«Credo», ha dichiarato Antonella Nicolì, assessore alla cultura di Corsano, «nella magia dei piccoli passi quotidiani, nel far entrare l’oggetto libro tra gli oggetti familiari. Chi ama scambiarsi opinioni ed esperienze di lettura in questo luogo d’elezione rafforzerà quel senso comunitario che man mano sta sparendo anche nei piccoli centri».

Per il Centro Servizi, ospitare la Bibliopoint , sarà un punto d’onore», ha spiegato Luigi Conte, Presidente CSVS, «sia perché la cultura è il miglior veicolo per trasferire valori di cui anche noi siamo vettori, sia perché con l’installazione si riconosce il nostro spazio come punto di riferimento sul territorio»

La Bibliopoint fa parte di un puzzle iniziato 6 anni fa con la promozione della lettura nelle scuole e nelle piazze, luoghi diversi dalla consueta biblioteca comunale che daranno vita ad una biblioteca diffusa epicentro di iniziative connesse.

Il progetto vinto da questi 3 comuni nell’ambito dell’Avviso Pubblico Città che Legge 2018, si è classificato primo in Italia nella categoria dei Comuni con popolazione compresa fra 5.001 e 15.000 abitanti.

La biblioteca “diffusa” permetterà di installare strategicamente scaffali tematici sul territorio dei tre comuni coinvolti, “in spazi di scambio e relazioni  negli ambienti della vita quotidiana”.

Grazie alla grande fabbrica delle parole saranno organizzati incontri di lettura ad alta voce e presentazioni di libri, incontri/laboratori, coinvolgendo gli Istituti comprensivi dei paesi aderenti.

I partecipanti saranno guidati in una riflessione sui libri e sulla narrazione, per lo sviluppo del pensiero critico alla base della crescita di lettori forti e autonomi.

M.Maddalena Bitonti

Continua a Leggere

Appuntamenti

Il Festival del Volontariato, in ricordo di Luigi Russo

Dal 3 dicembre e per cinque giorni a Lecce, passando per Brindisi, Taviano, Parabita e Corsano. Organizzata dal CSV Salento, la manifestazione è ricca di teatro, fotografia, mostre, laboratori, presentazione di libri e molto altro, ispirati al tema del volontariato

Pubblicato

il

Strade volontarie-Festival del Volontariato organizzato dal CSV Salento approda a Lecce, passando per Brindisi, Taviano, Parabita e Corsano. Dal 3 al 7 dicembre, tantissime le attività che le associazioni e gli Enti partecipanti organizzano nella 5 giorni.

Un modo non convenzionale di raccontare il Terzo settore, che esordirà al grande pubblico attraverso un Festival in piena regola con appuntamenti di respiro nazionale. Teatro, fotografia, mostre, laboratori, presentazione di libri e molto altro.

Luigi Russo

Un’edizione del Festival questa che cade in un momento molto triste per il CSV Salento e per il volontariato Salentino: la prematura perdita di Luigi Russo, per 10 anni alla guida del CSVS. A Lui sarà dedicato un momento, durante il giorno dell’inaugurazione «Il Festival», ha spiegato Luigi Conte Presidente CSV Salento, «è una vetrina e un’occasione di incontro tra i volontari e la cittadinanza, attraverso un percorso nuovo. Un ruolo, quello del Terzo settore, sempre più importante che ha trovato pieno riconoscimento istituzionale come ha dimostrato la recente celebrazione che il Senato della Repubblica ha voluto tributare attraverso la Prima Festa del Volontariato».

Strade Volontarie racconta l’intreccio delle vie percorse dal mondo del Terzo Settore, i protagonisti saranno i volontari che animeranno le comunità attraverso 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 creatività 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐫𝐭𝐢.

Si partirà  martedì 3 dicembre con l’inaugurazione della mostra fotografica “Tanti per Tutti”, frutto del progetto realizzato da FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche – e CSVnet con l’obiettivo di mettere a disposizione della collettività una ricca documentazione fotografica sul volontariato in Italia. L’inaugurazione della mostra sarà accompagnata dallo spettacolo “L’Urlo”curato da Alibi Teatro. L’appuntamento è a Convitto Palmieri.

Luogo in cui il mercoledì 4 alle ore 18 si terrà la presentazione del Libro “Trallalà” di Simona Toma. L’autrice dialoga con Michela Santoro, libreria Idrusa – associazione NarrAzioni. La mattina del 4 e del 5 dicembre, l’effervescenza dei giovani animerà la Mappa del Volontariato-Scoprire il volontariato attraverso la scoperta della città. Momenti dedicati all’incontro con i bambini e i ragazzi degli Istituti scolastici.Il cammino diventa metafora del lavoro volontario. Il centro storico si colorerà così di laboratori, attività realizzate dal CSV insieme ai volontari degli ETS della provincia di Lecce.

Il venerdì 6 dicembre  sarà la volta di Corsano, dove presso l’Auditorium alle ore 20 andrà di scena “Il Castello dei Tranelli”. Nato dalla produzione della Compagnia Stabile di Aldo Augieri e dalle collaborazioni con il Teatro di Ateneo, con l’ASTSM (Associazione Salentina per la Tutela della Salute Mentale) e dai laboratori con gli utenti  del CSM di Lecce, lo spettacolo indaga nella creatività della minoranza estrema, del limite, in un elogio della diversità.

Il  sabato 7 tutti al Convitto Palmieri di Lecce che, nella mattinata, ospiterà l’ illustre storia che ha cambiato il volto del volontariato ospedaliero nel nostro Paese grazie alla presentazione del libro “Il patto che mi cambiò la vita”. Autobiografia del medico fondatore l’Associazione Volontari Ospedalieri (AVO), a cura di Claudio Lodoli.  Altri appuntamenti di punta che chiuderanno il Festival sono l’esperimento sociale ‘La Biblioteca Vivente.. Non giudicare un libro dalla sua copertina’, vera e propria biblioteca, con un banco prestiti, due bibliotecarie, un catalogo di titoli, solo che… i libri saranno rappresentati da  persone in carne ed ossa disponibili a raccontare la propria storia spesso intrisa di ostacoli, muri, pregiudizi. Chiuderà alle 19 il Teatrino dedicato ad un gigante della lettura per ragazzi: Leggendo Gianni Rodari, a cura de Il Teatro delle Rane. A latere di tali appuntamenti, un’ulteriore costellazione di eventi renderà i Comuni del Salento un luogo diffuso di arte e gratuità.

A sostenere l’evento un ricco parterre di associazioni ed Enti. E soprattutto i tanti volontari che hanno fattivamente contribuito alla programmazione del festival del CSV Salento oltre a: Regione Puglia, Provincia di Lecce, Salento d’Amare, U.S. Lecce, Città di Lecce, Città di Corsano, CSV Net, Coop Alleanza 3.0, U.S. Lecce.

IL PROGRAMMA COMPLETO

Martedì 3 dicembre, presso il Convitto Palmieri a 𝑳𝒆𝒄𝒄𝒆, alle 17,30, apertura del Festival con i saluti istituzionali, In Ricordo di Luigi Russo: in occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle persone con Disabilità, presentazione di un breve estratto del video/spettacolo realizzato dall’associazione volontari Giovani e Handicappati; inaugurazione della Mostra FotograficaTanti per Tutti”, progetto realizzato da FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche – e CSVnet con l’obiettivo di mettere a disposizione della collettività una documentazione fotografica capillare sul volontariato in Italia (visibile al pubblico fino al 7 dicembre); “L’Urlo”, spettacolo a cura di Alibi Teatro, monologo tutto d’un fiato che ferma lo spettatore, aggancia il discorso con una scusa qualsiasi e lo trascina nell’esperienza, ormai così rara, di un incontro in carne ed ossa con uno sconosciuto, con l’altro da noi, con l’altro di noi.

Mercoledì 4, sempre al Convitto Palmieri, alle 9, Laboratori per le bambine e i bambini delle scuole primarie, a cura di Arte Musica e Mestieri, Così come Sei, Emergency, Laici Comboniani, Tribù Digitale, Associazione volontari Giovani e Handicappati, Cuore e Mani aperte verso chi soffre. Alle 18, presentazione del libroTrallalà” di Simona Toma. L’autrice dialoga con Michela Santoro (Libreria Idrusa – associazione NarrAzioni). In collaborazione con: Alzheimer Lecce, Alzheimer Salento, Madonna della Coltura.

Giovedì 5, Giornata Internazionale del Volontariato, Mappa del Volontariato, riservato agli studenti degli istituti secondari superiori. Iscrizione obbligatoria: scoprire il volontariato attraverso la scoperta della città. Il cammino come metafora del lavoro volontario. È questo il senso della prima “Mappa del Volontariato” rivolto agli studenti degli Istituti Secondari Superiori che, divisi in squadre e supportati da mappe andranno alla scoperta del volontariato della provincia di Lecce. In collaborazione con: Agedo Lecce, ASTSM, AVIS provinciale, Avo “Moscati”, Così come sei, CulturAmbiente, Emergenza Surbo, La chiave d’argento, Laici Comboniani, Marco 6.31, Protezione Civile Poggiardo Vaste, Vulcanicamente.

Alle 12,30, al Convitto Palmieri, Premiazione Mappa del Volontariato, in collaborazione con l’Unione Sportiva Lecce.

Alle 16, a Parabita, presso il Salone del Centro di Solidarietà  , il convegno a conclusione del progetto “Nonni e nipoti si incontrano per…”, promosso dal Centro di Solidarietà “Madonna della Coltura” Onlus, finanziato nell’ambito del programma Puglia Capitale Sociale.

Alle 17, a Taviano, in occasione della Giornata Internazionale del Volontariato, l’associazione Le Ali e l’amministrazione comunale promuovono “Facciamo Cerchio”, tavola rotonda con e per le associazioni del territorio.

Sempre alle 17, a Brindisi, nel 𝑺𝒂𝒍𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝑹𝒂𝒑𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆𝒏𝒕𝒂𝒏𝒛𝒂 𝒑𝒂𝒍𝒂𝒛𝒛𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑷𝒓𝒐𝒗𝒊𝒏𝒄𝒊𝒂, si terrà il Meeting del Volontariato, a cura di CSV Poiesis.

Venerdì 6, appuntamento nell’auditorium comunale di Corsano, alle 20, con “Il Castello dei Tranelli”, a cura di Aldo Augeri.  Nato dalla produzione della compagnia stabile di Aldo Augieri e dalle collaborazioni con il Teatro di Ateneo, con l’ASTSM (Associazione Salentina per la Tutela della Salute Mentale) e dai laboratori con gli utenti del CSM di Lecce, lo spettacolo indaga nella creatività della minoranza estrema, del limite, in un elogio della diversità
Durante la giornata sarà possibile visitare la mostra di pittura “Briciole di Sole – la bellezza della diversità” promossa da AVO Maglie, realizzata in occasione dell’omonimo premio letterario-artistico.

Sabato 7 si torna al Convitto Palmieri di Lecce, nelal Chiesa di San Francesco della Scala, dove si potrà visitare la mostraAtmosfere Natalizie” curata da UNI.C.E.L.

Alle 9,30, al Teatrino, presentazione del libro “Il patto che mi cambiò la vita”. Autobiografia del medico che ha fondato l’Associazione Volontari Ospedalieri (AVO), a cura di Claudio Lodoli. Promosso dalle AVO del Salento.

Alle 10,30, nella Sala 7,  presentazione del libroC’era una volta” a cura dall’associazione Marco 6,31. Introducono: Elisa Capone e Lara Marengo.

Alle 16, al Chiostro, La Biblioteca Vivente. Non giudicare un libro dalla sua copertina: una vera e propria biblioteca, con un banco prestiti, due bibliotecarie, un catalogo di titoli, solo che i libri sono… persone in carne ed ossa, disponibili a raccontare la propria storia spesso intrisa di ostacoli, muri, pregiudizi. In collaborazione con: Agedo Lecce, ANDOS, ANGSA Lecce, ASTSM, Emergency, Utopia Sport.

Nella 𝑺𝒂𝒍𝒂 7,  City Shaper: presentazione della stagione 2019/2020 di FIRST® LEGO® League, a cura di Tribù Digitale.

Alle 17, nella Sala Ludoteca, Love in Action, workshop di educazione non formale sul tema della lotta all’odio, bullismo, cyberbullismo, a cura di Vulcanicamente.

Nel Chiostro, Nei miei panni, a cura di APMAR. Capire le cosa prova una persona affetta da malattia reumatica significa iniziare a comprendere i piccoli e grandi ostacoli che incontra nella quotidianità. Nei miei panni è una simulazione: attraverso una speciale tuta, una volta indossata, è possibile comprendere come muta il corpo affetto da queste malattie.

Alle 17,30, nella Sala 7, presentazione del libroIn Cammino”, promosso da Fratres “Lucia Russo” di Scorrano.

Alle 18,30, al Teatrino di Conivtto Palmieri a Lecce: canti tradizionali natalizi con il Gruppo Madrinalistico Salentino Padre Igino Ettore (direttore, Tina Patavia; al pianoforte, Daniele Cervellera); premiazione del Concorso FotograficoStrade Volontarie”, in collaborazione con Coop Alleanza 3.0, mostra realizzata grazie alla creatività dei più giovani e frutto dell’omonimo concorso rivolto agli studenti delle Scuole Secondarie di II grado. A seguire, Leggendo Gianni Rodari, performance a cura de Il Teatro delle Rane: in occasione del centenario della nascita, un omaggio al più importante autore della letteratura dell’infanzia del ‘900.

Durante la giornata: sala video, giochi da tavolo, incontri ravvicinati con i volontari… fatti contaminare da chi si “dà da fare”!

Alle 18,30 Taviano diventa Città del Dono: in piazza San Martino, alle 18,30, “Volontari in piazza”, manifestazione di promozione del volontariato organizzata dalle associazioni del territorio in collaborazione con l’amministrazione comunale.

𝐇𝐀𝐍𝐍𝐎 𝐀𝐃𝐄𝐑𝐈𝐓𝐎 𝐀 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐃𝐄 𝐕𝐎𝐋𝐎𝐍𝐓𝐀𝐑𝐈𝐄

2HE – Center for Human Healt and Enviroment – Calimera

AGEDO Lecce – Lecce

AGESCI Lecce 3 – Lecce

AGIMI – Associazione Giovani Musicisti Italiani – Lecce

Ala Azzurra – Lecce

Alzheimer Lecce – Lecce

A.N.D.O.S. Onlus – Associazione Nazionale Donne Operate al Seno – Lecce

Anonimi Salentini – Leverano

Anyway Accessalento – Castrì

APMAR Onlus – Associazione Nazionale Persone Con Malattie Reumatologiche Rare – Lecce

Archeoclub d’Italia Sede 3 – Copertino

Artana – Monteroni

Arte Musica e Mestieri – Racale

ASD Lupus 2014 – San Cesario

Ass. Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo – Trepuzzi

ASTSM – Associazione Salentina Tutela Salute Mentale- Lecce

Athena Onlus – Carmiano

Attentamente – Lecce

AVIS provinciale – Lecce

AVO –  Maglie-Poggiardo-Scorrano

AVO – Lecce

AVO “Don Tonino Bello” – Gagliano del Capo

AVO “San Giuseppe Moscati” – Copertino

AVO Agape – Tricase

Casa delle AgriCulture – Tullia e Gino – Castiglione d’Otranto

Casa&Putea – Gagliano del Capo

Centro di Solidarietà Madonna della Coltura Onlus – Parabita

Cittadini Insieme – Lecce

Clean Up Tricase – Tricase

Comitato Sant’Oronzo Surbo – Surbo

Contrabbando Speranza – Corsano

Cooperativa Mettere le Ali – Minervino

Così Come Sei – Lecce

Cosmic Community – Melendugno

CulturAmbiente Onlus – Lecce

Cuore e mani aperte verso chi soffre Onlus – Lecce

Edeno Culture&Adventure – Corsano

Emergency gruppo Salento

FIDAS – Gagliano del Capo

Figli In Paradiso Ali  Tra Cielo e Terra – Otranto-Corsano

FRATRES donatori di sangue – Tricase

Ged Protezione Civile – Lecce

Giovani per la pace Onlus – Lecce

Gruppo donne – Neviano

Gruppo Fratres “Lucia Russo ”- Scorrano

Gruppo speleologico leccese – ‘Ndronico – Lecce

Handicap e Solidarietà Onlus – Lecce

Il Giardino dei Bimbi – Leverano

Il Girasole – Lecce

Inachis – Leverano

Insieme per i Disabili – Alessano

Ipposalento – Lecce

ISDE – Italia Medici Per l’ambiente – Lecce

Jole Bissanti – Surbo

La chiave d’argento Onlus – Lecce

La Ragnatela – Ugento

Laici Comboniani – Lecce

Le Ali Onlus – Taviano

LeA Liberamente e Apertamente – Lecce

Lecce Iride Protezione Civile – Lecce

Luci e Sorrisi – Alessano

Mani amiche – Lecce

Mani Solidali – Trepuzzi

Marco 6-31 Onlus – Surbo

Mir Preko Nada – Corsano

Miriam: donne per il sociale – Galatina

Misericordia – Aradeo

Missionari della Pace – Ugento

Noi con gli altri – Lecce

Nuove speranze, Famiglie disabili psichici – Calimera

Nuovi orizzonti – Calimera

Obiettivo Famiglia Federcasalinghe – Lecce

Organizzazione Europea VVF Lizzanello – Lizzanello

Più sento più corro – Porto Cesareo

Popoli e Culture – Lecce

Porta d’Oriente – Tricase

Pro Loco – Corsano

Prosein – Lecce

Protezione Civile Emergenza Surbo – Surbo

Protezione Civile Poggiardo/Vaste – Poggiardo

Rare Diseases Onlus – Lecce

Ricerca e Informazione Sociale Salento – Corsano

Salento Alzheimer – Lecce

Salento For Human – Corsano

SOS per la Vita – Lecce

Tarantarte – Corsano

Teatro delle Rane – Leverano

Teranga Associazione per Integrazione Partecipativa – Lecce

UNI.C.E.L. Onlus – Lecce

Vento Nuovo – Lecce

Vivi il sociale – San Cesario

Vulcanicamente – San Cesario

Zampa Libera – Salve

 

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus